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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 60 del 13 maggio 2025


Materia: Acque

Deliberazione della Giunta Regionale n. 487 del 02 maggio 2025

Proroga del termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere nelle aree lagunari del demanio marittimo nei comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e nelle aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po, nonché dei provvedimenti autorizzativi dell'attività di acquacoltura nelle aree lagunari ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, viene disposta la proroga sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi per la concessione a scopo di acquacoltura di aree del demanio marittimo e del mare territoriale delle esistenti concessioni a scopo di acquacoltura nelle aree lagunari nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e nelle aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po, nonché la proroga dei provvedimenti autorizzativi delle attività di acquacoltura nelle aree lagunari ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998.

L'Assessore Cristiano Corazzari, di concerto con l'Assessore Gianpaolo E. Bottacin, riferisce quanto segue.

L'art. 105, comma 2, lettera l) del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 stabilisce che sono conferite alle Regioni le funzioni relative al rilascio di concessioni di beni del demanio della navigazione interna, del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia.

In relazione a tale conferimento di funzioni, l'art. 100, comma 2, lettera e) della Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 stabilisce che la Giunta regionale svolge, tra le altre, le funzioni di rilascio di concessioni di beni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale, per finalità diverse da quelle di approvvigionamento di fonti di energia.

La Giunta regionale con Deliberazione n. 454 del 1° marzo 2002 ha approvato la disciplina in materia di concessioni demaniali marittime, demandando e confermando in capo alle Unità periferiche del Genio Civile i compiti di ricevimento delle istanze di concessione, di istruttoria tecnico-amministrativa, di emanazione dei provvedimenti di concessione, di applicazione dei canoni concessori anche nel settore del demanio marittimo.

Relativamente alle concessioni demaniali a scopo di acquacoltura, l'attività delle Strutture regionali del Genio Civile si esplicano in due principali aree di intervento:

  • concessioni demaniali a scopo di acquacoltura nelle aree lagunari del Delta del Po, nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, nelle quali particolare rilevanza assumono le attività di allevamento dei molluschi bivalvi, che hanno un'importanza strategica per il settore della produzione primaria dell'area deltizia;
  • concessioni demaniali a scopo di acquacoltura nelle aree del mare territoriale del Compartimento marittimo di Venezia e del Compartimento marittimo di Chioggia e del Delta del Po nelle quali operano diverse imprese ittiche allo scopo di esercitare l'attività produttiva di acquacoltura, in relazione ad un importante consolidamento di un segmento produttivo di filiera (molluschicoltura cosiddetta "off-shore") di sicuro interesse nel contesto socio-economico regionale.

Per quanto riguarda le concessioni demaniali a scopo di acquacoltura nelle aree lagunari del Delta del Po nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, la Carta Ittica Regionale, approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022, ha individuato le aree idonee all'allevamento di Vongole veraci, appartenenti ai generi Ruditapes (sin. Tapes), al fine di perseguire l'obiettivo di mantenere elevati i livelli di produzione ed occupazione e al contempo minimizzare gli impatti dovuti alla pesca meccanizzata in ambito lagunare.

Nello specifico, il Piano di Gestione delle Acque Salmastre, di cui all'Allegato H della Carta Ittica Regionale, individua, per l'area afferente alle lagune del Delta del Po, due comprensori gestionali in relazione alle caratteristiche peculiari di ciascun territorio:

  • Comprensorio del Delta Nord, comprendente le lagune del Delta del Po a nord del Po di Maistra (Comuni di Porto Viro e Rosolina);
  • Comprensorio del Delta Sud, comprendente le lagune del Delta del Po a sud del Po di Maistra (Comuni di Ariano nel Polesine e Porto Tolle).

Per entrambi i comprensori sopra descritti sono già stati avviati, nel rispetto di quanto previsto nella Carta Ittica Regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022, i processi amministrativi per il rilascio delle nuove concessioni demaniali.

Per quanto riguarda il Comprensorio del Delta Nord, la Giunta regionale ha approvato la DGR n. 1060 del 29 agosto 2023 avente ad oggetto "Approvazione dell'Avviso di apertura di una procedura comparativa per la concessione di aree del demanio marittimo da destinarsi ad attività di venericoltura nel comprensorio Delta del Po a nord del Po di Maistra nei Comuni di Porto Viro e Rosolina. D. Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 art. 105 c. 2, L.R n. 19 del 28 aprile 1998 art. 22 e DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022".

Per quanto riguarda il comprensorio denominato Delta Sud, la Giunta regionale con DGR n. 734 del 26 giugno 2024 ha approvato l'"Avviso di apertura di una procedura comparativa per la concessione di aree del demanio marittimo da destinarsi ad attività di molluschicoltura e di venericoltura nel comprensorio Delta del Po a sud del Po di Maistra nei Comuni di Ariano nel Polesine e Porto Tolle. D. Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 art. 105 c. 2, L.R n. 19 del 28 aprile 1998 art. 22 e DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022".

Per tutte le aree lagunari del Delta del Po la Giunta regionale con la stessa DGR n. 734 del 26 giugno 2024 ha stabilito di prorogare fino al rilascio dei provvedimenti di concessione demaniale e comunque non oltre il 31 dicembre 2024 il termine di scadenza delle concessioni in essere di aree del demanio marittimo a scopo di acquacoltura nelle lagune del Delta del Po, nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, nonché di prorogare sino alla stessa data i provvedimenti autorizzativi dell'attività di acquacoltura nelle stesse aree ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998.

Considerato quanto sopra esposto e visti i tempi connessi al completamento delle procedure ad evidenza pubblica in base ai criteri approvati con DGR n. 1060 del 29 agosto 2023 e con DGR n. 734 del 26 giugno 2024, la Giunta regionale con DGR n. 1522 del 16 dicembre 2024 ha disposto la proroga delle concessioni al 30 aprile 2025 al fine di poter concludere i procedimenti amministrativi.

In relazione alla complessità dei procedimenti e al numero elevato di istanze pervenute finalizzate all'ottenimento delle concessioni demaniali a scopo di acquacoltura nelle aree lagunari del Delta del Po, i relativi procedimenti, pur in stato di avanzata attuazione, non sono ancora arrivati a conclusione.

Con nota prot. n. 207235 del 23 aprile 2025 il Direttore del Genio civile di Rovigo, alla luce di quanto sopra esposto, ha chiesto un’ulteriore proroga delle concessioni per la conclusione dei procedimenti relativi alle due aree del Delta del Po.

Al fine di garantire il proseguimento delle attività gestionali e delle attività economico produttive in essere, si ritiene, con il presente provvedimento di disporre la proroga sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi sopra descritti, e comunque non oltre il 31 luglio 2025, del termine di scadenza delle concessioni in essere di aree del demanio marittimo a scopo di acquacoltura nelle lagune del Delta del Po, nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, nonché la proroga sino alla stessa data dei provvedimenti autorizzativi dell'attività di acquacoltura nelle stesse aree ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998.

Per quanto riguarda le concessioni demaniali a scopo di acquacoltura nelle aree del mare territoriale, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1115 del 23 settembre 2024 ha approvato, ai sensi del Decreto Legislativo 17 ottobre 2016, n. 201, il documento "Allocazione degli spazi per l'attività di acquacoltura in mare (AZA - Allocated Zones for Aquaculture)" ed i relativi documenti allegati, comprensivo dei nuovi criteri per il rinnovo e il rilascio delle concessioni marittime a scopo di acquacoltura.

Al fine di dare completa applicazione ai nuovi criteri per il rinnovo e il rilascio delle concessioni marittime a scopo di acquacoltura, la Giunta regionale, con il punto 4 del dispositivo della DGR n. 1651/2023 aveva stabilito di prorogare sino al sesto mese successivo alla data di adozione del provvedimento della Giunta regionale con il quale verranno definite le AZA e disciplinati i nuovi criteri per il rilascio delle concessioni di cui trattasi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024, il termine di scadenza delle concessioni di aree del mare territoriale nei compartimenti marittimi di Chioggia e Venezia a scopo di acquacoltura in favore delle imprese ittiche di cui all'art. 4 del Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, in essere al 31 dicembre 2020 e in scadenza alla data del 31 dicembre 2023.

In relazione a quanto sopra esposto ed in considerazione dei necessari tempi connessi all'avvio e al completamento della procedura ad evidenza pubblica in base ai criteri approvati con Deliberazione n. 1115 del 23 settembre 2024, la Giunta regionale con DGR n. 1522 del 16 dicembre 2024 aveva disposto la proroga alla data del 30 giugno 2025 del termine per la conclusione dei procedimenti sopra descritti.

Con nota prot. n. 207235 del 23 aprile 2025 il Direttore del Genio civile di Rovigo al fine di consentire la conclusione dei procedimenti e contestualmente garantire il proseguimento delle attività gestionali e delle attività economico produttive in essere, ha chiesto di disporre una ulteriore proroga sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi sopra descritti, e comunque non oltre il 31 dicembre 2025, del termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere di aree del mare territoriale del Compartimento marittimo di Venezia e del Compartimento marittimo di Chioggia e del Delta del Po.

Si ritiene, con il presente provvedimento, di aderire alla richiesta avanzata dal  Direttore del Genio civile di Rovigo e di disporre la proroga sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi sopra descritti, e comunque non oltre il 31 dicembre 2025, del termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere di aree del mare territoriale del Compartimento marittimo di Venezia e del Compartimento marittimo di Chioggia e del Delta del Po.

Si ritiene, infine, di incaricare l'Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo, l'Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia e la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria dell'esecuzione del presente atto.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale 31.12.2012, n. 54;

VISTO il Regio Decreto 30 marzo 1942, n. 327 (Codice della Navigazione);

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59";

VISTO il Decreto Legislativo 26 maggio 2004, n. 154 "Modernizzazione del settore pesca e dell'acquacoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38";

VISTO il Decreto Legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 "Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell'articolo 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96";

VISTA la Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";

VISTA la Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19 "Norme per la tutela delle risorse idrobiologiche e della fauna ittica e per la disciplina dell'esercizio della pesca nelle acque interne e marittime interne della Regione Veneto", e ss.mm.ii.;

VISTO il Regolamento regionale 3 gennaio 2023, n. 1;

VISTA la DGR n. 454 del 1° marzo 2002 "D.Lgs. n. 112/1998. Trasferimento di funzioni in materia di demanio marittimo e di demanio idrico. Definizione dei compiti assegnati alle strutture regionali centrali e periferiche. Approvazione progetto obiettivo";

VISTA la DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022 "Approvazione della Carta Ittica Regionale ai sensi dell'articolo 5 della Legge regionale 28 aprile 1998, n. 19";

VISTA la DGR n. 1060 del 29 agosto 2023 "Approvazione dell'Avviso di apertura di una procedura comparativa per la concessione di aree del demanio marittimo da destinarsi ad attività di venericoltura nel comprensorio Delta del Po a nord del Po di Maistra nei Comuni di Porto Viro e Rosolina. D. Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 art. 105 c. 2, L.R n. 19 del 28 aprile 1998, art. 22 e DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022";

VISTA la DGR n. 734 del 26 giugno 2024 "Approvazione dell'Avviso di apertura di una procedura comparativa per la concessione di aree del demanio marittimo da destinarsi ad attività di molluschicoltura e di venericoltura nel comprensorio Delta del Po a sud del Po di Maistra nei Comuni di Ariano Polesine e Porto Tolle. D. Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 art. 105 c. 2, L.R n. 19 del 28 aprile 1998 art. 22 e DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022";

VISTA la DGR n. 1115 del 23 settembre 2024 "Approvazione del documento "Allocazione degli spazi per l'attività di acquacoltura in mare (AZA - Allocated Zones for Aquaculture) nei compartimenti marittimi di Chioggia e Venezia" ai sensi del Decreto Legislativo 17 ottobre 2016, n. 201 a seguito dell'acquisizione del parere per la Verifica di Assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, e della DGR n. 545 del 9 maggio 2022";

VISTA la DGR n. 1522 del 16 dicembre 2024 "Proroga del termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere nelle aree lagunari del demanio marittimo nei comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e nelle aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po, nonché dei provvedimenti autorizzativi dell'attività di acquacoltura nelle aree lagunari ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998";

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prorogare per le motivazioni espresse in premessa, sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi per il rilascio delle concessioni demaniali e comunque non oltre il 31 luglio 2025, il termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere di aree del demanio marittimo nelle aree lagunari del Delta del Po, nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, come individuate dalla Carta Ittica Regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022;
  3. di prorogare sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi per il rilascio e comunque non oltre il 31 luglio 2025 i provvedimenti autorizzativi dell'attività di acquacoltura, ai sensi dell'art. 22 della L.R. n. 19/1998, nelle aree lagunari del Delta del Po, nei Comuni di Ariano nel Polesine, Porto Tolle, Porto Viro e Rosolina, come individuate dalla Carta Ittica Regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022;
  4. di prorogare per le motivazioni espresse in premessa, sino alla conclusione dei procedimenti amministrativi per il rilascio delle concessioni demaniali e comunque non oltre il 31 dicembre 2025, il termine di scadenza delle concessioni a scopo di acquacoltura in essere di aree del mare territoriale dei Compartimenti marittimi di Venezia e di Chioggia e Delta del Po;
  5. di incaricare l'Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo, l'Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia e la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria dell'esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio regionale;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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