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Materia: Relazioni internazionali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 498 del 13 maggio 2025
Approvazione dello schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per l'esecuzione del progetto di cooperazione allo sviluppo in Mozambico denominato "UR-Beira II: Rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nelle città di Beira e Maputo" (codice iniziativa: AID 013244/03/0).
Con il presente provvedimento si prende atto dell’ammissione a contributo da parte del Comitato congiunto per la Cooperazione allo sviluppo dell’iniziativa AID 013244/03/0, denominata “UR-Beira II: Rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nelle città di Beira e Maputo” (Mozambico), di cui la Regione del Veneto è Ente esecutore in partenariato con il Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari - Medici con l'Africa CUAMM, il Servizio Provinciale di Salute di Sofala, il Conselho Municipal da Beira e il Comune di Padova. Si approva contestualmente lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per la disciplina della sua esecuzione. L’iniziativa, del valore di Euro 2.000.000,00 e della durata di 36 mesi, è cofinanziata da AICS con i fondi stanziati a valere sul Bando 2023 dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per la concessione di contributi a iniziative promosse dagli Enti Territoriali e dalle Organizzazioni della Società Civile.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS) del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale (MAECI) ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 15 del 19 gennaio 2024 il Bando 2023 per la concessione di contributi a iniziative promosse da Enti territoriali (soggetti di cui all’art. 25 della L. n. 125/2014) e dalle Organizzazioni della società civile (soggetti iscritti all’elenco di cui al comma 3 dell’art. 26 della Legge 11 agosto 2014, n. 125).
Con DGR n. 315 del 4 aprile 2024 la Direzione Relazioni Internazionali – Unità Organizzativa Cooperazione internazionale è stata autorizzata a presentare in qualità di capofila un progetto di cooperazione in Mozambico denominato “UR-Beira II: Rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nelle città di Beira e Maputo” (Mozambico).
L’iniziativa UR-BEIRA II nasce dalla capitalizzazione dei risultati raggiunti dal progetto “UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza nella città di Beira”, finanziato dall’AICS a valere sui fondi del Bando 2019, che ha consentito l’avvio di un sistema di gestione delle emergenze sanitarie a Beira, seconda città del Mozambico per popolazione, comprendente anche l’acquisto di nuove ambulanze e l’attività di formazione del personale sanitario dei Centri di Salute locali, al fine di identificare precocemente i segni di pericolo, soprattutto nelle gestanti e nei bambini fino a 5 anni.
Al fine di dare continuità e rendere strutturali i risultati del progetto “UR-Beira: rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza nella città di Beira”, l’iniziativa di durata triennale “UR-Beira II: Rafforzamento dei servizi di emergenza urgenza medica nelle città di Beira e Maputo” mira a potenziare la governance dei servizi sanitari pubblici di emergenza/urgenza nei distretti di Beira e Maputo in stretta collaborazione con le autorità locali competenti, assicurando un accesso equo e inclusivo a tali servizi. L’iniziativa ruota attorno a due assi principali: il rafforzamento della qualità dei servizi di emergenza/urgenza nella città di Beira, e il miglioramento della capacità delle autorità locali competenti di pianificare e coordinare i servizi del sistema di riferimento delle emergenze sia a livello della città di Maputo sia a livello nazionale. Nello specifico, il progetto intende promuovere un maggiore accesso della popolazione ai servizi di emergenza/urgenza erogati dall’Ospedale centrale di Beira e dai centri di salute ad esso afferenti. Attraverso l’adozione di un modello centralizzato di gestione delle emergenze, la regolare funzionalità di quattro ambulanze e la formazione continua del personale sanitario riguardo al sistema di riferimento e prioritizzazione delle emergenze, si intende fornire un servizio che sia il più possibile efficiente e riduca i trasferimenti evitabili o inappropriati. Parallelamente, il progetto intende espandere la sua azione nella città di Maputo, fornendo supporto al Serviço de Emergência Medica em Moçambique (SEMMO) nella messa in funzione di una Centrale Operativa, sul modello di quella attivata a Beira. A tal proposito, si mira a fornire assistenza tecnica e supervisione continua sia per la messa in funzione della centrale, sia per quanto riguarda la formazione del personale coinvolto.
Il progetto, in continuità con la precedente iniziativa conclusasi il 31 gennaio 2025 e finanziata con i fondi del Bando 2019, comprende, oltre alla Regione del Veneto, un partenariato composto dal Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari - Medici con l'Africa CUAMM, dal Servizio Provinciale di Salute di Sofala, dal Conselho Municipal da Beira e dal Comune di Padova.
Il Comitato congiunto per la cooperazione allo sviluppo, istituito presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale ha approvato, ai sensi dell’art. 21 della L. n. 125/2014, la graduatoria adottata dal Direttore dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) con Determina n. 1191 del 28 marzo 2025, relativa alle iniziative presentate a valere sul “Bando 2023 dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per la concessione di contributi a iniziative promosse dagli Enti Territoriali e dalle Organizzazioni della Società Civile” che vede anche l’iniziativa presentata dalla Regione del Veneto tra quelle ammesse a finanziamento.
Nel dettaglio, il progetto prevede una spesa complessiva di Euro 2.000.000,00, ed è finanziato per il 95% (Euro 1.900.000,00) dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, mentre il rimanente importo corrispondente ad Euro 100.000,00 viene cofinanziato dalla Regione del Veneto attraverso la valorizzazione delle risorse umane interne all’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale.
In relazione a quanto sopra esposto, si rende necessario procedere alla stipula della convenzione tra la Regione del Veneto in qualità di Ente Esecutore e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per dare effettiva esecuzione all’iniziativa, il cui schema viene allegato al presente provvedimento per la sua approvazione (Allegato A), e alla cui sottoscrizione viene incaricato il Presidente della Giunta regionale o un suo delegato.
Si precisa che in base alla convenzione la Regione è il soggetto responsabile della sicurezza del personale espatriato impiegato nella realizzazione dell’Iniziativa, e si impegna a rispettare le misure di sicurezza che verranno indicate dalla Rappresentanza Diplomatica competente. L’assolvimento di tale obbligo si concretizzerà attraverso successivi accordi tra la Regione ed i partner Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari - Medici con l'Africa CUAMM e Comune di Padova, soggetti che assumeranno la responsabilità della sicurezza del proprio personale espatriato impiegato.
Si propone di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale della Direzione Relazioni Internazionali dell’adozione degli atti amministrativi e contabili necessari all’esecuzione del progetto in argomento.
Si propone altresì di autorizzare il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale della Direzione Relazioni Internazionali ad apportare allo schema di Convenzione di cui all'Allegato A modifiche non sostanziali nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 11 agosto 2014, n. 125;
VISTA la L.R. 21 giugno 2018, n. 21;
VISTO l’art. 15 della L. 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.;
VISTA la Delibera di Giunta regionale n. 315 del 4 aprile 2024;
VISTO l'art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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