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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 158 del 06 dicembre 2024


Materia: Energia e industria

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1440 del 03 dicembre 2024

Espressione dell'Intesa ai fini del rilascio dell'Autorizzazione unica, da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, a favore di Terna S.p.A., per la costruzione e l'esercizio dei "Raccordi in cavo interrato alla nuova C.P. di Vallese di Oppeano (VR). Linea aerea a 132 kV Nogarole Rocca - Vago C.D. S.O.L.". Posizione EL-518. Art. 1-sexies del decreto legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii..

Note per la trasparenza

Con la presente deliberazione si esprime l'Intesa ai fini del rilascio dell'Autorizzazione unica da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, a favore di Terna S.p.A., per la realizzazione e l’esercizio dell'intervento denominato " Raccordi in cavo interrato alla nuova C.P. di Vallese di Oppeano (VR). Linea aerea a 132 kV Nogarole Rocca – Vago C.D. S.O.L”, Posizione EL-518, ricadente nei Comuni di Zevio (VR) e Oppeano (VR).

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

I procedimenti di autorizzazione per le reti nazionali di trasporto dell'energia sono disciplinati dal Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1, della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii..

L'articolo 1-sexies della norma succitata prevede che la costruzione e l'esercizio degli elettrodotti facenti parte della rete nazionale di trasporto dell'energia elettrica, siano soggetti ad un'Autorizzazione unica comprendente tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili all'esercizio degli stessi, rilasciata ad oggi dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (M.A.S.E.), previa Intesa con la Regione interessata. Il provvedimento di cui trattasi sostituisce autorizzazioni, concessioni, nulla osta ed atti di assenso comunque denominati previsti dalle norme vigenti (ai sensi del combinato disposto degli articoli 14-quater, comma 1, L.241/1990 e ss.mm.ii. e 1-sexies, comma 1, D.L. n.239/2003) e comprende ogni opera od intervento necessari alla realizzazione dell'impianto, costituendo titolo a costruire e ad esercire tali infrastrutture, opere od interventi, in conformità al progetto approvato. L'Autorizzazione unica comprende altresì la dichiarazione di pubblica utilità e, qualora le opere comportino variazioni degli strumenti urbanistici, il rilascio dell'autorizzazione ha effetto di variante urbanistica.

In data 09 giugno 2022 la Società Terna S.p.A. ha presentato al Mi.T.E. (ora MA.SE.), istanza per l’autorizzazione alla costruzione ed all'esercizio delle opere in oggetto, ai sensi dell'art. 1-sexies del D.L. 239/2003, convertito, con modificazioni dalla L.290/2003. L’istanza comprende anche la richiesta di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza, indifferibilità e inamovibilità delle opere, nonché, sulle aree potenzialmente impegnate, l’apposizione del vincolo preordinato all’asservimento coattivo per elettrodotti e all’esproprio per le aree di stazione.

La Società Terna S.p.A., nell'ambito dei suoi compiti istituzionali, ha previsto il collegamento alla rete del nuovo impianto che e-Distribuzione S.p.A. sta realizzando, all’interno dell’area del polo siderurgico di Vallese di Oppeano (VR), che sarà costituito da una Cabina Primaria (CP) denominata “Vallese” ed un impianto di consegna per i clienti AT (alta tensione), denominato “Oppeano”. Attualmente la cabina dei clienti AT è connessa alla RTN (rete trasmissione nazionale) tramite una derivazione rigida dalla dorsale aerea a 132 kV “Nogarole Rocca – Sorio”. Terna S.p.A. ha quindi in progetto di connettere alla RTN la CP “Vallese” tramite la realizzazione di due raccordi in cavo interrato dalla dorsale aerea a 132 kV “Nogarole Rocca” – Vago”.

In particolare sono previsti i seguenti interventi:

  • un sostegno a traliccio, di transizione aereo/cavo, al picchetto n. 37DX/A;
  • un tratto, che costituirà il “Raccordo Sud” di circa 600 m, in cavo interrato che partirà dal sostegno n. 37DX/A e andrà ad attestarsi all’interno della nuova CP;
  • un sostegno a traliccio, di transizione aereo/cavo, al picchetto n. 38DX/A;
  • un tratto, che costituirà il “Raccordo Nord”, di circa 450 m, in cavo interrato che partirà dal sostegno n. 38DX/A e andrà attestarsi all’interno della nuova CP.

Le opere interessano il territorio comunale di Zevio (VR) e Oppeano (VR).

L'autorizzazione in oggetto è rilasciata a seguito di un procedimento unico svolto entro i termini e nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii. al quale partecipano:

  • le Amministrazioni ed Enti locali interessati;
  • i Soggetti preposti ad esprimersi sulle eventuali interferenze con le opere in progetto.

In data 02 agosto 2022 il Ministero della Transizione Ecologica (ora Ma.SE.), con nota registrata al protocollo regionale n. 340846, ha comunicato l’avvio del procedimento autorizzativo delle opere in argomento e all'istanza è stato attribuito il numero di classifica EL-518; contestualmente, ai sensi dell'art. 14-bis della Legge 241/1990, ha indetto la Conferenza di servizi decisoria in forma semplificata ed in modalità asincrona.

A seguito dell’avvio del procedimento la Regione del Veneto, con nota prot. n. 361582 del 16 agosto 2022, ha delegato il Direttore protempore dell'Unità Organizzativa Energia a rappresentare l'Amministrazione regionale nell'ambito della Conferenza di servizi in argomento, in qualità di Rappresentante Unico della Regione del Veneto (R.U.R.), ai sensi della Deliberazione di Giunta 1503/2017.

Con nota prot. n. 453324 del 03 ottobre 2022 il R.U.R., visti i pareri espressi dalle Strutture regionali sull'intervento in oggetto, ha trasmesso al MA.S.E. il parere sostanzialmente favorevole della Regione del Veneto al progetto in argomento, subordinato all’osservanza delle prescrizioni ed indicazioni formulate dalla Direzione Turismo – Unità organizzativa Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, con nota prot. n. 0433888 del 21 settembre 2022, di seguito riportate:

  • nelle aree di progetto e di analisi sia valutata la presenza e potenziale presenza di specie di interesse conservazionistico;
  • per tali specie, se presenti, sia verificata la coerenza delle azioni di progetto, soprattutto per la fase di cantiere, con i divieti e gli obblighi individuati dalle Misure di Conservazione ex All. B della DGR n. 786/2016 e ss.mm.ii”.

Con la medesima nota il R.U.R., per quanto riguarda gli aspetti paesaggistici, ha comunicato di non essere in grado di esprimere il parere paesaggistico, preso atto di quanto comunicato dalla Direzione regionale Pianificazione Territoriale prot. n. 0433545 del 20 settembre 2022 che nel frattempo aveva chiesto chiarimenti al M.A.S.E. circa la necessità del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, poi effettivamente rilasciata con Decreto del Direttore della Direzione citata n. 204 del 12.10.2023 più sotto citato.

Con nota prot. n. 483841 del 18 ottobre 2022 la Direzione Pianificazione Territoriale, in riscontro alla nota del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, acquisita al prot. regionale n. 381147 del 29 agosto 2022, volta ad ottenere l’accertamento della conformità alle prescrizioni ed ai vincoli delle norme e dei pianti urbanistici del progetto, ha trasmesso il “provvedimento conclusivo a firma del Presidente della Regione, corredato dalla Valutazione Tecnica Regionale n. 40 del 13 ottobre 2022”, contenente la dichiarazione della “non conformità del progetto agli strumenti di pianificazione urbanistica del Comune di Oppeano VR), la conformità del progetto con gli strumenti di pianificazione urbanistica del comunale di Zevio VR), nonché la conformità del progetto agli strumenti di pianificazione urbanistica della provincia di Verona e la coerenza con la pianificazione territoriale della regione Veneto, come da parere Valutazione Tecnica Regionale ”.

In data 04 novembre 2024 il M.A.S.E., con nota prot. n. 563524, ha comunicato alla Regione del Veneto - Area Politiche economiche, Capitale umano e Programmazione comunitaria – Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica, la conclusione positiva della Conferenza di servizi in argomento ed ha invitato la Regione del Veneto a rilasciare l'Atto di Intesa previsto dall'art. 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e successive modifiche ed integrazioni, rappresentando, in relazione all’iter amministrativo, in particolare:

  • che il soggetto richiedente Terna S.p.A. ha provveduto agli adempimenti previsti in materia di espropri, ai sensi della Legge n. 241/90 e s.m.i. e del D.P.R. n. 327/2001;
  • di avere acquisito il parere favorevole della Regione del Veneto, di cui alla citata nota prot. 453324 del 03 ottobre 2022, subordinato all’osservanza delle prescrizioni ed indicazioni della Direzione Turismo – Unità organizzativa Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, sopra richiamate;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 26158 del 23/08/2023, il nulla osta relativamente ai soli aspetti demaniali del Ministero della Difesa Marina Militare - Comando Marittimo;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 77058 del 05/09/2023, il nulla contro ai fini militari del Ministero della Difesa - Comando Forze Operative Nord;
  • di aver acquisito, con nota prot. n. 558271 del 13/10/2023, il Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 204 del 12 ottobre 2023, con il quale è stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell’art. 147 del D.Lgs. 42/2004, e nel quale è precisato che, non essendo pervenuto alcun parere espresso in merito agli aspetti paesaggistici, di cui all’articolo 146 del D.Lgs. n. 42/2004, da parte del Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza e non risultando espresso inoltre alcun parere da parte del Comune di Oppeano (VR) e della Provincia di Verona, si ritiene formato l’“assenso senza condizioni”, ai sensi dell’art. 14-bis comma 4 e dell’art. 14-ter, comma 7, della L. 241/1990;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 23538 del 25/10/2022, e successiva conferma prot. n. 28483 del 21/12/2023, il nulla osta relativamente ai soli aspetti demaniali del Ministero della Difesa - Aeronautica militare - Comando 1 ª Regione Aerea;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 38243 del 11/12/2023, l’assenso in materia di protezione dalle esposizioni ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici del Ministero della Salute;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 241518 del 15/12/2023, il parere favorevole per la realizzazione delle opere in oggetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 19516 del 27/12/2023 e successiva nota prot. n. 102 del 3/01/2024, a seguito dell’avvio dell’endoprocedimento di competenza (nota prot. n. 13125 del 23/09/2022), il parere antincendi favorevole Ministero dell’Interno del Comando dei Vigili del Fuoco di Verona (prot. n. 18690 del 13/12/2023);
  • di aver acquisito, con nota prot. n. 78167 del 14/02/2024, il Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto giuridico e Contenzioso n. 10 del 12 febbraio 2024 con il quale si è concluso il procedimento di VINCA con esito favorevole, con prescrizioni;
  • di aver acquisito, con nota prot. n. n. 26851 del 28/12/2023, la comunicazione del Comune di Zevio (VR) con la quale veniva segnalato che “l'infrastruttura ricadrà in Z.T.O. Agricola - art. 5.21 delle Norme Tecniche Operative di cui al Piano degli Interventi - 5° fase, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 45 del 12.07.2023, nonché ricompresa in "Fascia delle risorgive - art. 6.13 N.T.A.", in "Ambiti prioritari per la protezione del suolo- art. 6.11 N.T.O.", in "Ambiti di interesse paesistico ambientale - art. 6.10 N.T.O.", alla quale la Società richiedente ha fornito riscontro, con nota prot. n. 54628 del 22/05/2024, trasmettendo formale impegno ad ottemperare, entro la data di inizio dei lavori di scavo, a quanto indicato all’Art. 6.13 delle N.T.A. - “Fascia delle risorgive” del Comune di Zevio (VR) e comunicando che provvederà, entro l'indicata data, ad inviare specifica relazione geologica a valle di adeguate indagini geomorfologiche e sull’andamento dell’escursione di falda;
  • di avere acquisito, con nota prot. n. 164800-P del 19/12/2023, la comunicazione di ENAC di conclusione del procedimento ex art. 2 co.1 L. 241/90, relativo alla valutazione di compatibilità ostacoli e pericoli alla navigazione aerea ex art. 709, co. 2 del Cod. Nav., in quanto, considerata la posizione, l’entità e la tipologia di quanto proposto, non sussiste un interesse di carattere aeronautico;
  • che le determinazioni (pareri, nulla osta, atti di assenso comunque denominati) rese dalle Amministrazioni e dagli Enti interessati risultano di assenso rispetto al progetto presentato, subordinando lo stesso, in alcuni casi, a prescrizioni e condizioni come sopra riportate;
  • che stante la non conformità dell’intervento in progetto alle previsioni urbanistiche vigenti del Comune di Oppeano (VR) il Decreto di autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio delle opere ha effetto di variante urbanistica ai sensi dell’art 1-sexies, comma 2, lett. b).

Per quanto sopra esposto la Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica, propone pertanto di provvedere, ai sensi dell'art. 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, come convertito dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290, all'espressione dell'Intesa ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla costruzione ed all’esercizio dell’intervento denominato “Raccordi in cavo interrato alla nuova C.P. di Vallese di Oppeano (VR). Linea aerea a 132 kV Nogarole Rocca – Vago C.D. S.O.L”, Posizione EL-518 ricadente nei Comuni di Zevio (VR) e Oppeano (VR).

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'articolo 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1, della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii.;

VISTA la nota prot. n. 340846 del 02/08/2022 del Ministero della Transizione Ecologica (ora M.A.S.E.);

VISTA la nota prot. n. 381147 del 29/08/2022 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili;

VISTE le note: prot. n. 361582 del 16/08/2022 della Segreteria Generale della Programmazione, prot. 0433888 del 21/09/2022 della Direzione Turismo – U.O. Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi, prot. n. 453324 del 03/10/2022 del Rappresentante Unico Regionale - Direttore della Unità Organizzativa Energia;

VISTE le note: prot. n. 483841 del 18/10/2022 e prot. n. 558271 del 13/10/2023 della Direzione Pianificazione Territoriale;

VISTA la nota prot. n. 78167 del 14/02/2024, del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto giuridico e Contenzioso;

VISTA la nota prot. n. 563524 del 04/11/2024 del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica;

VISTO l'art. 2, comma 2. lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di esprimere l'Intesa ai sensi dell'art. 1-sexies del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239, come convertito dalla Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., ai fini del rilascio dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica alla costruzione ed all'esercizio dell'intervento denominato "Raccordi in cavo interrato alla nuova C.P. di Vallese di Oppeano (VR). Linea aerea a 132 kV Nogarole Rocca – Vago C.D. S.O.L”, Posizione EL-518, ricadente nei Comuni di Zevio (VR) e Oppeano (VR);
  3. di prendere atto che, ai sensi del Decreto Legge 29 agosto 2003, n. 239 "Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo del sistema elettrico nazionale e per il recupero di potenza di energia elettrica", convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1, della Legge 27 ottobre 2003, n. 290 e ss.mm.ii., con l'autorizzazione unica rilasciata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica vengono introdotte le variazioni agli strumenti urbanistici comunali vigenti in quanto la medesima autorizzazione produce effetti di variante urbanistica;
  4. di comunicare al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica l'avvenuta approvazione del presente atto di Intesa, per il seguito di competenza;
  5. di dare atto che la presente Deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di incaricare la Direzione Ricerca, Innovazione e Competitività Energetica dell'esecuzione del presente atto;
  7. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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