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Materia: Informatica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 884 del 05 agosto 2025
Sviluppo della competitività, della cybersicurezza, della tutela e velocità del dato. Riconoscimento della rilevanza strategica del progetto di realizzazione di un Data Center avanzato di ultima generazione e costituzione di un gruppo di lavoro per la definizione dell'accordo.
Al fine di promuovere e sostenere lo sviluppo delle infrastrutture digitali e per garantirne un accesso diffuso, potenziare la competitività delle imprese e favorire l'innovazione tecnologica, Regione del Veneto intende riconoscere la rilevanza strategica del progetto “Realizzazione di un Data Center avanzato nel territorio padovano” in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e l’Università degli Studi di Padova.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
I servizi digitali e telematici hanno assunto un ruolo decisivo nell’attuale contesto storico e socio-economico che ne impongono un accesso diffuso e rapido che nel contempo garantisca elevati standard di sicurezza. Il sempre più diffuso ricorso all’Intelligenza Artificiale, rende necessario per le Pubbliche amministrazioni, potenziare le proprie funzionalità di elaborazione dati.
Con Deliberazione n. 156 del 22 febbraio 2022 la Giunta regionale ha approvato il documento programmatico denominato "Linee Guida dell'Agenda Digitale del Veneto – ADVeneto 2025", con l’obiettivo di rendere il Veneto più attrattivo, più sostenibile e più coeso.
L’ADVeneto 2025 riconosce che le infrastrutture tecnologiche costituiscono l’ossatura su cui poggia la capacità di innovazione e sviluppo digitale della Regione del Veneto. Dotare il territorio di infrastrutture d’avanguardia è, inoltre, condizione imprescindibile per erogare servizi sicuri e affidabili a tutti.
Con D.G.R. n. 1154 del 19/09/2023 la Giunta regionale ha approvato l’”Avviso pubblico per l’attivazione di una infrastruttura di supercalcolo (HPC) regionale - Super Computing Veneto”, in attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostenere gli investimenti nelle infrastrutture di ricerca, nei centri innovazione e trasferimento tecnologico per la fornitura di servizi avanzati alle imprese” Sub B “Super Computing Veneto” del PR Veneto FESR 21-27 e il medesimo avviso rientra ai sensi dell'art. 2, comma 5 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, nella definizione di "operazione di importanza strategica" declinata all'Appendice 3 del PR FESR 2021-2027 della Regione del Veneto. Con successivo Decreto dell’Organismo Intermedio AVEPA n. 408 del 05/09/2024, pubblicato per estratto nel BURV n. 122 del 13/09/2024, è stata approvata la finanziabilità della proposta progettuale presentata dall'Università degli Studi di Padova, in qualità di capofila di una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) con Università di Verona, Università Ca’ Foscari Venezia, INFN (sede di Padova e sede di Legnaro) e Università Iuav di Venezia, con un impegno di spesa di complessivi euro 15.000.000,00.
Con Deliberazione n. 1331 del 07/11/2023 la Giunta regionale ha dato atto che presso la Direzione ICT e Agenda Digitale, oggi Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, è insediato il Polo Strategico Regionale (PSR) ovvero un Data Center che opera come un Cloud Service Provider Pubblico per la gestione di dati e servizi ordinari.
Il Data Center (DC) ospitato presso Regione del Veneto ha inoltre ottenuto dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale la qualificazione a livello 2 per quanto riguarda l'infrastruttura (AI2) e a livello 1 (AC1) per quanto riguarda i servizi forniti in cloud come IaaS (infrastruttura as a service) e PaaS (platform as a service). Inoltre ha conseguito le certificazioni ISO 27001 e ISO 22301 necessarie al conseguimento del livello 2 (AC2), in fase di ottenimento.
Con D.G.R. n. 1143 del 22/02/2019 era stata inoltre già attivata una convenzione operativa tra la Regione del Veneto e l’Università di Padova per il sostegno del VSIX (Veneto Service Internet eXchange), nodo di interscambio realizzato dall’ateneo padovano per lo sviluppo di un nuovo modello di erogazione di servizi al territorio in un’ottica di interoperabilità ed integrazione. Tale convenzione è stata rinnovata da ultimo, in attuazione della D.G.R. n. 1276 del 05/11/2024.
Inoltre è stata attivata a giugno di quest'anno la Rete quantistica veneta per la Cyber Sicurezza, in attuazione della D.G.R. n. 1448 del 27 novembre 2023, promossa da Regione del Veneto, Università degli Studi di Padova - Centro QTech e CAV S.p.A.. Regione del Veneto è stata la prima amministrazione ad attivare una rete che utilizza chiavi quantistiche per inviare e ricevere comunicazioni sicure tra 5 sedi dei tre partner coinvolti.
Nell’ambito di tale contesto tecnologico la Camera di Commercio di Padova con nota in data 24/07/2025, acquisita agli atti al prot. n. 364526 in pari data, ha sottoposto all’Amministrazione regionale e all’Università degli Studi di Padova una proposta strategica volta alla realizzazione di un Data Center di ultima generazione nella provincia di Padova, lungo l’asse Tribunale di Padova - Padova Est.
La crescente digitalizzazione, e in particolare il ricorso all’Intelligenza Artificiale che la caratterizza, impone, infatti, alle Pubbliche Amministrazioni l'adozione di infrastrutture tecnologiche robuste, sicure e all'avanguardia. Le attuali direttive nazionali ed europee sottolineano la necessità di consolidare i Centri Dati e potenziare le capacità elaborative, garantendo al contempo elevati standard di sicurezza e resilienza.
In questo ambito, la Camera di Commercio di Padova, riconoscendo l'importanza cruciale di tali infrastrutture per lo sviluppo economico e sociale del territorio, propone di unire le forze tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova per un progetto condiviso. Una realizzazione e gestione sinergica di un nuovo Data Center di dimensioni adeguate, non solo permetterebbe di ottimizzare le risorse e ridurre i costi, ma anche consentirebbe di massimizzare i benefici per l'intera comunità, offrendo servizi digitali più efficienti e sicuri a cittadini, imprese e studenti.
Tale collaborazione sarà attuata attraverso la sottoscrizione di un Accordo ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, con il quale saranno definiti più in dettaglio i reciproci impegni, le modalità di partecipazione e l'assetto di governance del progetto, che sarà sottoposto all’approvazione della Giunta regionale.
Con il presente provvedimento la Giunta regionale intende sin da ora riconoscere l’importanza strategica del progetto “Realizzazione di un Data Center avanzato nel territorio padovano” in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova e l’Università degli Studi di Padova.
L'iniziativa in oggetto si configura come pienamente coerente con il quadro strategico e normativo definito a livello comunitario in materia di infrastrutture digitali. In particolare, l'intervento si allinea agli obiettivi e alle azioni delineate nel Piano "Decennio Digitale 2030", promosso dalla Commissione Europea e che mira a rafforzare la sovranità digitale europea, la resilienza e la competitività globale, stabilendo obiettivi specifici in aree quali la connettività, le competenze digitali, la digitalizzazione delle imprese e dei servizi pubblici. La coerenza si manifesta altresì con le più recenti iniziative e orientamenti connessi allo sviluppo di "AI factory" e "AI GigaFactory". Queste iniziative, rientrano nella più ampia strategia europea per la leadership nell'intelligenza artificiale, come evidenziato dalle comunicazioni della Commissione Europea quali la "Comunicazione sulla strategia europea per i dati" e la "Comunicazione sull'Intelligenza Artificiale per l'Europa", le quali sottolineano l'importanza di investire in infrastrutture computazionali avanzate e data center per sostenere lo sviluppo e l'implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale su vasta scala.L'iniziativa in esame, pertanto, contribuisce attivamente al raggiungimento degli obiettivi strategici comuni alla Regione del Veneto e all'Unione Europea volti a promuovere l'innovazione, la crescita economica e la creazione di valore attraverso la digitalizzazione avanzata e l'adozione di tecnologie all'avanguardia come l'intelligenza artificiale. Trattasi di iniziative europee che potranno costituire occasioni di finanziamento di progetti coerenti con le iniziative stesse.
Regione del Veneto intende destinare alla suindicata collaborazione l’importo di Euro 5.000.000,00 che trovano copertura sul capitolo di spesa n. 105361 rubricato "Spese per lo sviluppo del sistema informativo regionale - investimenti fissi e lordi e acquisto di terreni - finanziamento mediante ricorso ad indebitamento- anno 2025 (art. 29 L.R. 04/02/1980 n. 6)”.
Si propone pertanto, in coerenza con le politiche regionali promosse dall’Assessorato Programmazione, Attuazione Programma, Rapporti con il Consiglio regionale, Bilancio e Patrimonio, Affari generali, Enti locali e Agenda Digitale, di costituire un Gruppo di lavoro per lo sviluppo del progetto che sarà coordinato dal Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali e che vedrà coinvolte la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, la Direzione Bilancio e Ragioneria e la Direzione Partecipazioni societarie ed Enti regionali, per la definizione tecnico-amministrativa e il perfezionamento dell’accordo da sottoscrivere tra la Camera di Commercio di Padova e l’Università degli Studi di Padova, che sarà succesivamente sottoposto all'approvazione della Giunta regionale.
Il Gruppo di lavoro sarà costituito mediante atto del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali.
Si incarica il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
delibera
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