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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 44 del 08 aprile 2025


Materia: Emigrazione ed immigrazione

Deliberazione della Giunta Regionale n. 305 del 24 marzo 2025

Progetto "POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di Paesi terzi in Veneto", a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 - Obiettivo Specifico 2. Migrazione legale e Integrazione. CUP H19I24001030007. Approvazione schema di convenzione di partenariato.

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si prende atto dell’avvenuta approvazione da parte dell’Organismo Intermedio del Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027, del Progetto “POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di Paesi terzi in Veneto” volto all’attivazione di piani di intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi regolarmente residenti nel territorio regionale. Si approva inoltre lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto, in qualità di Capofila di soggetto proponente associato, ed i Partner di progetto.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 è stato istituito dal Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1147 del 7 luglio 2021, e ha come principali finalità la gestione efficace dei flussi migratori e l’attuazione delle politiche dell’Unione europea in materia di asilo e immigrazione.

In applicazione dell’approccio integrato e del principio di sussidiarietà, l’Organismo Intermedio del FAMI ha determinato, di concerto con l’Autorità di Gestione, di conferire alle Regioni e alle Province autonome un ruolo chiave nella programmazione operativa degli interventi finalizzati all’integrazione dei cittadini di Paesi terzi, demandando loro la definizione puntuale delle azioni e dei soggetti da coinvolgere sul territorio mediante il consolidamento, la rielaborazione e l’aggiornamento dei piani di intervento regionali atti a promuovere l’integrazione dei migranti regolarmente presenti in Italia. Le Regioni e le Province autonome sono in particolare chiamati a capitalizzare le esperienze realizzate nella prima edizione dei piani regionali, valorizzare il patrimonio conoscitivo e strumentale costruito e rispondere ai nuovi bisogni emersi.

Nell’ambito della precedente programmazione FAMI 2014-2020 la Direzione Generale dell’Immigrazione, in qualità di Autorità Delegata FAMI, ha finanziato due differenti piani regionali, uno finalizzato all’integrazione lavorativa e uno, multiazione, per il miglioramento dell’accesso ai servizi e all’integrazione sociale degli stranieri regolarmente presenti. Nella Programmazione FAMI 2021-2027 sono stati riuniti in un solo bando i due precedenti avvisi sopra descritti dedicando però un’azione specifica all’integrazione lavorativa, precedentemente oggetto di un finanziamento autonomo.

Con Decreto n. 56 del 07 agosto 2023 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, nella sua qualità di Organismo Intermedio del Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027 ha emanato l’“Avviso pubblico multi-azione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e Integrazione”, che prevede i seguenti ambiti di applicazione:

e) Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione dei migranti;

h) Valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione;

j) Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale - “Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi”.

In esito a tale Avviso la competente Direzione Relazioni Internazionali - Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale, ai sensi di quanto stabilito dalla DGR n. 47 del 18 gennaio 2023 che ha autorizzato la partecipazione ai Bandi promossi dal Fondo FAMI 2021-2027 nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e integrazione”, ha presentato, in qualità di Capofila di un partenariato, il progetto “POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto”.

Tale partenariato, oltre alla Regione del Veneto, vede coinvolti i seguenti soggetti:

  • Veneto Lavoro;
  • l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia;
  • l’Università Ca' Foscari Venezia;
  • l’Università di Verona; 
  • l’Università degli Studi di Padova;
  • i Comuni di Padova, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza che hanno aderito in risposta ad una manifestazione di interesse indirizzata dal capofila ai sette Comuni capoluogo del Veneto. Il Comune di Treviso, in particolare, interviene in qualità di capofila dell’Ambito VEN_09, quello di Vicenza come capofila dell’Ambito VEN_06 e quello di Venezia in qualità di capofila dell’Ambito VEN_12 e in accordo con il Comune di Chioggia.

Con Decreto n. 123 del 10 dicembre 2024 l’Organismo Intermedio del FAMI 2021-2027 ha approvato la graduatoria definitiva delle proposte progettuali presentate a valere sull’Avviso pubblico innanzi citato, ammettendo e sovvenzionando il progetto POLIS con complessivi euro 5.046.000,00. L’importo è finanziato al 50% (pari ad euro 2.523.000,00) dalla Commissione Europea, e per il restante 50% dallo Stato. Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel rispetto delle norme che regolamentano la gestione del fondo FAMI, nonché di quanto stabilito nella Convenzione di Sovvenzione notificata dal Ministero dell’Interno dopo l’approvazione del progetto e sottoscritta tra le parti in data 31 dicembre 2024.

Il Progetto POLIS, che si concluderà il 31 dicembre 2029 per una durata complessiva di 5 anni, ha l’obiettivo generale di offrire una risposta organica in un’ottica multiazione ai bisogni specifici dei cittadini di Paesi terzi presenti in Veneto per la piena integrazione sociale.

Il progetto si articola in 4 macroaree d’intervento denominate Azioni - Work Package (WP) in coerenza con le azioni previste dall’Avviso.

In particolare le attività progettuali mirano da un lato a migliorare le conoscenze sul tema migratorio e a rafforzare le reti di supporto tra operatori pubblici, privati e terzo settore, anche attraverso la formazione specifica degli operatori, dall’altro all'inserimento dei cittadini di Paesi terzi vulnerabili nel mercato del lavoro attraverso politiche attive, formazione e misure di conciliazione vita-lavoro.

Inoltre il progetto si pone l'obiettivo di favorire una maggiore partecipazione dei cittadini di Paesi terzi alla vita comunitaria, con un focus su gruppi vulnerabili, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di stranieri e la promozione dello sport come strumento di dialogo interculturale e contrasto alle discriminazioni.

In relazione alle risorse finanziarie assegnate, pari a complessivi euro 5.046.000,00, queste saranno suddivise tra i partner del progetto per la realizzazione delle azioni di competenza.

Nello specifico, la Regione del Veneto gestirà direttamente una dotazione finanziaria complessiva di euro 911.264,04 per la realizzazione delle azioni di competenza, nello specifico di tutte quelle afferenti al WP3 “Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale”:

  • mappatura delle associazioni di stranieri e percorso formativo finalizzato al finanziamento di micro-progetti proposti dalle associazioni per promuovere l'integrazione dei Cittadini di Paesi terzi e sensibilizzare contro la discriminazione;
  • finanziamento di programmi sportivi e educativi in quartieri con alta concentrazione di Cittadini di Paesi terzi per favorire l'integrazione tramite lo sport, in collaborazione con il sistema sportivo, educativo e il Terzo settore;
  • promozione dei risultati dei progetti. Inoltre, in qualità di Capofila ha in carico il coordinamento e la gestione generale del progetto, nonché le attività di monitoraggio generale. In particolare l’avviso pubblico e il relativo piano finanziario prevedono obbligatoriamente a carico del Capofila, l’individuazione di un revisore indipendente per la verifica amministrativo contabile di tutte le spese progettuali e di un esperto legale esterno che attesti la correttezza di tutte le procedure di affidamento incarico/appalto avviate.

Veneto Lavoro gestirà un budget complessivo di euro 2.536.936,98 per le seguenti azioni:

  • miglioramento del servizio offerto all’utenza straniera che afferisce ai servizi pubblici per l’impiego, attraverso la qualificazione del personale dei Centri per l’Impiego e dei mediatori linguistico-culturali (WP1);
  • supporto all'inserimento lavorativo e conciliazione vita-lavoro, con particolare attenzione alle donne immigrate, valorizzazione delle competenze tramite il riconoscimento di titoli, potenziamento delle soft skills, e corsi sulla sicurezza sul lavoro;
  • attività di mediazione linguistico-culturale per i lavoratori con scarsa conoscenza della lingua italiana (WP2).

L'Istituto Universitario di Architettura di Venezia gestirà un budget complessivo di euro 100.000,00 per azioni sul tema del disagio abitativo e accesso alla casa con un focus specifico sull’accesso alla casa dei cittadini stranieri nel territorio della Marca trevigiana (WP1).

L'Università Ca’ Foscari Venezia gestirà un budget complessivo di euro 165.000,00 per:

  • la realizzazione di una ricerca-intervento sulla sicurezza sul lavoro per valutare i corsi di formazione in termini di accessibilità linguistica e comprensibilità culturale e sostenere la qualificazione dei formatori;
  • azioni sul tema del disagio abitativo e accesso alla casa nell’ambito di una ricerca sulle dinamiche sociali della comunità del Bangladesh a Venezia (WP1).

L'Università di Verona gestirà un budget complessivo di euro 164.908,40 per:

  • azioni sui temi del disagio abitativo e accesso alla casa;
  • rispondere ai fabbisogni educativi di minori stranieri, transizione scuola-lavoro, percorsi di integrazione di soggetti vulnerabili, genitorialità fragile e accesso ai servizi per la salute, partecipazione dei giovani con background migratorio, sport come leva per l’inclusione (WP1).

L'Università degli Studi di Padova gestirà un budget complessivo di euro 269.700,09 per:

  • realizzare analisi sugli aspetti qualitativi della vita professionale e del benessere della popolazione a prevalenza femminile e straniera nell’ambito del lavoro domestico e di cura, in collaborazione con Veneto Lavoro;
  • azioni su fabbisogni educativi di minori stranieri, transizione scuola-lavoro, percorsi di integrazione di soggetti vulnerabili, genitorialità fragile e accesso ai servizi per la salute, partecipazione dei giovani con background migratorio, sport come leva per l’inclusione (WP1).

Il Comune di Padova gestirà un budget complessivo di euro 163.000,00 per l’accoglienza in famiglia per CPT in difficoltà abitativa, con accompagnamento alle famiglie accoglienti (WP2).

Il Comune di Treviso gestirà un budget complessivo di euro 189.966,83 per la realizzazione di attività educative informali per minori e supporto alle famiglie per prevenire l'emarginazione (WP2).

Il Comune di Venezia gestirà un budget complessivo di euro 201.223,86 per:

  • la realizzazione di corsi di mentoring e supporto a famiglie con figli disabili oltre a percorsi di socializzazione e orientamento ai servizi sociosanitari per donne;
  • mediazione linguistico-culturale e supporto alla relazione tra famiglie e scuole nel territorio di Chioggia (WP2).

Il Comune di Verona gestirà un budget complessivo di euro 178.000,00 per interventi rivolti a giovani e donne CPT per contrastare la povertà educativa tramite l’offerta di attività ricreative, dopo-scuola, culturali, e con il supporto del dispositivo della mediazione linguistico-culturale (WP2).

Il Comune di Vicenza gestirà un budget complessivo di euro 165.999,80, per azioni di contrasto alla povertà educativa, interventi per l’incremento delle competenze linguistiche e trasversali oltre che delle soft skills e sperimentazione di misure di conciliazione vita-lavoro e di supporto alla genitorialità con il coinvolgimento di aziende del territorio (WP2).

I rapporti e le modalità di attuazione delle attività progettuali di competenza di ciascun partner sono disciplinate con apposita convenzione di partenariato (Allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che riassume i contenuti espressi nelle premesse, e di cui si propone l’approvazione.

Le dotazioni finanziarie e le attività progettuali soprariportate potranno subire lievi variazioni di carattere non sostanziale, in relazione a mutati e sopravvenuti fabbisogni e subordinatamente all’autorizzazione dell’Organismo Intermedio FAMI.

Infine si incarica il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale alla sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato A e lo si autorizza ad apportare alla stessa modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale. Il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale è incaricato della gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento nella gestione del Progetto POLIS, le cui dotazioni finanziarie e attività progettuali potranno subire lievi variazioni di carattere non sostanziale, in relazione a mutati e sopravvenuti fabbisogni e subordinatamente all’autorizzazione dell’Organismo Intermedio del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione - FAMI.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1147 del 7 luglio 2021 istitutivo del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027;

VISTO il Piano Nazionale FAMI, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2022) 8754 del 25 novembre 2022 e successivamente modificato con Decisione C(2023) 9276 del 20 dicembre 2023;

VISTO il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;

VISTA la Legge Regionale 30 gennaio 1990, n. 9 “Interventi nel settore dell’immigrazione”;

VISTO il Piano Triennale di massima 2022/2024 degli interventi nel settore dell’immigrazione, approvato dal Consiglio regionale con D.C.R.  n. 93 del 14.06.2022;

VISTA la Deliberazione n. 47 del 18 gennaio 2023 con cui la Giunta regionale ha autorizzato la partecipazione della Direzione Relazioni Internazionali - Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale alla partecipazione ai Bandi promossi dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione nell’ambito dell’obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e integrazione;

VISTO l’Avviso pubblico multi-azione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e Integrazione”. Ambiti di applicazione: e) Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione dei migranti; h) Valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione; j) Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale - “Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi”, adottato con Decreto n. 56 del 07.08.2023 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, in qualità di Organismo Intermedio;

VISTO il Decreto di approvazione delle graduatorie dei progetti n. 123 del 10 dicembre 2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione, quale Organismo Intermedio;

VISTA la Convenzione di Sovvenzione tra l’Organismo Intermedio e FAMI e la Regione del Veneto, sottoscritta in data 31.12.2024;

VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm. e ii;

VISTO il Decreto di delega del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021;

VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di dare atto dell’avvenuta approvazione da parte del Ministero dell’Interno/Organismo Intermedio FAMI del progetto “POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto”, a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027 per un importo complessivo di euro 5.046.000,00, di cui la Regione del Veneto – Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale è capofila;
  3. di approvare lo schema di Convenzione Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che regolamenta i rapporti fra il capofila Regione del Veneto e i Partner di progetto: Veneto Lavoro, Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Università Ca' Foscari Venezia, Università di Verona, Università degli Studi di Padova, Comune di Padova, Comune di Treviso, Comune di Venezia, Comune di Verona e Comune di Vicenza;
  4. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale della sottoscrizione della Convenzione di cui al punto 3 e dell’assunzione dei conseguenti successivi adempimenti;
  5. di determinare in euro 5.046.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale, entro il corrente esercizio, giusto Decreto di delega del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui seguenti capitoli di spesa del bilancio triennale 2025-2027: n. 105474 ad oggetto “Realizzazione del Progetto POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto FAMI 2021-2027 – Quota Comunitaria – Acquisto di Beni e Servizi (Reg.to UE 07/07/2021, n. 1147 – D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10/12/2024, n. 123)”; n. 105475 ad oggetto “Realizzazione del Progetto POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto FAMI 2021-2027 – Quota Comunitaria – Trasferimenti Correnti (Reg.to UE 07/07/2021, n. 1147 – D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10/12/2024, n. 123)”; n. 105476 ad oggetto “Realizzazione del Progetto POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto FAMI 2021-2027 – Quota Statale – Acquisto di Beni e Servizi (Reg.to UE 07/07/2021, n. 1147 – D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10/12/2024, n. 123)”; n. 105477 ad oggetto “Realizzazione del Progetto POLIS - Piano Obiettivo Lavoro e Integrazione Sociale per i cittadini di paesi terzi in Veneto FAMI 2021-2027 – Quota Statale – Trasferimenti Correnti (Reg.to UE 07/07/2021, n. 1147 – D.M. del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10/12/2024, n. 123)”;
  6. di dare atto che la Direzione Relazioni Internazionali, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  7. di autorizzare il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale ad apportare allo schema di Convenzione di cui all’Allegato A di cui al punto 3 modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  8. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale della gestione tecnica, finanziaria e amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del presente provvedimento nella gestione del Progetto POLIS, le cui dotazioni finanziarie e attività progettuali potranno subire lievi variazioni di carattere non sostanziale, in relazione a mutati e sopravvenuti fabbisogni e subordinatamente all’autorizzazione dell’Organismo Intermedio del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione - FAMI;
  9. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione dell’esecuzione del presente atto;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33.
  11. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_305_25_AllegatoA_552530.pdf

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