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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 155 del 29 novembre 2024


Materia: Urbanistica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1378 del 25 novembre 2024

Approvazione dell'Addendum all'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l'Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC), sottoscritto in data 11 aprile 2024, per il coordinamento della pianificazione paesaggistica con altri strumenti di pianificazione. Artt. 143 e 145 D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", e L.R. 23 aprile 2004, n. 11, "Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio".

Note per la trasparenza

Con il presente atto si autorizza la sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo di collaborazione con il Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC) dell’Università degli Studi di Padova, approvato con deliberazione di Giunta regionale 13 marzo 2024, n. 245 e sottoscritto in data 11 aprile 2024, per lo svolgimento di ulteriori attività di analisi giuridico-amministrativa e normativo-disciplinare per l’individuazione di soluzioni normative alle problematiche relative a fasi, procedure, tempi e modalità di coordinamento con altri strumenti di pianificazione e di conformazione/adeguamento degli strumenti urbanistici generali dei comuni alla redigenda variante al PTRC della Regione Veneto avente specifica considerazione dei valori paesaggistici.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

Il Consiglio regionale del Veneto con Deliberazione amministrativa 30 giugno 2020, n. 62 (BUR n. 107 del 17 luglio 2020) ha approvato il nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), che dalla data della sua entrata in vigore (1 agosto 2020) sostituisce il PTRC approvato nel 1992.

Il piano approvato è privo della valenza paesaggistica ai sensi del D.Lgs. 42/2004, “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”. La necessità di completare il percorso di pianificazione paesaggistica intrapreso per l’attribuzione della valenza paesaggistica al piano ha condotto al perfezionamento di un Protocollo d’Intesa in adeguamento dell’Intesa sottoscritta nel 2009 tra il Ministero della Cultura e la Regione del Veneto per l’elaborazione congiunta del Piano paesaggistico regionale, sottoscritto in data 11 novembre 2022.

Sulla base del Protocollo d’Intesa sottoscritto, spetta al Comitato Tecnico per il Paesaggio coordinare le attività per la redazione congiunta del Piano paesaggistico che, nel primo stralcio, prevede in particolare la ricognizione di tutti i beni paesaggistici e la definizione della relativa disciplina d’uso allo scopo di pervenire, d’intesa con il Ministero della Cultura (MIC), ad un quadro normativo e strumentale univoco e condiviso, formalmente riconosciuto a tutti i livelli istituzionali e di supporto alla pianificazione urbanistica e territoriale per tutti i soggetti che ne abbiano la necessità.

Il lavoro svolto dal Comitato Tecnico per il Paesaggio fino ad oggi ha evidenziato la complessità del lavoro, che deve fronteggiare le numerose criticità derivanti soprattutto da difformità nell’interpretazione dei provvedimenti o dalla non completezza degli atti ufficiali da cui i vincoli discendono, che producono difficoltà di applicazione e incertezza giuridica da parte dei soggetti competenti nella gestione.

Conseguentemente la Direzione Pianificazione Territoriale ha rilevato la necessità di individuare le procedure più idonee e soluzioni normative atte a garantire una gestione corretta dell’attività di pianificazione territoriale congiunta Stato-Regione, al fine della realizzazione della variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento – PTRC.

Con tale finalità, in data 11 aprile 2024, ai sensi della DGR n. 245 del 13 marzo 2024, è stato sottoscritto un Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e l’Università degli studi di Padova Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC) ad oggetto lo svolgimento di attività di ricerca, analisi e studio, finalizzate alla definizione della disciplina d’uso dei beni paesaggistici.

L’Accordo, avente scadenza il 31 dicembre 2025, ha previsto in particolare che il Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC) fornisca il supporto scientifico relativamente all’individuazione dello stato della giurisprudenza costituzionale e amministrativa in materia, effettui analisi di ricognizione e perimetrazione dei beni paesaggistici, svolga le attività necessarie per l’elaborazione del piano paesaggistico, con riferimento alla determinazione della disciplina d’uso dei beni paesaggistici, definisca i criteri da applicare per l’individuazione delle aree soggette a tutela paesaggistica e analizzi la disciplina del procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica.

A seguito dello stato di avanzamento della redazione della disciplina delle componenti della variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento e della individuazione delle modalità d’uso dei beni soggetti a vincolo paesaggistico, si è fortemente manifestata l’esigenza di approfondire le criticità e le implicazioni di natura giuridico-amministrativa e normativo-disciplinare legate al coordinamento della pianificazione paesaggistica regionale con altri strumenti di pianificazione, anche con riferimento all’attuale assetto delle competenze previste dalla L.R. n. 11/2004, nonché alle procedure di conformazione/adeguamento degli strumenti urbanistici generali dei comuni alla stessa.

A quanto sopra aggiungasi l’esigenza di analizzare le norme del Progetto di legge n. 244 “Veneto Territorio Sostenibile - Testo unico in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio nella Regione del Veneto”, oggi all’esame del Consiglio regionale del Veneto, ed eventualmente redigere le specifiche ma necessarie norme di coordinamento integrative del medesimo relative a tale coordinamento.

Il Progetto di legge n. 244, infatti, non solo opera la ricognizione sostanziale, il coordinamento tecnico e l’aggiornamento della legislazione esistente in materia di governo del territorio, di contenimento del consumo di suolo, di rigenerazione e riqualificazione, di urbanistica, di edilizia e di paesaggio, ma provvede anche ad una parziale revisione delle disposizioni relative alla pianificazione paesaggistica regionale e al conseguente adeguamento degli strumenti di pianificazione di livello provinciale e comunale.

Alla luce dei contenuti normativi della redigenda variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento con valenza paesaggistica, dette disposizioni necessitano di un’attenta valutazione di natura tecnico-giuridica e normativo-disciplinare in ordine all’assetto attuale delle competenze in materia urbanistica, alle fasi, alle tempistiche e alle modalità di applicazione, nonché agli effetti attesi, al fine di garantire una corretta ed uniforme formulazione ed applicazione della disciplina e di prevenire possibili problematiche interpretative.

In tal senso, alla luce della positiva esperienza dell’Accordo di collaborazione in essere con l’Università degli studi di Padova Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC), si ritiene pertanto di implementare le attività oggetto dell’Accordo di cui alla DGR n. 245/2024 proseguendo la collaborazione con il Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC) dell’Università degli studi di Padova mediante la sottoscrizione di uno specifico Addendum.

Il Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC) dell’Università degli studi di Padova annovera fra i compiti istituzionali l’attività di ricerca nel campo del diritto amministrativo, che prevede, tra l’altro, lo studio e l’analisi delle problematiche relative all’adozione e approvazione degli strumenti urbanistici territoriali e paesaggistici, e alla loro vigenza sul territorio e risulta altresì evidente l’interesse del medesimo allo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune di studio e analisi delle problematiche legate all’applicazione delle normative di cui trattasi, confermando la sussistenza dei presupposti per addivenire alla sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo di collaborazione ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990.

Nello specifico, l’attività di collaborazione avrà ad oggetto lo studio e la formulazione di proposte dei possibili contenuti normativi che dovranno disciplinare le fasi di adeguamento alla variante al Piano Territoriale Regionale di Coordinamento con valenza paesaggistica dei piani di settore, dei PTCP e dei PRC; il Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC) dell’Università degli studi di Padova fornirà quindi il proprio supporto scientifico con particolare riferimento a:

  • ricerca sullo stato della giurisprudenza costituzionale e amministrativa sulle problematiche giuridico-amministrative e normativo-disciplinari relative al coordinamento della pianificazione paesaggistica regionale con altri strumenti di pianificazione e alle procedure di conformazione/adeguamento degli strumenti di pianificazione provinciale e degli strumenti di pianificazione urbanistici generali dei comuni, ai sensi dell’art. 145 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42;
  • ricognizione critica delle esperienze sviluppatesi nelle Regioni in cui è stata approvata la pianificazione paesaggistica ed è in corso il processo di conformazione/adeguamento degli strumenti urbanistici generali dei comuni alla stessa, al fine di permettere una corretta elaborazione della relativa disciplina normativa regionale;
  • individuazione di soluzioni normative delle principali problematiche applicative, al fine di fornire il proprio contributo alla redazione della disciplina normativa regionale con riguardo a fasi, tempi e modalità di conformazione/adeguamento degli strumenti urbanistici generali dei comuni e degli strumenti di pianificazione territoriale alla pianificazione paesaggistica regionale, nonché di coordinamento con altri strumenti di pianificazione di settore.

L’attività oggetto dell’Addendum dovrà essere svolta entro il 31 dicembre 2025, data di conclusione dell’Accordo di collaborazione già sottoscritto, non modificando quindi la durata temporale dello stesso.

Si propone pertanto di riconoscere all’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Diritto Pubblico, Internazionale e Comunitario (DiPIC), un contributo a titolo di rimborso delle spese che la medesima dovrà sostenere nel corso degli anni 2024 e 2025 per l’attività di collaborazione con la Regione del Veneto sopra descritta.

L’importo massimo delle obbligazioni a carico del bilancio regionale è pertanto quantificato in euro 30.000,00, di cui euro 10.000,00 da erogarsi entro il 31 dicembre 2024, a seguito di presentazione di una relazione delle attività svolte nell’anno e la rendicontazione delle spese sostenute e di euro 20.000,00 da erogarsi entro il 31 dicembre 2025, a seguito di presentazione di una relazione finale e della rendicontazione delle spese sostenute.

Trattandosi di un trasferimento corrente, la copertura sarà a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103370 “Trasferimenti per studi, ricerche e indagini per l’aggiornamento del Piano Regionale Territoriale di Coordinamento (P.T.R.C.) e per le stampe relative allo stesso ed agli altri Piani Territoriali e per altre iniziative in materia di pianificazione territoriale (D.L. 27 giugno 1985, n. 312 - L. 08 agosto 1985, n. 431 - D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490 - L.R. 23 aprile 2004, n. 11 - art. 63, L.R. 30 dicembre 2016, n. 30)”, che presenta sufficiente disponibilità.

Si propone pertanto di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, della sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; l’Addendum è volto quindi a realizzare le attività di analisi e studio delle maggiori problematiche giuridico-amministrative e normativo-disciplinari relative alla individuazione delle procedure e delle modalità di coordinamento della pianificazione paesaggistica regionale con altri strumenti di pianificazione e alle procedure di conformazione/adeguamento degli strumenti di pianificazione territoriale e degli strumenti di pianificazione urbanistici generali dei comuni, ai sensi dell’art. 145 D.Lgs. 42 del 2004. L’attività si pone in continuità con la comune attività di analisi e studio delle maggiori problematiche relative alla individuazione delle modalità d’uso dei beni soggetti a vincolo paesaggistico, contenuto necessario della pianificazione paesaggistica ai sensi dell’art. 143 del D.Lgs. n. 42/2004, Codice dei beni culturali e del paesaggio.

Infine in esecuzione del citato Addendum all’Accordo di collaborazione si provvede a nominare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale quale Responsabile scientifico per la Regione del Veneto, demandando allo stesso di predisporre le necessarie attività per l’espletamento degli adempimenti conseguenti alla sottoscrizione dell’Accordo stesso e di effettuare la verifica e la valutazione dei risultati prodotti, anche attraverso l’approvazione delle relazioni annuali contenenti l’illustrazione delle attività svolte e degli esiti conseguiti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, in particolare l’art. 15;

VISTO il Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale 30 giugno 2020, n. 62 di approvazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC);

VISTA la Deliberazione di Giunta regionale 2 novembre 2022, n. 1366 di approvazione dello schema del Protocollo congiunto e del relativo Disciplinare attuativo tra il Ministero della Cultura e la Regione del Veneto per l'adeguamento dell'Intesa sottoscritta in data 15 luglio 2009 tra il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Presidente della Giunta regionale del Veneto per l'elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale in attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 135, comma 1, e 143 comma 2, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

Visto Progetto di legge n. 244 “Veneto Territorio Sostenibile - Testo unico in materia di governo del territorio e tutela del paesaggio nella Regione del Veneto” (DGR 2/DDL del 23 gennaio 2024);

Visto il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118;

VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione”;

VISTA la Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024 – 2026”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 22 dicembre 2023, n. 1615 con la quale è stato approvato il Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 23 gennaio 2024, n. 36 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione 29 dicembre 2023, n. 25 “Bilancio finanziario gestionale 2024 – 2026”;

VISTA l’art. 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di definire lo svolgimento di ulteriori attività di analisi giuridico-amministrativa e normativo-disciplinare per l’individuazione di soluzioni normative alle problematiche relative a fasi, procedure, tempi e modalità di coordinamento con altri strumenti di pianificazione e di conformazione/adeguamento degli strumenti urbanistici generali dei comuni alla redigenda variante al PTRC della Regione Veneto avente specifica considerazione dei valori paesaggistici, ai sensi dell’art. 145 D.Lgs. 42 del 2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio;
  3. di avvalersi della collaborazione dell’Università degli studi di Padova, Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC) per la realizzazione delle attività di cui al precedente punto 2;
  4. di approvare lo schema di Addendum all’Accordo di collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, approvato con DGR n. 245 del 13/3/2024 e sottoscritto in data 11 aprile 2024 tra la Regione del Veneto e l’Università degli studi di Padova, Dipartimento di Diritto pubblico, internazionale e comunitario (DiPIC), di cui all'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per lo svolgimento di attività di analisi e studio di cui al precedente punto 2;
  5. di incaricare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale della sottoscrizione dell’Addendum all’Accordo di collaborazione di cui al precedente punto 4;
  6. di nominare il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale quale Responsabile scientifico per la Regione del Veneto, incaricandolo di effettuare la verifica e la valutazione dei risultati prodotti, anche attraverso l’approvazione delle relazioni contenenti l’illustrazione delle attività scolte e degli esiti conseguiti;
  7. di determinare in euro 30.000,00 l'importo massimo da erogarsi all’Università degli Studi di Padova come contributo a titolo di rimborso delle spese sostenute, di cui euro 10.000,00 da erogarsi entro il 31 dicembre 2024, a seguito di presentazione di una relazione contenente le attività svolte e la rendicontazione delle spese sostenute e di euro 20.000,00 da erogarsi entro il 31 dicembre 2025, a seguito di presentazione di una relazione finale, contenente la descrizione delle attività svolte e la rendicontazione delle spese sostenute;
  8. di determinare in euro 30.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale entro il corrente esercizio, in esecuzione dell'Addendum all’Accordo di collaborazione di cui all’Allegato A, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 103370 “Trasferimenti per studi, ricerche e indagini per l’aggiornamento del Piano Regionale Territoriale di Coordinamento (P.T.R.C.) e per le stampe relative allo stesso ed agli altri Piani Territoriali e per altre iniziative in materia di pianificazione territoriale (D.L. 27 giugno 1985, n. 312 - L. 08 agosto 1985, n. 431 - D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490 - L.R. 23 aprile 2004, n. 11 - art. 63, L.R. 30 dicembre 2016, n. 30)” del bilancio di previsione 2024-2026;
  9. di dare atto che la Direzione Pianificazione Territoriale, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che lo stesso presenta sufficiente capienza;
  10. di incaricare la Direzione Pianificazione Territoriale dell’esecuzione del presente atto;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1378_24_AllegatoA_543639.pdf

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