Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 115 del 22 agosto 2025


Materia: Enti locali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 939 del 12 agosto 2025

Riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) - annualità 2024 - a favore delle Unioni montane e della Comunità montana della Lessinia. Esercizio finanziario 2025. Legge 30/12/2021 n. 234, art. 1, commi 593 e 595. Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie (DARA) dell'11 dicembre 2024. Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40, art. 6 quater.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si provvede, sulla base dei criteri stabiliti dell’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012 “Disposizioni in materia di enti locali”, ad approvare il riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), assegnato alla Regione del Veneto con Decreto del Dipartimento degli Affari Regionali e le Autonomie (DARA) dell’11 dicembre 2024, per un totale di € 9.596.013,09, a favore delle Unioni montane, della Comunità montana della Lessinia e della Provincia di Vicenza, per l'esercizio finanziario 2025.

L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.

La Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” ed in particolare l’art. 1, comma 593 ha istituito il “Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane – FOSMIT” al fine di promuovere e realizzare interventi per la salvaguardia e la valorizzazione della montagna, nonché misure di sostegno in favore dei comuni totalmente e parzialmente montani delle Regioni e delle Province autonome.

In particolare, il Fondo prevede il finanziamento di:

  • interventi per la tutela e la promozione delle risorse ambientali dei territori montani;
  • interventi che diffondano e valorizzino, anche attraverso opportune sinergie, le migliori iniziative in materia di tutela e valorizzazione delle qualità ambientali e delle potenzialità endogene proprie dell'habitat montano;
  • attività di informazione e di comunicazione sui temi della montagna;
  • interventi di carattere socio-economico a favore delle popolazioni residenti nelle aree montane;
  • progetti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e allo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali;
  • iniziative volte a ridurre i fenomeni di spopolamento.

Il successivo comma 595 del medesimo articolo di legge richiamato, stabilisce che gli stanziamenti del FOSMIT, in cui sono confluiti il Fondo Nazionale per la Montagna di cui all’art. 2 della Legge 31 gennaio 1994, n. 97 e il Fondo Nazionale Integrativo per i Comuni Montani di cui all’art. 1, commi 319, 320 e 321 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, siano ripartiti, per quanto attiene la quota destinata agli interventi di competenza delle Regioni e degli Enti locali, con decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, d’intesa con la Conferenza Unificata di cui all’art. 8 del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

A tal fine con Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie di ripartizione del FOSMIT, annualità 2024 dell’11 dicembre 2024 (di seguito, “Decreto FOSMIT-2024”), sono state ripartite le somme di competenza regionale, assegnando alla Regione del Veneto risorse pari ad € 3.715.039,09 ed € 5.880.974,00 afferenti rispettivamente alla Tabella A e B del medesimo Decreto, per uno stanziamento complessivo di € 9.596.013,09.

Con successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 839 del 29 luglio 2025, di variazione al Bilancio di previsione 2025-2027 - Anno 2025, si è proceduto ad allocare le rispettive risorse sul competente capitolo di spesa  n. 104756 “Interventi per la tutela, salvaguardia e valorizzazione delle montagne italiane - contributi agli investimenti (art. 1, c. 593, l. 30/12/2021, n.234)”, provvedendo altresì al relativo accertamento dell'assegnazione statale, con Decreto del Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi Eventi n. 10770 del 05/08/2025, nel capitolo di Entrata n. 101763 denominato “assegnazione statale del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (art. 1, c. 593, l. 30/12/2021 n.234)”.

Gli interventi ammissibili, previsti dal Decreto FOSMIT-2024, riguardano in particolar modo:

Tabella A (€ 3.715.039,09)

  • azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani, anche attraverso la realizzazione delle Green Community;
  • misure di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani;
  • interventi volti alla creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabile, ivi compresi quelli idroelettrici;
  • progetti finalizzati alla salvaguardia dell'ambiente e della biodiversità e allo sviluppo delle attività agro-silvo-pastorali, anche con riferimento alla filiera del legno;
  • misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economico e sociale dei territori montani, ivi compresi interventi di mobilità sostenibile;
  • interventi per l’accessibilità alle infrastrutture digitali e per il rafforzamento dei servizi essenziali, con particolare riguardo prioritario a quelli socio-sanitari e dell’istruzione;
  • iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori;

Tabella B (€ 5.880.974,00)

  • interventi di rigenerazione urbana;
  • interventi di efficientamento energetico di edifici adibiti ad uffici pubblici;
  • interventi di manutenzione della viabilità;
  • interventi volti a conseguire risparmi energetici relativi all’illuminazione pubblica;
  • azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani, attraverso la realizzazione delle Green Community;
  • interventi volti alla creazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabile, ivi compresi quelli idroelettrici;
  • misure di incentivazione per la crescita sostenibile e lo sviluppo economico e sociale dei territori montani, ivi compresi interventi di mobilità sostenibile;
  • iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori, nonché in relazione al sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali.

Al fine della relativa conferma dei contributi sopraccitati alla Regione, il Decreto FOSMIT-2024 prevedeva di inviare la richiesta di contributo al DARA entro il termine di 90 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto stesso (27/01/2025), corredata della scheda contenente l’anagrafica generale, il referente della governance delle azioni, le azioni da finanziare, le modalità di impiego delle risorse spettanti, il piano finanziario e il cronoprogramma. Tale comunicazione è stata debitamente inviata con nota prot. n. 198402 del 17 aprile 2025.

Per quanto in appresso evidenziato e al fine di garantire una continuità a quanto previsto dalla Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40, che prevede nello specifico che la dotazione del Fondo regionale per la montagna (ora confluito nel FOSMIT) sia destinato fra le Unioni Montane, si è ritenuto, in accordo con l’Unione nazionale dei Comuni, comunità ed enti montani (UNCEM) e confermato in sede di Consiglio delle Autonomie Montane, nell’incontro del 14/02/2025, di provvedere al riparto delle risorse nei modi e secondo i criteri, di cui all’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012, già applicati nei precedenti riparti e nello specifico:

  • in proporzione alla superficie montana del territorio dell’unione montana;
  • in rapporto alla popolazione residente nel territorio montano quale risulta dalla somma dei dati ufficiali per comune risultati dall’ultimo censimento permanente della popolazione;
  • in rapporto alle condizioni economico sociali determinate dal grado di spopolamento registrato nell’ultimo quinquennio risultante dai dati degli ultimi due censimenti permanenti della popolazione;
  • in base all’altimetria media del territorio dell’unione montana.

In particolare, in tale incontro, si è altresì deciso di destinare una quota del Fondo FOSMIT a regia regionale, per € 1.055.561,44, al fine dell’attuazione d’interventi strutturali e infrastrutturali a favore delle malghe pubbliche del territorio montano veneto, che svolgono attività di produzione di prodotti lattiero-caseari, ciò al fine del miglioramento igienico-sanitario nonché loro efficientamento energetico, portando quindi l’importo netto delle risorse da destinare alle Unioni Montane, ed oggetto del presente provvedimento, in complessivi € 8.540.451,65. Tale intervento è stato già formalizzato dalla Giunta regionale con DGR n. 845 del 29 luglio 2025, che ha previsto lo stanziamento sopra riportato. 

Dal punto di vista dei soggetti che possono partecipare al riparto, va rilevato come attualmente, ai sensi della Legge regionale n. 40/2012, risultino i seguenti: U.M. Agordina, U.M. Alpago, U.M. Cadore Longaronese Zoldo, U.M. Val Belluna, U.M. Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi (in liquidazione), U.M. Centro Cadore, U.M. Comelico, U.M. Feltrina, U.M. del Grappa, U.M. Prealpi Trevigiane, U.M. Baldo-Garda, U.M. Alto Astico, U.M. Astico, U.M. Prealpi vicentine e Val Chiampo, U.M. del Bassanese, U.M. Pasubio Piccole Dolomiti, U.M. Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, U.M. Valle del Boite (in liquidazione), Comunità Montana della Lessinia (in liquidazione) e la Provincia di Vicenza (beneficiario ai sensi dell’art. 6 quinques della L.R. n. 40/2012).

Ora, in relazione alla precedente avvenuta esigenza di formulare la richiesta di finanziamento al DARA, che ha reso necessario definire un riparto informale nel rispetto dei criteri previsti dall’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012 e in accordo con i sopraccitati soggetti interessati sugli interventi da attuarsi, con il presente provvedimento si procede ad ufficializzare tale ripartizione delle risorse a favore delle spese d'investimento, di cui all’Allegato A, approvando altresì apposito schema di Convenzione, quale Allegato B al presente provvedimento, da sottoscriversi tra la Regione del Veneto e i singoli beneficiari del riparto subordinatamente al relativo impegno contabile, al fine di poter regolare i rapporti sulle modalità, tempi ed erogazione delle risorse tra tutti i soggetti coinvolti dalla linea di finanziamento assentita.

Si autorizza nel contempo il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi all'eventuale apporto di modifiche, non sostanziali, al medesimo schema di Convenzione, nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

In particolare, la convenzione riporta le tempistiche entro le quali ogni beneficiario dovrà realizzare, ultimare e rendicontare le proposte formulate e assentite, affinché la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi competente possa garantire il rispetto del termine, oggi fissato entro e non oltre il 31/12/2028, per l’invio al DARA dell’apposita relazione sulle attività concluse poste in essere sul proprio territorio.

Si autorizza, inoltre, l’individuazione di forme semplificate di programmazione e rendicontazione degli interventi da parte dei soggetti beneficiari.

Si propone pertanto l'approvazione del riparto complessivo a favore delle Unioni montane, della Comunità montana della Lessinia e della Provincia di Vicenza di € 8.540.451,65, di cui € 3.306.384,79 per gli interventi indicati nella Tabella A ed € 5.234.066,86 per gli interventi indicati nella Tabella B, del Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie (DARA) dell'11 dicembre 2024.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 30 dicembre 2021, n. 234 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024” art. 1 commi 593 e 595;

VISTO il Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie di ripartizione del FOSMIT, annualità 2024 del 11 dicembre 2024;

VISTA la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 40 "Norme in materia di Unioni montane" e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale del 27 dicembre 2024, n. 34, “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 839 del 29 luglio 2025 "Variazione di Bilancio di previsione 2025-2027 e al documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027 ai sensi dell'art. 51, comma 2, del D.Lgs. n. 118/2011, (provvedimento di variazione n. BIL021)/VINCOLANTE";

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti elettorali e Grandi Eventi n. 10770 del 05/08/2025;

VISTO l’art. 2, co. 2, lett. f) della L. R. n. 54 del 31 dicembre 2012.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che con Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie (DARA) dell'11 dicembre 2024, sono state assegnate alla Regione del Veneto risorse per un totale di € 9.596.013,09, a favore delle Unioni montane, della Comunità montana della Lessinia e della Provincia di Vicenza, per l'esercizio finanziario 2025;
  3. di dare atto che con DGR n. 845 del 29 luglio 2025 una parte dello stanziamento del Fondo FOSMIT di cui al punto 2, pari ad € 1.055.561,44, è stata destinata all’attuazione d’interventi strutturali e infrastrutturali a favore delle malghe pubbliche del territorio montano veneto, che svolgono attività di produzione di prodotti lattiero-caseari, al fine del miglioramento igienico-sanitario nonché loro efficientamento energetico;
  4. di approvare il riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) - annualità 2024 - a favore delle Unioni Montane, della Comunità montana della Lessinia e della Provincia di Vicenza, per le spese d’investimento afferenti agli interventi indicati in premessa, relativi all'esercizio finanziario 2025, per una quota complessiva di € 8.540.451,65, di cui € 3.306.384,79 destinati agli interventi contenuti nella Tabella A ed € 5.234.066,86 destinati agli interventi contenuti nella Tabella B, del Decreto del Ministro degli Affari regionali e le Autonomie dell’11 dicembre 2024 (Decreto FOSMIT-2024);
  5. di stabilire e di ammettere a riparto dei Fondi di cui al punto 4, i seguenti enti: 
  • U.M. Agordina,
  • U.M. Alpago,
  • U.M. Cadore Longaronese Zoldo,
  • U.M. Val Belluna,
  • U.M. Bellunese Belluno-Ponte nelle Alpi (in liquidazione),
  • U.M. Centro Cadore,
  • U.M. Comelico,
  • U.M. Feltrina,
  • U.M. del Grappa,
  • U.M. Prealpi Trevigiane,
  • U.M. Baldo-Garda,
  • U.M. Alto Astico,
  • U.M. Astico,
  • U.M. Prealpi vicentine e Val Chiampo,
  • U.M. del Bassanese,
  • U.M. Pasubio Piccole Dolomiti,
  • U.M. Spettabile Reggenza dei Sette Comuni,
  • U.M. Valle del Boite (in liquidazione),
  • Comunità Montana della Lessinia (in liquidazione)
  • Provincia di Vicenza (beneficiario ai sensi dell’art. 6 quinques della L.R. n. 40/2012);
  1. di stabilire che il riparto delle risorse di cui al punto 4, è effettuato secondo i criteri di cui all’art. 6 quater della L.R. n. 40/2012, come segue:
  • in proporzione alla superficie montana del territorio dell’unione montana;
  • in rapporto alla popolazione residente nel territorio montano quale risulta dalla somma dei dati ufficiali per comune risultati dall’ultimo censimento permanente della popolazione;
  • in rapporto alle condizioni economico sociali determinate dal grado di spopolamento registrato nell’ultimo quinquennio risultante dai dati degli ultimi due censimenti permanenti della popolazione;
  • in base all’altimetria media del territorio dell’unione montana;
  1. di approvare il riparto del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT) - annualità 2024, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con l’indicazione delle quote spettanti ai singoli soggetti ammessi alla ripartizione del finanziamento;
  2. di approvare lo schema di Convenzione, Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da sottoscriversi tra la Regione del Veneto e i singoli soggetti beneficiari dei contributi di cui al punto 5, al fine di regolamentare competenze e attività da porsi in essere, necessarie alla realizzazione degli interventi previsti;
  3. di determinare in € 8.540.451,65 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104756 “Interventi per la tutela, salvaguardia e valorizzazione delle montagne italiane - contributi agli investimenti (art. 1, c. 593, l. 30/12/2021, n.234)” del Bilancio di previsione 2025-2027, che presenta la relativa sufficiente disponibilità;
  4. di dare atto che la Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, a cui è assegnato il capitolo di spesa di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi di individuare forme semplificate di programmazione e rendicontazione degli interventi effettuati dai soggetti beneficiari di cui al punto 5.
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi dell’esecuzione del presente atto, ivi compreso l'apporto di eventuali modifiche, non sostanziali, dello schema di Convenzione di cui al punto 8, nell'interesse dell'Amministrazione regionale; 
  7. di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o suo delegato, della sottoscrizione delle Convenzioni di cui al punto 8;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23, 26, commi 1 e 2, e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_939_25_AllegatoA_563145.pdf
Dgr_939_25_AllegatoB_563145.pdf

Torna indietro