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Materia: Acque
Deliberazione della Giunta Regionale n. 811 del 15 luglio 2025
Approvazione dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell'Università degli Studi dell'Insubria per la realizzazione del progetto avente per titolo: "Indagine sullo Stato della Comunità ittica del lago di Garda ai fini della gestione sostenibile dell'attività di pesca" in attuazione dell'Intervento 116206 e all'Operazione 21 "Studi e ricerche" del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021. PN FEAMPA 2021-2027.
Si approva lo schema di Accordo per l'attivazione di una collaborazione di ricerca tra la Regione del Veneto, la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria ai sensi dell'art. 15 della Legge n. 241/1990. Tale accordo è finalizzato alla realizzazione di un progetto avente ad oggetto “Indagine sullo Stato della Comunità ittica del lago di Garda ai fini della gestione sostenibile dell’attività di pesca” in attuazione dell'Intervento 116206 e all'Operazione 21 "Studi e ricerche" del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021. PN FEAMPA 2021-2027.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Il Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021 del Parlamento europeo e del Consiglio reca le disposizioni comuni applicabili, fra gli altri, anche al nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027.
Il successivo Reg. (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio ha istituito il FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), nuovo strumento finanziario di sostegno del settore pesca e acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027, e ne ha stabilito le priorità, il bilancio e le regole specifiche di erogazione dei finanziamenti dell'Unione, integrando le regole generali applicabili al FEAMPA a norma del Reg. (UE) n. 2021/1060.
Con Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 8023 final del 03 novembre 2022 è stato approvato il programma "Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura - Programma per l'Italia" per il periodo 2021-2027 ai fini del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura in Italia.
Con il Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste del 4 maggio 2023, n. 233337, adottato ai sensi dell'Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome (Rep. n. 88 CSR del 19 aprile 2023), è stato approvato l'Accordo Multiregionale tra l'Autorità di Gestione e gli Organismi Intermedi, individuati nelle Regioni e Province autonome italiane, per l'attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell'ambito del Programma Nazionale 2021-2027 tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano che ha, tra l'altro, definito il riparto delle risorse finanziarie e le relative competenze fra l'Amministrazione centrale e le Amministrazioni delle Regioni e delle Province autonome, dettagliando i livelli di tipologia di intervento.
Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 958 del 31 luglio 2023 è stato individuato nell'ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, quale Referente dell'Organismo Intermedio (O.I.) dell'AdG PN FEAMPA per la Regione del Veneto e contestualmente è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell'AdG PN FEAMPA, Convenzione sottoscritta digitalmente dalle parti rispettivamente in data 22 settembre 2023 e 29 settembre 2023.
Ciò premesso, nell'ambito del PN FEAMPA 2021-2027, è prevista la possibilità di attivare dei progetti a titolarità a valere sull'intervento 116206 “Attuazione e monitoraggio delle aree marine protette, compresa Natura 2000” e , in particolare, sull'operazione 21 "Studi e ricerche", tra i quali si può ben collocare un progetto specifico a beneficio del lago di Garda, il più esteso bacino lacustre italiano, con indiscusso valore sotto molteplici aspetti, economico, ambientale e turistico.
L’esercizio della pesca sul lago di Garda è disciplinato con modalità unitarie tra le Regioni Lombardia e Veneto e la Provincia autonoma di Trento, tramite il “Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nel lago di Garda” approvato con rispettivi atti interni dalle tre Amministrazioni, secondo una prassi consolidata, mirata al confronto e alla condivisione delle scelte in tema di gestione della fauna ittica e della gestione della pesca sul lago.
Per la Regione del Veneto, il Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 prevede all’art. 18, comma 1, un Tavolo tecnico di coordinamento, istituito con l'Intesa "Per una gestione sostenibile ed unitaria della pesca e per la tutela del patrimonio ittico del lago di Garda", sottoscritta l'11 luglio 2019 tra Regione del Veneto, Regione Lombardia e Provincia autonoma di Trento. Tale Tavolo tecnico ha il compito di monitorare l'applicazione del Regolamento e formula proposte finalizzate alla progressiva uniformazione ed ottimizzazione della gestione ittica e della pesca nelle acque del lago di Garda. In esito agli incontri di suddetto Tavolo tecnico è stata decisa l'attivazione di un "Accordo di collaborazione" come previsto e disciplinato dall'art. 15 della Legge n. 241 del 7 agosto 1990, che prevede espressamente che le Pubbliche Amministrazioni possano sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento, in collaborazione, di attività di interesse comune.
Sulla base degli elementi di interesse pubblico sopra rappresentati nel corso degli ultimi mesi la competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ha avviato delle interlocuzioni con la Regione Lombardia, la Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria, per la verifica dei presupposti tecnici ed amministrativi per dare avvio ad un’azione sinergica al fine di realizzare indagini e approfondimenti di natura sperimentale e di ricerca scientifica “applicata”, indirizzate a innovative forme di monitoraggio biologico utili alla definizione di strategie di conservazione e corretta gestione delle popolazioni di fauna ittica e degli ecosistemi del lago di Garda.
Con nota acquisita al protocollo regionale n. 315312 del 26 giugno 2025, l’Università degli Studi dell’Insubria, in qualità di coordinatore tecnico-scientifico, ha trasmesso una proposta di progetto dal titolo “Indagine sullo stato della comunità ittica del lago di Garda ai fini della gestione sostenibile dell’attività di pesca” (Allegato A).
Il progetto di ricerca ha come scopo l’inquadramento di varie criticità legate alla conoscenza della comunità ittica del lago di Garda unitamente a fornire dati necessari a meglio sviluppare strategie di gestione e conservazione. Nel progetto sono proposte attività legate a specifiche specie target quali coregone, agone e carpione, ponendo attenzione sia a tematiche ecologiche/biologiche che a tematiche legate alla pressione di pesca professionale. Il progetto prevede l’integrazione di dati acquisiti sia tramite l’applicazione di tecniche tradizionali (censimenti, pescate mensili, misure biologiche) sia tramite tecniche innovative che si basano sull’analisi del DNA contenuto nell’acqua (eDNA e metabarcoding). La combinazione metodologica e tecnica fornirà una modalità di strategia di monitoraggio ecologico ed ecosistemico all’avanguardia sia su scala nazionale che internazionale. Inoltre, la modularità degli obiettivi di indagine sarà monitorata da report intermedi (a 12 mesi) e da un report finale (30 mesi) che daranno la possibilità di migliorare le strategie di attività di campo, di laboratorio e di fornire i primi dati utili ad attuare preliminari scelte gestionali. Il progetto prevede una spesa complessiva pari a Euro 827.040,26.
La Regione del Veneto partecipa al progetto mettendo a disposizione un contributo massimo a favore dei partner di progetto sopra citati di Euro 266.000,00 inteso come mero rimborso delle spese che saranno sostenute dal partenariato di progetto attraverso l'utilizzo delle risorse del PN FEAMPA 2021-2027.
La Regione del Veneto inoltre provvederà a cofinanziare il progetto con i seguenti importi aggiuntivi:
Gli altri partner del progetto parteciperanno a loro volta a confinanziare il progetto come segue:
Tutto ciò premesso con il presente atto si approva lo schema di Accordo tra Regione del Veneto, Regione Lombardia, Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria, ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, facente parte integrante del presente provvedimento (Allegato B), avente, quale interesse comune delle Amministrazioni stipulanti lo scopo di realizzare indagini e approfondimenti di natura sperimentale e di ricerca scientifica “applicata”, indirizzate a innovative forme di monitoraggio biologico utili alla definizione di strategie di conservazione e corretta gestione delle popolazioni di fauna ittica e degli ecosistemi del lago di Garda.
Si propone di autorizzare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria ad apportare, con proprio provvedimento, marginali modificazioni e/o integrazioni all'Accordo di cui all'Allegato B della presente deliberazione, limitatamente ai soli aspetti applicativi non sostanziali, fermo restando l'invarianza della spesa, nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
In ordine all'aspetto finanziario si determina in euro 266.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per i trasferimenti all’Università dell’Insubria a titolo di rimborso spese, a carico della Regione del Veneto alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, disponendo la copertura finanziaria a carico delle risorse di cui ai sottoindicati capitoli:
Viene inoltre determinato in Euro 10.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per la Regione dle Veneto per gli affidamenti di servizi connessi alle attività di propria competenza nell'ambito del progetto per le azioni rivolte alla comunicazione e diffusione dei risultati, alla cui assunzione provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, entro il 2027, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui sottoindicati capitoli del bilancio di previsione per l'esercizio 2027 a valere sui fondi del PN FEAMPA 2021-2027:
Con riferimento alle spese di personale, per un importo pari ad Euro 10.000,00, connesse all'impiego delle risorse umane interne coinvolte nella progettualità per le attività di propria competenza, si precisa che queste sono a valere nell'ordinaria gestione già prevista nei capitoli dedicati alle spese del personale.
Si propone, infine, di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della gestione finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento, mentre il Presidente o un suo delegato procederà alla sottoscrizione dell'Accordo di collaborazione disciplinante i rapporti tra la Regione del Veneto, Regione Lombardia, Provincia autonoma di Trento e il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria all'Allegato B.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 relativo al regolamento generale sui fondi SIE;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1139 che istituisce il Fondo europeo per gli Affari marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura;
VISTO l'Accordo di Partenariato tra l'Italia e la Commissione europea relativo al ciclo di programmazione 2021-2027 di cui alla Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 4787 final del 15 luglio 2022;
VISTO il Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 approvato dalla Commissione Europea in data 3 novembre 2022 con Decisione di Esecuzione n. C(2022) 8023;
VISTA l'Intesa sulla proposta di riparto degli stanziamenti provenienti dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 del 19 aprile 2023, con cui la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha sancito l'accordo sul riparto della quota FEAMPA tra le Regioni, le Province autonome e i programmi nazionali;
VISTO il D.M. MASAF n. 233337/2023 con il quale è stato approvato l'Accordo Multiregionale ai fini dell'attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell'ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027;
VISTA la DGR n. 958/2023 con la quale è stata approvata la Convezione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell'AdG PN FEAMPA;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n.54/2012;
VISTA la L. n. 241/1990 e sue successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO il Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 “Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda”;
delibera
(seguono allegati)
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