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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 53 del 24 aprile 2025


Materia: Difesa del suolo

Deliberazione della Giunta Regionale n. 379 del 15 aprile 2025

Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico. Programmazione risorse assegnate alla Regione del Veneto per l'annualità 2024. Presa d'atto dell'elenco degli interventi ammessi a finanziamento e individuazione del soggetto incaricato del coordinamento delle strutture della Giunta regionale che operano in avvalimento per il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto.

Note per la trasparenza

Si prende atto dell’elenco degli interventi ammessi a finanziamento nell'ambito del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico - annualità 2024 e viene individuato il soggetto incaricato del coordinamento delle strutture della Giunta regionale che operano in avvalimento per il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164, come modificato da ultimo con Decreto Legge 17 ottobre 2024, n. 153 convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 dicembre 2024, n. 191, recante “Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, stabilisce, all’art. 7, comma 2 che “Il Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a valere sulle risorse di bilancio del Ministero della transizione ecologica è adottato, anche per stralci, con uno o più decreti del Ministro della transizione ecologica, previa intesa con i Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano interessate agli interventi ammessi a finanziamento nei rispettivi territori, corredati dei relativi cronoprogrammi, così come risultanti dal sistema di monitoraggio. Gli interventi ammessi al finanziamento sono identificati dai relativi codici unici di progetto (CUP), ai sensi dell'articolo 11, commi 2-bis e 2-ter della legge 16 gennaio 2003, n. 11”.

Con nota assunta al protocollo regionale con n. 83397 del 16/02/2024 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha comunicato l’avvio della programmazione delle risorse annualità 2024 per il Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico della Regione del Veneto, informando che in base alla ripartizione delle risorse disponibili, effettuata applicando gli indicatori di riparto di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 2016, la quota destinata al finanziamento degli interventi ricadenti nella Regione, per l’annualità 2024, risulta pari a euro 73.014.609,99, e ha invitato la Regione del Veneto a far pervenire la propria formale richiesta di finanziamento.

Con D.P.C.M. 27 settembre 2021 avente oggetto “Aggiornamento dei criteri, delle modalità e dell’entità delle risorse destinate al finanziamento degli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico.”, in attuazione dell’art. 10, comma 11 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91 convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, n. 116, come modificato da ultimo con Decreto Legge 17 ottobre 2024, n. 153 convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 dicembre 2024, n. 191, recante “Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea”, vengono individuati, in aggiornamento al precedente D.P.C.M. 28 maggio 2015, i criteri, le modalità e le procedure per stabilire le priorità di attribuzione delle risorse agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico.

Il procedimento da seguire per la presentazione da parte delle Regioni per le richieste di finanziamento degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, a valere sulle risorse del "Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico", è strutturato in tre fasi distinte, coordinate e supervisionate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica:

Fase 1: fase di inserimento dei dati e validazione, nel data base on line ReNDiS (Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo - ISPRA), da parte delle Regioni;

Fase 2: fase di valutazione dell’intervento da parte dell’Autorità di bacino Distrettuale;

Fase 3: fase di convalida intervento da parte dell’Autorità di bacino Distrettuale, con assegnazione del punteggio da parte del sistema e formazione della relativa Graduatoria regionale delle richieste di finanziamento.

Il procedimento di valutazione degli interventi per i quali è richiesto un finanziamento a valere sulle risorse del "Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico" è strutturato in ulteriori due fasi le cui attività sono eseguite direttamente dal MASE:

Fase 4: di riscontro classificazione degli interventi presentati, in cui il MASE, sulla base delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, comunica alle Regioni l’avvio della programmazione degli interventi, se del caso specificandone eventuali particolari tipologie, chiedendo al Soggetto responsabile della programmazione regionale di presentare una relativa proposta di interventi. Acquisite le proposte di interventi, il MASE procede alla verifica che le liste di interventi presentati dal Soggetto responsabile della programmazione regionale rispettino la graduatoria presente in ReNDiS;

Fase 5: valutazione economica ed appaltistica, tesa ad accertare che, in relazione all’istanza di finanziamento proposta, siano stati inseriti sul sistema ReNDiS, dalla Regione o dal soggetto dalla medesima incaricato, gli elaborati tecnico-economici di progetto comprendenti il CUP ed i relativi cronoprogrammi tecnici finanziari, i quadri economici e le stime dei lavori da eseguire.

Con successive note prott. n. 662361 del 30/12/2024 e n. 7930 del 08/01/2025 il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici, soggetto responsabile della programmazione regionale, ha trasmesso al MASE l'elenco regionale degli interventi, per un importo complessivo di euro 73.014.609,99.

Il Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91 ss.mm.ii., stabilisce all’art. 10:

(comma 1) " A decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto, i Presidenti della regioni, di seguito denominati commissari di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico, subentrano relativamente al territorio di competenza nelle funzioni dei commissari straordinari delegati per il sollecito espletamento delle procedure relative alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati negli accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e le regioni ai sensi dell'articolo 2, comma 240, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e nella titolarità delle relative contabilità speciali."

(comma 2-ter) “Con proprio provvedimento, il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico può nominare un soggetto attuatore del Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico a cui delegare l'espletamento delle attività di cui all'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, il quale opera con i medesimi poteri e le deroghe previsti per il commissario di Governo.

(comma 4) "Per le attività di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, nonché per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, il commissario di Governo può avvalersi, oltre che delle strutture e degli uffici regionali, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché della società ANAS S.p.A., dei consorzi di bonifica e delle autorità di distretto, nonché delle strutture commissariali già esistenti, non oltre il 30 giugno 2015, e delle società a totale capitale pubblico o delle società dalle stesse controllate. Le relative spese sono ricomprese nell'ambito degli incentivi per la progettazione di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e dell'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207."

Con nota assunta al protocollo regionale con n. 63895 del 6/02/2025 il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso, per l’acquisizione dell’intesa con il Presidente della Regione, lo schema di decreto recante l’elenco degli interventi regionali di mitigazione del dissesto idrogeologico ammessi al finanziamento, definito all’esito dell’attività istruttoria svolta dalla competente Direzione generale del MASE, per un importo complessivo di euro 71.204.609,99, a carico delle risorse di bilancio del MASE. La differenza tra l’importo delle risorse spettanti alla Regione del Veneto per l’annualità 2024 e l’ammontare del finanziamento definito, pari ad euro 1.810.000,00, verrà assegnata a favore della Regione del Veneto con le prossime programmazioni.

Con Deliberazione della Giunta regionale del 5 marzo 2025, n. 4/INF il Presidente della Giunta regionale, in qualità di Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, ha informato la Giunta regionale in merito all’elenco degli interventi regionali di mitigazione del dissesto idrogeologico ammessi al finanziamento nell’ambito del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico del Veneto per l'annualità 2024.

Con il presente provvedimento si prende atto dell’elenco degli interventi regionali di mitigazione del dissesto idrogeologico ammessi al finanziamento nell’ambito del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico del Veneto per l'annualità 2024, come riportato nell' Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Si incarica il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici dell’attività di coordinamento delle strutture della Giunta regionale che operano in avvalimento per il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto per l’attuazione del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico.

La presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale essendo il Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico del Veneto per l'annualità 2024 finanziato con risorse di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012,  n. 54;

VISTO il Decreto legislativo del 23/06/2011, n. 118;

VISTO il Decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164;

VISTO il Decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, n. 116;

VISTO il Decreto legge 17 ottobre 2024, n. 153, convertito, con modificazioni, dalla Legge 13 dicembre 2024, n. 191;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto che il Presidente della Regione del Veneto è Commissario di Governo   per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, ai sensi dell' art. 10 del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91 convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 agosto 2014, n. 116;
  3. di prendere atto che ai sensi del D.P.C.M. 5 dicembre 2016, la quota destinata al finanziamento degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico della Regione del Veneto, per l’annualità 2024, risulta pari a euro 73.014.609,99;
  4. di prendere atto dell’elenco degli interventi regionali di mitigazione del dissesto idrogeologico ammessi al finanziamento nell’ambito del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico del Veneto per l'annualità 2024, di cui all' Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un importo di euro 71.204.609,99;
  5. di rinviare a successivo provvedimento della Giunta regionale l'utilizzo dell'importo residuo di euro 1.810.000,00, a seguito dell'avvenuta assegnazione delle risorse da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica con le prossime programmazioni;
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS lavori e servizi tecnici dell’attività di coordinamento delle strutture della Giunta regionale che operano in avvalimento per il Commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nel Veneto, per l’attuazione del Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico;
  7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale essendo il Piano degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico del Veneto per l'annualità 2024 finanziato con risorse di bilancio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_379_25_AllegatoA_554378.pdf

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