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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 165 del 20 dicembre 2024


Materia: Agricoltura

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1512 del 16 dicembre 2024

Approvazione delle disposizioni organizzative per la realizzazione del "7° Progetto BIODIVERSITA' VENETA - Competenze, conoscenze e informazioni partecipative a favore della biodiversità agraria e alimentare regionale" (BIODI.VE 7). Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare. Legge 1 dicembre 2015, n. 194, art. 10.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale prende atto dell’approvazione, da parte del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del progetto regionale sulla biodiversità di interesse agricolo e alimentare “7° Progetto BIODIVERSITA’ VENETA – Competenze, conoscenze e informazioni partecipative a favore della biodiversità agraria e alimentare regionale”, denominato BIODI.VE 7, in esito all’avviso ministeriale prot. n. 193585 del 30 aprile 2024.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

La Legge 1 dicembre 2015, n. 194 ha stabilito i principi per l’istituzione di un sistema nazionale per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare, finalizzato alla tutela delle risorse genetiche locali di interesse alimentare ed agrario a rischio di estinzione e di erosione genetica.

L’art. 10 della stessa Legge ha peraltro istituito, dotandolo di uno stanziamento di 500.000,00 euro annui a decorrere dal 2015, il “Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare”, destinato a sostenere sia le azioni degli agricoltori e degli allevatori custodi, così definiti dall’art. 2, comma 3 della Legge sopra citata, che le attività degli enti pubblici impegnati nella produzione e nella conservazione di sementi di varietà soggette a rischio di erosione genetica.

Con Decreto del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), n. 193585 del 30 aprile 2024, è stato pubblicato un avviso per la selezione di progetti regionali volti alla tutela e valorizzazione della biodiversità agricola della durata di 24 mesi a partire dal 1 gennaio 2025, fissando in 53.358,50 euro il contributo massimo concedibile per ciascuna Regione, nel limite del 99% della spesa ritenuta ammissibile.

La Direzione Agroalimentare regionale, competente in materia di biodiversità agricola e alimentare, ha quindi trasmesso al MASAF, entro i termini previsti dall'avviso, la proposta di progetto regionale sulla biodiversità di interesse agricolo ed alimentare “7° Progetto BIODIVERSITA’ VENETA – Competenze, conoscenze e informazioni partecipative a favore della biodiversità agraria e alimentare regionale” di durata biennale, di seguito denominato BIODI.VE 7, da svolgere in collaborazione con l’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, di seguito Veneto Agricoltura.

Successivamente, il MASAF, con nota prot. n. 536943 dell’11 ottobre 2024, ha comunicato una disponibilità residua incrementando il contributo massimo concedibile per un importo pari 10.140,00 euro.

La stessa Direzione Agroalimentare regionale ha quindi provveduto a rimodulare la proposta progettuale integrata con il relativo piano finanziario e ad inviarla al MASAF entro il 22 ottobre 2024, secondo quanto indicato dalla nota prot. n. 536943 dell’11 ottobre 2024.

Il MASAF, a seguito di successive integrazioni, con Decreto del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 611037 del 19 novembre 2024, ha sancito l’idoneità della proposta progettuale integrata, per l’importo di 64.139,90 euro.

Il progetto della durata di 24 mesi e descritto all’Allegato A al presente provvedimento, prevede, in sintesi, la realizzazione di tre azioni a proseguimento delle attività inserite nei precedenti progetti già realizzati in collaborazione con Veneto Agricoltura:

  • Azione a): “Attività strettamente correlate o propedeutiche al funzionamento della Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, in attuazione dell’articolo 4 della Legge 1 dicembre 2015, n. 194”, che si estrinseca nell’attivazione di iniziative informative, networking e study visits rivolte agli agricoltori ed allevatori custodi;
  • Azione d): “Animazione della Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, in attuazione dell’articolo 14 della Legge 1 dicembre 2015, n. 194”, che si celebra il 20 maggio di ogni anno con l’attivazione di manifesti e convegni, all’interno della giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare;
  • Azione e): “Attivazione di iniziative presso le scuole, di cui all’articolo 15 della Legge 1 dicembre 2015, n. 194”, che si sviluppa con l’attivazione di interventi informativi rivolti agli studenti delle Scuole primarie e aventi lo scopo di promuovere una maggiore conoscenza dell’importanza della conservazione della biodiversità di interesse agricolo e delle risorse genetiche animali e vegetali locali.

Considerati i contenuti delle attività progettuali, anche per lo svolgimento del progetto BIODI.VE 7 è stato previsto il fattivo coinvolgimento di Veneto Agricoltura che, tra le sue funzioni istituzionali, annovera “la salvaguardia e tutela delle biodiversità vegetali e animali di interesse agrario, naturalistico e ittico” (art. 2 comma 1, lettera c della Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37), risultando inoltre coordinatrice della Rete regionale della biodiversità di interesse agrario nella precedente programmazione PSR 2014-2022 e capofila del nuovo progetto “BIONET” sulla “Conservazione dell’agrobiodiversità” di cui all’intervento SRA16-ACA16 del CSR 2023-2027. Inoltre il Programma triennale 2025-2027 e Piano annuale 2025 delle attività di Veneto Agricoltura prevede, alla scheda n. 54, la realizzazione di Progetti relativi alla Biodiversità veneta.

Tale scelta è vieppiù avvalorata dal fatto che Veneto Agricoltura, istituita con Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37, è ente strumentale della Regione del Veneto e opera come braccio operativo della Regione del Veneto perseguendo l’interesse pubblico e formando un tutt’uno con l’Amministrazione regionale stessa, di cui è emanazione e dalla quale viene controllata.

Inoltre il Programma triennale 2025-2027 e il Piano annuale 2025 delle attività di Veneto Agricoltura prevedono alla scheda n. 54, la realizzazione da parte dell’Agenzia di Progetti relativi alla biodiversità veneta.

L’avviso per la selezione di progetti regionali volti alla tutela e valorizzazione della biodiversità agricola, pubblicato con Decreto del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale del MASAF n. 193585 del 30 aprile 2024, all’art. 4, punto 2 ha stabilito che il contributo statale al progetto non potrà essere superiore al 99% della spesa ritenuta ammissibile ed effettivamente sostenuta, quindi le risorse statali ammonteranno ad un massimo di 63.498,50 euro (da decurtare di 4,00 euro dell'imposta di bollo) sul totale del valore del progetto pari a 64.139,90 euro. Con medesimo provvedimento, il MASAF ha, inoltre, definito le modalità di trasferimento del contributo stesso per il progetto BIODI.VE 7: il 50% a titolo di anticipo, viene trasferito alla Regione del Veneto già nel 2024, mentre il rimanente 50%, relativo al saldo, verrà trasferito nel 2026 a conclusione del progetto.

I capitoli di bilancio assegnati per l’attività sono il capitolo E/101333 “Assegnazione statale per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare - L n. 194/2015”), e il capitolo U/103876 “Azioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare - trasferimenti correnti – L. 01/12/2015 n. 194".

Il rimanente importo, pari al 1% del valore complessivo del Progetto (a cui si aggiungono 4,00 euro dell'imposta di bollo), viene cofinanziato tramite risorse regionali, da reperire nel capitolo 12600 “Interventi regionali per favorire la ricerca e la sperimentazione nel settore primario - art. 4 L.r. 32/1999”.

Per tali motivazioni, si propone, quindi, di condividere e fare propri i contenuti del progetto regionale sulla biodiversità di interesse agricolo ed alimentare BIODI.VE 7, individuato nell’Allegato A al presente provvedimento, e di stabilire che spetta alla Direzione Agroalimentare l’adozione degli atti riguardanti l’eventuale rimodulazione del progetto, ivi compresa la relativa programmazione tecnico-economica, previa autorizzazione da parte del MASAF nel caso di variazioni superiori al 10% degli importi approvati per le voci di spesa.

Si propone, inoltre, di affidare tale progetto a Veneto Agricoltura mediante schema di convenzione, della durata di 24 mesi, dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, individuato nell’Allegato B al presente provvedimento, ai sensi dell’art. 2, comma 2 della Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37, incaricando il Direttore della Direzione Agroalimentare, competente in materia, a trasferire l’importo complessivo di 64.139,90 euro secondo le modalità previste dall’art. 3 della Convenzione.

Si incarica altresì il Direttore della Direzione Agroalimentare di apportare, allo schema di convenzione di cui all’Allegato B, eventuali modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 “Istituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario – Veneto Agricoltura”;

VISTA la Legge 1 dicembre 2015, n. 194 “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo ed alimentare”;

VISTO l’art. 10 della stessa Legge che ha istituito il “Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare”, destinato a sostenere le spese previste dalla Legge 1 dicembre 2015, n. 194;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 193585 del 30 aprile 2024, con il quale sono state emanate le procedure per la predisposizione e realizzazione dei progetti regionali tramite criteri, disposizioni e modalità alle quali le Regioni devono attenersi;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste n. 611037 del 19 novembre 2024, che ha sancito l’idoneità della proposta integrata, relativa al progetto regionale sulla biodiversità di interesse agricolo ed alimentare BIODI.VE 7;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto dell’approvazione, da parte del competente Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del “7° Progetto BIODIVERSITA’ VENETA – Competenze, conoscenze e informazioni partecipative a favore della biodiversità agraria e alimentare regionale” (BIODI.VE 7), ai sensi della Legge 1 dicembre 2015, n. 194, art. 10, individuato nell’Allegato A quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  3. di affidare a Veneto Agricoltura la realizzazione del progetto regionale sulla biodiversità di interesse agricolo ed alimentare BIODI.VE 7 di cui al precedente punto 2, ai sensi dell’art. 2, comma 2 della Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37;
  4. di approvare lo schema di convenzione tra Regione del Veneto e Agenzia veneta per l'innovazione nel settore primario finalizzata a disciplinare l'attuazione del “7° Progetto BIODIVERSITA’ VENETA – Competenze, conoscenze e informazioni partecipative a favore della biodiversità agraria e alimentare regionale” (BIODI.VE 7), di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare della sottoscrizione della convenzione di cui al precedente punto 4;
  6. di autorizzare il Direttore della Direzione Agroalimentare ad apportare, allo schema di convenzione di cui all’Allegato B, eventuali modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  7. di stabilire che spetta alla Direzione Agroalimentare la gestione tecnico-amministrativa del progetto di cui al punto 2;
  8. di stabilire che spetta alla Direzione Agroalimentare l’adozione degli atti riguardanti l’eventuale rimodulazione del progetto, ivi compresa la relativa programmazione tecnico-economica, previa autorizzazione da parte del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste nel caso di variazioni superiori al 10% degli importi approvati per le voci di spesa;
  9. di determinare in 64.139,90 euro l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà il Direttore della Direzione Agroalimentare, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria per 63.494,50 euro sul capitolo n. U/103876 “Azioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interese agricolo e alimentare- trasferimenti correnti - L. 01/12/2015 n. 194”, ed 645,40 euro sul capitolo 12600 “Interventi regionali per favorire la ricerca e la sperimentazione nel settore primario - art. 4 L.r. 32/1999” del bilancio di previsione 2024-2026;
  10. di dare atto che la Direzione Agroalimentare, alla quale sono stati assegnati i capitoli di cui al precedente punto, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  11. di incaricare il Direttore della Direzione Agroalimentare dell'esecuzione del presente provvedimento;
  12. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23, del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  13. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1512_24_AllegatoA_545386.pdf
Dgr_1512_24_AllegatoB_545386.pdf

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