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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 10 del 21 gennaio 2025


Materia: Bonifica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 6 del 07 gennaio 2025

Approvazione dello schema di accordo di collaborazione, ai sensi dell'art. 15 della L. n. 241/90, tra la Regione del Veneto e l'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Regione Emilia-Romagna, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione, l'Ambiente e l'Energia dell'Emilia-Romagna, l'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ed il Consorzio di Bonifica Delta del Po per lo studio "Modellazione numerica del Delta del fiume Po, comprensiva dell'analisi dell'interazione tra la dinamica idraulica fluviale e costiera e la descrizione del fenomeno dell'intrusione salina".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 241/90 e s.m.i., tra la Regione del Veneto e l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara  ed il Consorzio di Bonifica Delta del Po finalizzato a sviluppare una collaborazione istituzionale per lo studio “Modellazione numerica del Delta del fiume Po, comprensiva dell’analisi dell’interazione tra la dinamica idraulica fluviale e costiera e la descrizione del fenomeno dell’intrusione salina.

L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.

Il fenomeno dell’intrusione salina, riguardante la parte terminale del fiume Po e i rami deltizi nei territori della Regioni del Veneto e dell’Emilia-Romagna, costituisce un fenomeno naturale con impatti significativi sull’ambiente e sulle attività antropiche presenti nel territorio e, in particolare, sull’agricoltura.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un peggioramento del fenomeno legato alla diminuzione della portata fluviale e quindi influenzato dagli effetti del cambiamento climatico in atto.

Presso l’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po è istituito l’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici, organo statutario della medesima Autorità che provvede alla condivisione delle strategie e promuove gli sviluppi del sistema integrato di dati e modelli idrologici e idraulici per la gestione delle risorse idriche del bacino distrettuale del fiume Po (DEWS – Drought Early Warning System).

Come riportato dall’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po, la valutazione della risalita del cuneo salino derivante dalle elaborazioni dalla piattaforma modellistica DEWS (Drought Early Warning System) non si accorda completamente con le misure di salinità lungo le aste fluviali.

Il fenomeno, influenzato da molte variabili, esige un’attenzione particolare e la collaborazione tra gli attori a vario titolo coinvolti.

Per questo motivo si propone la sottoscrizione dello schema di Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della L. 17 agosto 1990, n. 241, per lo studio della “Modellazione numerica del Delta del fiume Po, comprensiva dell’analisi dell’interazione tra la dinamica idraulica fluviale e costiera e la descrizione del fenomeno dell’intrusione salina” tra l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Regione Emilia – Romagna, la Regione del Veneto, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara  ed il Consorzio di Bonifica Delta del Po, di cui all’Allegato A.

La collaborazione ha lo scopo di fornire un contributo scientifico per supportare lo sviluppo di un modello numerico del Delta del fiume Po utile, tra l’altro, a simulare il fenomeno dell’intrusione salina nei diversi rami del fiume Po. In particolare, le attività sono definite in considerazione di quanto già esplicitato all’interno dell’esistente Accordo di collaborazione tra ARPAE-SIMC e CNR-ISMAR per lo sviluppo delle attività del Progetto CLIMAX PO.

In sintesi le attività previste sono le seguenti:

  1. aggiornamento ed omogeneizzazione del quadro delle conoscenze disponibili, relativo alle dinamiche di interazione fiume-mare;
  2. esecuzione di campagne di monitoraggio integrative e definizione di una rete osservativa permanente;
  3. modellazione numerica del Delta del Po: verifica della ripartizione delle portate e stima dell’intrusione salina nei rami del Delta;
  4. integrazione del modello del Delta nel sistema DEWS Po (Drought Early Warning System).

L’Accordo prevede che il lavoro sia facilitato dalla presenza di un Tavolo di coordinamento costituito dai responsabili scientifici di ogni firmatario. Per la Regione del Veneto parteciperà il Direttore dell'U.O. Assetto Idrogeologico - Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici.

La Regione del Veneto partecipa all’Accordo di collaborazione mettendo a disposizione dati, conoscenze e studi in possesso, pregressi o in corso, utili ad assicurare la necessaria coerenza tra le attività oggetto dell'Accordo e la pianificazione regionale in materia di tutela e gestione delle risorse idriche, nonché a utilizzare gli esiti degli studi e il modello messo a punto quale strumento di supporto alle decisioni.

La Regione del Veneto rende altresì disponibili le risorse umane necessarie allo svolgimento delle attività previste dall’Accordo, dedicando proprio personale strutturato interno all’Ente (nella Tabella 1 – Dettaglio costi preventivati necessari per lo svolgimento delle attività allegata all'Accordo sono riportati i costi equivalenti sostenuti dalla Regione e riconducibili a competenze istituzionali, senza oneri aggiuntivi a carico dell'Amministrazione).

L’Accordo entrerà in vigore dalla data della sua sottoscrizione, coincidente con la data di apposizione dell’ultima firma e avrà la durata di 24 (ventiquattro) mesi.

Infine, si propone di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici dell'esecuzione del presente provvedimento nonchè della sottoscrizione dell'Accordo e si autorizza il medesimo, ove necessario, ad apportare allo schema di Accordo di cui all'Allegato A le modifiche non sostanziali e di natura tecnica nell'interesse dell'Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59";

VISTA la L. 7 agosto 1990 n. 241 e sue successive integrazioni e modificazioni e, in particolare, l’articolo 15, il quale prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;

VISTO il D.Lgs.. 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” e, in particolare, la Parte terza – sezione I, recante “Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione”, articoli da 61 a 68;

VISTO il D.Lgs. 36/2023 “Codice Appalti” che, all’art. 7, comma 4, prevede che la cooperazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti volta al perseguimento di obiettivi di interesse;

VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quali parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di sviluppare una collaborazione istituzionale per lo studio della Modellazione numerica del Delta del fiume Po, comprensiva dell’analisi dell’interazione tra la dinamica idraulica fluviale e costiera e la descrizione del fenomeno dell’intrusione salina;
  1. di approvare lo schema di Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15, della L. 17 agosto 1990, n. 241, per lo studio della “Modellazione numerica del Delta del fiume Po, comprensiva dell’analisi dell’interazione tra la dinamica idraulica fluviale e costiera e la descrizione del fenomeno dell’intrusione salina” tra l’Autorità di Bacino distrettuale del fiume Po, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Regione Emilia-Romagna, la Regione del Veneto, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna, l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara ed il Consorzio di Bonifica Delta del Po, di cui all’Allegato A, che costituisce parte integrale e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di autorizzare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, ove necessario, ad apportare allo schema di Accordo di cui al punto precedente le modifiche non sostanziali e di natura tecnica nell'interesse dell'Amministrazione regionale;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, della sottoscrizione dell’Accordo di cui al punto 3;
  1. di incaricare il Direttore dell’Unità Organizzativa Assetto Idrogeologico quale responsabile dell’attuazione dell’Accordo di cui al punto 3;
  1. di incaricare la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici di trasmettere il presente provvedimento all’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, al Consiglio Nazionale delle Ricerche, alla Regione Emilia-Romagna, all’Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia dell’Emilia-Romagna, all’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara  ed al Consorzio di Bonifica Delta del Po;
  1. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 c. 1 lett. d) del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_6_25_AllegatoA_547010.pdf

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