Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 957 del 12 agosto 2025
Approvazione del bando per il sostegno all'arte contemporanea. DGR n. 186 del 25.02.2025 "Piano annuale degli interventi per la cultura 2025". L.R. n. 17/2019, art. 26.
Si approva il bando di concorso per la selezione, assegnazione di premi e acquisizione al patrimonio regionale di opere realizzate da artisti legati al Veneto, per un numero massimo di cinque, con la finalità di favorire la conoscenza e la fruizione dei linguaggi culturali dell’arte contemporanea e promuovere la cultura artistica nelle sue diverse espressioni anche incrementando il patrimonio di opere della Regione del Veneto.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” ha assegnato all’arte contemporanea un ruolo strategico nel potenziare e arricchire l’offerta culturale, sia valorizzando attraverso i linguaggi artistici contemporanei il patrimonio delle attività degli istituti della cultura e dei soggetti pubblici e privati del territorio, sia promuovendo le espressioni artistiche e favorendo lo scambio di buone pratiche tra operatori anche travalicando i confini regionali.
In attuazione della L.R. n.17/2019 e secondo quanto disposto dal punto 4.2 del Programma triennale della cultura (“Linee di intervento specifiche: azioni prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali”), il Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186 del 25 febbraio 2025, di seguito Piano, prevede una specifica azione denominata “Sostegno all’arte contemporanea” (Azione B09), nell’Ambito 2_Azioni in materia di beni, servizi, arte e attività culturali.
Il Piano, sulla base di uno stanziamento di euro 25.000,00, prevede che la Giunta regionale approvi con propria deliberazione un apposito bando di concorso per la selezione e assegnazione di premi a opere realizzate da artisti che lavorano in Veneto, oppure con formazione pratico/artistica sviluppata prevalentemente in Veneto.
La Regione del Veneto intende dare continuità alla propria azione, avviata per la prima volta nel 2023 e strutturata nel 2024 per consolidarne gli effetti nel tempo, con un bando costruito nel segno della continuità anche per l’anno 2025. Si prevede pertanto di legare la vincita del concorso all’impegno, da parte degli autori premiati, a mettere a disposizione la propria opera a beneficio dell’intera collettività attraverso l’istituto della donazione alla Regione consentendo così, tramite l’acquisizione al patrimonio regionale delle creazioni vincitrici del concorso, di valorizzarle in occasioni espositive, accrescendo al contempo il patrimonio culturale detenuto dall’Amministrazione regionale.
A seguito dell’esito della edizione del 2024 del bando, le opere risultate vincitrici sono conservate temporaneamente, grazie alla collaborazione della Veneto Edifici Monumentali s.r.l., presso Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD), prestigioso complesso di proprietà regionale e suggestivo luogo della contemporaneità, che ospita esposizioni d’arte di interesse nazionale. L’obiettivo è quello di presentare le opere in mostre temporanee o permanenti in quella stessa sede o in altri luoghi adeguati nel corso di eventi o manifestazioni culturali.
In continuità con l’azione precedente, anche il bando dell’edizione 2025 è rivolto ad artisti, singoli o riuniti in collettivi, che operano in Veneto o che qui hanno sviluppato prevalentemente la loro formazione pratico/artistica e in possesso di partita IVA anche al fine di evidenziare il profilo professionale di coloro che svolgono il lavoro di artista. Il bando prevede la selezione di massimo cinque opere, tra quelle candidate, e un premio in denaro di euro 5.000,00 da assegnarsi al loro autore.
Sempre nell’ottica della continuità, saranno valutati lavori che mostrino il loro legame con il territorio veneto, il suo patrimonio, il suo passato, presente o futuro, l’ambiente, le peculiarità socioeconomiche e le sue tradizioni; in particolare considerazione saranno tenute quelle incentrate sul tema dei valori olimpici (fair play, partecipazione, amicizia, lealtà, solidarietà, impegno, rispetto, coraggio, miglioramento di sé, pace, uguaglianza e internazionalismo, riflessione in termini di performance del corpo, di competizione, di relazione con il paesaggio). Il tema è stato introdotto nell’anno precedente e viene riproposto in considerazione dell’imminente partecipazione della Regione del Veneto alla organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.
Le opere, che potranno essere già realizzate oppure appositamente prodotte per il concorso, saranno valutate da un’apposita Commissione composta da esperti di arte contemporanea. La Commissione, a proprio insindacabile giudizio, esaminerà i lavori secondo criteri generali connessi alla loro qualità e originalità, formulando una graduatoria, dopo la preselezione di una rosa di massimo n. 20 opere, e indivuduando le cinque opere vincitrici.
Al fine di garantire continuità all'azione regionale e considerato l’eccellente lavoro condotto nell’anno precedente dalla Commissione di valutazione, già nominata con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali sport n. 351 del 26 ottobre 2023, si propone di confermare i componenti anche per il concorso 2025, che hanno già dato il loro benestare.
Gli artisti vincitori nell’accettare il premio acconsentono a donare a titolo gratuito alla Regione del Veneto la propria opera. La donazione seguirà le procedure previste, secondo la forma stabilita dal Codice civile, per le opere di c.d. “modico valore”.
Nello specifico, le opere saranno trasferite assieme ai diritti di sfruttamento. La donazione si perfezionerà con la consegna materiale del bene contestualmente alla stipula di un atto in forma scritta. La Regione acquisirà l’opera al proprio patrimonio al valore indicato nell’atto di donazione, assumendosi l’onere della sua conservazione e tutela in strutture idonee e della sua promozione. Le opere vincitrici, così entrate nel patrimonio regionale, andranno ad arricchire il nucleo della collezione d’arte contemporanea destinata ad accrescere progressivamente, grazie al talento e alla liberalità degli artisti.
Nel caso di rinunce da parte degli autori selezionati, l’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di scorrere la graduatoria e di assegnare il premio agli autori che seguono.
Il termine per la partecipazione al concorso è fissato al 10 ottobre 2025. Le domande vanno presentate con la procedura indicata nel bando utilizzando esclusivamente l’apposita modulistica, disponibile nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e nel Portale Cultura Veneto. Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procede all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e la loro ammissibilità.
Il Direttore della Struttura regionale competente, con proprio decreto approva gli esiti della valutazione operata dalla Commissione, con l’indicazione delle opere vincitrici, e assegna il premio previsto.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 25.000,00, da imputare sul capitolo n. 104520 “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arti e attività culturali – trasferimenti correnti” del bilancio di previsione 2025-2027, con imputazione all’esercizio 2025.
In attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, si propone pertanto all’approvazione della Giunta regionale il bando di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per il sostegno all’arte contemporanea.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 17/2022 “Programma triennale della cultura 2022-2024. Articolo 7, comma 3, legge regionale 17/2019”;
VISTO il Piano annuale degli interventi per la cultura 2025 approvato dalla Giunta regionale nella seduta del 25 febbraio 2025 con DGR n. 186;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTE la L.R. n. 32/2024, la L.R. n. 33/2024 e la L.R.n.34/2024;
VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025-2027”
VISTO il DSGP n. 12 del 30 dicembre 2024 “Bilancio finanziario Gestionale 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 58 del 27 gennaio 2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO l'art. 2, co. 2 della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012 e ss.mm.ii.;
delibera
(seguono allegati)
Torna indietro