Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 168 del 27 dicembre 2024


Materia: Unità locali socio sanitarie e aziende ospedaliere

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1509 del 16 dicembre 2024

Azienda Ulss n. 5 Polesana. Autorizzazione alla alienazione di un bene immobile sito in Comune di Adria (RO). Art. 5 del D. Lgs. n. 502/1992.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si autorizza l'Azienda Ulss n. 5 Polesana ad alienare un fabbricato sito in Comune di Adria (RO) rientrante nel Piano straordinario delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti Sanitari della Regione del Veneto approvato con DGR n. 425/2018.

L'Assessore Manuela Lanzarin riferisce quanto segue.

Gli atti di trasferimento a terzi di diritti reali su immobili del patrimonio disponibile delle aziende sanitarie ed ospedaliere sono soggetti – ai sensi dell’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 – al rilascio di autorizzazione da parte della Regione.

L’art. 13, comma 1 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23 prevede inoltre che la suddetta autorizzazione sia rilasciata previa acquisizione del parere della Commissione consiliare competente in materia.

Con la Circolare regionale del 22 febbraio 2010, prot. n. 97641, la Segreteria regionale Sanità e Sociale ha fornito alle aziende sanitarie e ospedaliere le indicazioni operative per la presentazione delle richieste di autorizzazione, al fine di uniformare la procedura e chiedendo di comunicare l’esito ai competenti uffici regionali.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 425 del 10 aprile 2018, la Giunta regionale ha approvato i Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti Sanitari della Regione del Veneto classificati ai sensi dell’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55 in attuazione a quanto disposto dall’art. 39 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha previsto la trasmissione da parte delle Aziende e degli Enti del servizio sanitario regionale alla Giunta regionale entro il 31 marzo 2017 del Piano Straordinario delle alienazioni degli immobili classificati come beni del patrimonio disponibile e non utilizzati per i fini istituzionali.

Con la Circolare regionale del 20/08/2018, prot. n. 341751, l’Area Sanità e Sociale ha fornito alle Aziende

Sanitarie alcune precisazioni in merito all’attuazione della predetta DGR n. 425/2018 prevedendo un diverso iter autorizzativo regionale a seconda del valore peritato dei beni oggetto di alienazione:

  • per i beni di valore superiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente; tali beni dovranno successivamente essere alienati mediante asta pubblica;
  • per i beni di valore inferiore a € 150.000,00 l’autorizzazione viene rilasciata dalla Giunta regionale senza il preventivo parere della Commissione consiliare competente; per tali beni le aziende potranno seguire le procedure semplificate di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 339 del 24 marzo 2016.

Con nota prot. n. 51289 del 23/05/2023, l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ha trasmesso la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica di un bene immobile sito in Comune di Adria (RO) pervenuto in proprietà all’Azienda Ulss n. 19 di Adria (ora Ulss n. 5 Polesana) giusta DGR n. 610 del 14/02/1995 (Allegato A).

Il bene immobile in parola è ricompreso nell’Allegato B alla predetta DGR n. 425/2018 (beni immobili disponibili di valore inferiore ad € 150.000,00) ed è stato inserito nell’aggiornamento del Cronoproramma aziendale delle alienazioni per il triennio 2023-2025 inviato dall’Azienda con la nota precitata.

A corredo dell’istanza, l’Azienda ha trasmesso la Delibera n. 596 del 17/05/2023 con la quale il Direttore Generale ha confermato, ai sensi di quanto disposto dall’art. 20, comma 4, della L.R. n. 55/1994, che il bene immobile afferisce al patrimonio disponibile aziendale in quanto non strumentale all’esercizio delle funzioni istituzionali dell’Azienda ULSS 5 Polesana e, pertanto, risulta alienabile. L’Azienda ha trasmesso, altresì, la perizia di stima, la planimetria e la visura catastale del predetto bene che risulta identificato catastalmente come segue:

NCT - Comune di Adria (RO), Via Bettola n. 15

Foglio 44, mappale 212, Classe 4, Categoria A/5, consistenza 2 Vani, Rendita € 50,61.

La perizia di stima acquisita agli atti con la nota prot. n. 51289/2023 precitata è stata predisposta in data 15/05/2023 da parte del Servizio tecnico aziendale in quanto trattasi di bene immobile con un valore inferiore a € 150.000,00.

Il fabbricato è ubicato nel centro abitato del Comune di Adria (RO), si trova all’interno di un lotto di terreno di forma trapezioidale della superficie di 110 mq., si sviluppa su un solo piano fuori terra, ha struttura portante in mattoni, copertura a falde in coppi e occupa una superficie in pianta di 54 mq. Lo stato di conservazione generale risulta molto modesto e carente della dotazione impiantistica. Il fabbricato risulta ubicato in zona “A” - Centro Storico del P.R.G. del Comune di Adria (RO).

Dalla perizia si evince che il fabbricato è stato autorizzato alla vendita con la DGR n. 1686 del 15/09/2014 per un valore a base d’asta di € 48.000 determinato da una perizia di stima dell’Agenzia del Territorio di Rovigo in data 19/01/2012 a seguito di incarico da parte della ex Ulss n. 19 di Adria, ma la procedura di vendita mediante asta pubblica è andata deserta.

La nuova perizia di stima del 15/05/2023 acquisita agli atti, alla luce di una indagine di mercato che ha verificato l’andamento dei prezzi di vendita degli immobili residenziali nel Comune di Adria (RO) e delle condizioni generali del fabbricato, ha aggiornato il valore dell’immobile in € 22.000,00 (in arrotondamento).

Il bene immobile in parola risulta inserito nei Piani straordinari delle alienazioni dei beni immobili disponibili delle Aziende e degli Enti del SSR di cui alla DGR n. 425/2018 e pertanto l’istanza di autorizzazione non è stata sottoposta al parere della Commissione Regionale per gli Investimenti in Tecnologia e Edilizia (CRITE).

Si richiama, da ultimo, l'art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che prevede che le risorse derivanti dalle alienazioni siano destinate al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità.

Per quanto sopra esposto, con il presente provvedimento si propone di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D. Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss n. 5 Polesana ad alienare mediante asta pubblica il bene immobile anzidetto in quanto bene afferente al patrimonio disponibile, vincolando l’introito derivante dalla alienazioni al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità, come previsto dal comma 4 dell'art. 39 della L.R. n. 30/2016.

Considerato che il valore del bene immobile oggetto del presente provvedimento risulta di importo inferiore ad € 150.000,00, l’autorizzazione alla alienazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, viene rilasciata dalla Giunta regionale senza il preventivo parere della Commissione consiliare competente come previsto per i beni ricompresi nell’Allegato B alla DGR n. 425/2018.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 5 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502;

VISTO l’art. 20 della Legge regionale 14 settembre 1994, n. 55;

VISTA la DGR n. 610 del 14/02/1995;

VISTO l’art. 13, comma 1, della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23;

VISTA la Circolare regionale prot. n. 97641 del 22/02/2010;

VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la Legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19;

VISTO l'art. 39, comma 4 della Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30;

VISTA la DGR. 425 del 10/04/2018;

VISTA la Delibera n. 596 del 17/05/2023 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prendere atto della Delibera n. 596 del 17/05/2023 del Direttore Generale dell’Azienda Ulss n. 5 Polesana avente ad oggetto la richiesta di autorizzazione, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, alla alienazione mediante asta pubblica del seguente bene immobili sito in Comune di Adria (RO), afferente al patrimonio disponibile e identificato catastalmente come segue:

  NCT - Comune di Adria (RO)- Via Bettola n. 15

  Foglio 44, mappale 212, Classe 4, Categoria A/5, consistenza 2 Vani, Rendita € 50,61.

  1. di autorizzare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 502/1992, l’Azienda Ulss 5 Polesana alla alienazione mediante asta pubblica del bene immobile disponibile di cui al precedente punto 2, vincolando l’utilizzo delle risorse derivanti dalla alienazione al finanziamento degli interventi sul patrimonio immobiliare utilizzato a fini istituzionali e per investimenti esclusivamente in sanità, in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 39, comma 4 della Legge regionale n. 30/2016;
  1. di incaricare la Direzione Programmazione e Controllo SSR dell’esecuzione del presente atto;
  1. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Torna indietro