PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 2 "Un'Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio", OS 2.2 "Promuovere le energie rinnovabili in conformità della Direttiva UE n. 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti", Azione 2.2.2 "Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento". Approvazione bando di finanziamento.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva, in attuazione dell'Azione 2.2.2 “Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento" del PR Veneto FESR 21-27, il bando di finanziamento che sostiene la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento e l’ammodernamento e/o ampliamento dei sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento esistenti nel territorio della Regione del Veneto.
|
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24/06/2021 sono stati approvati il Reg. (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Reg. (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall'art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l'esame e l'approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C (2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022.
Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.
Con Deliberazione di Giunta regionale del 01 giugno 2022, n. 637, è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
In data 23/02/2023 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti all’Azione 2.2.2 del PR Veneto FESR 2021-2027.
Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l'Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con DGR n. 299/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023.
L’Allegato A1 dell’Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16 luglio 2024.
Nell'ambito del PR è prevista l'Azione 2.2.2 – “Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento” e, in linea con quanto stabilito dal PR, il bando che si approva con il presente atto, è volto a sostenere, tramite contributi a fondo perduto, le Pubbliche Amministrazioni, le imprese (comprese le Cooperative senza scopo di lucro), prioritariamente piccole e medie, per la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento e l’ammodernamento e/o ampliamento dei sistemi esistenti nel territorio della regione Veneto.
In particolare gli interventi ammessi a contributo riguardano la realizzazione di:
-
nuovi sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficienti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, tra cui la biomassa legnosa nelle aree non metanizzate limitatamente alle Aree Interne nei territori montani e alla zona “Prealpi e Alpi” delle province di Vicenza, Verona e Belluno per ragioni dovute al rispetto dei valori limite per i parametri PM10 e Benzo(a)pirene;
-
interventi di ammodernamento e/o ampliamento dei sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento esistenti, già alimentati da fonti rinnovabili o che lo saranno a seguito dell’intervento, anche ricorrendo alle pompe di calore. Gli interventi andranno ad interessare gli elementi impiantistici (generatore/co-generatore e/o rete di distribuzione) che necessitano di ammodernamento/ampliamento.
Nello specifico i beneficiari del contributo sono le micro, piccole, medie e grandi imprese (incluse le Cooperative senza scopo di lucro), le Pubbliche Amministrazioni limitatamente a Comuni, Unioni di Comuni di cui alla L.R. n. 18/2012, Unioni Montane di cui alla L.R. n. 40/2012, Comuni capofila di convenzioni con altri Comuni stipulate entro la data di presentazione della domanda in conformità all’art 5 della L.R. n. 18/2012, Province.
Pertanto, con il presente provvedimento, si approvano il bando PR Veneto FESR 21-27 Azione 2.2.2 “Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento” di cui all’Allegato A “BANDO 2.2.2 teleriscaldamento/teleraffrescamento” e la "Relazione descrittiva” Allegato A1, al presente provvedimento, che ne costituiscono parte integrante e sostanziale.
L'Allegato A (bando) disciplina le modalità e la tempistica per presentare la domanda di sostegno, i requisiti da possedere da parte dei partecipanti al bando, la localizzazione degli interventi, la documentazione da allegare alla domanda, i criteri per la valutazione delle proposte progettuali selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, secondo quanto stabilito dall’articolo 5 comma 2 del decreto legislativo n. 123/1998, nonché ogni altro elemento informativo utile e necessario per la realizzazione ed il finanziamento degli interventi previsti.
Si evidenzia che i contributi previsti dal presente bando, ai sensi del Reg. (UE) 651/2014, si configurano come aiuti di stato in applicazione dell’art. 46 dello stesso Regolamento, fatta eccezione per le sole Pubbliche Amministrazioni in relazione ai soli interventi che non prevedono la cessione/vendita di calore/freddo a soggetti terzi (interventi finalizzati al solo autoconsumo), per le quali non vengono considerati aiuto di stato.
La gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento spetta all'Organismo Intermedio AVEPA, fermo restando che, la Regione del Veneto, anche per il tramite di AVEPA, si riserva la facoltà di svolgere tutti i controlli e i sopralluoghi ispettivi, sia durante la realizzazione del progetto, sia nei cinque anni successivi alla conclusione dello stesso, ai sensi degli artt. 65, 72 e 77 del Reg. (UE) n. 2021/1060.
In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH (“Do No Significant Harm” – non arrecare un danno significativo), sancito dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall’articolo 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell’Accordo di Parigi e del principio DNSH. Alla luce di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2020/852 in merito ai sei obiettivi ambientali individuati, e in coerenza con le indicazioni fornite nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021–2027 relativamente alla declinazione del principio DNSH per ciascuna azione, si dà atto che il modello di dichiarazione da compilare a cura dei beneficiari – volto a certificare il contributo neutro o positivo del progetto rispetto ai sei obiettivi ambientali definiti dalla “Tassonomia” europea – è riportato nell’Appendice 2 del bando, Allegato A al presente provvedimento.
L’importo complessivo messo a bando, pari a Euro 7.000.000,00, sarà finanziato mediante l'utilizzo dei fondi stanziati nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 2.2 del PR Veneto FESR 2021-2027.
Tale spesa verrà impegnata ed erogata, con successivi provvedimenti, dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, sui seguenti capitoli di spesa, a favore di AVEPA che, a sua volta, provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari:
Capitolo n. 105025 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.2 "ENERGIE RINNOVABILI" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE N.8415/2022)”;
Capitolo n. 105026 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.2 "ENERGIE RINNOVABILI" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE N.8415/2022)”;
Capitolo n. 105027 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.2 "ENERGIE RINNOVABILI" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”
che presentano adeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2025-2027.
Il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica provvederà inoltre, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, mediante apposito visto, dell'adozione di ogni successivo atto volto a definire eventuali ulteriori scadenze o condizioni rispetto a quanto stabilito nel presente provvedimento.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1058 ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE) n. 2021/1060 ss.mm.ii.;
VISTO il Reg. (UE, Euratom) 2018/1046;
VISTO il Reg. (UE) n. 2014/651;
VISTA la Decisione C(2019) 3452 del 14/05/2019;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022;
VISTA la Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024;
VISTO il D.Lgs. n. 20/2007 “Attuazione della Direttiva n. 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell’energia, nonché modifica alla Direttiva n. 92/42/CEE”;
VISTO il D.Lgs. n. 102/2014 “recepimento della Direttiva n. 2012/27/UE sull’efficienza energetica”, come modificata dal D.Lgs. n. 73/2020 recante “attuazione della Direttiva (UE) n. 2018/2002 che modifica la Direttiva n. 2012/27/UE sull’efficienza energetica”;
VISTO il D.Lgs. n. 199/2021 “Attuazione della Direttiva n. 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011;
VISTO il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 5 settembre 2011 “definizione del nuovo regime di sostegno per la cogenerazione ad alto rendimento”;
VISTA la L.R. n. 31/2001 e ss.mm.ii.che stabilisce che l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili;
VISTA la L.R. n. 26/2011 che definisce le modalità di partecipazione della Regione alla formazione e all’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione europea;
VISTA la DGR/CR n. 134/2021;
VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;
VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;
VISTA la DGR n.1736 del 30/12/2022;
VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 con cui si approva lo schema di Accordo Regione del Veneto - AVEPA successivamente modificata nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023 e DGR n. 843 del 16/07/2024;
VISTO l'Accordo Regione del Veneto - AVEPA sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023;
VISTA la L.R. n. 34/2024 con cui è stato approvato il “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012.
delibera
-
di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
-
di approvare il bando che concorre all'attuazione dell'Azione “2.2.2 Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento” del PR Veneto FESR 2021-2027, Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente Deliberazione, volto a sostenere le Pubbliche Amministrazioni, le imprese (comprese le Cooperative senza scopo di lucro), prioritariamente piccole e medie, mediante contributi a fondo perduto, per la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento/teleraffrescamento e l’ammodernamento e/o ampliamento dei sistemi esistenti nel territorio della regione Veneto;
-
di approvare il modello contenente lo schema da utilizzare per la descrizione dettagliata del progetto, Allegato A1 "Relazione descrittiva”, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente Deliberazione;
-
di stabilire che spetta all'Organismo Intermedio AVEPA la gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dal presente provvedimento;
-
di determinare in Euro 7.000.000,00 Azione 2.2.2 “Realizzazione, efficientamento sostenibile, recupero e ampliamento reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento” di cui al presente bando,che sarà finanziato mediante i fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della Direttiva UE n. 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” del PR Veneto FESR 2021-2027;
-
di dare atto che tale spesa verrà impegnata ed erogata con successivi provvedimenti dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, a valere sulle risorse stanziate sui capitoli di spesa di seguito elencati, a favore di AVEPA, che a sua volta provvederà ad assumere gli impegni e le liquidazioni nei confronti dei beneficiari:
-
Capitolo n. 105025 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.2 "ENERGIE RINNOVABILI" - QUOTA COMUNITARIA - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
-
Capitolo n. 105026 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.2 "ENERGIE RINNOVABILI" - QUOTA STATALE - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415)”;
-
Capitolo n. 105027 “PR FESR 2021-2027 - PRIORITA' 2 - RSO 2.2 "ENERGIE RINNOVABILI" - QUOTA REGIONALE - FSC - CONTRIBUTI AGLI INVESTIMENTI (DEC. UE 16/11/2022, N.8415 - DEL. CIPESS 03/08/2023, N.25 - ACCORDO PER LA COESIONE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA REGIONE DEL VENETO 24/11/2023)”;
-
di dare atto che la Direzione Programmazione Unitaria, a cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto 6, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente disponibilità sul bilancio di previsione 2025-2027;
-
di incaricare la Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica dell'esecuzione del presente atto, fatta eccezione per le funzioni esercitate da Avepa in qualità di Organismo Intermedio;
-
di incaricare il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dal presente provvedimento;
-
di dare atto che il bando verrà pubblicato nel sito internet della Regione del Veneto, reperibile nell’idonea pagina web regionale dedicata alla pubblicità del bando, presente nella sezione “Bandi Avvisi Concorsi”;
-
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 comma 1, del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
-
di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
(seguono allegati)
Dgr_678_25_AllegatoA0_558646.pdfDgr_678_25_AllegatoA1_558646_558646.pdf