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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 43 del 04 aprile 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 350 del 01 aprile 2025

Approvazione del bando "Welfare culturale" per il sostegno di interventi di welfare promossi da musei, archivi e biblioteche riconosciuti. DGR n. 186/2025 "Piano annuale degli interventi per la cultura 2025". L.R. n. 17/2019, artt. 17, 26, 31.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il bando per il sostegno di interventi intesi a promuovere il benessere psicofisico e destinati in particolare a specifici fruitori, attraverso pratiche fondate sulle arti visive o performative e sul patrimonio culturale, in attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186/2025 e della L.R. n. 17/2019, artt. 17, 26, 31. Le iniziative sono proposte da musei, archivi e biblioteche riconosciuti dalla Regione e realizzate in partenariato con soggetti pubblici o privati attivi nel campo della cura medica e socio assistenziale per anziani e portatori di specifiche patologie.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17, “Legge per la cultura” individua all’art.2 quali principi la promozione della fruizione completa e autonoma dell’offerta culturale per le persone con disabilità, al fine di garantire i servizi a condizioni di parità tra tutti i cittadini. Il concetto di cultura viene inteso come complesso di azioni che impatta sui diversi aspetti della vita delle persone e che, tramite i servizi culturali dà impulso ad attività rispondenti a possibili bisogni di specifiche comunità, viste come portatrici di valori, di conoscenze e di abilità che si pongono in relazione attiva con il patrimonio culturale.

Inoltre, la citata L.R. n. 17/2019 stabilisce che la Regione si doti di un Programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più Piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.

Il Consiglio regionale con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019.

Il suddetto programma individua la specifica linea di intervento 4.1 lettera A per attività e progetti integrati tra settori culturali, per valorizzare azioni realizzate in sinergia tra istituti/luoghi della cultura e soggetti/luoghi dello spettacolo e capaci di fare sistema con altre iniziative di settori diversi, come previsto dagli articoli 7, 26, 31 della L.R. 17/2019.

Il Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, di seguito Piano, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 186 del 25.02.2025, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, prevede l’Azione T1 "Attività culturali/di spettacolo dal vivo a tema welfare culturale"  destinata a musei, archivi e biblioteche riconosciuti dalla Regione che realizzano,in partenariato con soggetti pubblici o privati attivi nel campo della cura medica e socio assistenziale per anziani e portatori di specifiche patologie, iniziative di welfare culturale inteso come promozione del benessere e della salute degli individui e delle comunità attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale.

Trattasi di azione già prevista nei precedenti Piani 2022, 2023 e 2024.

La dotazione finanziaria complessiva del presente intervento è pari a euro 70.000,00.

A tal fine, il Piano prevede che la Giunta regionale approvi con propria Deliberazione un apposito bando rivolto ai musei, archivi e biblioteche del Veneto riconosciuti ai sensi dell’art. 24 della L.R. n. 17/2019 assegnando a questi istituti un ruolo attivo nel proporre iniziative a tema welfare culturale, da realizzarsi in partenariato con soggetti pubblici o privati che si occupano di cura medica e socio assistenziale per anziani e portatori di specifiche patologie, da realizzare nella propria sede o in altri spazi, compresi i luoghi di detenzione, in collaborazione con associazioni e fondazioni culturali, ETS (nel cui statuto siano esplicitamente previste attività in ambito museale, bibliotecario, archivistico, teatrale, cinematografico e delle arti performative oppure del welfare o di ambito socio-sanitario), soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro specializzati nell’operare nei settori della sanità e dei servizi sociali, del welfare culturale e della rigenerazione umana, imprese sociali impegnate in attività di stampo culturale, di welfare o di supporto a persone in stato di detenzione.

Le istanze saranno valutate sulla base dei criteri qualitativi generali indicati nel Piano, che riguardano l’esperienza del proponente in progetti di welfare culturale, la presenza di analisi del contesto di intervento, di descrizione degli obiettivi attesi relativamente alla tipologia di pubblico cui le attività sono destinate, di competenze professionali specifiche utilizzate, di sinergie per consentire continuità nel tempo del progetto e di sostenibilità economica. Si aggiungono due criteri specifici premianti, come la presenza di azioni atte a promuovere il benessere e il diritto alla salute in linea con quanto previsto dal Protocollo d’intesa “Veneto per la salute” cui la Direzione Beni attività culturali e sport ha aderito e coerenti con il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025 e di azioni che favoriscono il ricorso nei contesti culturali del servizio di interpretariato LIS, la lingua dei segni, per le persone con disabilità uditiva, finalizzate all’eliminazione di barriere architettoniche senso - percettive.

È prevista la concessione dell’importo richiesto a titolo di contributo entro un tetto massimo del 70%, pari a euro 10.000,00 e uno minimo del 30%, pari a euro 5.000,00 del costo dell’iniziativa a seconda della fascia in cui si posiziona in graduatoria.

Il bando che si propone prevede che le domande potranno essere presentate secondo la procedura indicata all’art. 6 del bando stesso, utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma indicata, accessibile dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e dal Portale Cultura Veneto.

Il termine per la presentazione delle proposte è fissato al 7 maggio 2025, come specificato all’art. 6 del bando.

Alla scadenza del termine indicato la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.

Al termine delle procedure di istruttoria amministrativa, la valutazione dei progetti risultati ammissibili verrà effettuata, sulla base dei criteri predeterminati nel bando, da un Nucleo di valutazione nominato dal Direttore di Direzione Beni attività culturali e sport.  Il Nucleo di valutazione attribuirà i punteggi in base alla rispondenza ai criteri di valutazione indicati all’art.12 del bando:

  • analisi del contesto di intervento
  • obiettivi attesi in relazione alla tipologia di pubblico cui le attività sono destinate
  • presenza di competenze professionali specifiche
  • sostenibilità economica del progetto (percentuale di autofinanziamento oltre il 30% attraverso l’utilizzo di risorse proprie o di altre risorse)
  • continuità nel tempo dell’iniziativa grazie al coinvolgimento di altri soggetti pubblici e/o privati del territorio in un’ottica di partenariato
  • presenza di azioni atte a promuovere il benessere e il diritto alla salute in linea con quanto previsto dal Protocollo d’intesa “Veneto per la salute” e coerenti con il Piano Regionale Prevenzione (PRP) 2020-2025
  • presenza di azioni che favoriscono il ricorso nei contesti culturali del servizio di interpretariato LIS.

Successivamente, preso atto degli esiti istruttori e della valutazione del Nucleo, il Direttore, con proprio Decreto, approva la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione. Con lo stesso atto si procederà all’assegnazione dei contributi, sino a esaurimento delle risorse stanziate. In caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, si procederà allo scorrimento della graduatoria con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.

Le attività oggetto del sostegno regionale dovranno essere compiutamente realizzate e rendicontate entro il 31.12.2025.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a euro 70.000,00, da imputare sul capitolo n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019 n. 17)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025.

In caso di finanziamento, il beneficiario di un contributo pari ad almeno euro 10.000,00 è tenuto agli obblighi informativi previsti ai sensi dei commi da 125 a 129 della L. 124/2017.

Con il presente provvedimento, pertanto, si sottopone all’approvazione della Giunta regionale il bando di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per il sostegno di interventi di welfare culturale promossi da musei, archivi e biblioteche in possesso di riconoscimento regionale, da realizzare in partenariato con soggetti pubblici e privati impegnati negli ambiti culturali delle arti visive e performative e dell’assistenza sanitaria e socio-assistenziale, ai sensi  di quanto previsto dal Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186/2025 - Azione T1 "Attività culturali/di spettacolo dal vivo a tema welfare culturale".

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 17/2019 e in particolare gli artt. 17, 26, 31;

VISTA la DACR n. 17/2022;

VISTA la DGR n. 186/2025;

VISTA la L.R. n. 39/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

VISTE le LL.RR. n. 32/2024 “Legge di stabilità regionale 2025”, n. 33/2024 “Collegato alla Legge di

stabilità regionale 2025” e n. 34/2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027”;

VISTA la DGR n. 1535/2024 “Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2025-2027”

VISTO il DSGP n. 12/2024 “Bilancio finanziario Gestionale 2025-2027”;

VISTA la DGR n. 58/2025 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTO l'art. 2, co. 2 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, in attuazione dell’Azione T1 del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186/2025, il bando “Welfare culturale” per il sostegno di interventi di welfare culturale promossi da musei, archivi e biblioteche, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di determinare in euro 70.000,00 l’importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104439 “Azioni regionali in materia di valorizzazione dei beni culturali e di promozione e organizzazione di attività culturali e di spettacolo – Trasferimenti correnti (art.8, L.R. 16/05/2019 n. 17)” del bilancio di previsione 2025 - 2027, con imputazione all’esercizio 2025;
  4. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport, cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza; 
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa la nomina del Nucleo di valutazione, l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento e dell’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione, nonché l’assegnazione dei contributi, sino a esaurimento delle risorse stanziate;
  6. di demandare, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, a successivo atto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport lo scorrimento della graduatoria;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_350_25_AllegatoA_553216.pdf

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