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Materia: Trasporti e viabilità
Deliberazione della Giunta Regionale n. 650 del 17 giugno 2025
Avvio delle attività per il primo rapporto di monitoraggio e per l'aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti (PRT).
Con il presente provvedimento si prende atto delle attività necessarie per il primo rapporto di monitoraggio e l’aggiornamento del Piano Regionale dei Trasporti e viene avviato il relativo iter amministrativo, incaricando la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’attuazione di tali attività.
Il Vicepresidente Elisa De Berti riferisce quanto segue.
Il Consiglio regionale del Veneto con propria Deliberazione n. 75 in data 14.07.2020 ha approvato il Piano Regionale dei Trasporti (PRT) che, secondo le disposizioni della Legge regionale n. 25/1998 “Disciplina ed organizzazione del Trasporto Pubblico Locale”, è lo strumento finalizzato alla previsione, indirizzo, coordinamento e monitoraggio delle diverse forme di mobilità relative a persone e merci che si svolgono sul territorio regionale e dei fabbisogni infrastrutturali delle diverse forme di mobilità, assicurando una rete di trasporto che privilegi l’integrazione tra le varie modalità e favorendo in particolare quelle a minore impatto sotto il profilo ambientale (art. 11 della L.r. n. 25/1998).
Il Piano approvato nel 2020 esplicita la politica dei trasporti che la Regione intende perseguire a partire da una visione di medio-lungo termine al 2030, e dà un quadro conoscitivo che evidenzia tendenze evolutive e criticità nei settori del territorio e dell’ambiente, delle dinamiche socioeconomiche, del trasporto pubblico e privato, della logistica e del trasporto merci, nonché delle nuove tecnologie.
La configurazione del PRT come Piano-Processo, con orizzonte temporale decennale e quindi proiettato al 2030, è articolata in 8 obiettivi, 8 strategie e 37 azioni e comporta una metodologia di pianificazione e programmazione degli interventi molto diversa rispetto a quella prevista dai piani tradizionali. Per tale ragione l’attivazione di un Ufficio di Piano che si occupi del monitoraggio delle azioni previste dal Piano-Processo è una componente necessaria per consentire la trasformazione delle azioni in attività concrete.
L’Ufficio deve inoltre coordinare la raccolta e la diffusione delle informazioni necessarie alla verifica degli effetti che le medesime azioni hanno prodotto, monitorando gli effetti raggiunti rispetto a quelli attesi.
Per tali ragioni il Piano stesso prevede una specifica strategia, la n. 8, denominata “Strategie di governo, programmazione e controllo”, ed una specifica Azione, la A.8.2, denominata “Istituzione della Struttura Tecnica di Piano (STP)”. L’attuazione del Piano richiede infatti strumenti di governance innovativi definiti per svolgere efficacemente l’aggiornamento e l’integrazione del Piano, per realizzare il monitoraggio dei fenomeni connessi alla mobilità e per effettuare studi e progetti adeguati. Inoltre, è necessario dotarsi degli strumenti necessari per svolgere efficacemente la funzione di soggetto regolatore dei servizi affidati a terzi e/o gestiti in house, anche con riferimento ai Piani di “secondo livello”, in parte già previsti dall’ordinamento regionale ed in parte strumentazione introdotta dal PRT, di seguito indicati:
Piani per i quali sono in corso le attività di redazione.
La stessa Azione A.8.2 riporta, quale risultato atteso, l’istituzione di una Struttura tecnica ed amministrativa per la gestione delle azioni previste dal Piano, la raccolta delle informazioni ed il monitoraggio dei risultati rispetto agli effetti attesi con lo scopo di consentire l’attivazione di un processo di aggiornamento del Piano con cadenza quinquennale.
Per tali motivi, e prossimi al traguardo di metà percorso del periodo di valenza del PRT, si rende ora necessario procedere con l’avvio delle attività di misurazione dei risultati ottenuti dal monitoraggio effettuato che consenta la predisposizione di un primo rapporto di monitoraggio e l’aggiornamento del Piano stesso.
A tal fine si allega una relazione, Allegato A quale parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, includente i contenuti tecnici delle attività da porre in atto unitamente agli obiettivi da perseguire e predisposta per informare la Giunta regionale dei successivi passaggi amministrativi conseguenti ai risultati che dette attività porranno in essere e dare avvio al percorso individuato.
In sintesi detta relazione - considerata la complessità della materia, la cui attuazione è incardinata principalmente tra le competenze afferenti alla Direzione Infrastrutture e Trasporti ed in particolare alla Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione e la cui trattazione interessa tuttavia molteplici settori scientifico disciplinari, descrive le attività per effettuare il primo rapporto di monitoraggio, il piano di monitoraggio e l’aggiornamento del PRT ed evidenzia come sia opportuno che tali attività siano sviluppate anche con il supporto di un adeguato servizio di coordinamento scientifico, che dovrà essere affidato ad un pool di soggetti con adeguata capacità tecnica, organizzativa e professionale necessaria per affiancare e supportare la struttura regionale preposta nelle attività richieste.
Le principali attività da attuare, infatti, si caratterizzano, in:
Conseguentemente si propone alla Giunta regionale di incaricare la Direzione Infrastrutture e Trasporti dell’attuazione di tali attività ivi compresa l’assunzione degli impegni di spesa necessari, alla cui copertura si potrà far fronte con le risorse disponibili al Capitolo 100710 rubricato “spese per la redazione del Piano Regionale dei Trasporti e di indagini e monitoraggio della mobilità regionale (artt. 11, 45, L.R. 30.10.1998, n. 25)” del Bilancio regionale 2025-2027 per l’annualità 2025 che vede stanziate risorse destinabili a tali attività di oltre 240.000,00 Euro, ampiamente sufficienti a coprire le previsioni di spesa fissate dai competenti Uffici regionali.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
Visto il D.Lgs. 23.06.2011 n. 118 e ss.mm.ii.;
Vista la Legge regionale n. 1 del 10.01.1997 e ss.mm.ii.;
Vista la Legge regionale n. 39 del 29.11.2001 e ss.mm.ii.;
Vista la Legge regionale n. 21 del 04.08.2023;
Vista la Deliberazione di Consiglio regionale n. 75 del 14.07.2020;
Visto il Decreto n. 12 del 30.12.2024 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
Visto l’art. 2, comma 2, lett. a) della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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