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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 10 del 21 gennaio 2025


Materia: Informatica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1513 del 16 dicembre 2024

Approvazione dello schema di Addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga in Veneto a valere sulle risorse FSC 2014-2020 di cui alla delibera CIPESS n. 39/2020 del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto.

Note per la trasparenza

Il provvedimento approva lo schema di Addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga in Veneto a valere sul Programma regionale FSC 2014-2020, sottoscritta in data 26/10/2021.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 319 del 24/03/2016 la Giunta regionale ha approvato l'Accordo di Programma per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio veneto. Tale Accordo, sottoscritto in data 14/04/2016 tra il MISE (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e Regione del Veneto, ha previsto la realizzazione di interventi infrastrutturali in linea con l’Agenda Digitale Europea 2020, con l'Agenda Digitale del Veneto, approvata con DGR n. 554 del 03/05/2013 ed aggiornata con DGR n. 978 del 27/06/2017, oltre che con la "Strategia italiana per la Banda Ultra Larga".

Il predetto Accordo ha stabilito una dotazione finanziaria complessiva di € 399.431.499,88=, individuando all’art. 5, al fine di garantire una gestione unitaria degli interventi, le seguenti fonti di finanziamento:

1) € 315.810.955,00= individuati per Regione del Veneto a valere sui fondi FSC 2014/2020, di cui alla Delibera CIPE n. 65 del 06/08/2015;

2) € 40.000.000,00= a valere sui fondi del Programma Operativo Regionale (POR) Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Veneto - programmazione 2014/2020;

3) € 43.620.544,88= a valere sui fondi del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) Veneto - programmazione 2014/2020.

È stato scelto per l'attuazione degli interventi infrastrutturali nell'arco temporale 2016-2020 il modello dell’intervento diretto, come definito dal documento di prenotifica del regime di aiuto inviato dal Governo italiano in data 05/02/2016 alla Commissione Europea.

All'art. 6 dell’Accordo è stata, altresì, prevista la sottoscrizione in fase attuativa, da parte del Ministero e di Regione del Veneto, di specifiche Convenzioni operative.

Le successive fasi attuative del citato Accordo di Programma sono state avviate con DGR n. 793 del 27/05/2016 che ha approvato gli schemi delle seguenti Convenzioni operative:

1) la Convenzione operativa che ha impegnato le disponibilità relative al POR FESR 2014-2020, Asse n. 2 "Agenda Digitale", Azione 2.1.1 “Contributo all’attuazione del ‘Progetto Strategico Agenda Digitale per la Banda Ultra Larga’ e di altri interventi programmati per assicurare nei territori una capacità di connessione a almeno 30 Mbps, accelerandone l’attuazione nelle aree produttive, e nelle aree rurali e interne, nel rispetto del principio di neutralità tecnologica nelle aree consentite dalla normativa comunitaria” per la diffusione della Banda Ultra Larga, per l'importo complessivo di € 40.000.000,00 =;

2) la Convenzione operativa che ha impegnato le disponibilità relative al PSR FEASR 2014-2020 per il Veneto, intervento 7.3.1, per l'importo complessivo di € 43.620.545,00=.

Tali Convenzioni hanno regolamentato le modalità operative utili per la rendicontazione e la corretta gestione dei finanziamenti relativi al POR FESR e al PSR FEASR, all'interno della gestione unitaria degli interventi.

Con tale Deliberazione è stato altresì approvato il Piano tecnico Veneto BUL nel quale sono stati individuati i territori regionali in cui dovevano essere concretamente realizzati gli interventi.

Nello specifico, il Piano tecnico si inquadra nell’ambito del “Piano Strategico Banda Ultra larga" - regime d’aiuto n. SA41647 notificato il 29/04/2016 dal MISE. Tale Piano definisce gli obiettivi, le modalità di attuazione degli interventi, gli aspetti tecnici, i requisiti minimi di copertura, le aree (bianche) candidate all’intervento ed il valore complessivo per la costruzione dell’infrastruttura passiva abilitante l’offerta di servizi a Banda Ultra Larga.

A seguito della stipulazione delle medesime Convenzioni, il MISE (ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy) ha assunto il ruolo di beneficiario, incaricato di effettuare gli interventi avvalendosi, a tal fine, della società in house Infratel Italia Spa in qualità di “soggetto attuatore”, così come previsto dalla Delibera CIPESS n. 65 del 06/08/2015. Si è stabilito che le infrastrutture di telecomunicazioni realizzate ed integrate sul territorio regionale mediante fondi regionali sarebbero comunque state di proprietà dell'Amministrazione regionale.

Entrambe le Convenzioni operative sopra descritte sono state sottoscritte in data 27/05/2016, per una durata sino al 31/12/2041. Gli interventi realizzati mediante l’impiego di fondi regionali avrebbero dovuto tuttavia concludersi entro la scadenza delle Programmazioni FESR e FEASR 2014-2020.

Col decorrere degli anni, la Regione del Veneto ha dovuto prendere atto che vi è stata una notevole discrepanza tra l’effettivo stato di avanzamento dei lavori ed il cronoprogramma delle opere concordate con il Ministero.

Con DGR n. 1883 del 29/12/2020 è stata, quindi, approvata la versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL redatto da Infratel Italia S.p.a., con aggiornamento del relativo cronoprogramma.

A seguito degli aggiornamenti apportati al Piano Tecnico Veneto BUL, le fonti di finanziamento sono state rimodulate come segue:

1) € 16.302.820,00= a valere sui fondi POR FESR - programmazione 2014/2020;

2) € 43.620.545,00= a valere sui fondi PSR FEASR - programmazione 2014/2020;

3) € 68.253.393,00= a valere sui fondi FSC 2014/2020, di cui alla delibera CIPE n. 65/2015;

4) € 18.884.680,00= a valere sui fondi FSC regionali di cui alla delibera CIPESS n. 39/2020 tramite il Piano Sviluppo e Coesione (PSC).

La parte del progetto originariamente finanziata dal POR FESR per un importo di € 40.000.000,00 è stata decurtata della quota di riserva di efficacia nel 2018, diventando così un progetto da € 35.187.500,00. Tale importo è stato posto a carico del POR FESR per l’importo di € 16.302.820,00 e a carico del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 dal Piano Sviluppo e Coesione (PSC) per l’importo di € 18.884.680,00.

Con DGR n. 1286 del 21/09/2021 è stato incaricato il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, oggi Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict, alla predisposizione e sottoscrizione della Convenzione operativa tra Regione del Veneto e il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) per la destinazione al progetto Banda Ultra Larga di risorse regionali addizionali del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020 resesi disponibili tramite il Piano Sviluppo e Coesione (PSC) per un importo di € 18.884.680,00.

Con Decreto del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale n. 141 del 19/10/2021 è stato, quindi, approvato il testo della Convenzione operativa tra Regione del Veneto e il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) per la destinazione al progetto Banda Ultra Larga di risorse regionali addizionali del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020, redatta nel rispetto dei principi enunciati nella succitata D.G.R. n. 1286/2021.

La suddetta Convenzione è stata, poi, sottoscritta in data 26/10/2021.

Con successiva DGR n. 1523 del 29/11/2022, nell'ambito delle risorse del PSR 2014-2022, è stato approvato lo schema di Addendum alla Convenzione operativa FEASR, ove è stata inserita l’ammissibilità dell’IVA al contributo del FEASR ed è stata prorogata la scadenza al 31/12/2024 per la presentazione della domanda di pagamento del saldo da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

Con DGR n. 622 del 19/05/2023 è stato recepito l’Addendum all’Accordo Quadro, stipulato tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio nazionale verso gli obiettivi UE 2020 - Rep. Atto 20/CSR dell’11 febbraio 2016 - approvato in Conferenza Stato-Regioni in data 08/03/2023.

Per l’effetto sono stati approvati:

- l'Addendum all’Accordo di programma quadro per lo sviluppo della Banda Ultra Larga sul territorio della Regione del Veneto tra Regione del Veneto e MIMIT;

- l'addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma POR FESR 2014/2020;

- l'addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto;

- l'addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSR 2014-2022 FEASR per il Veneto.

In particolare, con l’addendum alla Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto, si è sostituito l’art. 3 della Convenzione con quanto segue:

“La Regione individua nel Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che accetta il ruolo di soggetto beneficiario della realizzazione degli interventi realizzati con risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020; il Ministero assicura alla Regione del Veneto, tramite il soggetto attuatore "in house" Infratel Italia S.p.a., in via non esaustiva i seguenti compiti:

a) Redazione del progetto preliminare/studio di fattibilità a base di gara;

b) Predisposizione e pubblicazione degli atti di gara;

c) Valutazione dell'offerta tecnica/economica e del piano economico finanziario presentati dai concorrenti;

d) Stipula dell'accordo di concessione;

e) Approvazione dei successivi livelli di progettazione dell'intervento;

f) Erogazione, in seguito a stati di avanzamento, dei pagamenti al concessionario;

g) Funzioni di Organismo di Alta vigilanza sull'esecuzione dei lavori da parte del concessionario e sulla gestione della concessione;

h) Monitoraggio e verifica della redditività dell'investimento;

i) Collaudo tecnico/amministrativo delle infrastrutture;

j) Rendicontazione costi e spese sostenute;

k) Verifica del rispetto del contratto di concessione;

l) Riscossione in nome e per conto, rispettivamente di Ministero e Regioni, dei canoni derivanti dalla concessione.

Le attività elencate dalle lettere a) alla lettera i) compreso del comma precedente dovranno essere concluse entro il 31/12/2024; mentre l’attività indicata nella lettera j) dello stesso comma dovrà essere conclusa entro il 30/09/2025”.

Con il medesimo provvedimento la Giunta regionale ha incaricato il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale dell’approvazione della versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL, versione 5, nonché di tutte le variazioni ed integrazioni che si rendessero necessarie ed opportune.

Con Decreto del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale n. 99 del 20/06/2023, in attuazione della DGR n. 622/2023, è stato, quindi, approvato il testo del Piano tecnico Veneto BUL, nella versione “Rev. 5”, condivisa nella seduta straordinaria del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 23 marzo 2023.

Successivamente, nella seduta del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 24 maggio 2024 è stata condivisa la versione aggiornata del Piano Tecnico Veneto BUL, versione “Rev. 6”, la quale prevede:

A. aggiornamento dei tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza delle risorse finanziarie a valere sui fondi FEASR. Il Concessionario Open Fiber spa ha aggiornato il cronoprogramma dei lavori prevedendo un ulteriore slittamento delle fine lavori relativi agli interventi cofinanziati dalla Regione e dal Ministero delle Imprese e del made in Italy. La data di completamento degli interventi da parte di Open Fiber viene posticipata di un ulteriore anno, passando da settembre 2024 a settembre 2025. Al fine di rispettare le scadenze previste dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022 per l’utilizzo delle risorse FEASR, in considerazione dei sopracitati tempi di fine lavori previsti da Open Fiber S.p.A., rimangono a carico del fondo FEASR i Comuni per i quali è stato già consegnato o si prevede di ricevere entro il mese di giugno l’As-built, mentre vengono attribuiti agli altri fondi FSC Nazionali o Regionali i Comuni FEASR del Piano versione precedente (rev. 5) per i quali non è stato consegnato l'As-Built. Vengono associati al fondo FEASR i Comuni FSC Nazionali/Regionali con As-built già consegnato, già collaudati o prossimi al collaudo, anche di classe rurale B, ammissibili al sostegno della Misura 7 intervento 7.3.1 infrastrutturazione BUL, secondo la decisione di esecuzione C(2024) 3092 del 30 Aprile 2024 che approva la versione 15 del PSR 2014-2022 per il Veneto;

B. aggiornamento degli importi di spesa a carico dei fondi FEASR e Regionali. In considerazione della priorità di chiusura dei fondi FEASR e Regionali rispetto agli FSC Nazionali e del dettato contrattuale, l'applicazione di eventuali detrazioni del prezzo, per le minori unità immobiliari realizzate rispetto all’offerta di gara in occasione del saldo di lotto, sarà calcolata solo a valere sui fondi FSC nazionali, che saranno, quindi, gli ultimi ad essere spesi. Ad Open Fiber S.p.A. saranno comunque erogati, a valere sui fondi FEASR e Regionali, gli importi corrispondenti al valore effettivo delle opere realizzate sui Comuni finanziati da tali fondi, come evidenziato dai singoli verbali di collaudo e nei report di rendicontazione;

C. variazione dell'attribuzione dei fondi ai Comuni. La componente FWA (over30) di Comuni FEASR è finanziata da fondo FSC qualora per tali Comuni sia completata la relativa tratta FTTH (over100) e non anche la tratta FWA. Rispetto ai 168 Comuni finanziabili dal FEASR per la componente FTTH nella nuova proposta, solo 111 sono finanziati anche per la parte FWA, mentre i rimanenti 57 sono finanziati dal fondo FSC Nazionale. Analogamente, come già secondo il Piano revisione 5, dei 64 Comuni FESR 17 Comuni sono finanziati per la parte over30 FWA dal fondo FSC regionale;

D. annullamento degli interventi presso i Comuni di Peschiera del Garda (VR), Laghi (VI), Noventa Padovana (PD), i quali, dopo attenti rilievi, sono risultati afferire in aree non ammissibili all’intervento (grigie/nere);

E. aggiornamento, a seguito delle variazioni suindicate, del cronoprogramma, con posticipo delle attività di Realizzazione Opere e consegna AS-built (REGIO/FSC) a settembre 2025 e delle attività di Collaudo e liquidazione finale del Concessionario da parte del Soggetto Attuatore Infratel Italia (REGIO/FSC) a dicembre 2025.

Il suddetto Piano Tecnico è coerente con le finalità della DGR n. 622/2023, ad eccezione di quanto previsto in tema di cronoprogramma dal punto A ed E, che prevedono un ulteriore posticipo del termine di fine lavori e di collaudo e liquidazione finale.

Pertanto, con Decreto del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale n. 10060 del 13/06/2024 è stato approvato il testo del Piano tecnico Veneto BUL, versione “Rev. 6”, limitatamente agli articoli 1, 2, ad eccezione del paragrafo Revisione 6 (corrente), Aggiornamento tempi di completamento degli interventi e messa in sicurezza fondi FEASR, primo capoverso, 3, 4, 5 e 6.

Con il medesimo atto è stato rinviato a successivo provvedimento, a seguito del formale posticipo dei suindicati termini di conclusione delle attività nella Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto, l’approvazione, nella sua completezza, del Piano tecnico Veneto BUL, versione “Rev. 6”.

Va comunque sottolineato che l’approvazione da parte del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale del Piano tecnico Veneto BUL, versione “Rev. 6”, limitatamente agli articoli 1, 2, si è resa necessaria al fine di salvaguardare i Fondi FEASR, pari a complessivi € 43.620.544,88. Invero, senza tale approvazione non sarebbe stato possibile il passaggio di Comuni, in cui l’intervento si era già concluso e collaudato, dal Programma PSC FSC 2014-2020 a favore dei fondi FEASR. In tal modo, non si sarebbero raggiunti nei termini gli obiettivi dei fondi FEASR, con conseguente notevole detrazione di risorse.

Tuttavia ciò ha comportato un inevitabile arretramento degli interventi a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020.

Con nota in data 04/07/2024, agli atti al protocollo regionale n. 324993 in pari data, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha richiesto, al fine di disporre di maggiori risorse per far pronte agli impegni con Open Fiber, di aumentare sino al 40% della dotazione finanziaria di progetto l’anticipo di cui all’art. 5 della Convenzione a valere sul Programma PSC FSC 2014-2020 per il Veneto.

Tale richiesta risulta accoglibile in quanto coerente con la Convenzione operativa FESR.

Alla luce di quanto sopra, si rende necessario approvare il posticipo delle attività di Realizzazione Opere e consegna AS-built (REGIO/FSC) a settembre 2025 e delle attività di Collaudo e liquidazione finale del Concessionario da parte del Soggetto Attuatore Infratel Italia (REGIO/FSC) a dicembre 2025 e di aumentare l’anticipo, sino al 40% della dotazione finanziaria di progetto, mediante approvazione dello schema di Addendum alla vigente Convenzione operativa per lo sviluppo della Banda Ultra Larga in Veneto a valere sul Programma regionale FSC 2014-2020 allegato al presente provvedimento (Allegato A).

Infine con il presente provvedimento si provvede ad incaricare il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’approvazione del Piano Tecnico Veneto BUL, così come formulato da Infratel Italia S.p.A. nella versione “Rev. 6” e come condivisa nella seduta del Comitato di Coordinamento e Monitoraggio del 24 maggio 2024, nella sua interezza.

La Regione del Veneto si riserva la facoltà di assumere ogni azione a garanzia degli adempimenti contrattualmente previsti ed a tutela delle aspettative dei territori interessati.

Il presente provvedimento non comporta ulteriori oneri a carico del Bilancio regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

- VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;

- VISTA la Legge regionale n. 1/2011;

- VISTE la DGR n. 319/2016, la DGR n. 793/2016, la DGR n. 1883/2020, la DGR n. 241/2021, la DGR n. 1286/2021, la DGR n. 1508/2021, la DGR n. 1523/2022, la DGR n. 622/2023 e la DGR n. 662/2024;

- VISTO l'art. 2, comma 2, lettera g) della Legge regionale n. 54 del 31/12/2012;

- VISTI i DDR n. 141 del 19/10/2021, n. 99 del 20/06/2023 e n. 10060 del 13/06/2023 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, oggi Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare l’Addendum alla vigente Convenzione sottoscritta in data 26/10/2021 tra la Regione del Veneto ed il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) ora Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per lo sviluppo della Banda Ultra Larga nel territorio della Regione del Veneto di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a valere sulle risorse FSC 2014-2020 di cui alla Delibera CIPESS n. 39/2020 del Piano Sviluppo e Coesione (PSC) della Regione del Veneto;
     
  3. di incaricare il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict della sottoscrizione dello schema di Addendum di cui al punto 2;
     
  4. di incaricare il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell’approvazione, nella sua interezza, della versione aggiornata del Piano tecnico Veneto BUL, versione 6, nonché di tutte le variazioni ed integrazioni che si rendessero necessarie ed opportune;
     
  5. di incaricare la Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ict dell'esecuzione del presente atto;
     
  6. di riservarsi la facoltà di assumere ogni azione a garanzia degli adempimenti contrattualmente previsti ed a tutela delle aspettative dei territori interessati;
     
  7. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1513_24_AllegatoA_547717.pdf

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