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Materia: Bonifica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 476 del 02 maggio 2025
Approvazione dello schema di Convenzione, a carattere sperimentale, tra la Regione del Veneto ed i Consorzi di Bonifica per incentivare le operazioni di controllo ed eradicazione della specie Nutria (Myocastor coypus) con assegnazione di contributi. Piano regionale di controllo della Nutria (Myocastor coypus).
Si approva lo schema di Convenzione, a carattere sperimentale, tra la Regione del Veneto ed i Consorzi di Bonifica, con assegnazione di contributi, per incentivare le operazioni di controllo ed eradicazione della specie Nutria (Myocastor coypus) in contesti territoriali particolarmente interessati dalla presenza del miocastoride e, di conseguenza, dai danni causati alle attività antropiche.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Il comma 12 dell’art. 11 della Legge 11 agosto 2014, n. 116 ha modificato l'art. 2, comma 2 della Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”, escludendo le nutrie (al pari di talpe, ratti, topi propriamente detti e arvicole) dalla fauna selvatica oggetto di tutela.
Con la Legge 28 dicembre 2015, n. 221, entrata in vigore il 2 febbraio 2016, nel confermare l'esclusione della nutria dalla fauna selvatica oggetto di tutela ai sensi della predetta L. n. 157/1992, si è disposto che gli interventi per il controllo finalizzati all'eradicazione e comunque al controllo delle popolazioni di nutria vengano realizzati ai sensi dell’art. 19 della medesima L. n. 157/1992. In base a tale disposizione l'attuazione dei piani di eradicazione/controllo numerico della nutria è in capo alle Regioni. In questo contesto normativo, la Legge regionale 26 maggio 2016, n. 15 “Misure per il contenimento finalizzato alla eradicazione della nutria (Myocastor coypus)” ha previsto, fra l’altro, la predisposizione di un Piano regionale triennale ai fini di eradicazione, da parte della Giunta regionale. Tale ultima disposizione è stata attuata con l'approvazione della DGR n. 1069 del 3 agosto 2021.
Il vigente Piano costituisce atto di indirizzo a supporto delle Strutture regionali competenti in materia faunistico-venatoria e ai Corpi / Servizi di Polizia provinciale, operanti nell'ambito del regime transitorio di cui alle Leggi regionali n. 19/2015, n. 30/2016 e n. 30/2018 secondo le Convenzioni stipulate tra la Regione del Veneto, le Province del Veneto e la Città Metropolitana di Venezia, ovvero al Servizio regionale di vigilanza, qualora attivato.
A tali Enti compete il controllo della nutria in applicazione del combinato disposto di cui all'art. 19, comma 2 della Legge n. 157/1992, all'art. 17 della L.R. n. 50/1993, all'art. 2, comma 2 della L.R. n. 15/2016 e all'art. 70 della L.R. n. 18/2016.
Inoltre, il Piano richiamato costituisce cornice di riferimento per tutti gli “attori” a vario titolo coinvolti nelle attività di contenimento e controllo della nutria, cornice sulla base della quale attivare ogni possibile sinergia volta al conseguimento dell'impegnativo obiettivo perseguito dal Piano.
Tra i soggetti attuatori coinvolti figurano, in particolare, i Consorzi di Bonifica/Autorità di bacino i quali hanno, rispetto al piano di controllo più volte citato, i seguenti compiti:
Ai fini dell'attuazione del Piano regionale di controllo della Nutria per l’annualità 2025, l’Amministrazione regionale ritiene di incentivare a livello regionale le operazioni di controllo e di contenimento della nutria attraverso l'erogazione di un contributo economico a favore dei Consorzi di Bonifica, quali soggetti attuatori del Piano stesso e Enti di area vasta con competenza sovracomunale, ripartendo le risorse disponibili sulla base della media dei prelievi a carico della specie nutria rilevati nel triennio 2021-2023 e secondo le estensioni territoriali relative ai singoli Consorzi.
Le predette contribuzioni per l’esercizio 2025 trovano copertura nell’ambito del capitolo n. 102718 “Azioni regionali per il contenimento finalizzato alla eradicazione della nutria - trasferimenti correnti (L.R. 26/05/2016, n.15)” del Bilancio di previsione 2025-2027 per euro 500.000,00. Tale capitolo riporta anche per le annualità 2026 e 2027 un analogo stanziamento.
I criteri di ripartizione per le annualità 2026 e 2027 saranno stabiliti con successivo provvedimento anche alla luce dei risultati ottenuti nella corrente annualità.
Pertanto, sulla base della disponibilità delle risorse economiche stanziate nell’ambito del Bilancio regionale per la copertura degli oneri necessari a tale servizio, si ritiene di ripartire il contributo a livello consortile, sulla base del criterio sopra citato, come indicato nella tabella che si riporta quale Allegato A alla presente deliberazione, del quale costituisce parte integrante e sostanziale.
Con il presente provvedimento viene altresì approvato lo schema di Convenzione, costituente l’Allegato B, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, tra la Regione del Veneto ed i Consorzi di Bonifica destinatari del contributo regionale. La Convenzione, a carattere sperimentale, avrà validità dalla data di sottoscrizione fino al 31 dicembre 2025 e comunque fino ad esaurimento delle risorse assegnate.
Tutto ciò premesso, il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria provvederà, con propri atti:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.”;
VISTA la Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio.”;
VISTA la Legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, e ss. mm. ii.;
RICHIAMATA la Legge regionale 27 maggio 2016, n. 15 “Misure per il contenimento finalizzato alla eradicazione della nutria (Myocastor coypus).”;
VISTA la DGR n. 1069 del 3 agosto 2021 “Piano regionale di controllo della Nutria (Myocastor coypus). Articolo 2, comma 1 della Legge regionale 26 maggio 2016, n.15. Deliberazione/CR n.58 del 15 giugno 2021.”;
VISTA la Deliberazione Amministrativa del Consiglio regionale n. 85 del 1° agosto 2023;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 401 del 9 aprile 2024;
VISTA la Legge regionale n. 32 del 27 dicembre 2024 “Legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la Legge regionale n. 33 del 27 dicembre 2024 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la Legge regionale n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 1535 del 30 dicembre 2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 avente ad oggetto l'approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027;
delibera
(seguono allegati)
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