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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 80 del 20 giugno 2025


Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere

Deliberazione della Giunta Regionale n. 627 del 11 giugno 2025

Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana - Autorizzazione alla cessione a titolo gratuito di terreni siti in Comune di Chiarano (TV) e in Comune di Istrana (TV) per accorpamento al demanio idrico. Art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana alla cessione gratuita di terreni di proprietà siti in Comune di Chiarano (TV) e in Comune di Istrana (TV) ai rispettivi Comuni di residenza catastale, rientranti nei Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti sanitari di cui alla DGR n. 425/2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Gli atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili del patrimonio disponibile delle Aziende sanitarie ed ospedaliere sono soggetti – ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – al rilascio di autorizzazione da parte della Regione.

L’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007 n. 23 prevede, inoltre, che la suddetta autorizzazione sia rilasciata previa acquisizione del parere della Commissione consiliare competente in materia.

Con la Circolare regionale del 22/02/2010 prot. n. 97641 la Segreteria regionale Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie e ospedaliere le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di autorizzazione, al fine di uniformare la procedura e chiedendo di comunicare l’esito ai competenti uffici regionali.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018 la Giunta regionale ha approvato i Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile delle Aziende e degli Enti sanitari della Regione del Veneto classificati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55 in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha previsto la trasmissione da parte delle Aziende e gli Enti del servizio sanitario regionale, alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2017, del Piano Straordinario delle alienazioni degli immobili classificati come beni del patrimonio disponibile e non utilizzati per i fini istituzionali. 

Con la Circolare regionale del 20/08/2018 prot. n. 341751 l’Area Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende sanitarie alcune precisazioni in merito all’attuazione della predetta DGR n. 425/2018 prevedendo un diverso iter autorizzativo regionale a seconda del valore peritato dei beni oggetto di alienazione:

  • per i beni di valore superiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente; tali beni dovranno successivamente essere alienati mediante asta pubblica;
  • per i beni di valore inferiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale senza il preventivo parere della Commissione consiliare competente; per tali beni le Aziende potranno seguire le procedure semplificate di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 339 del 24 marzo 2016.

Con nota prot. n. 238931 del 29/12/2022 il Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana ha formulato richiesta di autorizzazione ai competenti uffici regionali alla cessione a titolo gratuito di alcuni terreni di proprietà al Comune di Chiarano (TV) siti nel rispettivo territorio comunale ai fini dell’accorpamento al demanio idrico. Con la predetta nota l’Azienda ha trasmesso altresì la Delibera n. 2493 del 23/12/2022 del Direttore Generale, le planimetrie e le visura catastali.    

I terreni in parola risultano catastalmente identificati come segue:

Catasto Terreni – Comune di Chiarano (TV)

Foglio 2, mappale n. 370, Qualità seminativo arborato, Classe 2, Superficie 130 mq., R.D. € 1,10, R.A. € 0,60;

Foglio 2, mappale n. 371, Qualità prato, Classe 2, Superficie 201 mq., R.D. € 0,72, R.A. € 0,36;

Foglio 2, mappale n. 372, Qualità prato, Classe 2, Superficie 700 mq., R.D. € 2,52, R.A. € 1,27;

Foglio 2, mappale n. 375, Qualità prato, Classe 2, Superficie 310 mq., R.D. € 1,12, R.A. € 0,56;

Foglio 2, mappale n. 376, Qualità prato, Classe 2, Superficie 860 mq., R.D. € 3,09, R.A. € 1,55;

Foglio 2, mappale n. 378, Qualità prato, Classe 2, Superficie 720 mq., R.D. € 2,59, R.A. € 1,30.

Come si evince dalla precitata Delibera n. 2493/2022 i terreni anzidetti risultano essere di modeste dimensioni e sono risultati da frazionamenti di fondi più vasti che successivamente sono stati alienati a terzi e sui quali negli anni sessanta il Consorzio di Bonifica Pedemontano Sinistra Piave (TV) ha effettuato lavori finalizzati all’allargamento e alla rettifica del tracciato del fosso Formosa. Tuttavia la procedura di esproprio avviata da parte del summenzionato Consorzio non si è perfezionata nonostante la realizzazione del canale consortile lungo le porzioni di terreno. I terreni risultano interamente ricompresi nell’alveo del fosso Formosa ininterrottamente da oltre venti anni, come da documentazione e corrispondenza agli atti dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana. 

Dalla Delibera n. 2493/2022 anzidetta risulta che i terreni in parola sono stati acquisiti in proprietà dall’allora Ulss n. 9 di Treviso giusta DGR n. 1094 del 14/03/1995, successivamente confluita nell’ Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana per effetto della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19.

I terreni in parola sono  stati altresì inseriti nel Cronoprogramma delle alienazioni previste per il periodo 2022-2024 trasmesso all’Area Sanità e Sociale con nota aziendale prot. n. 55130 del 24/03/2022 e sono stati inclusi nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile di cui alla DGR n. 425 del 10/04/2018 in quanto reliquati e porzioni residuali di lotti ad utilità ridotta. 

Dalla Delibera n. 2493/2022 anzidetta risulta altresì che l’istanza di autorizzazione dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana è motivata da ragioni di riordino della gestione patrimoniale e attribuzione di competenze amministrative mediante trasferimento della proprietà di terreni di fatto adibiti a corsi d’acqua di uso pubblico a favore del demanio idrico, oltre che dagli elevati costi da sostenersi connessi ad un’eventuale alienazione a titolo oneroso. L’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana e il Consorzio di Bonifica Piave, attuale gestore della rete idrica demaniale e subentrato al Consorzio di Bonifica Pedemontano Sinistra Piave (TV), hanno pertanto concordato di procedere con l’accorpamento al demanio idrico dei terreni in argomento mediante cessione a titolo gratuito a seguito di decreto di demanializzazione.

Inoltre, con nota prot. n. 238976 del 29/12/2022 il Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana ha formulato richiesta di autorizzazione ai competenti uffici regionali alla cessione a titolo gratuito di alcuni terreni di proprietà al Comune di Istrana (TV)  siti nel rispettivo territorio comunale ai fini dell’accorpamento al demanio idrico. Con la predetta nota l’Azienda ha trasmesso altresì la Delibera n. 2494 del 23/12/2022 del Direttore Generale, le planimetrie e le visure catastali.

I terreni in parola risultano catastalmente identificati come segue:

Catasto Terreni – Comune di Istrana (TV)

Foglio 25, mappale n. 667, Qualità prato, Classe 2, Superficie 130 mq., R.D. € 0,60, R.A. € 0,34;

Foglio 25, mappale n. 668, Qualità prato, Classe 2, Superficie 485 mq., R.D. € 2,25, R.A. € 1,25;

Foglio 25, mappale n. 669, Qualità prato, Classe 2, Superficie 24 mq., R.D. € 0,11, R.A. € 0,06.

Come si evince dalla precitata Delibera n. 2494/2022 i terreni anzidetti risultano essere di modeste dimensioni e sono risultati da frazionamenti di un fondo più vasto sul quale negli anni sessanta il Consorzio di Bonifica Dese Sile (TV) ha effettuato lavori finalizzati all’allargamento e alla rettifica del tracciato del canale Gronda. Tuttavia la procedura di esproprio avviata da parte del summenzionato Consorzio non si è perfezionata nonostante la realizzazione del canale consortile lungo le porzioni di terreno. I terreni risultano interamente ricompresi nell’alveo del canale Gronda ininterrottamente da oltre venti anni, come da documentazione e corrispondenza agli atti dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana. 

Dalla Delibera n. 2494/2022 anzidetta risulta che i terreni in parola sono stati acquisiti in proprietà dall’allora Ulss n. 9 di Treviso, giuste DGR n. 1094 del 14/03/1995 e DGR n. 3047 del 03/09/1999, successivamente confluita nell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana per effetto della Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19.

I terreni in parola sono  stati altresì inseriti nel Cronoprogramma delle alienazioni previste per il periodo 2022-2024 trasmesso all’Area Sanità e Sociale con nota aziendale prot. n. 55130 del 24/03/2022 e sono stati inclusi nei Piani straordinari delle alienazioni del patrimonio immobiliare disponibile di cui alla DGR n. 425 del 10/04/2018 in quanto reliquati e porzioni residuali di lotti ad utilità ridotta. 

Dalla Delibera n. 2494/2022 risulta altresì che l’istanza di autorizzazione dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana è motivata da ragioni di riordino della gestione patrimoniale e attribuzione di competenze amministrative mediante trasferimento della proprietà di terreni di fatto adibiti a corsi d’acqua di uso pubblico a favore del demanio idrico, oltre che dagli elevati costi da sostenersi connessi ad un’eventuale alienazione a titolo oneroso. L’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana e il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, attuale gestore della rete idrica demaniale e subentrato al Consorzio di Bonifica Dese Sile (TV), hanno pertanto concordato di procedere con l’accorpamento al demanio idrico dei terreni in argomento mediante cessione a titolo gratuito a seguito di decreto di demanializzazione.

Per quanto sopra esposto, con il presente provvedimento si propone di autorizzare l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana alla cessione a titolo gratuito dei terreni in parola ai Comuni di residenza catastale, ai sensi dell’art. 5, comma 2 del D.Lgs. n. 502/1992, ai fini dell’accorpamento al demanio idrico per le motivazioni sopra riportate.

Considerato che i terreni anzidetti sono ricompresi nell’Allegato B della DGR n. 425/2018 l’autorizzazione alla cessione ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992 viene rilasciata dalla Giunta regionale senza il preventivo parere della Commissione consiliare competente.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

VISTO l’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55;

VISTE le proprie deliberazioni n. 1094 del 14/03/1995 e n. 3047 del 07/09/1999;

VISTO l’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23;

VISTA la Circolare regionale prot. n. 97641 del 22/02/2010;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTE le Delibere n. 2493 del 23/12/2022 e n. 2494 del 23/12/2022 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto della Delibera n. 2493 del 23/12/2022 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione regionale, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla cessione a titolo gratuito al Comune di Chiarano (TV) ai fini dell’accorpamento al demanio idrico, dei terreni catastalmente identificati come segue:

Catasto Terreni – Comune di Chiarano (TV)

Foglio 2, mappale n. 370, Qualità seminativo arborato, Classe 2, Superficie 130 mq., R.D. € 1,10,       R.A. € 0,60;

Foglio 2, mappale n. 371, Qualità prato, Classe 2, Superficie 201 mq., R.D. € 0,72, R.A. € 0,36;

Foglio 2, mappale n. 372, Qualità prato, Classe 2, Superficie 700 mq., R.D. € 2,52, R.A. € 1,27;

Foglio 2, mappale n. 375, Qualità prato, Classe 2, Superficie 310 mq., R.D. € 1,12, R.A. € 0,56;

Foglio 2, mappale n. 376, Qualità prato, Classe 2, Superficie 860 mq., R.D. € 3,09, R.A. € 1,55;

Foglio 2, mappale n. 378, Qualità prato, Classe 2, Superficie 720 mq., R.D. € 2,59, R.A. € 1,30;

  1. di prendere atto della Delibera n. 2494 del 23/12/2022 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione regionale, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla cessione a titolo gratuito al Comune di Istrana (TV) ai fini dell’accorpamento al demanio idrico, dei terreni catastalmente identificati come segue:

Catasto Terreni – Comune di Istrana (TV)

Foglio 25, mappale n. 667, Qualità prato, Classe 2, Superficie 130 mq., R.D. € 0,60, R.A. € 0,34;

Foglio 25, mappale n. 668, Qualità prato, Classe 2, Superficie 485 mq., R.D. € 2,25, R.A. € 1,25;

Foglio 25, mappale n. 669, Qualità prato, Classe 2, Superficie 24 mq., R.D. € 0,11, R.A. € 0,06;

  1. di autorizzare l’Azienda Ulss n. 2 Marca Trevigiana, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla cessione a titolo gratuito dei terreni di proprietà di cui ai precedenti punti 2) e 3) rispettivamente al Comune di Chiarano (TV) e al Comune di Istrana (TV) ai fini dell’accorpamento al demanio idrico per le motivazioni espresse in premessa;
  1. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;

  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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