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Materia: Appalti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 503 del 13 maggio 2025
Ricorso all'indebitamento per l'anno 2025 per il finanziamento di spese d'investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali. Art. 4 L.R. n. 34/2024. Autorizzazione alla procedura aperta telematica.
Con il presente provvedimento si autorizza l’indizione di una procedura aperta telematica ai fini dell’assunzione di un mutuo per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
L’art. 4 della Legge regionale n. 34 del 27.12.2024 ha autorizzato la Giunta regionale al ricorso all’indebitamento nel triennio 2025-2027 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche, per un importo complessivo di euro 172.000.000,00, di cui alla lettera d) della Nota Integrativa allegata al Bilancio di Previsione, relative alle seguenti Missioni: “Servizi istituzionali, generali e di gestione”, “Politiche giovanili, sport e tempo libero”, “Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente”, “Trasporto e diritto alla mobilità” e “Soccorso civile”.
La Deliberazione della Giunta regionale n. 320 del 01.04.2025 ha approvato la programmazione delle risorse per interventi infrastrutturali, stanziate con l’art. 7 della Legge regionale n. 33 del 27.12.2024, destinate a favore della società Veneto Strade S.p.A. per la realizzazione dei seguenti interventi:
- adeguamento della S.R. 308 “Nuova Strada del Santo” a Padova Est, tra gli svincoli 18 e 19, del costo complessivo di Euro 50.000.000,00, con copertura nel capitolo di spesa n. 105345 del Bilancio di Previsione 2025-2027 denominato "Interventi di potenziamento ed efficientamento della rete stradale - adeguamento della S.R. 308 "Nuova strada del Santo" a Padova est, tra gli svincoli 18 e 19 - contributi agli investimenti - finanziamento mediante ricorso ad indebitamento - anno 2025", per euro 25.000.000,00 nell'annualità 2025 e per euro 25.000.000,00 nell'annualità 2026;
- realizzazione del raccordo Nord di Jesolo di collegamento tra la SR43 var e la zona di Jesolo lido est – opere di II e III stralcio e viabilità connessa, del costo complessivo di euro 55.000.000,00, con copertura nel capitolo di spesa n. 105346 del Bilancio di Previsione 2025-2027 denominato "Interventi di potenziamento ed efficientamento della rete stradale - realizzazione del raccordo nord di Jesolo di collegamento tra la S.R. 43 variante e la zona di Jesolo lido est - opere di II e III stralcio - contributi agli investimenti – finanziamento mediante ricorso ad indebitamento - anno 2025", per euro 30.000.000,00 nell'annualità 2025 e per euro 25.000.000,00 nell'annualità 2026.
La medesima DGR n. 320/2025 ha incaricato l’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ad avviare le procedure necessarie per ricorrere all'indebitamento per finanziare i suddetti interventi tramite contrazione di un mutuo e stipula del conseguente contratto.
La Direzione Infrastrutture e Trasporti con nota prot. n. 176745 del 07.04.2025 ha inviato all’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali l’elenco degli investimenti e le caratteristiche degli stessi.
La Deliberazione della Giunta regionale n. 452 del 02.05.2025 ha autorizzato e incaricato il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ad avviare la procedura cd. di “Affidamento”, secondo la displina prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (di seguito indicata anche come “CDP”), per un importo fino ad euro 105.000.000,00, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate agli interventi strutturali di cui all’art. 7 della L.R. n. 33/2024 e alla Deliberazione della Giunta regionale n. 320 dell’01.04.2025. Nella medesima Deliberazione sono state specificate le seguenti caratteristiche:
L’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 226712 del 07.05.2025 ha inviato a CDP la Richiesta di “Affidamento”, autorizzata dalla DGR n. 452/2025.
Per quanto attiene alla procedura di gara la contrazione di mutui per le amministrazioni pubbliche rientra tra gli affidamenti di cui all’art. 56 “Appalti esclusi nei settori ordinari”, comma 1, lettera l) del Decreto Legislativo n. 36/2023 per i quali le disposizioni del Codice Appalti relative ai settori ordinari non trovano applicazione. Nonostante la previsione del citato art. 56, al fine di addivenire all'esperimento di un confronto effettivo fra le condizioni praticate sul mercato dai potenziali Istituti Finanziatori, compresa CDP, si propone, come da prassi consolidata, di espletare una procedura di gara aperta, ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. n. 36/2023, interamente gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, che permetta la comparazione tra le condizioni offerte dai predetti istituti. La gara sarà aggiudicata sulla base del minor prezzo, ai sensi dell’art. 108, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, vale a dire sulla base del minor spread da applicare al tasso fisso nominale annuo pari all’Interest Rate Swap di durata finanziaria equivalente oppure, all’eventuale verificarsi dell’ipotesi di tasso fisso complessivo superiore al 6 per cento, al tasso variabile nominale annuo pari all’Euribor a 6 mesi, sempre che tale tasso variabile sommato allo spread risulti non superiore al suddetto limite del 6 per cento. Nel caso in cui lo spread, offerto in sede di gara dagli Istituti finanziatori diversi da CDP, risultasse pari o migliore (ovvero più basso) rispetto a quello pubblicato da CDP, per la medesima tipologia di mutuo, sul sito http://www.cdp.it/, nella settimana in cui scadranno i termini di presentazione delle offerte per la procedura di gara, si verificherà la convenienza per la Regione del Veneto e si aggiudicherà al miglior offerente. Nel caso in cui lo spread offerto in gara risultasse invece peggiore (ovvero più alto) rispetto a quello pubblicato da CDP, si procederà a stipulare con quest’ultima il mutuo.
Il valore stimato dell’appalto, in ossequio all’art. 14, comma 14, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad euro 86.920.966,23, determinato utilizzando i parametri per i mutui con scadenza oltre i 25 anni, stabiliti dalla Determina in vigore del Dirigente Generale Capo del Debito Pubblico – Dipartimento del Tesoro (MEF), con determinazione pubblicata nel sito internet istituzionale del Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 45, comma 32 della Legge 23.12.1998, n. 448 - con Irs a 20 anni anni rilevato il 06.05.2025.
Il termine per la ricezione delle offerte sarà previsto in trenta giorni, ai sensi dell’art. 71, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, a decorrere dalla data di trasmissione all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione Europea del bando di gara.
L'Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali ha verificato che l’acquisizione in oggetto non può essere soddisfatta mediante le convenzioni-quadro di Consip di cui all’art. 26 della Legge 23.12.1999, n. 488 e non sussiste comparabilità tra il servizio che deve essere acquisito e quelli offerti nelle convenzioni-quadro Consip. La Regione del Veneto, nel corso dei periodi contrattuali del finanziamento in oggetto, provvederà comunque ad eventuali adeguamenti ai sensi dell’art. 1, comma 13 del Decreto Legge 5.7.2012, n. 95 convertito, con modificazioni con Legge 7.8.2012, n. 135.
Come previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 21.03.2024, che approva le linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative e stabili (SOS) previste dal nuovo Codice degli appalti pubblici, trattandosi di un servizio di importo superiore ad euro 140.000,00, il RUP per la fase dell’affidamento, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, struttura competente ad espletare l’affidamento in oggetto.
Ottenuto l'Affidamento da CDP, richiesto ai sensi della DGR n. 452/2025, con valenza peraltro temporanea, sarà poi possibile procedere al confronto delle offerte degli Istituti Finanziatori con le condizioni fissate settimanalmente dalla stessa CDP, come sopra descritto.
Nel caso in cui la gara dovesse andare deserta o lo spread pubblicato da CDP risultasse il migliore (ovvero il più basso) rispetto a quelli offerti in gara per la medesima tipologia di mutuo, si propone sin d'ora di autorizzare, e per celerità di procedimento, il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali, in qualità di responsabile finanziario dell’Ente, a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto di cui si approva lo schema di “Contratto di Prestito Ordinario di Scopo senza Preammortamento ad Erogazione Multipla a favore di Regioni e Province Autonome”, attualmente in uso da CDP, di cui all’Allegato A alla presente proposta, contratto utilizzato di norma per le tipologie cd. “ad erogazione multipla” in uso per i mutui legati al finanziamento di opere delle pubbliche amministrazioni.
Con il presente provvedimento si propone quindi:
- di autorizzare l’indizione di una procedura aperta ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs n. 36/2023, per la contrazione di un mutuo fino ad euro 105.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024;
- di nominare il Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture, ai sensi dell’art. 15 del D. Lgs. n. 36/2023 e delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, RUP per la fase di affidamento, gestita in modalità telematica mediante la piattaforma di e-procurement della Regione del Veneto “APPTEL”, per l’assunzione di un mutuo fino ad euro 105.000.000,00, con le caratteristiche sopra riportate, per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 34/2024. Al suddetto Direttore competeranno pertanto le attività di predisposizione degli atti di gara, l'adozione degli atti di indizione e del provvedimento di aggiudicazione, ivi comprese le verifiche di cui all’art. 99 del D.Lgs. n. 36/2023;
- di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie, ai sensi delle Linee Guida approvate dalla DGR n. 270/2024, della redazione del Progetto e dello schema di contratto di mutuo;
- di autorizzare e incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali a formalizzare a CDP l’eventuale richiesta di disponibilità alla stipula del contratto, il cui schema si riporta all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, qualora se ne verifichino le condizioni;
- di incaricare il Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali della sottoscrizione del contratto di mutuo con l’Istituto Finanziatore individuato con la procedura aperta o con CDP, da stipularsi con atto pubblico informatico a rogito dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
- di incaricare il Direttore della U.O. Politiche finanziarie della gestione del contratto di mutuo stipulato.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L. 07.08.1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 45, comma 32 della L. 23.12.1998, n. 448 “Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 26 della L. 23.12.1999, n. 488 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2000.”;
VISTO l’art. 3 della L. 24.12.2003, n. 350 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2004)” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 23.6.2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2, L. 05.05.2009, n. 42” e ss.mm.ii;.
VISTA la L. 7.8.2012, n. 135 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini.”;
VISTA la L. 24.12.2012, n. 243 “Disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell'art. 81, sesto comma, della Costituzione” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 31.3.2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n.78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e il successivo D.Lgs. 31.12.2024, n. 209 recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31.3.2023, n. 36”;
VISTA la Circolare della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. n. 1284 del 03.11.2015 e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 29.11.2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 31.12.2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 "Statuto del Veneto"” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. 11.05.2015, n. 8 “Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva”;
VISTA la L.R. 27.12.2024, n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 270 del 21.03.2024 “Approvazione delle linee guida per l’organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27.6.2023”;
VISTA la DGR n. 320 del 01.04.2025 “Programmazione delle risorse per interventi infrastrutturali, stanziate con l'art. 7 della L.R. n. 33 del 27/12/2024 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025", per le annualità 2025 e 2026, ai fini dell'avvio delle procedure di "affidamento";
VISTA la nota della Direzione Infrastrutture e Trasporti prot. n. 176745 del 07.04.2025;
VISTA la DGR n. 452 del 02.05.2025 “Ricorso all’indebitamento per l’anno 2025 per il finanziamento di spese d’investimento specifiche destinate a interventi infrastrutturali. Art. 4 L.R. n. 34/2024. Avvio della proceduira di “Affidamento” prevista da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.;
VISTA la richiesta di Affidamento inviata a CDP dall’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali con nota prot. 226712 del 07.05.2025:
delibera
(seguono allegati)
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