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Materia: Enti locali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 976 del 26 agosto 2025
Approvazione della modifica allo schema dell'Intesa sottoscritta in data 11/06/2020 tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero degli Affari Regionali, la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e le Province Autonome di Trento e di Bolzano avente ad oggetto la disciplina dei rapporti per la gestione delle risorse di cui all'art. 2, commi 117 e 117 bis, della Legge 23 dicembre 2009, n. 191 e s.m.i., c.d. "Fondi Comuni Confinanti" (FCC) per l'accoglimento delle disposizioni della Legge regionale del 30 gennaio 2024, n. 2, recante "Variazioni delle circoscrizioni territoriali dei Comuni di Arsiero e di Laghi della Provincia di Vicenza".
Con il presente provvedimento si approva la modifica allo schema dell’Intesa sottoscritta in data 11 giugno 2020 per la gestione delle risorse di cui all'art. 2, commi 117 e 117 bis, della Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), articolo da ultimo modificato dall'art. 1, comma 519, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), c.d. "Fondi Comuni Confinanti" per l'accoglimento delle disposizioni della Legge regionale del 30 gennaio 2024, n. 2, recante “Variazioni delle circoscrizioni territoriali dei Comuni di Arsiero e di Laghi della Provincia di Vicenza”. Si procede altresì ad incaricare il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato alla sottoscrizione dello schema di Intesa in approvazione.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
In data 19 settembre 2014 i rappresentanti delle Province autonome di Trento e Bolzano, della Regione Lombardia, della Regione del Veneto, del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno sottoscritto un’Intesa avente ad oggetto la disciplina dei rapporti per la gestione delle risorse di cui all'art. 2, commi 117 e 117 bis, della Legge 23 dicembre 2009, n. 191 (Legge finanziaria 2010), articolo da ultimo modificato dall'art. 1, comma 519, della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014), istituendo il c.d. "Fondi Comuni Confinanti" (FCC).
L'Intesa è il principale riferimento normativo del Fondo Comuni Confinanti, nato per favorire lo sviluppo coeso dei territori di confine tra le Regioni Lombardia e Veneto e le Province autonome di Trento e Bolzano, e per consentire obiettivi di perequazione e solidarietà attraverso il finanziamento di progetti di valorizzazione e crescita economica e sociale. Il Fondo interessa un totale di 48 Comuni confinanti di cui 13 in Lombardia e 35 in Veneto. Per talune progettualità, il Fondo può interessare altresì i territori dei Comuni contigui a quelli confinanti, articolati per un numero pari a 82 Comuni di cui di cui 27 in Lombardia e 55 in Veneto.
Il Fondo è alimentato ogni anno con risorse che ammontano a 80 milioni di euro annuali che comprendono le quote di 40 milioni di euro erogate rispettivamente dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Provincia autonoma di Bolzano destinate a finanziare i seguenti interventi previsti dall'art. 6, comma 1, dell'Intesa:
Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1805 del 6 ottobre 2014 la Regione Veneto ha approvato l'Intesa, sottoscritta da parte di tutti i soggetti interessati, disciplinante le modalità di gestione delle risorse finanziarie del Fondo.
Per il raggiungimento degli obiettivi indicati nell'Intesa, secondo quanto stabilito dagli artt. 2 e 3 dell'Intesa stessa, è stato costituito un "Comitato paritetico per la gestione dell'Intesa" (di seguito "Comitato") che si avvale per la propria attività di una Segreteria tecnica (paritetica), prevista dall'art. 4 del medesimo accordo, composta dai delegati delle Amministrazioni dell'Intesa.
In ottemperanza a quanto stabilito dall'Intesa, con Deliberazione del Fondo Comuni di Confine n. 1 dell'11 febbraio 2015, è stato conseguentemente approvato il Regolamento interno che ribadisce, in particolare, la funzione del Comitato per la definizione dei criteri e delle modalità per l'individuazione e/o selezione degli interventi di cui all'art. 6, comma 1, lettere a), b) e c) dell'Intesa. Il Regolamento è stato in seguito più volte modificato, assumendo la forma attuale a seguito della Deliberazione del Comitato paritetico n. 1 del 18 gennaio 2024.
Nel corso della gestione del Fondo, in considerazione della quantità e articolazione delle progettualità nonché della relativa consistenza delle risorse finanziarie, in particolare a seguito dell'avvio dei progetti di area vasta che prevedono disponibilità finanziarie da gestire, è emersa la necessità di modificare alcuni aspetti dell'Intesa sottoscritta in data 19 settembre 2014 per la piena realizzazione ed efficacia delle azioni gestite dal Fondo Comuni confinanti stesso.
Conseguentemente, con D.G.R. n. 1902 del 27 novembre 2017 è stato quindi approvato uno schema di Intesa che ha comportato modifiche, condivise da Comitato e Segreteria tecnica, agli artt. 2, 4, 5, 6 e 8 dell'Intesa sottoscritta in data 19 settembre 2014.
In data 30 novembre 2017 a Roma, sulla base dello schema di Intesa approvato con la citata D.G.R. n. 1902/2017, è stata sottoscritta la nuova Intesa tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero degli Affari Regionali, la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e le Province autonome di Trento e di Bolzano per la gestione delle risorse del Fondo Comuni Confinanti.
Successivamente, sono emerse nuove esigenze di gestione del Fondo, quali la semplificazione delle procedure di riconoscimento delle progettualità annuali, l’adeguamento dei servizi di Sportello e supporto prestati ai proponenti nonché la necessità di effettuare ulteriori precisazioni, sia rispetto alle progettualità di carattere sovra-regionale, in attuazione di quanto previsto dall'art. 2, comma 117bis, lettera a) della L n. 191/2009 e ss.mm., sia rispetto ai servizi di monitoraggio e controllo sulla realizzazione delle progettualità di area vasta. E’ stato pertanto necessario modificare l'Intesa del 30 novembre 2017 e a tal fine, la Giunta regionale, con propria Deliberazione n. 305 del 10 marzo 2020, ha approvato lo schema di modifica dell’Intesa stessa.
In data 11 giugno 2020, sulla base di tale schema, è stata sottoscritta la nuova Intesa tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero degli Affari Regionali e le Autonomie, la Regione Lombardia, la Regione del Veneto e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per la gestione delle risorse del Fondo Comuni Confinanti.
Con Legge regionale n. 2 del 30 gennaio 2024, recante “Variazioni territoriali dei Comuni di Arsiero e Laghi della Provincia di Vicenza”, il Comune di Arsiero, già comune contiguo, è divenuto confinante con la Provincia Autonoma di Trento.
Con l'introduzione della nuova normativa regionale, i Comuni confinanti, sono pertanto diventati 49.
Per tale ragione, il Comune di Arsiero (VI) ha chiesto di beneficiare dei finanziamenti di cui all’art. 6, comma 1, lettera d) dell’Intesa, che, come sopra richiamato, sono riservati ai soli Comuni confinanti ed ammontano ad euro 500.000,00 all’anno.
Al fine di assicurare al Comune di Arsiero (VI) il finanziamento di cui all’art. 6, comma 1, lettera d) dell’Intesa, è necessario quindi modificare anche l’Intesa stessa.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri, con nota prot. n. 2203 del 05/08/2025 a firma del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ha trasmesso ai firmatari dell'Intesa del 2020, tra cui la Regione del Veneto, lo schema di Intesa, riportato in Allegato A quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che recepisce la proposta di modifica, riassunta come di seguito indicato:
La Giunta regionale del Veneto è conseguentemente chiamata ad approvare il testo del sopracitato schema di Intesa, Allegato A, che recepisce le modifiche sopraelencate, incaricando altresì il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, alla sottoscrizione dello schema stesso.
Si propone infine di incaricare il Direttore della Direzione Infrastrutture e Trasporti di tutti gli adempimenti connessi all'attuazione del presente provvedimento, ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche non sostanziali dello schema di Intesa, Allegato A, che si rendessero necessarie nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale n. 54 del 31/12/2012 e s.m.i.;
VISTA l'Intesa in data 19/09/2014;
VISTA la D.G.R. n. 1902 del 27/11/2017;
VISTA l'Intesa in data 30/11/2017;
VISTA la D.G.R. n. 305 del 10/03/2020;
VISTA l’Intesa in data 11/06/2020;
VISTA la Legge regionale n. 2 del 30/01/2024;
delibera
(seguono allegati)
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