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Materia: Relazioni internazionali
Deliberazione della Giunta Regionale n. 29 del 21 gennaio 2025
Approvazione dello schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e la Repubblica di Serbia per lo sviluppo economico, sociale e culturale. Attività internazionale delle Regioni, Legge n. 131/2003, art. 6.
Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo di Collaborazione tra la Regione del Veneto e la Repubblica di Serbia, volto a rafforzare le relazioni economiche, sociali e culturali tra i due territori, e si incarica il Presidente della Giunta regionale della sottoscrizione dello stesso.
Il Presidente Luca Zaia riferisce quanto segue.
La Regione del Veneto intende potenziare le relazioni esistenti con la Repubblica di Serbia, formalizzate con l’Accordo di collaborazione, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 955 del 12 luglio 2019, sottoscritto il 4 febbraio 2020 e la cui scadenza è prevista per il 3 febbraio 2025.
I Balcani e la Serbia rappresentano un’area dalle grandi opportunità per il sistema industriale italiano e veneto. L'interesse della Regione del Veneto a rafforzare l’accordo con la Serbia è motivato da una combinazione di fattori economici, strategici e di reciproco sviluppo che favoriscono la crescita e la cooperazione tra i due territori.
La Serbia è un mercato importante per le imprese venete e il tessuto economico del Veneto vanta eccellenze, nel settore dei macchinari, della chimica, dell’elettronica, dell’agroalimentare, che offrono opportunità significative per la condivisione di conoscenze e la collaborazione con le imprese serbe. In Serbia è attiva una forte presenza imprenditoriale veneta che intrattiene rapporti consolidati con il governo e le istituzioni serbe i quali, a loro volta, hanno sempre dimostrato attenzione e collaborazione per favorire l’interscambio e gli investimenti nel territorio.
Nell’ultimo biennio i rapporti tra la Regione del Veneto e la Repubblica di Serbia hanno assunto una rilevanza sempre più strategica; nel corso del 2023 vi sono stati scambi reciproci di visite istituzionali.
Il 2 e 3 aprile 2023 il Presidente della Regione del Veneto ha accolto a Verona, in occasione della manifestazione Vinitaly il Presidente della Repubblica di Serbia e il Ministro del Commercio. Il 16 e 17 novembre 2023 il Presidente della Regione del Veneto ha ricambiato la visita e incontrato a Belgrado il Presidente e il Primo Ministro serbi, in occasione della fiera Wine Vision by Open Balkan.
In particolare, la missione istituzionale del novembre 2023 ha segnato un passo significativo verso il rafforzamento dei rapporti tra la Regione del Veneto e la Repubblica di Serbia.
Dal 1 al 4 di dicembre 2024, inoltre, una delegazione di imprese venete si è recata in missione istituzionale a Belgrado dove ha incontrato il Presidente della Repubblica di Serbia e rappresentanti di istituzioni e imprese serbe, nell'ambito dell'Accordo per l'internazionalizzazione del Sistema Nord Est.
Le parti hanno inteso formalizzare i nuovi rapporti ampliando gli ambiti di collaborazione e definendo appositi strumenti di consultazione e monitoraggio quali un Comitato Economico Congiunto permanente che, come specificato all’art. 3 dello schema di Accordo, Allegato A al presente provvedimento, avrà il ruolo di identificare di volta in volta le iniziative, le buone pratiche congiunte e le attività di interscambio da attuare.
Il Comitato Economico Congiunto permanente si riunirà annualmente e sarà presieduto dal Presidente della Giunta regionale e composto da quattro rappresentanti del mondo accademico e produttivo veneto che saranno individuati dal Direttore della Direzione Relazioni Internazionali.
Le parti hanno lavorato per definire il testo del nuovo Accordo con il quale, oltre ad includere la promozione degli investimenti reciproci tra gli ambiti di collaborazione Veneto e Serbia, confermano la volontà di potenziare la collaborazione tra istituti di ricerca e università, tra organizzazioni economiche, nella formazione professionale, nella tutela dei beni culturali ed ambientali, nel supporto alle industrie creative e la transizione verso un'economia verde e circolare, nel settore agricolo e agroalimentare, nell’ambito del sistema sanitario, del turismo, dello sport e delle politiche giovanili.
Il testo del nuovo Accordo concordato tra la Regione e il governo della Repubblica serba, è stato trasmesso con nota prot. reg. 501989 del 1° ottobre 2024 al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in conformità alla Legge n. 131/2003, art. 6, comma 3.
Con nota prot. reg. n. 536660 del 17 ottobre 2024, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha comunicato il conferimento dei pieni poteri di firma in favore del Presidente di Regione per procedere alla sottoscrizione dell’Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto della Repubblica Italiana e la Repubblica di Serbia per lo sviluppo economico, sociale e culturale.
Con il presente provvedimento, si propone di approvare lo schema di Accordo tra la Regione del Veneto e la Repubblica di Serbia, come indicato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento, per rinnovare e ampliare le relazioni ufficiali di amicizia e collaborazione, favorendo lo sviluppo dei rispettivi territori.
L'Accordo avrà durata di cinque anni e sarà automaticamente rinnovato per ulteriori periodi di cinque anni a meno che una delle parti non notifichi all’altra parte la sua intenzione di porvi fine sei mesi prima della data prevista per il rinnovo.
Si propone, infine, di incaricare il Presidente della Giunta regionale, o un suo delegato, della sottoscrizione dell'Accordo e il Direttore della Direzione Relazioni Internazionali dell'esecuzione del presente atto.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO l’art. 117 della Costituzione;
VISTO l’articolo 6, comma 3, della legge 5 giugno 2003, n. 131;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss.mm.ii.;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 955 del 12 luglio 2019;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 659 del 10 giugno 2024;
VISTA la nota prot. n. 501989 del 1° ottobre 2024 della Direzione Relazioni Internazionali;
VISTA la nota prot. n. 536660 del 17 ottobre 2024 del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
delibera
(seguono allegati)
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