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Materia: Veterinaria e zootecnia
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1430 del 28 novembre 2024
Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) approvato con DGR n. 712 del 14.06.2022 e ss.mm.ii.. Disposizioni applicative volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto.
Con il presente provvedimento, si incarica il Direttore della Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria all’approvazione di specifici provvedimenti in ordine all’applicazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto di cui al Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) approvato con DGR n. 712 del 14 giugno2022 e ss.mm.ii.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
La PSA - Peste Suina Africana è una malattia virale che interessa esclusivamente i suini, sia selvatici che domestici. A seguito del riscontro di casi di PSA in alcune Regioni del nord d’Italia, è emersa la necessità di adottare misure urgenti finalizzate all’eradicazione della Peste Suina Africana nei cinghiali, nonché alla prevenzione della sua diffusione negli allevamenti di suini.
Per questi motivi, con D.L. n. 9/2022, convertito con L. n. 29/2022, è stato disposto che tutte le Regioni e le Province Autonome adottassero propri Piani di interventi urgenti per far fronte all’emergenza. Al fine di individuare le strategie operative per affrontare la malattia e per potenziare le misure di controllo e sorveglianza, la DGR n. 50 del 25 gennaio 2022 ha provveduto a recepire a livello regionale il Piano di sorveglianza e prevenzione della Peste Suina Africana in Italia per l’anno 2021, nonché a istituire l’Unità di Crisi Regionale per le emergenze veterinarie.
Con DGR n. 712 del 14 giugno 2022 è stato approvato il Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU), successivamente aggiornato con DGR n. 251 del 13 marzo 2024 “Approvazione dell'adeguamento del Piano Regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana con i contenuti del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa). L. n. 157/1992; DGR n. 712/2022.”.
In questo contesto, un ulteriore strumento è rappresentato dalla ripartizione del territorio regionale in sotto aree differenziate, c.d. “distretti suinicoli”, in base alla contestuale presenza di attività allevatoriali e/o di trasformazione delle carni suine, alla presenza del cinghiale, all’incidenza di quest’ultimo in termini di danni all’agricoltura e di incidenti stradali, nonché in base ad altri elementi valutabili sulla base del modello previsionale utilizzato. Tali distretti suinicoli, già previsti nell’ambito della DGR n. 251/2024, sono stati definiti quale delimitazione territoriale con DGR n. 800 del 12 luglio 2024, e sono da considerare anch’essi parte di quello che si può identificare come “sistema PRIU”.
Al fine di favorire il controllo della specie Cinghiale e implementare le misure previste dal PRIU favorendone l’attuazione, l’Amministrazione regionale ha inoltre intrapreso delle specifiche iniziative quali l’acquisizione di strumenti di cattura (singoli e collettivi) con la DGR n. 1528 del 29 novembre 2022 che ha approvato uno specifico schema di convenzione tra la Regione del Veneto e l'Agenzia Veneta per l'innovazione nel settore primario "Veneto Agricoltura" (AVISP), funzionale sia all’acquisto di strumenti di cattura del cinghiale, sia alla distribuzione nel territorio regionale degli strumenti di cattura medesimi, coinvolgendo direttamente gli operatori del settore primario e avvalendosi delle Organizzazioni professionali agricole.
Alla DGR n. 1528 del 29 novembre 2022 si sono succedute la DGR n. 493 del 26 aprile 2023, con la quale la Giunta regionale ha approvato l’acquisto, l’inventariazione e la distribuzione agli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) ed ai Comprensori Alpini (CA) di strumenti adatti alla cattura, a scopo di controllo, dei cinghiali a seguito dell'approvazione del PRIU e la DGR n. 560 del 9 maggio 2023 con la quale la Giunta regionale ha approvato lo schema di Protocollo di Intesa con la Federazione Regionale Coldiretti del Veneto, la Confederazione Agricoltori del Veneto e la Confagricoltura Veneto, avente per oggetto “Attività di controllo nei territori a presenza consolidata del Cinghiale”.
In affiancamento agli strumenti funzionali alla gestione di questa fase di pre-emergenza, va evidenziato che sono state potenziate anche le misure di monitoraggio e di attuazione degli interventi di biosicurezza passiva, e ciò attraverso idonee campagne di comunicazione e di sensibilizzazione rivolte al comparto allevatoriale e di trasformazione / lavorazione delle carni, in merito alle pratiche da tenere nei siti di allevamento e di lavorazione.
Da ultimo, con DGR n. 857 del 16 luglio 2024 la Giunta regionale ha provveduto a delineare ulteriori linee operative aventi lo scopo di incrementare l’efficacia del sistema PRIU nel suo insieme. In tale contesto è stato ribadito il ruolo delle Organizzazioni professionali agricole (OO.PP.AA.) nel contrastare la diffusione della PSA anche in considerazione dell’impatto commerciale ed economico che l’eventuale diffusione della malattia nel territorio del Veneto provocherebbe alla filiera suinicola.
Successivamente, con DGR n. 926 del 06 agosto 2024, è stato individuato il Coordinatore Operativo delle Polizie Provinciali del Veneto per l’implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto, quale soggetto preposto al coordinamento degli operatori coinvolti a vario titolo nella gestione del PRIU e al conseguimento degli obiettivi previsti, nonché alla definizione del relativo ambito di operatività.
Al fine di rendere più efficace l’attività di controllo del cinghiale nel territorio regionale, anche attraverso azioni o provvedimenti specifici che favoriscano l’operatività e l’azione del Coordinatore Operativo delle Polizie Provinciali del Veneto di cui alla DGR n. 926/2024, con il presente provvedimento si incarica il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria di approvare specifici provvedimenti volti dell’applicazione delle misure per il contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto di cui al Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) approvato con DGR n. 712 del 14 giugno 2022 e ss.mm.ii., nei seguenti ambiti d’intervento operativi:
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”;
VISTA la Legge 6 dicembre 1991, n. 394 “Legge quadro sulle aree protette”;
VISTA la Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”;
VISTA la Legge regionale 27 giugno 2016, n. 18 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell'agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport”;
VISTO il Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016;
VISTO il Regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2017;
VISTO il Regolamento delegato (UE) 2020/687 che integra il regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio;
VISTO il Decreto-Legge 17 febbraio 2022, n. 9 convertito con modificazioni dalla Legge 7 aprile 2022, n. 29 “Misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA).”;
VISTA la DGR n. 1886 del 29 dicembre 2021 “Attività di vigilanza e controllo in materia di caccia (legge regionale n. 50/1993) e di pesca (legge regionale n. 19/1998) nell'ambito del regime transitorio di cui alle leggi regionali n. 19/2015, n. 30/2016 e n. 30/2018. Prosecuzione e sviluppo del regime convenzionale tra Regione del Veneto, Province e Città metropolitana di Venezia ai sensi dell'articolo 15 della L. n. 241/1990 per il triennio 2022-2024 e approvazione dello schema di Convenzione”;
VISTA la DGR n. 475 del 29 aprile 2022 “Impiego delle unità di Carabinieri Forestali nell'ambito delle materie di competenza regionale: approvazione schema di convenzione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.”
VISTA la DGR n. 712 del 14 giugno 2022 “Approvazione del Piano regionale di Interventi Urgenti (PRIU) per la gestione, il controllo e l’eradicazione della Peste Suina Africana (PSA) nei suini di allevamento e nei cinghiali a vita libera”;
VISTA la DGR n. 269 del 15 marzo 2023 “Approvazione dell'Accordo integrativo alle convenzioni stipulate tra la Regione del Veneto, le province venete e la Città metropolitana di Venezia di cui alla DGR n. 1886 del 29 dicembre 2021, relativo agli obiettivi assunzionali di nuovo personale dei Corpi Provinciali della Polizia Ittico Venatoria per il triennio 2023 - 2025. L.R. 23/12/2022 n. 31, art. 14”;
VISTA la DGR n. 560 del 09 maggio 2023 “Approvazione del protocollo d'intesa ai fini dell'attuazione del progetto di "Acquisto, inventariazione e distribuzione agli ambiti territoriali di caccia (ATC) ed ai comprensori alpini (CA) di strumenti adatti alla cattura, a scopo di controllo, dei cinghiali a seguito dell'approvazione del Piano regionale di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina africana per gli anni 2022-2027";
VISTA la DGR n. 251 del 13 marzo 2024 “Approvazione dell'adeguamento del Piano Regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana con i contenuti del Piano straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa). L. n. 157/1992;
DGR n. 712/2022”;
VISTA la DGR n. 800 del 12 luglio 2024 “Approvazione della "Individuazione dei distretti suinicoli di maggiore rilevanza sul territorio del Veneto". Piano Straordinario di catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e Azioni Strategiche per l'Elaborazione dei Piani di Eradicazione nelle Zone di Restrizione da Peste Suina Africana (PSA). Anni 2023-2028”;
VISTA la DGR n. 857 del 16 luglio 2024 “Nuove linee operative per il perseguimento degli obiettivi definiti dal PRIU di cui alla DGR n. 712/2022 e ss.mm.ii, compresa la prosecuzione fino al 31/12/2025 della validità del Protocollo di Intesa tra Regione del Veneto e le Organizzazioni professionali agricole di cui alla DGR n. 560/2023”;
VISTA la DGR n. 926 del 06 agosto 2024 “Individuazione del Coordinatore Operativo a livello regionale per l'implementazione delle misure volte al contenimento della popolazione della specie cinghiale nel territorio del Veneto. Attuazione del Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) e della DGR n. 857 del 16 luglio 2024.”;
VISTO il Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 136 “Attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53 per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016.”;
VISTA l’Intesa, ai sensi dell'art. 8, comma 6, della L. n. 131/2003, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sancita il 25 marzo 2021 sul documento recante "Linee guida in materia di igiene delle carni di selvaggina selvatica", recepita con DGR n. 1182/2022;
VISTO il Piano nazionale di sorveglianza ed eradicazione per la Peste suina africana in Italia per il 2024 inviato alla Commissione europea per l'approvazione ai sensi dell'art. 33 del regolamento (UE) n. 2016/429 e successivi regolamenti derivati, ed il manuale delle emergenze da Peste suina africana in popolazioni di suini selvatici del 12 dicembre 2022;
VISTO il DDR n. 283/2023, del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, ad oggetto “Conferma per la seconda annualità dell’operatività del Piano Regionale di Interventi Urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della Peste Suina Africana. DGR n. 712/2022.”;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 febbraio 2023 recante la nomina del dott. Vincenzo Caputo a Commissario straordinario alla Peste suina africana;
VISTO il Regolamento di esecuzione (UE) 2023/594 della Commissione del 16 marzo 2023 e i relativi allegati come successivamente aggiornati;
VISTA l’Ordinanza 11 luglio 2023 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 4, concernente “Misure di controllo ed eradicazione della peste suina africana”;
VISTO il Decreto 13 giugno 2023 del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, recante “Adozione del Piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna selvatica”;
VISTO l’art. 29 del D.L. 22 giugno 2023, n. 75 “Misure di contrasto alla peste suina africana”, convertito con L. n. 112/2023;
VISTA l’Ordinanza 2 ottobre 2024 del Commissario straordinario alla Peste suina africana n. 5, concernente “Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana”;
VISTO l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54/2012;
delibera
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