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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 155 del 29 novembre 2024


Materia: Venezia, salvaguardia

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1355 del 25 novembre 2024

Legge Speciale per Venezia. Progetto Integrato Fusina. Approvazione dello schema di Accordo tra Regione del Veneto, Comune di Mira (VE), Fondazione Emma Onlus, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e S.I.F.A. S.C.p.A. per la realizzazione della nuova viabilità di accesso e la valorizzazione della Cassa di Colmata "A" sita nel Comune di Mira (VE).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva lo schema di Accordo tra Regione del Veneto, Comune di Mira, Fondazione Emma Onlus, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e S.I.F.A. S.C.p.A per la realizzazione della nuova viabilità di accesso e la valorizzazione della Cassa di Colmata “A” sita nel Comune di Mira (VE). Contestualmente si provvede all’assegnazione delle risorse a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia quale finanziamento alla realizzazione dell’intervento e all’approvazione dello schema di Convenzione tra Regione del Veneto e S.I.F.A. S.C.p.A. regolante le modalità di attuazione delle attività programmate.

L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.

Nell’ambito degli interventi di competenza regionale finalizzati alla salvaguardia della Laguna di Venezia, finanziati a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia, il Progetto Integrato Fusina (P.I.F.) prevede la riorganizzazione delle opere di collettamento e degli impianti di depurazione delle acque reflue in una piattaforma polifunzionale, con l’obiettivo, tra gli altri, di ottimizzazione della gestione delle risorse idriche, favorendo il riutilizzo delle acque reflue depurate.

A tal fine il Progetto Integrato Fusina prevede, nella zona denominata Cassa di Colmata “A” sita nel Comune di Mira (VE), la realizzazione di un’area umida di fitodepurazione, dell’estensione di circa 130 ha, finalizzata al finissaggio delle acque destinate al riutilizzo per scopi industriali, con l’obiettivo di riduzione dei prelievi idrici dai corpi idrici superficiali.

Con atti conseguenti alle disposizioni della Deliberazione della Giunta regionale n. 4532 del 29 dicembre 2004, la Regione del Veneto ha acquisito a patrimonio regionale il compendio della Cassa di Colmata “A”.

Per la realizzazione di tale progetto, in data 06/07/2005 la Regione del Veneto ha sottoscritto con S.I.F.A. S.C.p.A. un “Contratto per l’affidamento e la disciplina della concessione di costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina, ex art. 37-bis della Legge 11 febbraio 1994, n. 109 e ss.mm.ii.”, Rep. n. 5785 dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto.

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 2531 del 07 agosto 2006 la Regione del Veneto, facendo proprio il parere favorevole della Commissione per la Salvaguardia di Venezia n. 109/979 del 03/08/2006, ha dichiarato la pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza di lavori previsti dal “Progetto Integrato Fusina–Project Financing–Progetto definitivo, Prima Fase, Fitodepurazione in Cassa A”.

In attuazione al Contratto di Concessione, il concessionario regionale S.I.F.A. S.C.p.A. ha realizzato, presso l’area della Cassa di Colmata “A”, la rete di distribuzione delle acque e i bacini di fitodepurazione per il finissaggio e la produzione di acqua di riuso.

In data 27/12/2016 è stato sottoscritto dalla Regione del Veneto e S.I.F.A. S.C.p.A. un Accordo Transattivo e Modificativo al Contratto di Concessione del 06/07/2005 e successivi atti integrativi, il cui schema è stato approvato con la Deliberazione della Giunta regionale n. 2241 del 23 dicembre 2016. Detto Accordo ha previsto lo stralcio di alcuni interventi, tra i quali la realizzazione della strada di accesso alla Cassa di Colmata “A” nella soluzione progettuale originariamente prevista, stabilendo, altresì, che la Regione del Veneto provveda ad individuare e finanziare soluzioni alternative per il miglioramento della viabilità di accesso, negoziandole anche con i terzi portatori di interesse.

Nel frattempo in data 30/04/2022 è stato emesso, ai sensi dell’art. 43 della Legge regionale 16 aprile 1985 n. 33, il Certificato di collaudo funzionale della piattaforma polifunzionale del Progetto Integrato Fusina, secondo un assetto impiantistico che prevede l’esercizio della sezione di fitodepurazione con funzione di invaso e laminazione.

Con riferimento all’area in questione, considerata la ciclica situazione di scarsità idrica in tutto il territorio nazionale che determina gravi ripercussioni nel settore idropotabile e in quello irriguo, anche locale, la Regione del Veneto intende individuare e promuovere le iniziative necessarie a favorire il riutilizzo a fini irrigui in agricoltura delle acque reflue trattate presso l’impianto P.I.F., mediante l’utilizzo della Cassa di Colmata “A” quale bacino di invaso, propedeutico alla successiva distribuzione delle acque nella rete consortile in gestione al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, in alternativa allo scarico in mare Adriatico. Quanto sopra nell’ottica di favorire il riutilizzo delle acque reflue depurate, conformemente alle disposizioni del Regolamento (UE) 2020/741 del Parlamento europeo e del Consiglio e del Decreto-Legge 14 aprile 2023, n. 39 convertito con modificazione dalla Legge 13 giugno 2023, n. 68.

La Cassa di Colmata “A”, dal punto di vista ambientale, si configura come un’area dove si alternano zone umide ed emerse, avente anche una valenza naturalistica in particolare per l’avifauna.

Tale compendio confina con un fondo di proprietà della Fondazione Emma Onlus, un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale che propone e realizza progetti inclusivi di attività sociali finalizzati alla formazione, ricreazione ed educazione di persone con disabilità e categorie sociali deboli, proponendo attività esperienziali in vari ambiti, tra i quali quello naturalistico, turistico e sportivo.

Tra le attività promosse dalla Fondazione Emma Onlus finalizzate alla valorizzazione del territorio, si evidenzia il progetto “Bosco Moranzani” che prevede la trasformazione di un terreno agricolo in un bosco planiziale di 50.000 mq con finalità educative, terapeutiche e sociali.

In tale contesto, è emersa l’opportunità di valorizzare le sinergie fra i progetti della Fondazione, in particolare quello del Bosco, e della Regione del Veneto nell’ambito del Progetto Integrato Fusina e della relativa zona umida della fitodepurazione esistente nella Cassa di Colmata “A”, nonché le prospettive di disponibilità di acqua di riuso destinabile ai fini irrigui anche in accordo con il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive.

Si evidenzia, inoltre, che il Comune di Mira, nel cui ambito territoriale rientrano sia la Cassa di Colmata “A” sia l’adiacente area interessata dalla realizzazione del “Bosco Moranzani”, sta predisponendo un Masterplan della Nautica e uno studio finalizzato alla valorizzazione dei percorsi della Laguna di Venezia, con lo scopo di definire una serie di iniziative finalizzate ad una gestione sostenibile del territorio, alla valorizzazione delle risorse ambientali, produttive, socio-archeologiche e degli itinerari del turismo lento nelle aree di gronda lagunare.

In ragione delle citate finalità pubbliche e di utilità sociale, Regione del Veneto, Comune di Mira, Fondazione Emma Onlus, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e S.I.F.A. S.C.p.A. intendono instaurare una fattiva collaborazione al fine di individuare, nel comune interesse, le possibili soluzioni per il miglioramento della viabilità di accesso e la valorizzazione della Cassa di Colmata “A”.

In particolare, le Parti intendono sottoscrivere un accordo al fine di realizzare la viabilità di accesso alla Cassa di Colmata “A” attraverso il fondo di proprietà della Fondazione Emma Onlus per consentire l’attuazione dei necessari interventi di manutenzione e gestione dell’area di fitodepurazione/invaso delle acque reflue depurate da parte del concessionario regionale S.I.F.A., costituendo una servitù, in favore della Regione del Veneto e degli Enti preposti, di passaggio e sottoservizi finalizzati, altresì, alla distribuzione delle acque reflue depurate ai fini irrigui in agricoltura.

Contestualmente è di comune interesse la valorizzazione della Cassa di Colmata “A” dal punto di vista ambientale e naturalistico ai fini della sua fruizione a scopo didattico, educativo e ricreativo, da parte dei visitatori del “Bosco Moranzani”, in coerenza con le finalità ambientali e sociali dell’iniziativa, garantendo l’accessibilità in assenza di barriere architettoniche.

In riscontro alla nota della Regione del Veneto prot. n. 562952 del 04/11/2024, il Comune di Mira, Fondazione Emma Onlus, SIFA S.C.p.A. e il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive hanno comunicato, con note acquisite agli atti rispettivamente in data 07/11/2024 prot. n. 571073, in data 07/11/2024 prot. n. 570506, in data 08/11/2024 prot. n. 573061, in data 12/11/2024 prot. n. 576370, la condivisione delle finalità di interesse pubblico e di utilità sociale degli interventi previsti, confermando la disponibilità alla sottoscrizione di un accordo che regolamenti i reciproci impegni.

Premesso quanto sopra, con il presente provvedimento si propone l’approvazione dello schema di Accordo tra la Regione del Veneto, Comune di Mira, Fondazione Emma Onlus, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e S.I.F.A. S.C.p.A., di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato alla realizzazione della nuova viabilità di accesso e alla valorizzazione della Cassa di Colmata “A” sita nel Comune di Mira (VE), della durata di dieci anni.

La copertura finanziaria degli interventi relativi alla nuova viabilità di accesso e alla valorizzazione dell’area, in attuazione a quanto previsto dall’Accordo Transattivo e Modificativo del 27/12/2016, è garantita a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia, per € 300.000,00, individuando S.I.F.A. S.C.p.A quale soggetto beneficiario del finanziamento ed esecutore degli interventi, in quanto concessionario a cui compete la realizzazione e gestione delle opere afferenti al Progetto Integrato Fusina, ai sensi del Contratto di Concessione sottoscritto in data 06/07/2005 e successivi atti integrativi e modificativi.

A tale fine si propone l’approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e S.I.F.A. S.C.p.A., di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, regolante le modalità di attuazione e rendicontazione degli interventi.

Contestualmente si propone di incaricare il Direttore della U.O. Bonifiche e Legge Speciale per Venezia, in qualità di Responsabile Unico della Concessione (R.U.C.) del Progetto Integrato Fusina, della sottoscrizione dello schema di Accordo e dello schema di Convenzione sopracitati, autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche non sostanziali ai suddetti schemi, nell’interesse dell’Amministrazione regionale.

Infine si propone di incaricare il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia dell’esecuzione del presente provvedimento, ivi compresa la trasmissione dello stesso al Comune di Mira, alla Fondazione Emma Onlus, al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, a S.I.F.A. S.C.p.A., al Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per il Veneto-Trentino-Alto Adige- Friuli-Venezia Giulia e alla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico-U.O. Genio Civile Venezia.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i.;

VISTE le Leggi regionali 16 aprile 1985, n. 33; 27 febbraio 1990, n. 17 e s.m.i.; 7 novembre 2003, n. 27 e s.m.i.;

VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale n. 10 del 08 febbraio 2012;

VISTE le Deliberazioni della Giunta regionale n. 4532 del 29 dicembre 2004; n. 1562 del 28 giugno 2005; n. 2531 del 07 agosto 2006; n. 923 del 06 maggio 2008; n. 2380 del 08 agosto 2008; n. 517 del 02 marzo 2010; n. 1169 del 25 giugno 2012; n. 2241 del 23 dicembre 2016; n. 1018 del 16 agosto 2022;

VISTO il “Piano per la prevenzione dell’inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino immediatamente sversante nella Laguna di Venezia – Piano Direttore 2000” approvato con provvedimento del Consiglio regionale n. 24 del 01 marzo 2000;

VISTO il Contratto per l’affidamento e la disciplina della concessione di costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina ex art. 37-bis della Legge 11 febbraio 1994, n. 109 e ss.mm.ii., Rep. n. 5785 del 06/07/2005 ed i successivi atti integrativi sottoscritti in data 12/12/2008 e 19/03/2010, nonché l’Accordo Transattivo e Modificativo Rep. 7488 del 27/12/2016;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prendere atto delle soluzioni individuate per la realizzazione della nuova viabilità di accesso alla Cassa di Colmata “A” e la valorizzazione dell’area sita nel Comune di Mira (VE), condivise tra Regione del Veneto, Comune di Mira (VE), Fondazione Emma Onlus, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e S.I.F.A. S.C.p.A.;
  3. di approvare lo schema di Accordo tra Regione del Veneto, Comune di Mira (VE), Fondazione Emma Onlus, Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e S.I.F.A. S.C.p.A., riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, finalizzato alla realizzazione della nuova viabilità di accesso e alla valorizzazione della Cassa di Colmata “A” sita nel Comune di Mira (VE), della durata di dieci anni;
  4. di stabilire in € 300.000,00 l’ammontare del finanziamento regionale per la realizzazione della nuova viabilità di accesso alla Cassa di Colmata “A” e la valorizzazione dell’area, a carico dei fondi della Legge Speciale per Venezia;
  5. di individuare S.I.F.A. S.C.p.A. quale soggetto beneficiario del finanziamento di cui al punto 4, in quanto soggetto esecutore della progettazione e realizzazione dell’intervento finalizzato a consentire l’accesso all’area di fitodepurazione della Cassa di Colmata “A” per le necessarie attività di manutenzione e per la valorizzazione dell’area, in capo al concessionario regionale secondo quanto previsto dal Contratto di Concessione per la costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina del 06/07/2005 e successivi atti integrativi e modificativi;
  6. di approvare lo schema di Convenzione tra Regione del Veneto e S.I.F.A. S.C.p.A., riportato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, regolante le modalità di attuazione e rendicontazione degli interventi;
  7. di determinare in € 300.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa derivanti dal presente provvedimento, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 50533 “Interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua Laguna - settima fase, investimenti fissi lordi e acquisto di terreni L. 23/12/1999 n. 488” del bilancio di previsione 2024-2026, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 1169 del 25 giugno 2012 di recepimento del programma degli interventi per il disinquinamento della Laguna di Venezia approvato dal Consiglio regionale con la Deliberazione n. 10 del 08 febbraio 2012 (scheda di progetto A-3);
  8. di dare atto che la Direzione Progetti Speciali per Venezia a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  9. di incaricare il Direttore della U.O. Bonifiche e Legge Speciale per Venezia, in qualità di R.U.C. del Progetto Integrato Fusina, della sottoscrizione dello schema di Accordo di cui al punto 3 e dello schema di Convenzione di cui al punto 6, autorizzandolo ad apportare ai suddetti schemi modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale;
  10. di incaricare il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia dell’attuazione del presente provvedimento, ivi compresa la trasmissione dello stesso al Comune di Mira (VE), alla Fondazione Emma Onlus, al Consorzio di Bonifica Acque Risorgive, a S.I.F.A. S.C.p.A., al Provveditorato Interregionale alle OO.PP. per il Veneto-Trentino-Alto Adige- Friuli-Venezia Giulia e alla Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico-U.O. Genio Civile Venezia;
  11. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1355_24_AllegatoA_543614.pdf
Dgr_1355_24_AllegatoB_543614.pdf

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