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Materia: Designazioni, elezioni e nomine
Deliberazione della Giunta Regionale n. 550 del 21 maggio 2025
IPAB 'Istituto Costante Gris' di Mogliano Veneto (TV). Determinazioni in merito al commissariamento. L.R. n. 23/2007, art. 3.
Con il presente provvedimento, preso atto della relazione finale presentata dal Commissario straordinario regionale con funzioni liquidatorie dell'IPAB ‘Istituto Costante Gris’ di Mogliano Veneto (TV) e della possibilità di prosecuzione delle attività istituzionali dell’IPAB sulla base del Piano di risanamento quinquennale acquisito agli atti, si provvede, ai sensi dell’art. 3, comma 4-ter della L.R. n. 23/2007, al rinnovo dell’incarico di Commissario straordinario regionale per la durata necessaria all’attuazione e alla definitiva conclusione delle operazioni di risanamento.
L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.
L’Istituto Costante Gris, con sede in Mogliano Veneto (TV) in Via Torni n. 51, di seguito denominato anche solo ‘IPAB’, è un’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza ai sensi della Legge 17 luglio 1890, n. 6972 con lo scopo di assistere, curare e riabilitare soggetti, in particolare adulti ed anziani affetti da gravi disabilità psico-fisico-sensoriali da qualsiasi causa dipendenti, specie se non abbienti od in stato di bisogno.
In considerazione della mancata approvazione del bilancio consuntivo 2007 e delle criticità connesse alla gestione economico finanziaria dell’Ente, nel 2008 la Giunta regionale ha sciolto l’organo amministrativo dell’Ente e ha nominato un Commissario straordinario regionale, allo scopo di accertare l'esatta situazione economico-finanziaria, gestionale e patrimoniale dell'IPAB e di verificare le soluzioni più opportune per ricondurre a normalità la situazione.
Tuttavia, alla luce dell’importante stato di crisi in cui versava l’Ente, nel 2014 l’IPAB ha presentato presso il Tribunale di Treviso istanza di accesso alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla Legge del 27 gennaio 2012, n. 3 la quale risultava l’unica procedura in grado di consentire all’istituto di proseguire la propria attività istituzionale, evitando così il rischio di una sua estinzione, e di garantire al contempo la soddisfazione dei creditori per il maggior grado possibile.
Data la delicatezza e la peculiarità della situazione, con DGR n. 1268 del 22 luglio 2014 la Giunta regionale del Veneto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 9 della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43, ha nominato un Commissario straordinario regionale con funzioni liquidatorie (di seguito anche solo ‘Commissario’), incaricato anche “di proseguire nelle attività necessarie all’esecuzione del procedimento di cui alla Legge 27 gennaio 2012, n. 3”.
La procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, aperta con Decreto del Tribunale di Treviso del 19 maggio 2015, ha portato all’omologazione dell’accordo di composizione della crisi presentato dall’IPAB e approvato dai creditori dell’Ente, omologazione che, seppur intervenuta con Decreto del Tribunale di Treviso del 9 dicembre 2015, è divenuta definitiva solo a seguito della Sentenza del medesimo Tribunale del 14 gennaio 2025, che ha concluso un complesso iter giudiziario durato circa dieci anni e giunto sino all’attenzione della Corte di Cassazione.
Contestualmente, poiché strettamente connesso con gli esiti della procedura di omologazione dell’accordo di composizione della crisi, l’incarico commissariale si è protratto negli anni ed è stato confermato, da ultimo, con la DGR n. 423 del 7 aprile 2023. Con tale provvedimento la Giunta regionale ha specificatamente incaricato il Commissario di:
assumere il governo e l'amministrazione dell'IPAB nei limiti dello status di organo commissariale ai fini della erogazione dei Servizi sociali e sociosanitari;
proseguire nelle attività necessarie all’esecuzione del procedimento di cui alla Legge 27 gennaio 2012, n. 3, in particolare gestendo la fase giudiziale avanti la Corte di Cassazione;
proseguire verso la definizione dell'attuazione del piano di riorganizzazione dell'IPAB ai fini del risanamento della situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell'IPAB, compiendo le necessarie alienazioni e concessioni, valorizzando i cespiti patrimoniali rimasti, anche attraverso una possibile soluzione extragiudiziale con i creditori;
mantenere e sviluppare le attività sociosanitarie e sociali da erogare, nel rispetto della legge e della programmazione regionale, a favore della popolazione del territorio;
inviare alla Direzione regionale Servizi Sociali relazioni periodiche e una relazione finale in merito all'attività svolta.
In data 14 maggio 2025 il Commissario ha trasmesso la relazione finale, acquisita al prot. reg. n. 239492 del 14 maggio 2025, che attesta l’espletamento degli incarichi conferiti dalla Giunta regionale e, in particolare:
Espletato, quindi, il mandato ricevuto il Commissario ha rappresentato la possibilità di prosecuzione delle attività istituzionali dell’IPAB sulla base del Piano di risanamento quinquennale acquisito al prot. reg. n. 224017 del 6 maggio 2025, dal quale emerge, tuttavia, che la stessa è condizionata alla messa a norma della struttura sede del Centro Servizi, che necessita della realizzazione di interventi funzionali al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi e all’efficientamento energetico dell’immobile. Al riguardo, occorre, quindi, verificare le soluzioni percorribili, nell’interesse dell’IPAB, per il reperimento delle risorse utili e la realizzazione del Piano di risanamento quinquennale in grado di garantire la prosecuzione delle attività istituzionali dell’IPAB.
A fronte di quanto sopra, preso atto della piena eseguibilità del piano di composizione della crisi da parte degli organi a ciò preposti e della sussistenza delle condizioni per la prosecuzione delle attività istituzionali dell’IPAB, si ritiene di poter ricondurre il caso di specie all’ipotesi disciplinata dall’art. 3, comma 4-ter della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23 come modificato dall'art. 24 della Legge regionale 27 dicembre 2024, n. 33, che prevede la possibilità di estendere il commissariamento dell’Ente fino alla definitiva conclusione delle operazioni di risanamento. Il Piano di risanamento, acquisito dalla Direzione Servizi Sociali, ha una durata di cinque anni. Il Commissario straordinario dovrà quindi valutare le soluzioni più idonee per realizzare il Piano, tenendo conto anche delle esperienze in corso e di possibili forme di collaborazione con altri istituti pubblici, con l’obiettivo di proseguire l'azione di risanamento dell'IPAB, come previsto dal Piano, e garantire la continuità dei servizi socio-sanitari offerti dall'ente sul territorio.
Ciò premesso, si ritiene di proporre, ai sensi dell’art. 3, comma 4-ter della L.R. n. 23/2007, il rinnovo dell'incarico di Commissario straordinario regionale dell’IPAB ‘Istituto Costante Gris’ di Mogliano Veneto (TV) all'avv. Enrico Specchio - dipendente della Regione del Veneto e Direttore della Direzione enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi.
Nell’espletamento del proprio incarico, il Commissario straordinario regionale dovrà trasmettere una relazione annuale alla Direzione Servizi Sociali - U.O. Non Autosufficienza delle Persone anziane sullo stato degli adempimenti prescritti, al fine della conferma dell’incarico da parte della Giunta regionale.
Il Direttore della Direzione Servizi Sociali - U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane è incaricato dell’esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTI la L. n. 6972/1890 e il R.D. n. 99/1891;
VISTA la L. n. 3/2012;
VISTO l’art. 21 del D.lgs. n. 207/2001;
VISTI l’art. 12 della L.R. n. 55/1982, come modificato dall’art. 71 della L.R. n. 6/1997, l’art. 3 della L.R. n. 23/2007, come modificato dall’art. 24 della L.R. n. 33/2024 e l’art. 9 della L.R. n. 43/2012;
VISTA la DGR n. 423/2023;
VISTI i prott. regg. nn. 224017 del 6 maggio 2025 e 239492 del 14 maggio 2025 trasmessi dal Commissario straordinario regionale con funzioni liquidatorie dell’IPAB ‘Istituto Costante Gris’ di Mogliano Veneto (TV);
delibera
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di prendere atto della relazione finale trasmessa dal Commissario straordinario regionale con funzioni liquidatorie dell’IPAB ‘Istituto Costante Gris’ di Mogliano Veneto (TV) e acquisita al prot. reg. n. 239492 del 14 maggio 2025, che attesta l’espletamento del mandato conferito con DGR n. 423/2023 e, in particolare, la definitività dell’omologazione dell’accordo di composizione della crisi da sovraindebitamento, con la conseguente possibilità di dare avvio all’attuazione dello stesso e di concludere, nell’arco di cinque anni, le operazioni di liquidazione;
3. di prendere atto, altresì, che dalla relazione finale commissariale di cui al punto 2 emerge la possibilità della prosecuzione delle attività istituzionali dell’IPAB ‘Istituto Costante Gris’ di Mogliano Veneto (TV) sulla base del Piano di risanamento quinquennale predisposto dal Commissario straordinario ed acquisito agli atti;
4. di rinnovare, per le ragioni esposte in premessa e in conformità a quanto previsto dall’art. 3, comma 4-ter della L.R. n. 23/2007, l’incarico di Commissario straordinario regionale dell’IPAB ‘Istituto Costante Gris’ di Mogliano Veneto (TV) all'avv. Enrico Specchio - dipendente della Regione del Veneto e Direttore della Direzione enti locali, procedimenti elettorali e grandi eventi - allo scopo di valutare le soluzioni possibili, nell’interesse dell’IPAB, per la realizzazione del Piano di risanamento quinquennale acquisito agli atti, e di verificare, anche tenuto conto delle esperienze già in essere, forme di collaborazione con altri istituti pubblici al fine di continuare l’azione di risanamento dell’Ente secondo quanto previsto dal Piano medesimo e garantire in tal modo la prosecuzione dei servizi socio sanitari erogati dall’IPAB nel territorio;
5. di stabilire che il Commissario straordinario regionale dovrà trasmettere una relazione annuale alla Direzione Servizi Sociali - U.O. Non Autosufficienza delle Persone anziane sullo stato degli adempimenti prescritti, al fine della conferma dell’incarico da parte della Giunta regionale;
6. di incaricare la Direzione Servizi Sociali - U.O. Non Autosufficienza delle persone anziane dell'esecuzione del presente atto;
7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
9. di pubblicare il presente atto sul Bollettino ufficiale della Regione.
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