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Materia: Settore secondario
Deliberazione della Giunta Regionale n. 395 del 15 aprile 2025
PR Veneto FESR 2021-2027. Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, art. 59. Deliberazione della Giunta regionale n. 1567 del 12 dicembre 2023 e s.m.i.. Approvazione delle Disposizioni Operative afferenti alla "Sezione produzione di idrogeno da fonte rinnovabile" del "Fondo Veneto Energia" (Priorità 2, OS 2.2 - Azione 2.2.3 "Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile").
Con il presente provvedimento si approvano le Disposizioni Operative relative alla “Sezione produzione di idrogeno da fonte rinnovabile” del “Fondo Veneto Energia”, in attuazione di quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 1567 del 12 dicembre 2023, e successive modifiche. Con tale Deliberazione è stato approvato l'Accordo di finanziamento tra la Regione del Veneto Innovazione S.p.A., finalizzato all'affidamento della gestione del Fondo di partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027, redatto in conformità dell'Allegato X del Regolamento (UE) n. 1060/2021.
L'Assessore Federico Caner, di concerto con l'Assessore Roberto Marcato, riferisce quanto segue.
Il 17 dicembre 2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24 giugno 2021 sono stati approvati il Reg. (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Reg. (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo asilo, migrazione e integrazione, al Fondo sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto con DGR/CR n. 134/2021 ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573/2022.
Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024, la quale modifica la decisione di esecuzione C(2022) 8415.
Con DGR n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale in data 23/02/2023, in data 08/06/2023 e in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024) conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024), ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
In data 23/02/2023 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti all’Azione 2.2.3 del PR Veneto FESR 2021-2027.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1567 del 12 dicembre 2023 è stato approvato, ai sensi dell’art. 59 del Reg. (UE) n. 2021/1060, lo schema di Accordo di finanziamento tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l'affidamento della gestione del “Fondo di Partecipazione PR Veneto FESR 2021-2027”, redatto in conformità all’Allegato X al Reg. (UE) n. 2021/1060. L’Accordo è stato sottoscritto dalle Parti in data 13 dicembre 2023. Il medesimo Accordo è stato successivamente aggiornato con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1416 del 28 novembre 2024.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 396 del 9 aprile 2024 è stato approvato lo schema di Accordo tra Regione del Veneto e Veneto Innovazione S.p.A. per l’esercizio delle funzioni di Organismo Intermedio nella gestione degli Strumenti finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027. Tale Accordo è stato sottoscritto dalle parti in data 24 aprile 2024.
Il Reg. (UE) n. 2021/1060 all'art. 52 stabilisce che gli Stati membri adoperino i contributi dei fondi per fornire ai beneficiari sostegno sotto forma di sovvenzioni, Strumenti finanziari o premi o una combinazione di tali modalità.
Il medesimo Regolamento all’art. 58 prevede la possibilità per l’Autorità di Gestione di attivare Strumenti finanziari che possano fruire del sostegno dei fondi europei e, tra questi, del FESR. Gli Strumenti finanziari, con il loro carattere rotativo e l’effetto moltiplicatore generato sui fondi pubblici, sono fondamentali per rafforzare la competitività delle imprese venete, come si evince dalle esperienze di successo maturate in altri contesti regionali e nei passati periodi di Programmazione.
In particolare, il PR Veneto FESR 2021-2027 prevede l’utilizzo degli Strumenti finanziari per gli Obiettivi Specifici RSO1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate”, RSO1.3 “Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi”, RSO2.1 “Promuovere l'efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas a effetto serra” e RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull'energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti”.
Il par. 3 del precitato art. 58 del Regolamento dispone che il sostegno dei fondi, erogato mediante gli Strumenti finanziari, sia basato su una Valutazione ex ante redatta sotto la responsabilità dell’Autorità di Gestione. In conformità a tale disposizione, la Giunta regionale con Deliberazione n. 1737 del 30 dicembre 2022 ha adottato la “Valutazione ex ante relativa agli Strumenti finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027” la quale è stata oggetto, di successive modifiche approvate con Deliberazioni della Giunta regionale n. 700 del 18 giugno 2024, n. 1327 del 14 novembre 2024 e n. 342 del 1° aprile 2025.
Il citato Regolamento, all’art. 59, par. 3, lettera d) stabilisce altresì che l'Autorità di Gestione può procedere all'aggiudicazione diretta di un contratto per l'attuazione di uno Strumento finanziario anche ad organismi rientranti nell’ambito di applicazione dell'art. 12 della direttiva 2014/24/UE, recante norme in materia di appalti pubblici tra enti nell’ambito del settore pubblico.
Il medesimo art. 59 del Regolamento, al par. 5, prevede che i termini e le condizioni dei contributi dei programmi a Strumenti finanziari siano stabiliti in Accordi di finanziamento tra:
e che tali Accordi di finanziamento debbano contenere tutti gli elementi indicati nell’Allegato X al Regolamento.
L’Accordo di finanziamento ed il Piano aziendale sono stati successivamente aggiornati con Deliberazione della Giunta regionale n. 1416 del 28 novembre 2024, in particolare, per quanto riguarda il “Fondo Veneto Energia” sono state create due sezioni distinte, una relativa all’azione 2.1.2 “Efficientamento energetico imprese”, ed una all’azione 2.2.3 “Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile”.
Con la medesima Deliberazione, al fine di facilitare le attività di monitoraggio e certificazione degli strumenti finanziari del PR Veneto FESR 2021-2027, è stato integrato l’Accordo di finanziamento con il Codice Unico di Progetto (CUP) specifico per ciascuna Azione. In particolare per la “Sezione produzione di idrogeno da fonte rinnovabile” del “Fondo Veneto Energia” è stato assegnato il CUP H19C23000300009.
Le ulteriori modifiche al Piano Aziendale allegato all’Accordo di Finanziamento, necessarie ai fini di adeguare l’Accordo stesso alle modifiche apportate alla VEXA con Deliberazione n. 342 del 1° aprile 2025, saranno oggetto di un successivo provvedimento di Giunta regionale da adottarsi su proposta della Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle imprese.
Le agevolazioni di cui trattasi sono destinate ad incentivare la produzione di idrogeno verde prodotto da fonte rinnovabile per l’autoconsumo e l’impiego funzionale all’attività di impresa; in particolare saranno incentivati gli investimenti per l’installazione di impianti di produzione e stoccaggio di idrogeno verde nonché gli interventi per la conversione degli impianti produttivi finalizzata all’utilizzo dell’idrogeno prodotto.
Nell’ambito della Sezione succitata del Fondo Veneto Energia i progetti saranno sostenuti nella forma mista di finanziamento agevolato accompagnato da una quota di sovvenzione a fondo perduto, ai sensi dell’art. 58, paragrafo 5 del Reg. (UE) n. 2021/1060.
Gli interventi progettuali dovranno essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 2027, approvata con DGR n. 474 del 29 aprile 2022, in relazione alla capacità di percorrere almeno una traiettoria tecnologica di cui ai sei ambiti tematici “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy”, “Destinazione Intelligente”, ovvero la capacità di intercettare le Missioni strategiche della Bioeconomia o della Space Economy e interpretare i Driver trasversali della Trasformazione digitale, della Transizione verde, del Capitale umano, e dei Servizi per l’innovazione e nuovi modelli di business.
Gli interventi dovranno essere coerenti anche con il documento "Modello di Monitoraggio e Valutazione della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 - 2027" approvato con DGR n. 1684 del 30 dicembre 2022.
Le Disposizioni Operative, contenute nell’Allegato A, costituenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, comprendono il dettaglio delle modalità di funzionamento e le norme generali di accesso alla “Sezione produzione di idrogeno da fonte rinnovabile” del “Fondo Veneto Energia”, che danno attuazione al PR Veneto FESR, OS 2.2 - Azione 2.2.3. “Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile”.
Lo strumento finanziario definito con le Disposizioni Operative si compone di una quota di finanziamento agevolato e di una quota di sovvenzione. Il finanziamento agevolato, che incide per almeno il 60% del totale delle agevolazioni concedibili, è a sua volta composto da una quota costituita con fondi pubblici del PR Veneto FESR 2021-2027, a tasso zero, e da una quota costituita da fondi privati messi a disposizione da istituti bancari, a tasso convenzionato. Al prestito agevolato così definito, si affianca una quota di sovvenzione a fondo perduto, in ogni caso non superiore al 40% del totale delle agevolazioni concedibili.
Le agevolazioni saranno concesse dal soggetto gestore del Fondo, Veneto Innovazione S.p.A. tenuto comunque conto dell’Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) complessivo, ossia l’ESL generato dalla quota di finanziamento agevolato sommato all’ESL riferito alla quota di sovvenzione a fondo perduto, in rapporto alle soglie massime di ESL previste dal Regolamento (UE) n. 651/2014, con particolare riferimento agli articoli 36 e 41.
La selezione delle proposte progettuali per la concessione delle agevolazioni sarà svolta in conformità a quanto previsto dal Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 123 art. 5, comma 3 (procedura valutativa “a sportello”), a seguito della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni da effettuarsi tramite il sistema informativo “Finanza 3000” in uso presso il soggetto gestore del Fondo.
In riferimento al rispetto dei principi ambientali, con particolare riguardo al principio DNSH ("Do No Significant Harm" – non arrecare un danno significativo), sancito dall’art. 9 del Regolamento (UE) n. 1060/2021, si evidenzia che gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in coerenza con lo sviluppo sostenibile, come previsto dall’articolo 11 del TFUE, tenendo conto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dell’Accordo di Parigi e del principio DNSH. Alla luce di quanto previsto dal Regolamento (UE) 2020/852 in merito ai sei obiettivi ambientali individuati, e in coerenza con le indicazioni fornite nella Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del PR Veneto FESR 2021–2027 relativamente alla declinazione del principio DNSH per ciascuna azione, si da atto che il modello di dichiarazione da compilare a cura dei beneficiari – volto a certificare il contributo neutro o positivo del progetto rispetto ai sei obiettivi ambientali definiti dalla "Tassonomia" europea – è riportato nell’Appendice 3 delle Disposizioni Operative, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Per l’attuazione delle finalità previste dal PR Veneto FESR 2021-2027, Priorità 2, l’OS 2.2 - Azione 2.2.3 “Produzione di idrogeno verde da fonte rinnovabile”, è previsto lo stanziamento complessivo pari a euro 25.000.000,00 (dotazione complessiva della “Sezione produzione di idrogeno da fonte rinnovabile” del “Fondo Veneto Energia”) con una prima tranche, prevista di euro 16.000.000,00 da trasferirsi a Veneto Innovazione S.p.A. in qualità di Organismo Intermedio nell'annualità 2025 ed una seconda tranche massima di euro 9.000.000,00, nell'annualità 2026, in funzione dei risultati ottenuti dalla sezione del Fondo. Tali somme comprenderanno anche le commissioni e i costi di gestione dello strumento finanziario. Si precisa che l’operatività della Sezione del Fondo in parola sarà perciò avviata con le suddette risorse, le quali saranno imputate alla predetta Azione 2.2.3 del PR Veneto FESR 2021-2027.
A tal fine, il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, in qualità di Struttura Responsabile di Attuazione (SRA) dell’Azione 2.2.3, provvederà con proprio atto all’assunzione dei relativi impegni di spesa e al versamento al Gestore Veneto Innovazione S.p.A., in ragione dei risultati e dell’effettiva operatività dello strumento finanziario attivato, secondo lo schema di cui all’art. 13 dell’Accordo di finanziamento, Allegato A alla DGR n. 1567/2023 e s.m.i.
L’importo oggetto della prima tranche di versamenti, pari a euro 16.000.000,00 sarà impegnato ed erogato, nel corso dell’esercizio 2025, dal Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica, sui seguenti capitoli di spesa:
che presentano adeguata disponibilità sul bilancio di previsione 2025-2027.
Il Direttore della Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica provvederà inoltre, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, mediante apposito visto, dell'adozione di ogni successivo atto volto a definire eventuali ulteriori scadenze o condizioni rispetto a quanto stabilito nel presente provvedimento.
La Direzione Programmazione Unitaria ha rilasciato il visto di conformità al presente provvedimento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Reg. (UE) n.1058//2021;
VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021;
VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16 novembre 2022, modificata dalla Decisione C(2024) 4983 del 10 luglio 2024;
VISTO il D.Lgs n. 33/2013;
VISTA la L.R. n. 26/2011;
VISTA la L.R. n. 14/2023;
VISTA la L.R. n. 34/2024 con cui è stato approvato il “Bilancio di previsione 2025-2027”;
VISTA la DGR/CR n. 134/2021, approvata con Deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15 febbraio 2022;
VISTA la DGR n. 396/2024;
VISTE le DGR n. 637 del 1° giugno 2022 n. 1573 del 13 dicembre 2022, n. 1737 del 30 dicembre 2022, n. 1141 del 19 settembre 2023, n. 1289 del 30 ottobre 2023, n. 1567 del 12 dicembre 2023, n. 700 del 18 giugno 2024; n. 1327 del 14 novembre 2024, n. 1416 del 28 novembre 2024 e n. 342 del 1°aprile 2025;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012.
delibera
(seguono allegati)
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