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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 82 del 24 giugno 2025


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 657 del 17 giugno 2025

Approvazione dello schema di Accordo tra Autorità per la Laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque e Regione del Veneto per lo sviluppo di azioni congiunte e integrate per lo sviluppo di studi, progetti e materiali in tema di salvaguardia della città di Venezia e della sua laguna, ai sensi dell'art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si approva lo schema di Accordo tra Autorità per la Laguna di Venezia e Regione del Veneto, regolante lo sviluppo di nuove opportunità e iniziative di collaborazione, tra cui la predisposizione di specifici protocolli operativi, anche in sinergia con altri enti, finalizzate alla salvaguardia ambientale di Venezia e della sua laguna, secondo le rispettive finalità istituzionali.

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

La Legislazione speciale per Venezia, riconducibile alla Legge n. 171 del 16 aprile 1973, unitamente ad altre leggi fondamentali, quali la Legge n. 798/1984, la Legge n. 360/1991 e la Legge. n.139/1992, ha come principali finalità la salvaguardia fisico-ambientale, storico – artistica e culturale di Venezia e della sua Laguna. Per il tramite dei diversi organi competenti quali lo Stato, la Regione del Veneto e gli Enti Locali, individua gli obiettivi strategici e le procedure di realizzazione degli stessi.

In particolare, alla Regione del Veneto sono assegnati i compiti relativi al disinquinamento delle acque, al risanamento, alla tutela ambientale ed alla gestione del Bacino Scolante nella Laguna di Venezia, sulla base di quanto disposto con Legge Regionale n. 17 del 27/02/1990, “Norme per l’esercizio delle funzioni di competenza regionale per la salvaguardia e il disinquinamento della Laguna di Venezia e del bacino in essa scolante”.

L'art. 95 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, comma 1, convertito con modificazioni, dalla Legge 13 ottobre 2020, n. 126, ha istituito l’Autorità per la Laguna di Venezia, a cui sono attribuite tutte le funzioni e competenze dell’ex Magistrato delle Acque relative alla salvaguardia della città di Venezia e della sua laguna e al mantenimento del regime idraulico lagunare.

La Regione del Veneto è ente coinvolto attivamente nel funzionamento dell’Autorità, avendo individuato, con Deliberazione di Giunta regionale n. 1024 del 3 settembre 2024, un componente del Comitato di Gestione nonché, con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 8 del 22 aprile 2025, un componente del Comitato consultivo, secondo quanto disposto, in particolare, dall’art. 95, commi 4, 6 e 7 del citato D.L. n. 104/2020.

Ai sensi della Legge istitutiva dell’Autorità, in combinato disposto con le norme dello Statuto della stessa, approvato con Decreto n. 1 del 3 gennaio 2025 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, tra le funzioni e le attività esercitate dall’Autorità, vi è la promozione della valorizzazione e dell’implementazione del patrimonio di conoscenze e lo sviluppo di tecnologie marine, al fine di perseguire specifici obiettivi di studio e ricerca, anche attraverso reti di scambio di dati e collaborazioni con Enti di ricerca e Università, anche straniere, nonché Consorzi interuniversitari in relazione al monitoraggio e alla prevenzione delle conseguenze dei cambiamenti climatici nonché in materia di tutela e salvaguardia delle lagune e degli ambienti umidi.

In tale contesto, si è valutata l’opportunità di sottoscrivere un Accordo tra Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990, che coinvolga pariteticamente l’Autorità della Laguna e la Regione del Veneto, quale percorso di valorizzazione delle diverse competenze, in un'ottica di sinergia interistituzionale.

Con tale Accordo, il cui schema è riportato nell'Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, le Parti si impegnano reciprocamente, secondo le rispettive finalità istituzionali e per quanto di competenza di ciascuno, a promuovere, sviluppare e consolidare opportunità e iniziative di collaborazione al fine di promuovere attività e studi per lo sviluppo di progetti e di materiali, metodi e soluzioni tecnologiche volti alla salvaguardia di Venezia e della sua laguna.

Per dette finalità, le Parti possono inoltre:

a) predisporre specifici protocolli operativi per porre in essere iniziative puntuali attuative del presente Accordo;

b) avviare attività congiunte di analisi a supporto di problematiche di interesse comune, da realizzarsi anche attraverso la sistematicità degli scambi dei materiali e delle informazioni utili;

c) collaborare su temi specifici anche in sinergia con altri enti, in coerenza con le finalità del presente Accordo;

d) promuovere la disseminazione della conoscenza della laguna veneta tramite la realizzazione di materiale divulgativo, quali audiovisivi o altri mezzi conoscitivi, al fine di assicurare ampia e diffusa conoscenza delle criticità del territorio lagunare e delle eventuali proposte progettuali.

Tale Accordo non comporta spesa a carico del bilancio regionale e avrà una durata di tre anni a decorrere dalla data di stipula. Alla scadenza del triennio, le Parti procederanno alla redazione di una relazione valutativa concernente la collaborazione instaurata e i risultati conseguiti. Sarà facoltà delle Parti procedere al rinnovo dell’Accordo mediante un atto integrativo, finalizzato altresì a definire gli obiettivi futuri della collaborazione. Lo schema dell’atto integrativo sarà sottoposto all’approvazione della Giunta regionale.

L’Accordo di cui all’Allegato A sarà sottoscritto tra le Parti, nella persona del Presidente dell’Autorità per la Laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque e del Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio della Regione del Veneto, già individuato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 1024 del 3/09/2024 quale membro del Comitato di Gestione dell’Autorità.

Il referente per la Regione del Veneto per l’attuazione dell’Accordo in parola, di cui all’art. 6 dell’Accordo stesso sarà individuato con proprio atto dal Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio.

Si autorizza il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ad apportare eventuali modifiche non sostanziali allo schema di Accordo, qualora si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTE le Leggi n. 171 del 16 aprile 1973, n. 798 del 29 novembre 1984, n. 360 dell’8 novembre 1991 e n. 139 del 5 febbraio 1992;

VISTO il provvedimento del Consiglio regionale del Veneto 1° marzo 2000, n. 24, con il quale è stato approvato il "Piano per la prevenzione dell'inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino immediatamente sversante nella Laguna di Venezia − Piano Direttore 2000";

VISTO l'art. 15 della Legge n. 241/1990;

VISTA la Legge regionale n. 17/1990;

VISTO l’art. 95 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104 convertito con modificazioni dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di avviare la collaborazione tra l’Autorità per la Laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque e la Regione del Veneto, finalizzata alla promozione di iniziative congiunte, di carattere tecnico-scientifico, per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna nell’ottica di un approccio integrato nella gestione del territorio lagunare;
  3. di approvare lo schema di Accordo tra l’Autorità per la Laguna di Venezia - Nuovo Magistrato alle Acque e la Regione del Veneto per lo sviluppo di azioni congiunte e integrate per lo sviluppo di studi, progetti e materiali in tema di salvaguardia della città di Venezia e della sua laguna ai sensi dell’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  4. di incaricare il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio di provvedere alla sottoscrizione dell'Accordo, di cui al precedente punto 3), autorizzandolo ad apportarvi eventuali modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  5. di stabilire che il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio individuerà, con proprio atto, il Referente per la Regione del Veneto per l’attuazione dell’Accordo;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  7. di incaricare la Direzione Progetti speciali per Venezia dell'esecuzione del presente atto;
  8. di trasmettere il presente provvedimento all’Autorità per la Laguna di Venezia;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_657_25_AllegatoA_558635.pdf

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