Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Energia e industria
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1543 del 30 dicembre 2024
Incarico al Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività energetica ad adottare gli schemi di modulistica da utilizzare per la presentazione dei progetti/istanze finalizzate al rilascio dell'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica di competenza comunale e regionale.
Con il presente provvedimento si incarica il Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività energetica ad adottare, con proprio decreto, gli schemi di modulistica da utilizzare per la presentazione dei progetti/istanze finalizzate al rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica di competenza comunale e regionale.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Il Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 e ss.mm.ii. recante “Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell’elettricità”, ha, tra le altre cose, dettato disposizioni sulla razionalizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative per la costruzione e l’esercizio degli impianti da fonti rinnovabili.
Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 10 settembre 2010, sono state quindi approvate le Linee Guida per il rilascio delle autorizzazioni degli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili.
Il Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 e ss.mm.ii. recante “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE”, nel definire, in particolare, gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi ed il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari per il raggiungimento degli obiettivi in materia di quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia ha individuato, secondo un criterio di proporzionalità, i regimi di autorizzazione per la costruzione e l’esercizio degli impianti da fonti rinnovabili.
Il Decreto Legislativo 8 novembre 2021 n. 199 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili”, con l’obiettivo di accelerare il percorso di crescita sostenibile del Paese, ha introdotto disposizioni in materia di energia da fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi europei di decarbonizzazione del sistema energetico al 2030 e di completa decarbonizzazione al 2050, ridefinendo gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi ed il quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessario per il raggiungimento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030, apportando, al Titolo III – Capo I, semplificazioni ai procedimenti autorizzativi e amministrativi introdotti dal D.Lgs. n. 28/2011 per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.
L’art. 19 del D.Lgs. n. 199/2021, in particolare, dando attuazione a quanto previsto dalla direttiva 2018/2011/UE circa la creazione di uno sportello unico per la presentazione delle istanze di autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili (FER) che fornisca orientamento e assistenza in tutte le fasi del procedimento autorizzativo, ha previsto l’istituzione di una piattaforma digitale unica per la presentazione delle istanze di autorizzazione per interventi di realizzazione, esercizio e modifica di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, realizzata e gestita dal GSE, oltre all’adozione di modelli unici per l’invio delle predette istanze, omogenei su tutto il territorio nazionale.
Il Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del 23 ottobre 2024, n. 368, recante "Istituzione della piattaforma unica digitale per impianti a fonti rinnovabili di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199”, ha quindi istituito la piattaforma unica digitale denominata Piattaforma SUER (Sportello Unico delle Energie Rinnovabili), disciplinandone funzioni ed operatività.
Va rammentato peraltro che il recente D.Lgs. 25 novembre 2024, n. 190 “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in attuazione dell'articolo 26, commi 4 e 5, lettera b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118” (GU n. 291 del 12/12/2024), la cui entrata in vigore è stabilita al 30 dicembre 2024, ha previsto che i regimi amministrativi per la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, per gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale degli stessi impianti, nonché per le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio dei medesimi impianti, siano i seguenti: attività libera, procedura abilitativa semplificata (di competenza comunale) e autorizzazione unica (di competenza regionale o di ente delegato dalla regione).
Il citato D.Lgs. n. 190/2024 prevede che, con successivi decreti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, previa intesa in sede di Conferenza Unificata, siano adottati i relativi modelli unici da utilizzare per la presentazione dei relativi progetti/istanze alle autorità competenti attraverso la Piattaforma SUER.
Per quel che riguarda la disciplina regionale, vanno richiamate le Deliberazioni della Giunta regionale n. 1192 del 05 maggio 2009 e n. 453 del 02 marzo 2010 con cui sono state individuate le strutture regionali competenti al rilascio delle autorizzazioni alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
La successiva Deliberazione della Giunta regionale n. 2611 del 30 dicembre 2013 ha individuato in particolare l’allora sezione Energia del Dipartimento Lavori Pubblici, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e R.A.S.A., quale struttura competente in materia di autorizzazioni per impianti eolici e fotovoltaici, cui è subentrata, in seguito alle successive riorganizzazioni della Giunta regionale, l’attuale Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività energetica;
La citata DGR n. 453/2010, tra le altre cose, prevede che ciascuna struttura predisponga lo schema di domanda che il proponente utilizza ai fini della richiesta di autorizzazione, mentre le citate Linee Guida di cui al D.M. MISE 10 settembre 2010 prevedono che le Regioni forniscano apposita modulistica per i contenuti dell’istanza di autorizzazione unica.
Per quel che concerne la modulistica va richiamata la Deliberazione della Giunta regionale n. 1270 del 3 agosto 2011, che, al fine di rendere omogenea la predisposizione delle domande e della documentazione necessaria per il rilascio dei titoli abilitativi di competenza comunale, ha approvato i relativi schemi di modulistica, in Allegato A, con le indicazioni operative, in Allegato B. Successivamente, al fine di dare risposta ai numerosi quesiti e alle richieste di interpretazione formulate dai Comuni, con la Deliberazione della Giunta regionale n. 827 del 15 maggio 2012 sono state approvate nuove modalità operative in ordine al rilascio dei titoli abilitativi all’esercizio di impianti fotovoltaici di competenza comunale e delle relative comunicazioni da utilizzare da parte dei Comuni in Allegato D e dei privati, in allegato C, fermi restando gli schemi di modulistica di cui all’allegato A della citata DGR n. 1270/2011.
La Legge regionale 19 luglio 2022, n. 17, recante “Norme per la disciplina per la realizzazione di impianti fotovoltaici con moduli ubicati a terra”, ha previsto, d’altro canto, all’art. 6 comma 4, lettera b), che la Giunta regionale provveda a definire, al fine di rendere omogenea la predisposizione delle domande e della documentazione necessaria per il rilascio delle autorizzazioni e delle comunicazioni di competenza dei Comuni, i relativi schemi di modulistica.
Nelle more dell’approvazione dei citati decreti ministeriali di approvazione dei modelli unici di cui al D.Lgs. n. 190/2024, ai cui principi peraltro le Regioni dovranno adeguarsi entro il termine di centoottanta giorni dalla data della sua entrata in vigore, si ritiene opportuno procedere all'adozione di nuovi schemi di modulistica per la presentazione dei progetti/istanze finalizzate al rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica di competenza comunale e regionale.
Tutto ciò premesso, si propone di incaricare il Direttore della competente Direzione Ricerca Innovazione e Competitività energetica ad adottare i nuovi schemi di modulistica per la presentazione dei progetti/istanze finalizzate al rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica di competenza comunale e regionale, dando atto che tale modulistica sostituirà quella contenuta nella DGR n. 1270 del 03/08/2011 e nella DGR n. 827 del 15/05/2012.
Inoltre si propone di demandare al Direttore della Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività energetica l’esecuzione e l’assunzione degli atti amministrativi conseguenti all’approvazione del presente provvedimento, autorizzando lo stesso ad adottare, con proprio decreto, eventuali successive modifiche agli schemi di modulistica per la presentazione dei progetti/istanze finalizzate al rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica di competenza comunale e regionale, che si rendessero necessarie in base all’evoluzione del quadro normativo e regolamentare statale e regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Direttiva (UE) 2018/2011;
VISTO il D.Lgs. n. 28/2011;
VISTO il D.Lgs. n. 387/2003;
VISTO il D.Lgs. n. 199/2021;
VISTO il D.Lgs. n. 190/2024;
VISTO il D.M. del 10/09/2010;
VISTO il D.M. n. 368/2024;
VISTA la L.R. n. 13/2011;
VISTA la L.R. n. 24/1991 e ss. mm.;
VISTO l’art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
VISTA la L.R. n. 17/2022;
VISTA la DGR n. 1192/2009;
VISTA la DGR n. 453/2010;
VISTA la DGR n. 1270/2011;
VISTA la DGR n. 827/2012;
VISTA la DGR n. 2611/2013
delibera
Torna indietro