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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 95 del 18 luglio 2025


Materia: Acque

Deliberazione della Giunta Regionale n. 732 del 08 luglio 2025

Approvazione dello schema di accordo di collaborazione, ai sensi dell'art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e dell'art.4 del Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po, l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione Autonoma Valle D'Aosta, la Regione del Veneto, per la prosecuzione della gestione del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po ai fini della previsione e controllo degli eventi estremi di piena e magra, la difesa idraulica, la gestione delle risorse idriche e la pianificazione di distretto idrografico - triennio 2025-2027.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 4 del Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione Autonoma Valle D’Aosta e la Regione del Veneto, per la prosecuzione della gestione del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po ai fini della previsione e controllo degli eventi estremi di piena e magra, la difesa idraulica, la gestione delle risorse idriche e la pianificazione di distretto idrografico – triennio 2025-2027.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Dal 2005 sono stati stipulati Accordi tra il Dipartimento della Protezione Civile, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, l’Autorità di bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione Emilia-Romagna, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione Autonoma Valle d’Aosta e la Regione del Veneto, dapprima per la realizzazione e successivamente per la manutenzione ordinaria ed evolutiva di un sistema di modellistica idraulica per la previsione ed il controllo delle piene fluviali dell’asta principale del fiume Po, che da ultimo è stato rinnovato nel 2022, per le annualità 2022-2023-2024, con Deliberazione della Giunta regionale 25 ottobre 2022, n. 1308.

Tale sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici rappresenta lo strumento di riferimento per la previsione ed il controllo delle piene e delle magre del fiume Po, oltre che per la difesa idraulica, la gestione delle risorse idriche e la navigazione.

L’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po, attraverso un’adeguata rete di misure in tempo reale delle portate transitanti in alveo e delle portate prelevate presso le principali opere di derivazione per i diversi usi, si avvale del suddetto sistema di modellistica a supporto della gestione integrata delle risorse idriche integrato con i modelli di dettaglio regionali dove disponibili.

Il sistema modellistico viene reso disponibile presso il Dipartimento della protezione civile, l'Autorità di bacino Distrettuale del fiume Po, AIPo e le Regioni Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta ed è necessario provvedere alle attività di manutenzione ordinaria ed evolutiva del sistema, che necessitano di una durata pluriennale.

La Regione del Veneto ha interesse a procedere con la sottoscrizione di un nuovo accordo triennale per disciplinare le concrete modalità realizzative delle attività e delle iniziative da sviluppare nel triennio 2025 -2027.

Per questo motivo si propone la sottoscrizione dello schema di Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 4 del Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione Autonoma Valle D’Aosta e la Regione del Veneto, per la prosecuzione della gestione del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po ai fini della previsione e controllo degli eventi estremi di piena e magra, la difesa idraulica, la gestione delle risorse idriche e la pianificazione di distretto idrografico – triennio 2025-2027, di cui all’Allegato A.

L’ Accordo ha l’obiettivo d’individuare le modalità di gestione, manutenzione e sviluppo del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po, e di condividere strumenti e dati ai fini della previsione degli eventi estremi di piena per l’asta principale del fiume Po, considerati gli apporti del sistema fluviale costituito dagli affluenti dell’asta di Po, e alla previsione degli eventi di magra e del miglioramento della gestione delle risorse idriche di distretto idrografico.

L’Accordo prevede che le attività siano gestite da un Gruppo di Coordinamento Unificato (di seguito GCU), articolato per tematica operativa e gestionale, composto pariteticamente da un rappresentante per ogni soggetto firmatario e per ogni articolazione.

In particolare, il GCU è articolato come segue:

  • GCU Piene (di seguito GCU-P) con funzioni di coordinamento delle attività di gestione del sistema e della modellistica numerica degli scenari di piena del fiume Po, coordinato dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po;
  • GCU Magre (di seguito GCU-M) con funzioni di coordinamento per la gestione della modellistica numerica degli scenari di magra e gestione risorse idriche del distretto del fiume Po, coordinato dall’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

Il GCU assume funzioni di coordinamento e indirizzo sui temi dei dati e dei modelli idrologici e idraulici, della modellistica di previsione delle piene fluviali e degli eventi di magra, e della pianificazione di bacino distrettuale, definisce la strategia generale del processo di miglioramento del sistema integrato dati e modellistico, verificando il grado di affidabilità dei risultati ed il rispetto degli indirizzi proposti, in particolare a seguito degli eventi di piena e di magra, una volta superate le condizioni di emergenza.

Il GCU, anche attraverso le sue articolazioni, valuta e si esprime relativamente alle modifiche, integrazioni ed agli sviluppi del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po e approva la programmazione tecnico-amministrativa delle attività di manutenzione e sviluppo, con riferimento a ciascuna annualità di vigenza della presente convenzione.

La Regione del Veneto non assume alcun onere finanziario per il mantenimento del sistema integrato di dati e modelli in quanto tale adempimento è a carico degli enti coordinatori del GCU-P e GCU-M e quindi dell'Agenzia Interregionale per il fiume Po e dell'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po.

Eventuali ulteriori attività volte allo sviluppo e miglioramento del sistema potranno essere oggetto di specifici accordi, che disciplineranno le attività, la durata, gli eventuali oneri e le relative modalità di rendicontazione ed erogazione.

La Regione del Veneto partecipa all’Accordo mettendo a disposizione dati, conoscenze e studi in possesso, pregressi o in corso, utili ad assicurare la necessaria coerenza tra le attività oggetto dell'Accordo e la pianificazione regionale in materia di tutela e gestione delle risorse idriche, nonché a utilizzare gli esiti degli studi e il modello messo a punto quale strumento di supporto alle decisioni.

La Regione del Veneto rende altresì disponibili le risorse umane necessarie allo svolgimento delle attività previste dall’Accordo, dedicando personale strutturato interno all’Ente per garantire il proprio contributo al funzionamento del Gruppo di Coordinamento Unificato, attuare azioni di carattere conoscitivo e organizzativo nonché fornire le informazioni per l'implementazione della modellistica idrologica e idraulica e compartecipare alle valutazioni dei risultati degli stessi.

L’Accordo entrerà in vigore dalla data della sua sottoscrizione e scadrà il 31 dicembre 2027. 

Si propone di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell'esecuzione del presente provvedimento nonché della sottoscrizione dell'Accordo e si autorizza il medesimo, ove necessario, ad apportare allo schema di Accordo di cui all'Allegato A le modifiche non sostanziali e di natura tecnica nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59";

VISTA la L. 7 agosto 1990 n. 241 e sue successive integrazioni e modificazioni e, in particolare, l’articolo 15, il quale prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

VISTO il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e, in particolare, la Parte terza – sezione I, “Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione” e la Parte terza – sezione III, recante “Gestione delle risorse idriche”;

VISTO il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile” e, in particolare, l’articolo 4 che definisce i componenti del Servizio nazionale della protezione civile e la possibilità di stipula di convenzioni fra i soggetti stessi;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

1. di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di rinnovare la collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione Autonoma Valle D’Aosta e la Regione del Veneto, per la prosecuzione della gestione del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po ai fini della previsione e controllo degli eventi estremi di piena e magra, la difesa idraulica, la gestione delle risorse idriche e la pianificazione di distretto idrografico per il triennio 2025-2027;

3. di approvare lo schema di Accordo, ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell’art. 4 del Decreto Legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, per la prosecuzione della gestione del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici del bacino distrettuale del fiume Po ai fini della previsione e controllo degli eventi estremi di piena e magra, la difesa idraulica, la gestione delle risorse idriche e la pianificazione di distretto idrografico – triennio 2025-2027 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la Regione Emilia Romagna, la Regione Lombardia, la Regione Piemonte, la Regione Autonoma Valle D’Aosta e la Regione del Veneto, di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrale e sostanziale del presente provvedimento;

4. di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 3;

5. di autorizzare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ove necessario, ad apportare allo schema di Accordo di cui al punto 3 le modifiche non sostanziali e di natura tecnica nell'interesse dell'Amministrazione regionale;

6. di incaricare la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell'esecuzione del presente provvedimento e della sua trasmissione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile, all’Agenzia Interregionale per il fiume Po, all’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, alla Regione Emilia Romagna, alla Regione Lombardia, alla Regione Piemonte e alla Regione Autonoma Valle D’Aosta;

7. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23, comma 1, lett. d) del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_732_25_AllegatoA_560004.pdf

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