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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 117 del 29 agosto 2025


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 943 del 12 agosto 2025

O.C.D.P.C. n. 943 del 9 novembre 2022 - Subentro della Regione del Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nel mese di agosto 2020 nel territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza di cui all'O.C.D.P.C. n. 704 dell'1 ottobre 2020. Trasferimento, nel bilancio della Regione del Veneto, delle residue risorse assegnate. Determinazioni.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 704/2020, ha lo scopo di definire le attività e le rispettive competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, in relazione alla gestione delle risorse soggette a trasferimento al bilancio regionale.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Come noto, a partire dal 1° agosto 2020 si sono succeduti eventi meteorologici eccezionali caratterizzati da abbondanti e violente precipitazioni nell’intero territorio regionale e di particolare rilievo nel territorio delle province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza. Sono stati rilevati eventi di particolare eccezionalità sia per la quantità di precipitazioni piovose talvolta sotto forma di grandine, sia per forti raffiche di vento. In particolare tre sono stati gli eventi che hanno compromesso la sicurezza del territorio e minacciato l’incolumità della popolazione con conseguenti ingenti danni al patrimonio pubblico e privato e delle attività economiche e produttive, specificatamente nei giorni: 1-4 agosto, 22-23 agosto e 28-30 agosto.

Per i suddetti eventi il Presidente della Regione del Veneto ha dichiarato lo “stato di crisi” ai sensi della L.R. n. 11/2001 con D.P.G.R. n. 83/2020, D.P.G.R. n. 90/2020 e D.P.G.R. n. 94/2020 e, conseguentemente, ha richiesto lo stato di emergenza ai sensi dell’art. 25 del D.Lgs n. 1/2018. In tale contesto emergenziale, ai sensi della normativa vigente, con Delibera del 10 settembre 2020, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per 12 mesi, a far data dalla delibera stessa.

Il suddetto termine è stato poi prorogato di dodici mesi con Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 settembre 2021.

Con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile (O.C.D.P.C.) n. 704 dell’1 ottobre 2020 Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nel mese di agosto 2020 nel territorio delle Province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza, pubblicata in Gazzetta Ufficiale (G.U.) n. 254 del 14/10/2020, il Presidente della Regione del Veneto è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi calamitosi di cui trattasi. Al medesimo è stata altresì intestata la specifica Contabilità Speciale n. 6249, appositamente aperta ai sensi del Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”.

Con O.C.D.P.C. n. 793 del 7 settembre 2021, pubblicata in G.U. n. 227 del 22/09/2021, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha modificato parzialmente quanto disposto all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 704/2020, provvedendo alla nomina del dott. Nicola Dell’Acqua, Direttore dell’Agenzia regionale Veneto Agricoltura, quale Commissario delegato per l’emergenza in rassegna in sostituzione del Presidente della Regione del Veneto.

Con O.C.D.P.C. n. 943 del 9 novembre 2022, pubblicata in G.U. n. 269 del 17/11/2022, la Regione del Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario Delegato come da ultimo individuato ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 793/2021, nel coordinamento degli interventi, conseguenti agli eventi calamitosi in argomento, pianificati e approvati e non ancora ultimati. Per le suddette finalità, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è stato individuato quale Soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi contenuti nei Piani degli interventi di cui all’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 704/2020, come integrati dall’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 839/2022, e nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati dal Dipartimento della Protezione Civile, nonché nel completamento delle procedure di erogazione dei contributi per l’immediato sostegno ai sensi dell'art. 3 dell’O.C.D.P.C. n. 704/2020 e degli interventi finanziati con i fondi di cui all’art. 46-bis, comma 1 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126, autorizzato ad utilizzare le risorse disponibili sulla predetta contabilità speciale.

Per il superamento del contesto critico in argomento sono state assegnate alla Regione del Veneto risorse di diversa provenienza, di importo complessivo pari ad Euro 55.915.256,53, come di seguito riportato:

  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 10 settembre 2020, stanziamento di Euro 6.800.000,00, a valere sul Fondo per le Emergenze Nazionali (FEN) di cui all’art. 44, comma 1 del D. Lgs. n. 1/2018, per l’attuazione dei primi interventi, di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del medesimo decreto legislativo;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 20 maggio 2021, ulteriore stanziamento di Euro 10.877.926,18, a valere sul FEN di cui all’art. 44, comma 1 del D. Lgs. n. 1/2018, per l’attuazione di interventi di cui all’art. 25, comma 2, lettere a), b) e c) del medesimo decreto legislativo;
  • con Decreto del Ministero dell’Interno del 16 dicembre 2021, stanziamento di Euro 7.000.000,00 in attuazione dell’art. 46-bis D.L. n. 104/2020, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, finalizzato all’adozione di misure per far fronte alle conseguenze degli eventi atmosferici calamitosi del 22 e 23 agosto 2020;
  • con O.C.D.P.C. n. 839 del 12 gennaio 2022, stanziamento di Euro 27.822.478,23 in attuazione dell’art. 1, comma 700 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178, per la copertura dei fabbisogni rappresentati per interventi urgenti di riduzione del rischio di cui alla lett. d) del comma 2 dell’art. 25 del D.Lgs n. 1/2018;
  • con O.C.D.P.C. n. 1009 del 21 giugno 2023, stanziamento di Euro 3.414.852,12, a valere sulle risorse finanziarie stanziate dall’art. 1, comma 448 della Legge 30 dicembre 2021, n. 234, da destinare ai soggetti privati e alle attività produttive che avevano risposto all'attività di ricognizione effettuata in occasione degli eccezionali eventi meteorologici, a copertura dei fabbisogni rappresentati ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 932 del 13 ottobre 2022.

L’O.C.D.P.C. n. 943/2022, nell’ambito delle indicazioni volte a definire le modalità di subentro in ordinario del soggetto responsabile nelle attività commissariali, disponeva inoltre le tempistiche relative all’operatività della contabilità speciale n. 6249, fissandone la scadenza al 10 settembre 2024.

Ad avvenuta scadenza del termine suddetto, con nota prot. reg. n. 629867 dell’11/12/2024, in adempimento alle disposizioni di cui all’art. 1, comma 11 dell’O.C.D.P.C. n. 943/2022, è stata inoltrata la relazione periodica relativa allo stato di attuazione degli interventi attivati nell’ambito del contesto critico in argomento, al fine di quantificare le risorse da trasferire al bilancio regionale, come previsto all’art. 1, comma 8 dell’O.C.D.P.C. n. 819/2022 nelle modalità di cui all’art. 1, comma 9 della medesima Ordinanza.

Nella suddetta relazione periodica è stata rappresentata, alla data di chiusura della contabilità speciale ed alla data di riferimento dell’aggiornamento, la situazione contabile delle risorse complessivamente assegnate, con il dettaglio delle riscossioni sulla contabilità speciale, degli impegni assunti e da assumere, nonché dei pagamenti disposti, con quantificazione delle somme residue rispetto alle complessive assegnazioni. Tali somme residue sono state ripartite nella voce “residui passivi”, riferita ad interventi già pianificati, non ancora ultimati, per i quali risulta ancora attivo l’impegno di spesa, nella voce “economie”, riferita a somme accertate come minori spese ad ultimazione di alcuni interventi, il cui impiego è vincolato a specifiche condizioni e nella voce residuo “da impegnare”.

Rispetto a quanto rappresentato nella suddetta relazione periodica, tenuto conto delle successive riscossioni accertate nel Bilancio regionale e degli ulteriori pagamenti disposti a valere sulla contabilità speciale, alla data di riferimento del presente atto risulta la situazione rappresentata, in sintesi, nel seguente prospetto di riepilogo:

assegnato

impegnato

non impegnato

importo pagato

residui passivi

economie

55.915.256,53

55.505.937,43

409.319,10

15.771.717,21

39.088.612,41

645.607,81

 

In relazione alle risorse assegnate, pari a complessivi Euro 55.915.256,53, si evidenzia inoltre che alla data di riferimento del 18 luglio 2025:

  • Euro 36.565.054,33 sono stati riscossi sulla Contabilità Speciale n. 6249;
  • Euro 19.350.202,20 sono da riscuotere, al netto delle risorse non più reimpiegabili ove non già restituite.

La situazione fin qui rappresentata è finalizzata a determinare, sulla base dell’autorizzazione del Dipartimento della Protezione Civile di cui alla nota DPC-POST 0025561 del 27/05/2025:

  • le risorse che devono rientrare nel bilancio dello Stato in quanto non programmate entro il termine di operatività della contabilità speciale (economie accertate dopo la scadenza della contabilità speciale e risorse non impegnate). A tale adempimento si provvederà, alternativamente, mediante restituzione di risorse già accreditate nella contabilità speciale ovvero mediante decurtazione delle risorse ancora da accreditare;
  • le risorse da trasferire nel bilancio regionale, di cui la quota parte ancora presente in contabilità speciale, riferita a interventi già pianificati, deve essere disposta dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 943/2022, mentre la quota non ancora accreditata nella medesima contabilità dovrà essere disposta dal Dipartimento stesso.

La quantificazione delle risorse sopra citate viene rappresentata nel quadro di riepilogo di seguito riportato:

Colonna A

Colonna B

Colonna C

Colonna D

TRASFERIMENTI DA ATTUARE nel Bilancio regionale
- dati riferiti al 18/07/2025 (da aggiornare alla data dell'effettivo trasferimento)

assegnato

Riscosso su

CS 6249

pagato su

CS 6249

somme da rientrare al bilancio dello Stato

da parte del Soggetto responsabile ex OCDPC 943/2022
(colonna B - colonne C e D)

da parte del Dipartimento della Protezione Civile
(colonna A – colonna B)

TOTALE

55.915.256,53

36.565.054,33

15.771.717,21

1.054.926,91

19.738.410,21

19.350.202,20

39.088.612,41


Riepilogando, la somma complessiva da trasferire nel bilancio della Regione del Veneto, quantificata alla data del 18 luglio 2025, è quindi pari ad Euro 39.088.612,41 e deriva dalla differenza tra l’importo assegnato (Euro 55.915.256,53), l’importo pagato (Euro 15.771.717,21) e le risorse da rientrare al bilancio dello Stato (Euro 1.054.926,91).

I suddetti valori sono suscettibili di variazione in ragione degli ulteriori pagamenti che verranno eventualmente disposti dalla suddetta data e, pertanto, saranno oggetto di verifica ed eventuale aggiornamento prima dell’effettivo trasferimento nel bilancio regionale ovvero del versamento (restituzione) al bilancio dello Stato.

Per la gestione delle suddette risorse, posto che le stesse sono riferite ad interventi già ricompresi in piani approvati dal Dipartimento della Protezione Civile nonché nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 943/2022, fungerà da referente, anche nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile, per le attività di coordinamento e monitoraggio nelle varie fasi propedeutiche e conseguenti al trasferimento delle risorse nel bilancio regionale.

Al fine di rendere disponibili le suddette risorse nel bilancio regionale, risulta prioritario dare attuazione alle azioni contabili e di bilancio necessarie per garantire la spesa secondo le disposizioni di cui alle “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”, approvate con D.G.R. n. 58 del 27/01/2025.

Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è pertanto incaricato di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i:

  • di entrata, ai fini dell’accertamento delle somme che saranno accreditate nel bilancio regionale, sia provenienti da trasferimento dalla Contabilità Speciale n. 6249, da parte del Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 943/2022 che da trasferimento diretto da parte del Dipartimento della Protezione Civile;
  • di spesa, per la gestione delle operazioni contabili da parte delle competenti strutture regionali, appositamente individuate con riferimento alle singole tipologie di attività/interventi finanziati.

Il medesimo Direttore provvederà all’individuazione delle strutture regionali competenti ed alla ripartizione delle risorse assegnate, in funzione della tipologia di soggetto attuatore incaricato, secondo la seguente distinzione:

  1. Soggetti attuatori “interni” all’Amministrazione regionale (Direzioni, Unità Organizzative, ecc.).        Le diverse strutture regionali, già Soggetti attuatori individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, proseguono, in ordinario, le attività loro assegnate in quanto istituzionalmente competenti alla realizzazione degli interventi finanziati.
  2. Soggetti attuatori “esterni” all’Amministrazione regionale (Enti Locali, Consorzi di Bonifica, Soggetti gestori di infrastrutture e altri soggetti vari).

Per tali tipologie di Soggetti attuatori individuati nell’ambito del contesto critico in argomento, tenuto conto delle fattispecie concrete, si rende necessario rivedere le procedure a suo tempo definite a seguito del subentro regionale ai sensi dell’O.C.D.P.C. n. 943/2022, modificando in particolare:

  • la titolarità dei contratti in essere, qualora intestati alla Regione Veneto (compresi gli eventuali casi in cui i contratti, originariamente intestati al Commissario, sono proseguiti, dopo il subentro regionale, senza atti aggiuntivi, con la sola precisazione che il Commissario stesso veniva sostituito dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 943/2022). La titolarità dovrà pertanto essere trasferita allo specifico Soggetto Attuatore, anche al fine della corretta imputazione dei titoli di spesa emessi per il singolo intervento;
  • le modalità di rendicontazione e pagamento, impostando un sistema di liquidazione che preveda erogazioni in anticipazione o a rimborso, anche in acconto, delle spese sostenute dal Soggetto Attuatore, e non più mediante pagamento diretto del titolo di spesa al fornitore della specifica prestazione. Quest’ultima soluzione infatti (che prevede di intestare il titolo di spesa al Commissario ovvero al Soggetto responsabile subentrato, e comunque con registrazione del titolo stesso su piattaforma contabile regionale) plausibile in ambito commissariale ed entro i limiti di operatività della relativa contabilità speciale, non è sostenibile in riferimento alle risorse trasferite al bilancio regionale, in ragione delle diverse modalità di gestione contabile e del fatto che la realizzazione degli interventi, e quindi i rapporti con i singoli fornitori delle prestazioni necessarie, è istituzionalmente in capo a soggetti attuatori “esterni” all’Amministrazione regionale, condizione che non permette di garantire il rispetto delle tempistiche di liquidazione e pagamento a cui sono soggetti i debiti commerciali.

Il Direttore della Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provvederà, quindi, alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui al precedente paragrafo, nonché all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alle erogazioni, in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai suddetti soggetti attuatori.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 10 settembre 2020;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 704 del 01/10/2020;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. n. 793 del 7 settembre 2021;

VISTA la Delibera del Consiglio dei Ministri del 23 settembre 2021;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 943 del 9 novembre 2022;

VISTO il Decreto Legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018;

VISTA la L.R. n. 13 dell’1 giugno 2022 “Disciplina delle attività di protezione civile”;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di definire, a seguito del subentro regionale nella prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario delegato di cui all’art. 1, comma 1 dell’O.C.D.P.C. n. 704/2020 per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eccezionali eventi meteorologici che nel mese di agosto 2020 hanno colpito le province di Belluno, di Padova, di Verona e di Vicenza, le attività e le competenze in capo ai Soggetti attuatori degli interventi di cui ai Piani autorizzati nell’ambito del contesto di criticità in oggetto, in relazione alla gestione delle risorse soggette a trasferimento al bilancio regionale;

3. di dare atto che le somme complessive da trasferire nel bilancio della Regione del Veneto derivanti dalla Contabilità Speciale n. 6249, come descritte in premessa, potrebbero essere suscettibili di variazione in ragione degli ulteriori pagamenti eventualmente disposti successivamente alla data di riferimento del 18 luglio 2025. Le predette somme saranno quindi oggetto di verifica ed eventuale aggiornamento prima dell’effettivo trasferimento nel bilancio regionale ovvero del versamento (restituzione) al bilancio dello Stato.

4. di individuare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, già Soggetto responsabile ai sensi della O.C.D.P.C. n. 943/2022, quale referente, anche nei confronti del Dipartimento della Protezione Civile per le attività di coordinamento e monitoraggio nelle varie fasi propedeutiche e conseguenti al trasferimento delle risorse nel bilancio regionale;

5. di disporre che il suddetto Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale provveda, in particolare:

  • all’individuazione delle Strutture regionali, già Soggetti attuatori “interni”, istituzionalmente competenti alla realizzazione, in ordinario, degli interventi di competenza nonché alla ripartizione delle risorse assegnate per il completamento degli stessi;
  • all’individuazione della struttura regionale a cui spetteranno le necessarie attività amministrativo-contabili volte alla liquidazione in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, nel bilancio regionale, delle spese sostenute dai soggetti attuatori “esterni”;

6. di disporre che la titolarità dei contratti in essere, stipulati dai Soggetti attuatori “esterni” in nome e per conto della Regione del Veneto (compresi gli eventuali casi in cui i contratti, originariamente intestati al Commissario, sono proseguiti, dopo il subentro regionale, senza atti aggiuntivi, con la sola precisazione che il Commissario stesso veniva sostituito dal Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 943/2022), sia trasferita allo specifico Soggetto Attuatore, anche al fine della corretta imputazione dei titoli di spesa emessi per il singolo intervento;

7. di disporre, tenuto conto delle fattispecie concrete, che le modalità di rendicontazione e pagamento riferite ad interventi di competenza dei Soggetti attuatori “esterni” siano modificate, impostando un sistema di liquidazione che preveda erogazioni, in anticipazione oppure a rimborso, anche in acconto, delle spese sostenute dal Soggetto Attuatore e non più mediante pagamento diretto del titolo di spesa al fornitore della specifica prestazione, per le motivazioni meglio rappresentate nelle premesse;

8. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto ed in particolare:

  • di dare attuazione alle azioni contabili e di bilancio necessarie per garantire la spesa secondo le disposizioni di cui alle “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”, approvate con D.G.R. n. 58 del 27/01/2025;
  • di provvedere all’istituzione di apposito/i capitolo/i di entrata, ai fini dell’accertamento delle somme accreditate sul bilancio regionale, provenienti da trasferimento dalla Contabilità Speciale n. 6249, da parte del Soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 943/2022 ovvero da trasferimento diretto da parte del Dipartimento della Protezione Civile e di spesa, per la gestione delle liquidazioni da parte delle competenti strutture regionali, appositamente individuate con riferimento alle singole tipologie di attività/interventi finanziati;
  • di provvedere alla definizione delle specifiche tecniche di rendicontazione degli interventi in capo ai Soggetti attuatori “esterni”, sulla base delle indicazioni di cui ai punti 6. e 7.;

9. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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