Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 6 del 14 gennaio 2025


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1582 del 30 dicembre 2024

Interventi urgenti di edilizia scolastica da sostenere finanziariamente con fondi regionali. L.R. 59/1999, art. 3bis. Determinazioni.

Note per la trasparenza

Il provvedimento differisce, sulla base delle rendicontazioni a consuntivo trasmesse dai relativi beneficiari, alcuni termini per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica e di rendicontazione degli stessi alla Regione.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

Il Consiglio regionale del Veneto con Legge regionale 19/09/2023, n. 25 ha modificato la Legge regionale 24/12/1999, n. 59 prevedendo la possibilità di sostenere finanziariamente gli enti proprietari degli edifici ospitanti istituzioni scolastiche anche nel caso di interventi di particolare urgenza e indifferibilità dettati da esigenze di tutela della salute pubblica e/o della pubblica incolumità, o che riguardino l'eliminazione di barriere architettoniche.

La Giunta regionale con DGR n. 1276 del 25/10/2023 ha approvato, a seguito del parere favorevole reso dalla Sesta Commissione consiliare n. 316 del 17 ottobre 2023, i criteri finalizzati al finanziamento di interventi urgenti e indifferibili di edilizia scolastica di cui alla novella introdotta con la citata L.R. n. 25/2023, e con successiva DGR n. 1284 del 25/10/2023 ha approvato un avviso di selezione “a sportello” per interventi urgenti di edilizia scolastica da finanziare con fondi regionali.

A seguito delle istanze pervenute ai sensi dell’avviso di selezione “a sportello” summenzionato e ritenute dalla Struttura competente ammissibili a contributo, con i Decreti del Direttore della U.O. Edilizia Pubblica nn. 59 e 60 del 14 novembre 2023, 67 e 68 del 17 novembre 2023, 75 del 22 novembre 2023, 82 del 4 dicembre 2023 e 86 del 15 dicembre 2023 sono stati assegnati ed impegnati a favore degli enti richiedenti i relativi contributi regionali per interventi caratterizzati da particolare urgenza e indifferibilità ai quali doveva esser dato avvio, a pena di decadenza dal beneficio, entro 15 giorni dalla trasmissione della domanda di contributo medesima.

Da quanto segnalato dagli enti sono emerse alcune criticità, quali:

  1. il mancato rispetto del termine per la redazione e trasmissione degli atti della contabilità finale per gli interventi realizzati dal Comune di Tezze sul Brenta (VI), dal Comune di Cimadolmo (TV), dal Comune di Tribano (PD) e dal Comitato di Gestione "Don A. Parezzan" di Terrazzo (VR);
  2. il mancato rispetto del termine per la trasmissione degli atti della contabilità finale nonché per lavori iniziati oltre i 15 giorni dalla presentazione dell’istanza, come stabilito dall’avviso sopra citato, per l'intervento realizzato dalla Parrocchia di S. Giacomo Apostolo di Villafranca Padovana (PD);
  3. il mancato rispetto del termine per lavori iniziati oltre i 15 giorni dalla presentazione dell’istanza, relativamente agli interventi realizzati dal Comune di Costabissara (VI) e dal Comune di Valdobbiadene (TV).

Preso atto delle difficoltà rappresentate dagli enti sopra indicati, la Struttura competente ritiene in fase attuativa di poter superare le disposizioni di cui alla DGR n. 1284/2023 e del relativo avviso di selezione "a sportello" in ordine ai termini di inizio lavori nonché ai termini di redazione e trasmissione degli atti della contabilità finale, considerando pertanto ricevibili gli atti trasmessi dagli enti stessi ai fini dell'erogazione del contributo regionale, fatta salva in ogni caso la positiva conclusione dell'istruttoria di ciascun intervento da parte della U.O. Edilizia Pubblica, per le seguenti motivazioni:

  • l'intervento regionale attivato con la DGR n. 1284/2023 è il primo nella sua fattispecie di selezione "a sportello". Differenziandosi dalla tipologia di bando “ordinario” degli anni precedenti, ha proposto requisiti e disposizioni che potrebbero non essere stati interpretati in maniera corretta dai richiedenti;
  • i succitati finanziamenti sono tutti destinati alla messa in sicurezza di edifici scolastici funzionanti ed è necessario garantire l’incolumità degli studenti e di tutti i soggetti che quotidianamente frequentano tali ambienti;
  • gli interventi di cui trattasi, di rilevante utilità pubblica, risultano tutti essere stati ultimati.

Si incarica l’Unità Organizzativa Edilizia Pubblica – Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia dell’esecuzione della presente deliberazione.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. n. 59/1999, art. 3 bis;

VISTA la L.R. n. 39/2001 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la L.R. n. 27/2003 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la DGR n. 1276/2023;

VISTA la DGR n. 1284/2023;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. n. 54/2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di ritenere, per le motivazioni espresse in premessa e a parziale superamento delle disposizioni di cui alla DGR n. 1284/2023, comunque ricevibili gli atti trasmessi dal Comune di Tezze sul Brenta (VI), dal Comune di Cimadolmo (TV), dal Comune di Tribano (PD), dal Comitato di Gestione Don A. Parezzan di Terrazzo (VR), dalla Parrocchia di S. Giacomo Apostolo di Villafranca Padovana (PD), dal Comune di Costabissara (VI) e dal Comune di Valdobbiadene (TV), ai fini dell'erogazione dei contributi regionali destinati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici;
  3. di stabilire che è fatta salva in ogni caso la positiva conclusione dell'istruttoria di ciascun intervento da parte della U.O. Edilizia Pubblica;
  4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di incaricare la U.O. Edilizia Pubblica - Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia dell'esecuzione del presente atto;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Torna indietro