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Materia: Cultura e beni culturali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 400 del 15 aprile 2025
Approvazione dei bandi "MAB - Musei e Archivi" e "MAB - Reti bibliotecarie" 2025 per l'assegnazione di contributi a musei, archivi e biblioteche riconosciuti, per iniziative mirate al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e valorizzazione. DGR n. 186/2025 Piano annuale degli interventi per la cultura 2025. L.R. n. 17/2019, artt. 22-24.
Con il presente provvedimento, in attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186/2025 e della L.R. n. 17/2019, artt. 22-24, si approvano i bandi “MAB - Musei e Archivi" e “MAB - Reti bibliotecarie”, entrambi finalizzati al sostegno di progetti mirati al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e di valorizzazione indicati dalla DGR n. 1173/2020, che ha disciplinato le procedure per il riconoscimento di musei, archivi e biblioteche previsto all’art. 23 della Legge regionale n. 17/2019.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” all’art. 22 istituisce il “Sistema regionale degli istituti della cultura”, costituito da musei, archivi e biblioteche così come definiti dall’art. 101 del D. Lgs. n. 42/2004 recante "Codice dei beni culturali e del paesaggio", e riconosciuti dalla Giunta regionale ai sensi dell’art. 23 della Legge regionale citata. Con il Sistema la Regione si dota di uno strumento che promuove e disciplina la cooperazione tra istituti per la valorizzazione dei rapporti con il territorio, per la qualificazione dell’offerta dei servizi e delle attività culturali e per la promozione del patrimonio culturale.
Del Sistema regionale possono far parte musei, archivi e biblioteche (MAB) in possesso dei requisiti necessari per il riconoscimento previsti all’art. 23 della L.R. n. 17/2019: continuità del servizio pubblico, progettualità gestionale e finanziaria, accesso e fruizione al patrimonio culturale, presenza di personale qualificato, cura e gestione del patrimonio, gratuità dei principali servizi all’utenza per archivi e biblioteche, adeguatezza delle strutture e degli strumenti.
Tramite il riconoscimento e la creazione del Sistema la Regione intende promuovere l’integrazione dei servizi offerti dalle diverse tipologie di istituti, il miglioramento della loro gestione e il grado ottimale di organizzazione delle attività.
Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1173 dell’11 agosto 2020 sono stati individuati i livelli minimi e gli standard ottimali di funzionamento degli istituti culturali pubblici e privati che discendono dai requisiti elencati all’art. 23 della L.R. n. 17/2019. L’art. 24 della medesima L.R. n. 17/2019 prevede che la Giunta regionale sostenga l'integrazione tra i servizi erogati da istituti di differente natura, le funzioni educative degli istituti stessi, l’innovazione dei linguaggi e delle tecnologie.
Inoltre, la citata L.R. n. 17/2019 stabilisce che la Regione si doti di un Programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più Piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.
Il Consiglio regionale con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della cultura per il triennio 2022-2024, di seguito Programma, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019. Il Programma prevede, tra le linee d’intervento specifiche nel campo dei beni, servizi, arte e attività culturali (punto 4.2, lettera H), un’azione prioritaria dedicata allo sviluppo dei servizi culturali e al riconoscimento regionale di musei, archivi e biblioteche.
Il Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, di seguito Piano, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 186 del 25 febbraio 2025, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, prevede l’Azione B4 volta a sostenere progetti di musei, archivi e biblioteche, pubblici e privati, mirati a raggiungere o mantenere dei livelli minimi di qualità e valorizzazione, per il riconoscimento regionale e l’inclusione nel Sistema regionale degli istituti della cultura.
Trattasi di azione già prevista nei precedenti Piani 2022, 2023 e 2024.
La dotazione finanziaria complessiva del presente intervento è pari a euro 450.000,00.
Al fine di sostenere le attività di mantenimento o raggiungimento di uno o più livelli minimi di servizio, il Piano prevede che la Giunta regionale approvi con propria deliberazione appositi bandi rivolti ai soggetti titolari, pubblici e privati senza scopo di lucro (con esclusione delle persone fisiche), di musei, archivi e biblioteche riconosciuti pro tempore (il cui elenco aggiornato è consultabile nelle pagine internet del Portale Cultura Veneto https://www.culturaveneto.it/).
Fino alla scadenza del Programma triennale della cultura per il triennio 2022-2024, gli istituti appartenenti a enti locali e quelli dichiarati d’interesse locale in base agli articoli 9, 27, 41 della precedente Legge regionale n. 50/1984 sono riconosciuti d’ufficio pro tempore. Successivamente, il loro riconoscimento potrà essere confermato a seguito di una specifica ricognizione che verificherà il possesso dei livelli minimi di servizio stabiliti con DGR n. 1173/2020.
In quest’ultimo anno di attuazione del Programma si intende sostenere in modo mirato e puntuale gli istituti MAB nel percorso da ciascuno intrapreso in vista del riconoscimento definitivo. Per rispondere alle necessità peculiari delle tipologie d’istituto e rendere più incisivo il supporto regionale, si ritiene pertanto di approvare due distinti bandi MAB, uno dedicato a musei e archivi, l’altro alle reti bibliotecarie.
I due bandi proposti prevedono che le domande siano presentate secondo la procedura indicata all’art. 6 dei bandi stessi, utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma indicata, accessibile dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e dal Portale Cultura Veneto. Le domande di contributo saranno corredate da una scheda descrittiva dell’iniziativa con relativo piano finanziario.
Il bando per musei e archivi prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 275.000,00 di cui euro 175.000,00 a sostegno dei musei e euro 100.000,00 per il settore archivi.
Il contributo regionale assegnabile, per progetti d’importo complessivo da un minimo di euro 3.000,00 a un massimo di euro 20.000,00, potrà coprire fino al 70% delle spese ammissibili preventivate per l’iniziativa, pertanto i richiedenti dovranno garantire un cofinanziamento pari almeno al 30% dell’ammontare previsto per la realizzazione dell’iniziativa.
Il bando per le reti bibliotecarie prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a euro 175.000,00, suddivisa in due fasce economiche, a seconda della tipologia di rete:
I richiedenti dovranno garantire un autofinanziamento pari almeno al 10% dell’ammontare previsto per la realizzazione dell’iniziativa.
Il termine per la presentazione delle proposte è fissato all’art. 6 dei rispettivi bandi.
Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse. In particolare sarà verificata la rispondenza ai requisiti previsti dall’art. 5 dei rispettivi bandi e la realizzazione delle iniziative nel corso del 2025.
Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione dei progetti risultati ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati nel bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport. Il Nucleo di valutazione attribuirà i punteggi in base alla qualità complessiva dell’iniziativa proposta, alle professionalità coinvolte, alla dimensione della rete di servizio e, per il bando MAB - Musei e Archivi, anche all’eventuale urgenza dell’iniziativa
Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo, il Direttore, con proprio Decreto, approva le graduatorie dei progetti ammissibili, nonché gli elenchi delle iniziative escluse con la relativa motivazione. Con lo stesso atto si procederà all’assegnazione dei contributi, sino a esaurimento delle risorse stanziate. Eventuali economie che dovessero verificarsi dalle tre ripartizioni (Musei, Archivi e Biblioteche) verranno suddivise equamente tra i settori nel rispetto delle graduatorie. In caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio, si procederà allo scorrimento della graduatoria con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.
Le attività oggetto del sostegno regionale dovranno essere compiutamente realizzate e rendicontate entro il 31.12.2025.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 450.000,00, da imputare sul capitolo n. 104520 a oggetto “Azioni regionali prioritarie per beni, servizi, arte e attività culturali – trasferimenti correnti (Art. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025-2027, con riferimento all’ esercizio finanziario 2025.
In attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, pertanto, si sottopone all’approvazione della Giunta regionale il bando “MAB – Musei e Archivi" di cui all’Allegato A e il bando “MAB - Reti bibliotecarie” di cui all’Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, per il sostegno di progetti mirati al raggiungimento o al mantenimento dei livelli minimi di qualità e di valorizzazione indicati dalla DGR n. 1173/2020.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la L.R. n. 17/2019, in particolare gli articoli 22, 23 e 24;
VISTA la DACR n. 17/2022;
VISTA la DGR n. 1173/2020;
VISTA la DGR n. 186/2025;
VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTE le Leggi regionali n. 32/2024, n. 33/2024 e n. 34/2024;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;
VISTA la DGR n. 1535/2024 - “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di Previsione 2025-2027”;
VISTO il DSGP n. 12 del 30/12/2024 - “Bilancio finanziario Gestionale 2025-2027”;
VISTA la DGR n. 58/2025 - “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTO l’art. 2 co. 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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