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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 6 del 14 gennaio 2025


Materia: Sport e tempo libero

Deliberazione della Giunta Regionale n. 11 del 07 gennaio 2025

Istituzione del percorso formativo 2025 per l'abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci, disciplina sci alpino. Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2.

Note per la trasparenza

La Giunta regionale istituisce corsi di formazione per l’abilitazione all’insegnamento dello sci, avvalendosi della collaborazione del Consiglio direttivo del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci, nonché della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). Con il presente provvedimento si intende disporre l’istituzione del percorso formativo 2025 per la disciplina sci alpino e la definizione delle relative modalità di accesso, nonché l’approvazione del programma.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 2 “Nuovo ordinamento della professione di maestro di sci” e successive modifiche e integrazioni, disciplina l'ordinamento della professione di maestro di sci nelle discipline alpino, fondo e snowboard.

In particolare l'art. 6 della L.R. n. 2/2005 prevede che l'abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci si consegua mediante la frequenza di corsi di formazione tecnico-pratica, didattica e teorico-culturale della durata minima di novanta giorni e previo superamento dei relativi esami. A tal fine lo stesso articolo stabilisce altresì che la Giunta regionale istituisca corsi di formazione, distinti per le discipline alpino, fondo e snowboard, propedeutici all'esame di abilitazione all’insegnamento dello sci, avvalendosi per la loro organizzazione della collaborazione del Consiglio direttivo del Collegio Regionale dei Maestri di Sci (nel seguito denominato “Collegio”), nonché della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) per le competenze di cui all’art. 8 della Legge n. 81/1991.

L'ammissione ai corsi è subordinata al superamento di una prova dimostrativa attitudinale pratica da sostenersi avanti le sottocommissioni competenti per disciplina, come stabilito al comma 8 dell'art. 7 della L.R. n. 2/2005. Il superamento di questa prova, comunemente chiamata “di preselezione”, dà la facoltà di partecipare al corso di formazione entro cinque anni dal suo espletamento.

Ai sensi dell’art. 6, comma 9 della L.R. n. 2/2005, sono esonerati dal superamento della prova dimostrativa attitudinale pratica gli atleti appartenenti alle squadre nazionali italiane di sci alpino, alla data della prova o nei tre anni precedenti, nonché gli atleti iscritti nelle liste della Federazione Internazionale Sci (FIS) con meno di 50 punti, alla data di iscrizione alla preselezione, esclusivamente per lo sci alpino e di fondo.

Ai sensi dell’art. 6, comma 10 della stessa legge regionale, sono altresì esonerati dalla prova di preselezione e dalla frequenza dei corsi di formazione tecnico-pratica gli atleti che hanno conseguito medaglie di Coppa del mondo, delle Olimpiadi e dei Campionati mondiali di sci alpino, con effetto limitato ai cinque anni successivi alla data di conseguimento della medaglia.

Il programma della prova dimostrativa attitudinale pratica e del corso di formazione è determinato dalla Giunta regionale, sentito il Consiglio direttivo del Collegio, in armonia con gli artt. 6 e 7 della Legge n. 81/1991, tenendo conto dei criteri e dei livelli delle tecniche sciistiche definiti dalla FISI.

Con nota n. 126 del 17/10/2024, acquisita al protocollo regionale il 21/10/2024 al n. 541197, il Collegio ha presentato alla Regione del Veneto la richiesta di istituire il corso di formazione professionale per maestri di sci alpino da svolgersi nell’anno formativo 2025 e, contestualmente, di indire la prova dimostrativa attitudinale pratica di preselezione al fine di regolamentare l’ammissione al corso. Con la stessa nota il Collegio ha trasmesso il programma della prova di preselezione, il programma del corso di formazione e il preventivo di spesa di massima per il suo svolgimento.  

In base al programma proposto dal Collegio, il percorso formativo 2025 per lo sci alpino si avvierà con le prove di preselezione, da tenersi nelle giornate 25-26-27 febbraio 2025, con il giorno successivo riservato ad eventuale recupero qualora avverse condizioni meteo non consentissero di completare le prove in tre giornate.

A conclusione delle preselezioni avrà inizio il corso vero e proprio, il cui svolgimento è previsto entro l’anno 2025, da marzo a dicembre, per un numero complessivo di 90 giornate di formazione, suddivise in 12 moduli tecnico-pratici e didattici e 2 moduli teorico-culturali.

Il percorso formativo include anche le prove previste dal Regolamento (UE) n. 2019/907 denominate PFCT (Prova Formativa Comune Tecnica, ex Eurotest) e PFCS (Prova Formativa Comune di Sicurezza, ex Eurosecuritè), la cui organizzazione è demandata al Collegio, che le attua in accordo con il Collegio Nazionale Maestri di Sci e con la FISI, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2019/907. La PFCT potrà essere organizzata dal Collegio anche in più sessioni, nell’arco temporale del percorso formativo 2025.  Il superamento di queste due prove e delle tre sessioni in cui si articola l’esame finale di abilitazione, è condizione necessaria per l’iscrizione all’albo professionale dei Maestri di sci e per il successivo esercizio della professione.

Gli esami della sessione teorico-culturale sono programmati nel mese di settembre 2025, mentre gli esami tecnico-pratici e didattici si terranno nel mese di dicembre 2025, a conclusione del corso.  

Con il presente provvedimento pertanto si intende istituire il percorso formativo 2025 per l’abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci della disciplina alpino, mediante:

  • indizione della prova attitudinale pratica di preselezione, che si svolgerà nelle giornate 25-26-27 febbraio 2025 a Cortina d'Ampezzo (BL), come da programma di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di valutare l’idoneità dei candidati a partecipare al successivo corso di formazione. Di tale prova è data pubblicità mediante l’Avviso di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. La domanda di partecipazione alla prova di preselezione dovrà essere trasmessa dagli interessati a mezzo PEC, entro le ore 12 di venerdì 14 febbraio 2025, utilizzando il modello che sarà approvato con provvedimento del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;
  • indizione del corso di formazione 2025 per maestri di sci della disciplina alpino, che si articolerà nelle fasi tecnico-pratica, didattica e teorico-culturale, secondo il programma proposto dal Collegio e riportato in Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che potrà comunque subire variazioni in considerazione della disponibilità dei luoghi e degli impianti sciistici.

Relativamente alla prova preselettiva, come da proposta del Collegio si stabilisce una quota di partecipazione pro capite di Euro 300,00, che i candidati dovranno versare al Collegio stesso al fine di contribuire alle spese per l'effettuazione delle prove tecniche di preselezione. Non è previsto alcun onere per la Regione.

I candidati che, superata la prova pratica di preselezione, conseguiranno l’ammissione al corso formativo 2025, saranno tenuti a concorrere alle spese di svolgimento dello stesso, nella misura che verrà stabilita in via definitiva dal Collegio in base al numero complessivo degli allievi partecipanti. Il preventivo dei costi del corso di formazione 2025 presentato dal Collegio, comprensivo delle competenze per istruttori e docenti e delle spese di gestione e di organizzazione, è parametrato su un numero indicativo di n. 55 allievi e potrà quindi subire variazioni in relazione al numero effettivo degli iscritti al corso.

Al corso potranno accedere, senza ulteriori domande di iscrizione, tutti gli allievi che hanno appena superato la prova di preselezione, salvo espressa comunicazione scritta di avvalersi della facoltà di posticipo della frequenza al corso, consentita dal comma 5 dell’art. 6 della L.R. n. 2/2005, che l’allievo dovrà fornire al Collegio al termine della preselezione stessa e comunque prima dell’avvio del corso formativo 2025.

Al corso potranno inoltre iscriversi direttamente sia gli allievi che hanno superato la preselezione nei cinque anni precedenti, sia i candidati esentati dalla prova preselettiva come da art. 6, commi 9 e 10 della L.R. n. 2/2005; per costoro la domanda di iscrizione, da inoltrare direttamente al Collegio a mezzo PEC, dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello predisposto dal Collegio e reso disponibile nel sito istituzionale: www.maestrisci.com.

Il Collegio, in qualità di garante del regolare svolgimento del percorso formativo, approva e trasmette alla Regione un Regolamento del corso e si impegna a tenere adeguatamente informata la Regione stessa in merito all’attività formativa svolta. Il Collegio deve inoltre provvedere alla stipula, a favore dei partecipanti al corso di formazione, di apposita e adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi e infortuni, con esclusione della copertura assicurativa dei partecipanti alle prove di preselezione, già inclusa nella tessera FISI che i medesimi sono tenuti a esibire prima delle prove.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 7 della L.R. n. 2/2005 e con DGR n. 2955 del 14/10/2008, ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati nella Commissione d’esame Maestri di Sci è riconosciuto il gettone di presenza nella misura di Euro 100,00 per ogni giornata di partecipazione, oltre a oneri se dovuti, nonché il rimborso delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni della Commissione ai sensi dell’art. 187 della L.R. n. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modificazioni.

Il presente provvedimento comporta spesa a carico del bilancio regionale, in fase di preselezione e di esami finali di abilitazione alla professione, limitatamente alle spese per il funzionamento della Commissione d’esame. L’importo di spesa verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione d'esame ed è stimato in una somma non superiore a Euro 10.000,00. 

I percorsi formativi destinati ai maestri di sci rientrano nel DEFR 2025-2027 con l’obiettivo di programmare e organizzare attività di formazione, aggiornamento, specializzazione e qualifica legate alle professioni della montagna.         

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 39/2001, “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;

VISTA la L.R. n. 2/2005;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012 e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011, modificato e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014;

VISTE le Leggi regionali n. 32 del 27/12/2024 "Legge di stabilità regionale 2025", n. 33 del 27/12/2024 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025", e n. 34 del 27/12/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027";

VISTA la nota del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci n. 126 del 17/10/2024, acquisita al protocollo regionale il 21/10/2024 al n. 541197 e conservata agli atti della Direzione Beni Attività Culturali e Sport;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di istituire il percorso formativo 2025 per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di maestro di sci alpino, avvalendosi dell’organizzazione del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci, il quale si rende garante del regolare svolgimento dell’intero percorso formativo;
  3. di indire, ai sensi dell'art. 6, comma 5 della L.R. n. 2/2005, una prova attitudinale pratica di preselezione per l'ammissione al corso di formazione 2025 per l'abilitazione all'esercizio della professione di maestro di sci alpino, da tenersi nei giorni 25-26-27 febbraio 2025 a Cortina d’Ampezzo; l’esito positivo della prova dà la facoltà di partecipare al corso di formazione entro cinque anni dal suo superamento;
  4. di approvare il programma della prova pratica attitudinale di preselezione riportato in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di approvare l’Avviso per la presentazione della domanda di partecipazione alla prova pratica attitudinale di preselezione riportato in Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di approvare il programma generale del corso di formazione per maestri di sci alpino, riportato nell’Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, dando atto che il corso potrà subire variazioni in considerazione della disponibilità dei luoghi e degli impianti sciistici;
  7. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’adozione del provvedimento di approvazione del modello di domanda per la partecipazione alla prova pratica di preselezione;
  8. di dare atto che i candidati risultati idonei alla prova di preselezione possono accedere al corso formativo 2025 per maestri di sci alpino, previo versamento al Collegio Regionale Maestri di Sci del Veneto della prima quota di iscrizione, salvo avvalersi della facoltà di posticipo della frequenza del corso consentita ai sensi del comma 5 dell’art. 6 della L.R. n. 2/2005;  
  9. di dare atto che gli allievi che hanno superato la prova preselettiva nei cinque anni precedenti, ma che non hanno ancora frequentato il corso, e i soggetti esonerati dalla prova preselettiva ai sensi dell’art. 6, comma 9 e comma 10 della L.R. n. 2/2005, qualora intendano partecipare al corso formativo 2025, dovranno inoltrare iscrizione direttamente al Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci utilizzando l’apposito modello predisposto dal Collegio stesso e reso disponibile nel sito istituzionale: www.maestrisci.com;  
  10. di stabilire che il Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci dovrà tenere adeguatamente informata la Regione del Veneto in merito all’elenco definitivo dei partecipanti al corso, all’attività formativa svolta e alle relative prove d’esame, incluse le prove denominate PFCT (Prova Formativa Comune Tecnica, ex Eurotest) e PFCS (Prova Formativa Comune di Sicurezza, ex Eurosecuritè), la cui organizzazione è demandata al Collegio stesso, che le attua anche in più sessioni, nell’arco temporale del percorso formativo 2025, in accordo con il Collegio Nazionale Maestri di Sci e con la Federazione Italiana Sport Invernali, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 2019/907;
  11. di richiedere come condizione al Consiglio direttivo del Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci la stipula, a favore dei partecipanti al corso di formazione, di apposita e adeguata polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi e infortuni, con esclusione della copertura assicurativa dei partecipanti alle prove di preselezione, per la quale i medesimi sono tenuti a esibire la tessera FISI in corso di validità;
  12. di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento;
  13. di confermare nella misura di Euro 100,00 per ogni giornata di partecipazione, come specificato nelle premesse, il gettone di presenza spettante ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati in seno alla Commissione d’esame Maestri di Sci prevista dall’art. 7 della L.R. n. 2/2005; a tale importo vanno aggiunti, oltre ad oneri se dovuti, i rimborsi delle spese sostenute per la partecipazione alle riunioni, ai sensi dell’art. 187 della L.R. n. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modifiche e integrazioni;
  14. di stabilire che l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di cui al precedente punto, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 003002 "Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione e i rimborsi spese" (art. 187, L.R. 10/6/1991, n. 12 – art. 4, c.1, L.R. 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2025-2027, verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della Commissione d'esame disciplinata dall’art. 7 della L.R. n. 2/2005 ed è stimato in una somma non superiore a Euro 10.000,00;
  15. di dare atto che la Direzione Beni Attività Culturali e Sport ha provveduto a verificare che il capitolo di cui al precedente punto ha sufficiente capienza;
  16. di trasmettere la presente deliberazione al Collegio Regionale Veneto Maestri di Sci;
  17. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. n. 33/2013;
  18. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_11_25_AllegatoA_547015.pdf
Dgr_11_25_AllegatoB_547015.pdf
Dgr_11_25_AllegatoC_547015.pdf

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