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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 33 del 07 marzo 2025


Materia: Cultura e beni culturali

Deliberazione della Giunta Regionale n. 215 del 05 marzo 2025

Approvazione del bando 2025 per la promozione e il sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico. DGR n. 186/2025 "Piano annuale degli interventi per la cultura 2025". L.R. n. 17/2019, artt. 4, 9 e 35.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato con DGR n. 186 del 25 febbraio 2025, si approva il bando 2025 per la promozione e il sostegno di iniziative annuali di promozione e sviluppo di attività di spettacolo dal vivo professionistico relative a musica, teatro, danza, circo contemporaneo, multidisciplinarietà e contestualmente si istituisce la Commissione di valutazione delle progettualità ammissibili pervenute in risposta al bando medesimo.

L'Assessore Federico Caner per l'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”, individua, all’art. 4, quale ambito di intervento di interesse e rilevanza regionale, tra le altre, le attività di spettacolo (teatrali, musicali, coreutiche, cinematografiche), prevedendo inoltre, all’art. 35, che la Giunta regionale promuova e sostenga le attività dello spettacolo dal vivo.

La citata L.R. n. 17/2019 stabilisce altresì che la Regione si doti di un Programma triennale, strumento per la programmazione degli interventi in materia di cultura, nonché di uno o più piani annuali che individuino interventi, criteri, modalità e strumenti di attuazione di tali interventi.

Il Consiglio regionale, con propria Deliberazione amministrativa n. 17 del 22 febbraio 2022, su proposta della Giunta regionale, ha approvato il primo Programma triennale della Cultura per il triennio 2022-2024, tuttora vigente ai sensi dell’art. 7, comma 3 della L.R. n. 17/2019.

Tra le linee di intervento delineate dal summenzionato Programma risulta l’attivazione di azioni a favore dell’attività di produzione e distribuzione dello spettacolo dal vivo, delle residenze artistiche e delle imprese culturali e creative, nell’ottica dello sviluppo, dell’innovazione, della creatività, dell’attenzione ai giovani e del rafforzato dialogo con il pubblico.

Il Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 186 del 25 febbraio 2025, in conformità alla L.R. n. 17/2019 e al citato Programma, prevede l’Azione S4 “Promozione e sviluppo del sistema dello spettacolo dal vivo professionistico”, da realizzarsi attraverso l’emanazione di un bando per l’anno in corso, finalizzato alla promozione e sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, relativamente alle discipline della musica, del teatro, della danza, del circo contemporaneo e la multidisciplinarietà.

La dotazione del bando è pari a complessivi euro 650.000,00.

Possono presentare istanza gli enti locali e gli altri enti pubblici del Veneto, nonché gli enti, associazioni, fondazioni e altri soggetti privi di finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste da statuto, operanti nell’ambito delle attività di spettacolo dal vivo, con sede legale nel territorio regionale.

I criteri principali di valutazione delle istanze sono: qualità della direzione artistica e del nucleo artistico ed organizzativo, competenza ed esperienza del soggetto proponente, sostenibilità economica dell’iniziativa presentata, valenza dell’attività oggetto dell’iniziativa in termini di innovatività, sperimentazione, promozione di nuovi autori ed artisti, coinvolgimento nelle attività oggetto dell’iniziativa di giovani artisti, strategia di promozione e comunicazione dell’attività oggetto dell’iniziativa, valenza dell’attività in termini di formazione del pubblico e di attrattività per le nuove generazioni.

Le domande vanno presentate con la procedura prevista all’art. 6 del bando e utilizzando esclusivamente l’apposita piattaforma ivi indicata, accessibile anche dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e dal Portale Cultura Veneto.

I termini di presentazione delle istanze sono di trenta giorni, come individuati nel summenzionato articolo 6 del bando, che specifica le date di apertura e chiusura. Alla scadenza del termine indicato, la Direzione Beni attività culturali e sport procederà all’attività istruttoria d’ufficio per verificare la regolarità delle domande e l’ammissibilità delle stesse.

Ai fini della valutazione delle iniziative risultate ammissibili sulla base dei criteri predeterminati nel bando, terminate le procedure di istruttoria amministrativa, è necessario disporre con il presente provvedimento l’istituzione di un’apposita Commissione di valutazione, di seguito Commissione, che si prevede sia composta da quattro componenti interni all’Amministrazione regionale (di cui uno con funzioni di presidente ed uno con funzioni di segretario verbalizzante) e due componenti esterni esperti, indicati dall’Associazione Generale Italiana Spettacolo (AGIS) - Unione Interregionale Triveneta, incaricando delle successive individuazione e nomina dei componenti di detta Commissione il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con proprio atto, ad avvenuta scadenza del bando. La Commissione rimane in carica fino al termine della valutazione delle istanze di contributo e comunque sino al termine del procedimento. L’efficacia della nomina dei componenti della Commissione è subordinata all’assenza di condizioni ostative o di conflitto di interesse degli stessi, attestata tramite sottoscrizione da parte di ciascun componente della relativa dichiarazione.

Le sedute della Commissione potranno avere luogo anche da remoto in modalità telematica.

Si propone altresì che ai componenti esterni esperti della Commissione vengano riconosciuti, ai sensi dell’art. 187 della L.R. n. 12/1991 e s.m.i “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione”, il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione a ciascuna seduta svolta in presenza (pertanto non da remoto in modalità telematica), nella misura prevista dalla succitata normativa regionale.

La spesa a carico del bilancio regionale, limitatamente alle spese relative ai summenzionati rimborsi spese, viene stimata complessivamente in euro 1.530,00.

Si incarica sin d’ora il Direttore della Direzione Beni Attività culturali e sport dell’assunzione, con propri atti, della summenzionata spesa disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 003002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese" (art. 187, L.R. 10/6/1991, n. 12 – art. 4, c.1, L.R. 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2025-2027, con imputazione all’esercizio 2025.

La Direzione Beni attività culturali e sport ha verificato che il sopracitato capitolo di spesa presenta sufficiente capienza. L’importo esatto della spesa verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione di valutazione, e liquidato con atto del summenzionato Direttore, successivamente al ricevimento di idonea documentazione attestante le spese sostenute dai componenti esterni.

Preso atto degli esiti istruttori e della valutazione della Commissione, il Direttore con proprio Decreto approva la graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.

A seguito dell’adozione di tale Decreto, con Deliberazione di Giunta regionale saranno assegnati i contributi ai soggetti beneficiari sino ad esaurimento delle risorse disponibili. Con il medesimo provvedimento la Giunta regionale provvederà inoltre a quantificare il contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili.

In caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o da nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, si procederà allo scorrimento della graduatoria con Decreto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport.

Il contributo regionale potrà coprire al massimo il 50% del costo complessivo del progetto riferito alle spese ammissibili a contributo, con un tetto massimo di euro 50.000,00 a progetto.

Le attività oggetto del sostegno regionale dovranno essere compiutamente realizzate e rendicontate entro il 31.12.2025.

La dotazione finanziaria complessiva del bando, pari a euro 650.000,00, risulta disponibile sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025 – 2027, con imputazione all’esercizio 2025.

L’intervento rientra inoltre tra le attività di cui all’obiettivo operativo prioritario della Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza regionale 2025-2027, Missione 5, n. 05.02.01 “Favorire la crescita del tessuto e dell’offerta culturali”, approvato con Deliberazione del Consiglio regionale n. 100 dell’11 novembre 2024, che prevede, in collaborazione e sinergia con soggetti del territorio di comprovata esperienza, la promozione e il sostegno dell’attuazione di attività culturali e progettualità di spettacolo dal vivo, nonché di iniziative di rilievo e significative per lo sviluppo e la crescita culturale del territorio regionale, tenendo in debita considerazione l'impatto e i risultati attesi, anche in termini di sostenibilità.

Con il presente atto, pertanto, in attuazione del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, si sottopone all’approvazione della Giunta regionale il bando per la presentazione di domande di contributo per la promozione e sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale.

Si incarica il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 187 della L.R. n. 12/1991;

VISTA la L.R. 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura”;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 17 del 22 febbraio 2022;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 186 del 25 febbraio 2025;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 modificato e integrato dal D. Lgs. n. 126/2014;

VISTA le Leggi regionali 27 dicembre 2024, n. 32 “Legge di stabilità regionale 2025”, n. 33 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025” e n. 34 “Bilancio di previsione 2025-2027”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024, che approva il Documento Tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO il Decreto del Segretario della Segreteria Generale della Programmazione n. 12 del 30 dicembre 2024 di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2025–2027;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27 gennaio 2025, che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2025-2027;

VISTO l’art. 2, co. 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare, in attuazione dell’Azione S4 del Piano annuale degli interventi per la cultura 2025, il bando di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione di domande di contributo per la promozione e sostegno delle attività dei soggetti operanti nel territorio del Veneto nel settore dello spettacolo dal vivo professionistico;
  3. di determinare in complessivi euro 650.000,00, volti al sostegno per l’anno in corso delle iniziative individuate in esito del bando di cui al precedente punto 2, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 104521 “Azioni regionali prioritarie per spettacolo, creatività e impresa culturale – Trasferimenti correnti (ART. 8, L.R. 16/05/2019, n. 17)” del bilancio di previsione 2025 – 2027, con imputazione all’esercizio 2025;
  4. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  5. di istituire, ai fini della valutazione delle iniziative pervenute in risposta al bando di cui al precedente punto 2 risultate ammissibili, sulla base dei criteri predeterminati nel bando stesso, un’apposita Commissione di valutazione composta da quattro componenti interni all’Amministrazione regionale (di cui uno con funzioni di presidente ed uno con funzioni di segretario verbalizzante) e due componenti esterni esperti, indicati dall’Associazione Generale Italiana Spettacolo (AGIS) - Unione Interregionale Triveneta, incaricando delle successive individuazione e nomina dei componenti di detta Commissione il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport con proprio atto, ad avvenuta scadenza del bando; la Commissione rimane in carica fino al termine della valutazione delle istanze di contributo e comunque sino al termine del procedimento;
  6. di dare atto che l’efficacia della nomina dei componenti della Commissione è subordinata all’assenza di condizioni ostative o di conflitto di interesse degli stessi, attestata tramite sottoscrizione da parte di ciascun componente della relativa dichiarazione;
  7. di prevedere che a ciascun componente della Commissione di cui al precedente punto 5 esterno all’Amministrazione regionale venga riconosciuto il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione ad ogni seduta svolta in presenza (pertanto non da remoto in modalità telematica), nella misura prevista dalla normativa regionale citata in premessa;
  8. di stimare in euro 1.530,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di cui al precedente punto, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 003002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese" (art. 187, L.R. 10/6/1991, n. 12 – art. 4, c.1, L.R. 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2025-2027, con imputazione all’esercizio 2025, dando atto che l’importo esatto della spesa verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione e liquidato con atto del summenzionato Direttore, successivamente al ricevimento di idonea documentazione attestante le spese sostenute dai componenti esterni;
  9. di dare atto che la Direzione Beni attività culturali e sport ha provveduto a verificare che il capitolo di cui al precedente punto 8 presenta sufficiente capienza;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport dell’esecuzione del presente atto, ivi compresa l’approvazione della graduatoria delle iniziative ammissibili a finanziamento, nonché l’elenco delle iniziative escluse con la relativa motivazione;
  11. di demandare a successivo provvedimento della Giunta regionale l’assegnazione dei contributi ai soggetti beneficiari e la quantificazione del contributo concedibile ai soggetti risultati idonei in graduatoria ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;
  12. di demandare, in caso di disponibilità di ulteriori risorse derivanti da rinunce o nuovi stanziamenti di bilancio riconducibili alle finalità del bando, a successivo atto del Direttore della Direzione Beni attività culturali e sport lo scorrimento della graduatoria;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  14. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_215_25_AllegatoA_550925.pdf

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