Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Demanio e patrimonio
Deliberazione della Giunta Regionale n. 652 del 17 giugno 2025
Presa d'atto della congruità della proposta irrevocabile di acquisto pervenuta ai sensi dell'art. 16 della Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 e s.m.i.. Piano di valorizzazione e/o alienazione degli immobili di proprietà regionale. Alienazione del compendio immobiliare denominato "Villa Dal Verme Pigafetta Felici" in Comune di Agugliaro (VI). Deliberazione della Giunta regionale n. 1443 del 27 novembre 2023. Presa d'atto non congruità di un'ulteriore proposta irrevocabile di acquisto presentata da altro soggetto privato.
Con il presente provvedimento si prende atto della congruità della proposta irrevocabile di acquisto pervenuta per il compendio di proprietà regionale denominato "Villa Dal Verme Pigafetta Felici" in Comune di Agugliaro (VI). Si autorizza la Direzione Gestione del Patrimonio a procedere all’alienazione del compendio immobiliare mediante l'espletamento delle previste procedure ad evidenza pubblica.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto sta dando attuazione al Piano di valorizzazione e/o alienazione degli immobili di proprietà regionale per i quali siano venuti meno la destinazione a pubblico servizio o l’interesse all’utilizzo istituzionale, nel rispetto delle procedure previste dall’art. 16 della Legge regionale 18 marzo 2011, n. 7 e s.m.i. “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011” e successive modifiche ed integrazioni. L’ultimo aggiornamento è avvenuto con DGR n. 1443 del 27.11.2023, recante “Aggiornamento del Piano di Valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale”.
Il compendio denominato “Villa dal Verme Pigafetta Felici” situato in Agugliaro (VI) in via Ponticelli n. 16, risulta inserito da tempo nel predetto Piano e negli anni 2018-2020 è stato oggetto di numerosi tentativi di asta, andati deserti.
Il complesso in parola è costituito da una Villa cinquecentesca ad uso residenziale, di pianta quadrata con sviluppo verticale su tre livelli fuori terra e struttura portante in muratura, e dalla relativa Barchessa, un annesso rustico destinato a magazzino per attrezzi agricoli e fienile, con sviluppo su due livelli. Il compendio è catastalmente censito al C.T. del Comune di Agugliaro (VI) al fg. 3, partt. 288 e 324, C.F. fg. 3, part. 324. La superficie catastale complessiva dei lotti su cui insistono i predetti edifici è pari a mq. 11.169. La “Villa dal Verme Pigafetta Felici” è ubicata in zona rurale tra la provincia di Vicenza e quella di Padova, nella pianura tra i Colli Euganei e i monti Berici e confina a sud con lo scolo consorziale Liona e con terreni agricoli di proprietà di amministrazioni pubbliche sugli altri lati. Il bene è sottoposto a vincolo di interesse culturale notificato con nota della Commissione Regionale per il Patrimonio culturale del Veneto n. 0004104 pervenuta in data 20.04.2017 con il n. prot. regionale 155746, mentre l’autorizzazione, ai sensi dell’art. 55 D. Lgs. n. 42/2004, alla sua alienazione da parte della predetta Commissione è pervenuta con nota prot. regionale n. 520680 in data 13.12.2017, con prescrizioni e condizioni alle quali si rinvia.
A causa delle condizioni di estremo degrado in cui versano la Villa e la Barchessa, in data 14.12.2017 prot. VI0141832 i tecnici regionali hanno presentato presso l’Agenzia delle Entrate, Ufficio provinciale di Vicenza, la pratica catastale per la dichiarazione di fabbricati collabenti.
Il citato Piano di valorizzazione e/o alienazione prevede, con riferimento alla Villa in argomento, compresa la Barchessa e le aree pertinenziali esterne, una stima sommaria di euro 295.000,00.
La società Patrigest S.p.a., a seguito di incarico tecnico finalizzato alla ricognizione dei valori relativi ai cespiti regionali, ha stimato il bene regionale in euro 383.000,00 e la relativa perizia è stata acquisita a prot. regionale in data 08.01.2024 con il n. 8018;
Successivamente, con Decreto del Direttore della Direzione Gestione del Patrimonio n. 62 del 21.06.2024 è stato pubblicato un avviso di alienazione con prezzo a base d’asta di euro 383.000,00. In esito a tale procedura si è dovuto prendere atto che nessun operatore economico o soggetto privato si è manifestato interessato.
Allo stato attuale, si riscontra un progressivo e accelerato deterioramento sia del corpo della Villa, sia dell’adiacente Barchessa, con un aggravarsi delle condizioni statiche che potrebbe comportare situazioni di rischio.
In data 21.02.2025 è pervenuta a protocollo regionale con il n. 92694 una proposta irrevocabile di acquisto ai sensi dell’art. 16, comma 3 quinquies L.R. n. 7/2011 da parte della società (omissis), per l’importo di euro 250.000,00.
Successivamente, in data 29.04.2025, è pervenuta con prot. regionale n. 214297 alla Direzione Gestione del Patrimonio, un’ulteriore proposta irrevocabile di acquisto da parte del sig. (omissis), per l’importo di euro 50.000,00.
In relazione all’istruttoria regionale relativa alle offerte irrevocabili di acquisto pervenute, trova applicazione il citato art. 16, comma 3 quinquies della L.R. n. 7/2011 che prevede: “(…) gli enti pubblici o soggetti privati possono, in relazione ai beni compresi nel piano per i quali non sia ancora stata avviata una delle procedure di alienazione ad evidenza pubblica, ovvero la stessa sia andata deserta, presentare una proposta irrevocabile di acquisto garantita, avente validità non inferiore a duecentoquaranta giorni, che è sottoposta ad esame di congruità da parte di uno dei soggetti di cui al comma 3 quater, entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della proposta medesima, avuto riguardo alla tipologia di immobile e all’andamento del mercato”.
In riferimento alla proposta irrevocabile di acquisto presentata dalla società (omissis) per l’immobile in oggetto, prot. regionale n. 92694/2025, la Direzione Gestione del Patrimonio con prot. n. 287373 del 11.06.2025 ha comunicato la necessità di dover ricorrere a maggiori termini per la conclusione dell’istruttoria relativa alla valutazione di congruità della stessa.
Con “Relazione di congruità del prezzo offerto con proposta irrevocabile di acquisto” (di seguito Relazione di congruità) assunta a protocollo della Direzione Gestione del Patrimonio in data 11.06.2025 con il n. 287858, il tecnico in servizio presso la Direzione Gestione del Patrimonio, in possesso dei requisiti professionali previsti dalla Legge regionale n. 7/2011, ha ritenuto congrua l’offerta presentata dalla società (omissis) e, conseguentemente, non ha considerato congrua l’ulteriore offerta pervenuta pari a euro 50.000,00.
In particolare, nella citata Relazione di congruità, il tecnico ha ritenuto necessario procedere alla quantificazione degli interventi urgenti e inderogabili da attuare nell’immediato, al fine di scongiurare eventuali situazioni di rischio sulle parti strutturali, nonché per garantire la stabilizzazione di alcune forometrie interne e di facciata, con la realizzazione di una serie di interventi atti a mettere in sicurezza gli immobili.
A seguito di tali analisi, i citati interventi urgenti sono stati stimati, con ragionevole approssimazione – tenuto conto della complessità e specificità dell’immobile – in un importo complessivo pari a euro 135.000,00 (IVA e spese tecniche incluse). Tali costi rappresentano un ulteriore elemento di deprezzamento del valore del bene o comunque si tratterebbe di un onere che la Regione del Veneto dovrebbe affrontare con immediatezza per evitare il progressivo e accelerato deterioramento sia del corpo della Villa, sia dell’adiacente Barchessa.
Alla luce di tali considerazioni, l’importo offerto di euro 250.000,00 è stato considerato congruo, con conseguente esclusione della proposta irrevocabile di acquisto pervenuta dall’ulteriore soggetto interessato.
Si propone pertanto di prendere atto della congruità dell’offerta pervenuta in data 21.02.2025 da (omissis) e di autorizzare la Direzione Gestione del Patrimonio all’espletamento della successiva fase di asta pubblica come previsto dall’art. 16, commi 3-quinquies e 3-sexies della L.R. n. 7/2011, stabilendo di assumere quale base d’asta l’importo congruito, pari ad euro 250.000,00.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. 18.03.2011, n. 7 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2011”, art. 16;
VISTA la DGR n. 1443 del 27.11.2023 “Aggiornamento del Piano di valorizzazione e/o alienazione del patrimonio immobiliare regionale. L.R. 7/2011, art. 16. Deliberazione/CR n. 108 del 17/10/2023”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
Torna indietro