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Materia: Enti locali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 891 del 05 agosto 2025
Legge regionale 16 aprile 2024, n. 10: Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune. Avvio iniziative Informative. Determinazioni.
Con il presente provvedimento, in attuazione a quanto previsto dall’art. 6 della Legge regionale n. 10/2024, si autorizza la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, in accordo con ANCI Veneto, alla promozione e organizzazione di giornate ed eventi informativi, anche a cadenza annuale, sulle proposte e sullo stato di realizzazione dei progetti a beneficio comune iscritti nel Registro.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
Il 25 settembre 2015 l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile secondo un approccio olistico, che comprende i diversi aspetti sociali, ambientali, ed economici (Risoluzione A/RES/70/1). Tale Agenda rappresenta un piano di azione globale per il benessere delle persone, la protezione dell'ambiente e la prosperità dei Paesi e individua 17 obiettivi (Sustainable Development Goals - SDGs), finalizzati a un modello di sviluppo che coniughi gli aspetti economici con quelli sociali e ambientali, in grado di assicurare una società più equa e prospera, nel rispetto delle generazioni future.
È compito delle istituzioni e della società costruire insieme un percorso strategico di crescita e di sviluppo con un approccio sussidiario, multilivello e territoriale: entro tale ambito le Regioni hanno la responsabilità della gestione della governance.
In tale senso, il Consiglio regionale del Veneto con Deliberazione n. 80 del 20 luglio 2020 ha approvato la Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, la quale fa propri gli obiettivi dell’Agenda 2030, declinandoli in modo chiaro e sintetico sulla base delle caratteristiche della Regione del Veneto.
In conformità con gli obiettivi indicati dall'Agenda 2030 e nell'ambito della suindicata Strategia, tra i vari atti volti a darne esecuzione, la Regione del Veneto ha approvato, tra l’altro, la Legge regionale 16 aprile 2024, n. 10, rubricata “Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune”.
In particolare l’art. 1 della predetta Legge regionale prevede che la Regione del Veneto, riconosca e valorizzi le finalità di beneficio comune perseguite dalle società benefit e dalle imprese ESG (Environmental, Social, Governance) operanti sul territorio regionale a sostegno dei progetti iscritti nel registro regionale dei progetti a beneficio comune.
Le società benefit sono le società che nell'esercizio di un'attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune ed operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse,
Gli artt. 4 e 5 della L.R. n. 10/2024, al fine di sostenere ed incentivare le finalità di beneficio comune perseguite dalle società benefit e dalle imprese ESG operanti in Veneto, prevedono che la Giunta regionale istituisca l'Elenco regionale delle società benefit e delle imprese ESG e il Registro dei progetti a beneficio comune, attivando altresì una piattaforma digitale per mettere in rete l’elenco delle società benefit e delle imprese ESG, al fine di consentirne l'accesso pubblico, nonché l’elenco dei progetti a beneficio comune inseriti nel Registro. In attuazione delle citate disposizioni, con Deliberazione n. 1264 del 5 novembre 2024, la Giunta regionale ha istituito sia l’elenco delle società benefit che il registro dei progetti a beneficio comune, incaricando inoltre la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT della realizzazione della suddetta Piattaforma da ospitare all’interno del sito istituzionale della Regione.
A seguito dell’affidamento del servizio Progettazione, Sviluppo e Manutenzione della Piattaforma digitale l’architettura del sistema informatico del registro dei progetti può dirsi avviata.
Si tratta quindi ora di dare attuazione ad un altro importante asse strategico della succitata L.R. n. 10/2024: l’art. 6 della stessa, rubricato “Azioni”, al comma 1, lett. d, affida alla Giunta regionale il compito di favorire, al fine del conseguimento delle finalità di cui alla legge stessa, “la promozione e organizzazione di giornate ed eventi informativi, anche a cadenza annuale, sulle proposte e sullo stato di realizzazione dei progetti a beneficio comune iscritti nel Registro, anche in collaborazione e con il coinvolgimento dei soggetti di cui all'articolo 3 nonché promuove protocolli con le Università o altri soggetti, pubblici o privati, al fine di supportare le realtà produttive venete nella conoscenza degli standard di valutazione e di misurazione dell'impatto che i progetti a beneficio comune generano nel contesto economico, sociale o ambientale di riferimento”.
In questa prima fase è emersa la necessità che le azioni di promozione siano prioritariamente rivolte ai Comuni, al fine di supportarli nell'identificazione e strutturazione dei progetti a beneficio comune, in conformità con le disposizioni per l'iscrizione nel Registro.
Al fine di garantire la maggior partecipazione delle Amministrazioni comunali a tali azioni, si reputa, di concerto con la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, struttura competente per materia, di ricorrere al Protocollo d’intesa stipulato con ANCI Veneto per l’attuazione di iniziative finalizzate allo sviluppo delle autonomie locali per il triennio 2025-2027, come approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 622 del 11 giugno 2025 e sottoscritto inter partes in data 18 giugno 2025.
Tale Protocollo all’art. 2 prevede, tra l’altro, lo sviluppo di una collaborazione strutturata nell’attuazione di interventi strategici e di settore a favore degli Enti locali, tra cui può sicuramente ascriversi l’iniziativa ora promossa.
In tal senso, a richiesta della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, struttura competente per materia, ANCI Veneto con nota del 11 luglio 2025 ha confermato la disponibilità all’utilizzo del Protocollo d'intesa per la realizzazione delle iniziative di cui alla succitata L.R. n. 10/2024.
Si incarica, pertanto, il Direttore della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi dell’approvazione, con proprio decreto, di un atto convenzionale da sottoscrivere con ANCI Veneto, nell’ambito del Protocollo d’intesa, volto a definire, in accordo con la stessa ANCI Veneto, le modalità di realizzazione delle iniziative finalizzate a dare attuazione a quanto previsto dall’art. 6 della L.R. n. 10/2024.
Le iniziative realizzate saranno successivamente rendicontate da ANCI Veneto, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 5 del medesimo Protocollo d’intesa.
L’art. 4 del Protocollo d’intesa prevede poi che per la realizzazione delle suddette attività si possano utilizzare risorse regionali, una volta verificata la disponibilità.
A tal fine l’art. 10 della L.R. n. 10/2024, intitolato “Norma finanziaria” al comma 5, dispone che “Agli oneri correnti derivanti dall'applicazione del comma 1, lettera d, dell'articolo 6, quantificati in euro 60.000,00 per ciascuno degli esercizi 2025 e 2026, si fa fronte con le risorse allocate nella Missione 14 "Sviluppo economico e competitività", Programma 01 "Industria, PMI e Artigianato", Titolo 1 "Spese correnti", la cui dotazione è incrementata riducendo di pari importo le risorse del fondo di cui all'articolo 7, comma 1, della legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32, allocato nella Missione 20 "Fondi e accantonamenti", Programma 03 "Altri fondi", Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione 2024- 2026”.
Si tratta, da ultimo, vista la partecipazione della suindicata struttura regionale all’attuazione più complessiva della suddetta L.R. n. 10/2024, di inserire la stessa, nella persona del suo Direttore o delegato, all’interno del tavolo tecnico previsto dall’art. 8 della legge medesima ed istituito anch’esso giusta la succitata DGR 1264 del 5 novembre 2024.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile adottata il 25 settembre 2015 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite;
VISTA la Deliberazione Consiglio Regionale del Veneto n. 80 del 20/07/2020;
VISTA la Legge regionale n. 10 del 16 aprile 2024 “Interventi a sostegno dei progetti a beneficio comune”; VISTA la D.G.R. n. 1264 del 5/11/ 2024;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011
VISTO l’art. 4 della Legge regionale n. 30 del 22 dicembre 2023, “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;
VISTA la Legge regionale n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027”;
VISTA la nota ANCI VENETO 11 luglio 2025 prot. .3074,
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare, ai sensi dell’art. 6 della Legge regionale 16 aprile 2024 n. 10, l’avvio della promozione e organizzazione di giornate ed eventi informativi, anche a cadenza annuale, con destinatari principali gli Enti locali, sulle proposte e sullo stato di realizzazione dei progetti a beneficio comune previsti dalla succitata Legge regionale;
3. di avvalersi a tal fine del Protocollo d’intesa stipulato tra Regione del Veneto ed ANCI Veneto per l’attuazione di iniziative finalizzate allo sviluppo delle autonomie locali per il triennio 2025-2027, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 622 del 11 giugno 2025;
4. di incaricare il Direttore della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi dell’esecuzione del presente atto nonché dell’approvazione, con proprio decreto, di un atto convenzionale da sottoscrivere con ANCI Veneto, nell’ambito del Protocollo d’intesa, volto a definire, in accordo con la stessa ANCI Veneto, le modalità di realizzazione delle iniziative finalizzate a dare attuazione a quanto previsto dall’art. 6 della L.R. n. 10/2024;
5. di inserire la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi nella persona del suo Direttore o delegato, all’interno del tavolo tecnico previsto dall’art. 8 della succitata Legge regionale n. 10/2024 e dalla Deliberazione di Giunta regionale n.1264 del 5 novembre 2024;
6. di incaricare la Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi, ai fini dell'attuazione di quanto previsto dai precedenti punti 3 e 4, i cui oneri vengono quantificati in euro 60.000,00 per ciascuno degli esercizi 2025 e 2026, all’utilizzo delle risorse allocate nella Missione 14 "Sviluppo economico e competitività", Programma 01 "Industria, PMI e Artigianato", Titolo 1 "Spese correnti", la cui dotazione è incrementata riducendo di pari importo le risorse del fondo di cui all'art.7, comma 1 della Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32, allocato nella Missione 20 "Fondi e accantonamenti", Programma 03 "Altri fondi", Titolo 1 "Spese correnti" del bilancio di previsione 2024-2026, quantificate in euro 60.000,00 per ciascuno degli esercizi 2025 e 2026, come previsto dall’art. 10, comma 5 della succitata L.R. n. 10/2024;
7. di dare atto che il conseguente impegno di spesa e la relativa liquidazione verranno assunti con successivi provvedimenti del Direttore della Direzione Enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi;
8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2023, n. 33;
9. di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso giurisdizionale al Tribunale amministrativo regionale o, in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;
10.di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
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