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Materia: Emigrazione ed immigrazione
Deliberazione della Giunta Regionale n. 305 del 24 marzo 2025
Progetto "POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di Paesi terzi in Veneto", a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 - Obiettivo Specifico 2. Migrazione legale e Integrazione. CUP H19I24001030007. Approvazione schema di convenzione di partenariato.
Con la presente deliberazione si prende atto dell’avvenuta approvazione da parte dell’Organismo Intermedio del Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027, del Progetto “POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di Paesi terzi in Veneto” volto all’attivazione di piani di intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi regolarmente residenti nel territorio regionale. Si approva inoltre lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto, in qualità di Capofila di soggetto proponente associato, ed i Partner di progetto.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 è stato istituito dal Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1147 del 7 luglio 2021, e ha come principali finalità la gestione efficace dei flussi migratori e l’attuazione delle politiche dell’Unione europea in materia di asilo e immigrazione.
In applicazione dell’approccio integrato e del principio di sussidiarietà, l’Organismo Intermedio del FAMI ha determinato, di concerto con l’Autorità di Gestione, di conferire alle Regioni e alle Province autonome un ruolo chiave nella programmazione operativa degli interventi finalizzati all’integrazione dei cittadini di Paesi terzi, demandando loro la definizione puntuale delle azioni e dei soggetti da coinvolgere sul territorio mediante il consolidamento, la rielaborazione e l’aggiornamento dei piani di intervento regionali atti a promuovere l’integrazione dei migranti regolarmente presenti in Italia. Le Regioni e le Province autonome sono in particolare chiamati a capitalizzare le esperienze realizzate nella prima edizione dei piani regionali, valorizzare il patrimonio conoscitivo e strumentale costruito e rispondere ai nuovi bisogni emersi.
Nell’ambito della precedente programmazione FAMI 2014-2020 la Direzione Generale dell’Immigrazione, in qualità di Autorità Delegata FAMI, ha finanziato due differenti piani regionali, uno finalizzato all’integrazione lavorativa e uno, multiazione, per il miglioramento dell’accesso ai servizi e all’integrazione sociale degli stranieri regolarmente presenti. Nella Programmazione FAMI 2021-2027 sono stati riuniti in un solo bando i due precedenti avvisi sopra descritti dedicando però un’azione specifica all’integrazione lavorativa, precedentemente oggetto di un finanziamento autonomo.
Con Decreto n. 56 del 07 agosto 2023 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, nella sua qualità di Organismo Intermedio del Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027 ha emanato l’“Avviso pubblico multi-azione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e Integrazione”, che prevede i seguenti ambiti di applicazione:
e) Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione dei migranti;
h) Valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione;
j) Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale - “Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi”.
In esito a tale Avviso la competente Direzione Relazioni Internazionali - Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale, ai sensi di quanto stabilito dalla DGR n. 47 del 18 gennaio 2023 che ha autorizzato la partecipazione ai Bandi promossi dal Fondo FAMI 2021-2027 nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e integrazione”, ha presentato, in qualità di Capofila di un partenariato, il progetto “POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto”.
Tale partenariato, oltre alla Regione del Veneto, vede coinvolti i seguenti soggetti:
Con Decreto n. 123 del 10 dicembre 2024 l’Organismo Intermedio del FAMI 2021-2027 ha approvato la graduatoria definitiva delle proposte progettuali presentate a valere sull’Avviso pubblico innanzi citato, ammettendo e sovvenzionando il progetto POLIS con complessivi euro 5.046.000,00. L’importo è finanziato al 50% (pari ad euro 2.523.000,00) dalla Commissione Europea, e per il restante 50% dallo Stato. Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel rispetto delle norme che regolamentano la gestione del fondo FAMI, nonché di quanto stabilito nella Convenzione di Sovvenzione notificata dal Ministero dell’Interno dopo l’approvazione del progetto e sottoscritta tra le parti in data 31 dicembre 2024.
Il Progetto POLIS, che si concluderà il 31 dicembre 2029 per una durata complessiva di 5 anni, ha l’obiettivo generale di offrire una risposta organica in un’ottica multiazione ai bisogni specifici dei cittadini di Paesi terzi presenti in Veneto per la piena integrazione sociale.
Il progetto si articola in 4 macroaree d’intervento denominate Azioni - Work Package (WP) in coerenza con le azioni previste dall’Avviso.
In particolare le attività progettuali mirano da un lato a migliorare le conoscenze sul tema migratorio e a rafforzare le reti di supporto tra operatori pubblici, privati e terzo settore, anche attraverso la formazione specifica degli operatori, dall’altro all'inserimento dei cittadini di Paesi terzi vulnerabili nel mercato del lavoro attraverso politiche attive, formazione e misure di conciliazione vita-lavoro.
Inoltre il progetto si pone l'obiettivo di favorire una maggiore partecipazione dei cittadini di Paesi terzi alla vita comunitaria, con un focus su gruppi vulnerabili, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di stranieri e la promozione dello sport come strumento di dialogo interculturale e contrasto alle discriminazioni.
In relazione alle risorse finanziarie assegnate, pari a complessivi euro 5.046.000,00, queste saranno suddivise tra i partner del progetto per la realizzazione delle azioni di competenza.
Nello specifico, la Regione del Veneto gestirà direttamente una dotazione finanziaria complessiva di euro 911.264,04 per la realizzazione delle azioni di competenza, nello specifico di tutte quelle afferenti al WP3 “Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale”:
Veneto Lavoro gestirà un budget complessivo di euro 2.536.936,98 per le seguenti azioni:
L'Istituto Universitario di Architettura di Venezia gestirà un budget complessivo di euro 100.000,00 per azioni sul tema del disagio abitativo e accesso alla casa con un focus specifico sull’accesso alla casa dei cittadini stranieri nel territorio della Marca trevigiana (WP1).
L'Università Ca’ Foscari Venezia gestirà un budget complessivo di euro 165.000,00 per:
L'Università di Verona gestirà un budget complessivo di euro 164.908,40 per:
L'Università degli Studi di Padova gestirà un budget complessivo di euro 269.700,09 per:
Il Comune di Padova gestirà un budget complessivo di euro 163.000,00 per l’accoglienza in famiglia per CPT in difficoltà abitativa, con accompagnamento alle famiglie accoglienti (WP2).
Il Comune di Treviso gestirà un budget complessivo di euro 189.966,83 per la realizzazione di attività educative informali per minori e supporto alle famiglie per prevenire l'emarginazione (WP2).
Il Comune di Venezia gestirà un budget complessivo di euro 201.223,86 per:
Il Comune di Verona gestirà un budget complessivo di euro 178.000,00 per interventi rivolti a giovani e donne CPT per contrastare la povertà educativa tramite l’offerta di attività ricreative, dopo-scuola, culturali, e con il supporto del dispositivo della mediazione linguistico-culturale (WP2).
Il Comune di Vicenza gestirà un budget complessivo di euro 165.999,80, per azioni di contrasto alla povertà educativa, interventi per l’incremento delle competenze linguistiche e trasversali oltre che delle soft skills e sperimentazione di misure di conciliazione vita-lavoro e di supporto alla genitorialità con il coinvolgimento di aziende del territorio (WP2).
I rapporti e le modalità di attuazione delle attività progettuali di competenza di ciascun partner sono disciplinate con apposita convenzione di partenariato (Allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riassume i contenuti espressi nelle premesse, e di cui si propone l’approvazione.
Le dotazioni finanziarie e le attività progettuali soprariportate potranno subire lievi variazioni di carattere non sostanziale, in relazione a mutati e sopravvenuti fabbisogni e subordinatamente all’autorizzazione dell’Organismo Intermedio FAMI.
Infine si incarica il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale alla sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato A e lo si autorizza ad apportare alla stessa modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale. Il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale è incaricato della gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento nella gestione del Progetto POLIS, le cui dotazioni finanziarie e attività progettuali potranno subire lievi variazioni di carattere non sostanziale, in relazione a mutati e sopravvenuti fabbisogni e subordinatamente all’autorizzazione dell’Organismo Intermedio del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione - FAMI.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1147 del 7 luglio 2021 istitutivo del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027;
VISTO il Piano Nazionale FAMI, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2022) 8754 del 25 novembre 2022 e successivamente modificato con Decisione C(2023) 9276 del 20 dicembre 2023;
VISTO il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;
VISTA la Legge Regionale 30 gennaio 1990, n. 9 “Interventi nel settore dell’immigrazione”;
VISTO il Piano Triennale di massima 2022/2024 degli interventi nel settore dell’immigrazione, approvato dal Consiglio regionale con D.C.R. n. 93 del 14.06.2022;
VISTA la Deliberazione n. 47 del 18 gennaio 2023 con cui la Giunta regionale ha autorizzato la partecipazione della Direzione Relazioni Internazionali - Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale alla partecipazione ai Bandi promossi dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione nell’ambito dell’obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e integrazione;
VISTO l’Avviso pubblico multi-azione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e Integrazione”. Ambiti di applicazione: e) Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione dei migranti; h) Valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione; j) Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale - “Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi”, adottato con Decreto n. 56 del 07.08.2023 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, in qualità di Organismo Intermedio;
VISTO il Decreto di approvazione delle graduatorie dei progetti n. 123 del 10 dicembre 2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, quale Organismo Intermedio;
VISTA la Convenzione di Sovvenzione tra l’Organismo Intermedio e FAMI e la Regione del Veneto, sottoscritta in data 31.12.2024;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm. e ii;
VISTO il Decreto di delega del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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