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Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere
Deliberazione della Giunta Regionale n. 901 del 05 agosto 2025
Azienda Ulss n. 6 Euganea. Autorizzazione alla alienazione di un bene immobile denominato "Chiesa del Beato Pellegrino" sito in Comune di Padova. Art. 5 del D.Lgs. n.502/1992. Deliberazione/CR n. 83 del 08/07/2025.
Con il presente provvedimento, a seguito del parere della Quinta Commissione consiliare sulla Deliberazione/CR n. 83 del 08/07/2025 ai sensi dell’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, si autorizza l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ad alienare mediante trattativa diretta con l'Università degli Studi di Padova il bene immobile denominato “Chiesa del Beato Pellegrino” sito in Comune di Padova rientrante nei Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti Sanitari di cui alla DGR n. 425/2018.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
Gli atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili del patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie ed ospedaliere sono soggetti – ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – al rilascio di autorizzazione da parte della Regione.
L’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007 n. 23 prevede, inoltre, che la suddetta autorizzazione sia rilasciata previa acquisizione del parere della Commissione consiliare competente in materia.
Con la Circolare regionale del 22 febbraio 2010 prot. n. 97641 la Segreteria regionale Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie e ospedaliere le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di autorizzazione, al fine di uniformare la procedura e chiedendo di comunicare l’esito ai competenti uffici regionali.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018 la Giunta regionale ha approvato i Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto classificati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55 in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha previsto la trasmissione da parte delle Aziende e gli Enti del servizio sanitario regionale, alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2017, del Piano Straordinario delle alienazioni degli immobili classificati come beni del patrimonio disponibile e non utilizzati per i fini istituzionali.
Con la Circolare regionale del 20/08/2018 prot. n. 341751 l’Area Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie alcune precisazioni in merito all’attuazione della predetta DGR n. 425/2018 prevedendo un diverso iter autorizzativo regionale a seconda del valore peritato dei beni oggetto di alienazione:
Con nota prot. reg. n. 606088 del 29/12/2022 l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha trasmesso ai competenti uffici regionali la richiesta di autorizzazione alla alienazione mediante asta pubblica di un bene immobile sito in Comune di Padova, via Beato Pellegrino n. 30, denominato “Chiesa del Beato Pellegrino”, pervenuto in proprietà giusta DGR n. 2520 del 03/05/1995 che ha costituito il patrimonio dell’allora Ulss n. 16 di Padova confluita nell’attuale Azienda Ulss n. 6 Euganea per effetto della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19.
Con la nota prot. reg. n. 606088/2022 precitata l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha trasmesso la Delibera del Direttore Generale n. 898 del 29/12/2022, la perizia di stima predisposta dall’Agenzia delle Entrate, la planimetria catastale dell’immobile, le visure catastali aggiornate e l’attestazione del titolo di proprietà.
Dalla Delibera del Direttore Generale n. 898/2022 precitata si evince quanto segue.
L'ex Azienda Ulss n. 16 di Padova (ora Azienda Ulss n. 6 Euganea), per effetto della DGR n. 2520/1995 è divenuta proprietaria del complesso denominato “Ex Ospedale Geriatrico” sito in Comune di Padova, via Beato Pellegrino, di cui fa parte anche l'edificio “Chiesa del Beato Pellegrino”.
A seguito di dismissione dalla funzione ospedaliera l’ex Azienda Ulss n. 16 di Padova ha alienato l’“Ex Ospedale Geriatrico” all'Università degli Studi di Padova in data 20/12/2005 ad esclusione della “Chiesa del Beato Pellegrino” rimasta nella proprietà dell'allora Ulss n. 16 di Padova in quanto edificio di culto religioso.
L’immobile “Chiesa del Beato Pellegrino” rientra nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto approvati con la DGR n. 425/2018 ove risulta identificato catastalmente al NCT - Comune di Padova, Foglio 87, mappale 11, Sub 6 (graffati mappali 14 e 15).
Successivamente, con nota prot. n. 170975 del 10/12/2020 l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha richiesto all'Agenzia delle Entrate di Padova la redazione di una perizia di stima del bene immobile in parola al fine di determinare il più probabile valore di mercato e procedere con la richiesta di autorizzazione regionale alla alienazione.
Con nota prot. reg. n. 106409 del 08/03/2022 l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha trasmesso ai competenti uffici regionali l’aggiornamento del Cronoprogramma delle alienazioni per il triennio 2022-2024 nel quale l’alienazione della "Chiesa del Beato Pellegrino" è stata confermata.
Come si evince dalla Delibera del Direttore Generale n. 898/2022 precitata, con variazione catastale di cui al prot. PD0076409 del 23/06/2022 l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha aggiornato la planimetria urbana dell'immobile con particolare riferimento alla scala di accesso al piano primo che presentava difformità rispetto alla situazione catastale precedente, mentre con successiva pratica catastale di cui al prot. PD0135950 del 05/12/2022 sono stati costituiti nuovi subalterni inerenti all’area della sacrestia.
Con nota prot. n. 207920 del 28/12/2022 l'Agenzia delle Entrate ha trasmesso la perizia di stima dell’edificio “Chiesa del Beato Pellegrino” dalla quale si evince che l’immobile in parola fa parte dell’ “Ex Ospedale Geriatrico” ed è stato dichiarato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali “di notevole interesse storico artistico” ai sensi dell’art. 10, comma 1 del D.Lgs. n. 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. La valutazione da parte dell’Agenzia delle Entrate è stata effettuata tenendo conto della presenza del vincolo anzidetto mentre non ha tenuto conto delle opere storiche o di rilevanza storico-architettonica, di natura pittorica, scultorea e decorativa presenti all’interno dell’immobile (menzionati solo a fini descrittivi), poiché non di competenza.
La perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate dà evidenza che l’immobile “Chiesa del Beato Pellegrino” insiste su un lotto di terreno di forma pressoché rettangolare, a giacitura pianeggiante, ubicato nel quadrante nord-occidentale della città posto in prossimità dei bastioni cinquecenteschi, nella zona del centro storico. L’immobile si affaccia con il prospetto principale sulla via Beato Pellegrino, prossimo a Piazza Mazzini e vicino a Porta Trento.
La "Chiesa del Beato Pellegrino" apparteneva all’ex Convento di monache benedettine soppresso nel 1806. Conseguentemente alle soppressioni napoleoniche e all’allontanamento delle suore benedettine, le strutture monastiche furono utilizzate come caserma e in seguito come ospizio, mentre la Chiesa fu successivamente ridotta a magazzino per poi essere riaperta al culto ad uso delle ricoverate.
La Chiesa subì un radicale restauro nel 1943 sull’impianto della precedente, mentre gli interventi più recenti sono stati connotati da una disorganica visione dettata da contingenze, spesso contraddittorie, in cui funzioni diversificate hanno prevalso di volta in volta imponendo scelte progettuali orientate allo sfruttamento degli spazi piuttosto che alla valorizzazione degli immobili.
Lo stato manutentivo-conservativo dell’immobile si presenta come “scadente” dati i limitati interventi di manutenzione eseguiti negli anni, il soffitto e la cantoria necessitano di interventi manutentivi giustificati dall’età dell’immobile. A seguito di un distacco dell’intonaco dal soffitto, la parte inferiore della navata è stata protetta con una vasta rete metallica posta all’altezza della cornice d’imposta pertanto, per motivi di sicurezza, la Chiesa non viene più utilizzata.
La perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate dà evidenza delle recenti variazioni catastali intervenute sull’immobile resesi necessarie al fine di regolarizzare l’edificio coerentemente allo stato di fatto e di diritto. La prima variazione ha riguardato un frazionamento al fine di poter distaccare e identificare una porzione d’immobile (vano scala), la seconda variazione ha riguardato il recupero di una situazione pregressa poiché nel 2019 veniva erroneamente omesso il censimento di una sacrestia e di un vano adiacente posto a nord della stessa.
Sulla base delle predette variazioni intervenute l’Agenzia delle Entrate ha identificato catastalmente l’immobile “Chiesa del Beato Pellegrino” come segue:
NCEU - Comune di Padova – Foglio 87
mappale 11, Sub 14 (graffato ai mappali 14 Sub 1 e 15 Sub 6), Categoria E/7, Rendita € 22.140,00;
mappale 15, Sub 7, Categoria F/4;
mappale 11, Sub 16, Categoria F4.
Le consistenze del bene immobile sono state calcolate tenendo conto delle variazioni intervenute e dell'assetto definitivo dell'immobile dal punto di vista urbanistico, catastale e della titolarità. Le superfici commerciali sono state calcolate al lordo delle murature perimetrali esterne e delle pareti divisorie interne dei locali, mentre le pareti in comunione con altre unità immobiliari sono state calcolate al 50%. La superficie complessiva risulta pari a complessivi 868 mq., di cui 539 mq. per il corpo Chiesa e i restanti 329 mq. attribuiti ai locali destinati ai servizi pastorali.
La perizia di stima ha precisato che secondo il Piano degli Interventi adottato dal Consiglio comunale il 12/04/2022, l’immobile ricade all’interno del perimetro del Centro Storico in ZTO “A1” a carattere storico artistico e di particolare pregio paesaggistico ambientale. L’immobile, inoltre, rientra negli immobili a destinazione specifica del gruppo “E” e precisamente in “E/7” che contempla fabbricati destinati all’uso pubblico dei culti per i quali non è stato riscontrato un mercato di riferimento. La perizia di stima ha utilizzato, pertanto, una metodologia indiretta mediante il procedimento riconducibile al valore di produzione deprezzato (approccio di costo) - generalmente applicato ad immobili a destinazione non ordinaria non apprezzata dal mercato come per l’immobile in parola – che si esplicita attraverso la somma di tutti i costi diretti e indiretti che un imprenditore ordinario deve sostenere per riprodurre un determinato immobile, comprensivo dell’area di sedime, opportunamente deprezzato in funzione della vetustà dell’immobile.
Sulla base delle considerazioni svolte e al termine del processo valutativo la perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate ha determinato il più probabile valore di mercato dell’immobile “Chiesa del Beato Pellegrino” in € 544.000,00 (cinquecentoquarantaquattromila/00).
Con la Delibera n. 898/2022 anzidetta il Direttore Generale ha preso atto della perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate e del valore di mercato da essa determinato con indicazione di destinare i proventi derivanti dalla alienazione a interventi di manutenzione straordinaria degli immobili costituenti il Complesso Socio Sanitario ai Colli di Padova.
Con successiva nota prot. n. 136076 del 07/09/2023 l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha comunicato ai competenti uffici regionali che l’Università degli Studi di Padova, con nota acquisita al protocollo aziendale n. 97529 del 21/06/2023, in riscontro alla perizia di stima, ha manifestato formale interesse all’acquisto dell’immobile “Chiesa del Beato Pellegrino” situato a confine con il complesso immobiliare “ex Ospedale Geriatrico” già di proprietà della stessa Università. L’Università ha precisato che in caso l’Azienda fosse interessata alla vendita in favore dell’Università, l’acquisto dovrà essere deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo previa congruità da parte dell’Agenzia del Demanio ai sensi dell’art. 12, comma 1 bis del Decreto-Legge n. 98/2011.
Con la nota prot. n. 136076/2023 precitata l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha trasmesso la Delibera n. 541 del 25/08/2023 con la quale il Direttore Generale ha esplicitato che l'Università degli Studi di Padova ha ricavato presso l’ex Ospedale Geriatrico, previa ristrutturazione, un importante Polo Universitario ad indirizzo umanistico acquisendo da un soggetto terzo anche la parte del Chiostro conventuale annesso alla “Chiesa del Beato Pellegrino” non in proprietà dell’Azienda Ulss n. 6 Euganea. La riunificazione sotto un'unica proprietà della “Chiesa del Beato Pellegrino” e dell'annesso chiostro nella sua interezza è senz'altro auspicabile in quanto favorirà l'avvio di un processo di recupero dell'originario continuum architettonico costituendo anche un insieme integrato a livello urbanistico, edilizio e storico significativo, difficilmente perseguibile in presenza di proprietà diverse, come allo stato attuale, o in caso di alienazione ad un diverso soggetto.
Stante la valenza culturale e artistica derivante dall'operazione, con la Delibera n. 541/2023 anzidetta il Direttore Generale ha confermato il reciproco interesse all’operazione proposta dall’Università degli Studi di Padova e ha modificato parzialmente la precedente Delibera n. 898/2022 aderendo alla manifestazione di interesse espressa dall’Università degli Studi di Padova di acquisire la "Chiesa del Beato Pellegrino" e relativi annessi (parte del chiostro) prevedendo non più la vendita mediante procedura ad evidenza pubblica bensì mediante trattativa diretta con l’Università degli Studi di Padova sulla scorta della perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate anzidetta.
Con la predetta nota prot. n. 136076/2023 il Direttore Generale ha chiesto ai competenti uffici regionali l’autorizzazione alla alienazione dell’immobile in parola nei termini sopra riportati evidenziando che, trattandosi di immobile sottoposto a vincolo ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. n. 42/2004 per il notevole interesse storico, artistico e culturale, la vendita sarà possibile successivamente all’ottenimento dell’autorizzazione Ministeriale, rilasciata dalla competente Soprintendenza, ai sensi dell’art. 56 del medesimo Decreto.
A seguito di richiesta da parte dei competenti uffici regionali l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha fornito le seguenti precisazioni con nota prot. n. 30035 del 23/02/2024 a firma del Responsabile della UOC Servizi Tecnici e Patrimoniali allegando idonea documentazione integrativa a riguardo. Le precisazioni hanno permesso di chiarire i seguenti aspetti:
La richiesta di chiarimenti all’Azienda Ulss n. 6 Euganea da parte degli uffici regionali competenti ha riguardato, altresì, i beni di rilevanza storico-artistica presenti all’interno della "Chiesa del Beato Pellegrino". A riguardo l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha precisato quanto segue:
A seguito di ulteriore richiesta in data 29/02/2024 da parte dei competenti uffici regionali, con comunicazione del 01/03/2024 la UOC Servizi Tecnici e Patrimoniali dell’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle corrette intestazioni dei nuovi mappali derivanti dalle regolarizzazioni catastali anzidette effettuate nel 2022 che hanno coinvolto l’Università degli Studi di Padova in qualità di Ditta confinante.
La prima variazione ha riguardato la scala di accesso al piano primo ove è presente l’organo, con necessità di un frazionamento per identificare il vano scala e rendere indipendente la Chiesa dal restante complesso "Ex Ospedale Geriatrico" evitando interferenze tra le due proprietà. Questa situazione era già rappresentata nella planimetria allegata all’atto notarile con cui è stato ceduto il complesso “Ex Ospedale Geriatrico” all’Università degli Studi di Padova nel 2005 ma in sede di esecuzione dei lavori di ristrutturazione attuati dall’Università degli Studi di Padova nel complesso acquistato la realizzazione è avvenuta in maniera difforme. La variazione intervenuta ha dato origine ai nuovi mappali 15 Sub 7 (di proprietà dell’Azienda Ulss n. 6 Euganea) e 15 Sub 8 (di proprietà dell’Università degli Studi di Padova).
La seconda variazione ha riguardato un errore nella rappresentazione planimetrica della Chiesa allegata all’atto notarile anzidetto nella quale il censimento di una sacrestia e di un adiacente vano posto a nord della stessa erano stati omessi. La variazione intervenuta ha dato origine ai nuovi mappali 11 Sub 15 e 11 Sub 16, entrambi di proprietà dell’Università degli Studi di Padova.
L’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha precisato che non si è proceduto con la definizione e regolarizzazione delle intestazioni per mezzo di atto notarile dato che l’immobile verrà alienato, previa autorizzazione regionale, in favore della stessa Università degli Studi di Padova.
L’istanza di autorizzazione dell’Azienda Ulss n. 6 Euganea alla alienazione dell’immobile “Chiesa del Beato Pellegrino”, pur rientrante nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto approvati con la DGR n. 425/2018, è stata sottoposta al parere della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed edilizia (CRITE) nella seduta del 18/03/2024, data l’importanza dell’operazione. Al termine della disamina la Commissione si è espressa come segue: “La Commissione, in relazione alle competenze attribuite dalla L.R. n. 48/2018 e dalla DGR n. 1953/2019, esprime parere favorevole, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, mediante trattativa diretta con l’Università degli Studi di Padova, secondo il valore della perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate pari ad € 544.000 (valore che non comprende le opere di rilevanza storico-artistica), fermo restando l’iter regionale normativamente previsto e subordinatamente alle autorizzazioni previste dal D.Lgs. n. 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. La Commissione, inoltre, in relazione ai beni mobili presenti all’interno della Chiesa, ritiene opportuno fornire all’Azienda le seguenti indicazioni:
Con nota prot. n. 90750 del 06/06/2024 l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha trasmesso copia dell’autorizzazione alla alienazione rilasciata, ai sensi dell’art. 56, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 42/2004, dal Segretario Regionale per il Veneto – Commissione regionale per il Patrimonio Culturale del Veneto del Ministero della Cultura con provvedimento n. 94 del 03/06/2024.
Successivamente, l’Azienda Ulss n. 6 Euganea ha inviato ai competenti uffici regionali la nota prot. n. 73026 del 09/05/2025 con la quale è stata trasmessa la Delibera del Direttore Generale n. 254 del 09/05/2025 ad oggetto “Alienazione di un immobile denominato “Chiesa del Beato Pellegrino” sito in Padova Via Beato Pellegrino n. 30 - Aggiornamento atti propedeutici al rilascio autorizzazione regionale”.
La predetta Delibera n. 254/2025 ha preso atto della congruità dell'importo di € 484.848,00 quale valore di alienazione del bene immobile in parola a seguito dell'attestazione di congruità del prezzo rilasciata dall’Agenzia del Demanio nella seduta del 16/04/2025, in virtù del tempo intercorso tra la perizia di stima dell’Agenzia delle Entrate del 28/12/2022 sopra riportata e della corretta consistenza del titolo di proprietà presente agli atti della Conservatoria dei Pubblici Registri Immobiliari in relazione alla vendita dell’ex Ospedale Geriatrico del 20/12/2005, che vede una diminuzione della superficie complessiva dell’immobile oggetto della presente autorizzazione.
Con la Delibera n. 254/2025 succitata, il Direttore Generale ha confermato la volontà di procedere con l’alienazione diretta della “Chiesa del Beato Pellegrino” all’Università degli Studi di Padova secondo il nuovo valore di mercato anzidetto determinato dall’Agenzia del Demanio, dando atto che l’alienazione avrà ad oggetto le seguenti unità immobiliari di proprietà aziendale individuate catastalmente come segue:
mappale 11, sub. 14 (graffato ai mappali 14 sub. 1 e 15 sub. 6), Categoria E/7, Rendita € 22.140,00;
mappale 15, sub. 7, Categoria F/4.
La Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed edilizia (CRITE) nella seduta del 14/05/2025 ha esaminato le integrazioni trasmesse dall’Azienda Ulss n. 6 Euganea con la nota prot. n. 73026/2025 precitata e ha preso atto della predetta Delibera 254 del 09/05/2025 con la quale il Direttore Generale ha preso atto del nuovo importo determinato dall’Agenzia del Demanio nella seduta del 16/04/2025, pari a € 484.848,00.
La Giunta regionale con Deliberazione/CR n. 83 del 8 luglio 2025 ha approvato la proposta di autorizzazione alla alienazione del bene immobile denominato "Chiesa del Beato Pellegrino", di proprietà dell'Azienda Ulss n. 6 Euganea, all'Università degli Studi di Padova, incaricando la Segreteria della Giunta regionale della trasmissione del provvedimento al Consiglio regionale per l'acquisizione del parere della competente Commissione consiliare.
La competente Commissione consiliare, ai sensi dell'art. 13, comma 1 della L.R. n. 23/2007, nella seduta del 29 luglio 2025 ha esaminato la Deliberazione/CR n. 83 del 8 luglio 2025 ed ha espresso all'unanimità il parere favorevole n. 530 formalizzato con nota prot. n. 10420 del 29 luglio 2025.
Per quanto sopra esposto, con il presente provvedimento, in esito al complesso iter istruttorio condotto dagli uffici regionali competenti, si propone di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss n. 6 Euganea alla alienazione mediante trattativa diretta con l’Università degli Studi di Padova del bene immobile denominato “Chiesa del Beato Pellegrino” sito in Comune di Padova, Via Beato Pellegrino n. 30, rientrante nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto approvati con la DGR n. 425/2018.
Si dà atto che i proventi derivanti dall'alienazione verranno destinati a interventi di manutenzione straordinaria degli immobili costituenti il Complesso Socio Sanitario ai Colli di Padova, come indicato nella Delibera del Direttore Generale n. 898/2022.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;
VISTA la DGR n. 2520 del 03/05/1995;
VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio”;
VISTA la Circolare regionale prot. n. 97641 del 22/02/2010;
VISTO l’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16//08/2007, n. 23;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31/12/2012, n. 54;
VISTA la DGR. 425 del 10/04/2018;
VISTE le Delibere n. 898 del 29/12/2022, n. 541 del 25/08/2023 e n. 254 del 09/05/2025 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 6 Euganea;
VISTE le note prot. n. 136076 del 07/09/2023 e prot. n. 30035 del 23/02/2024 dell’Azienda Ulss n. 6 Euganea;
VISTA la DGR n. 83/CR del 08/07/2025;
VISTO il parere n. 530 della competente Commissione consiliare rilasciato in data 29/07/2025;
delibera
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