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Materia: Urbanistica
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1330 del 14 novembre 2024
Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'ANCI Veneto per lo svolgimento di attività di studio e ricerca ai fini del coordinamento tra la pianificazione paesaggistica regionale e la pianificazione comunale nel rispetto del D.Lgs. n. 42/2004 "Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio" e degli artt. 45 bis e ss. della L.R. n. 11/2004"Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio".
Con il presente atto si autorizza la sottoscrizione di una Convenzione tra Regione del Veneto e ANCI Veneto per lo svolgimento di attività di studio e ricerca ai fini del coordinamento tra la pianificazione paesaggistica regionale e la pianificazione comunale, secondo quanto previsto nel D.Lgs. n. 42/2004 e della L.R. n. 11/2004.
L'Assessore Federico Caner per l'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Il Consiglio regionale del Veneto con Deliberazione amministrativa n. 62 del 30 giugno 2020 ha approvato il nuovo Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC), che dalla data della sua entrata in vigore (1 agosto 2020) sostituisce il PTRC approvato nel 1992.
Il PTRC approvato è privo della valenza paesaggistica ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio”, il quale all’art. 135 prevede che l'elaborazione dei piani paesaggistici avvenga congiuntamente tra Ministero della Cultura e Regioni.
La volontà di pervenire all’approvazione del piano paesaggistico o meglio all’attribuzione dei valori paesaggistici allo strumento di governo del territorio vigente ha condotto nel novembre 2022 alla sottoscrizione da parte del Ministro della Cultura e del Presidente della Regione di un Protocollo per l’adeguamento dell’Intesa sottoscritta nel 2009 per l’elaborazione congiunta del Piano paesaggistico regionale e in data 15 novembre 2022 alla conseguente sottoscrizione da parte ministeriale e regionale del relativo Disciplinare attuativo.
L’attività in atto consiste, oltre che nell’aggiornare l’apparato documentale contenuto nel PTRC relativo alla valorizzazione del paesaggio, ed in particolare l’elaborato denominato “Documento per la valorizzazione del paesaggio veneto”, nel completare il lavoro di ricognizione dei beni paesaggistici svolto dal Comitato Tecnico per il Paesaggio (CTP) e nel definire la relativa disciplina, individuando le modalità procedurali per determinare e rendere certa ed effettiva l’operatività dei vincoli paesaggistici.
L’esatta ricognizione dei provvedimenti esistenti (beni paesaggistici ex art. 136 del D.Lgs. n. 42/2004) e delle aree tutelate per legge (beni paesaggistici ex art. 142 del D.Lgs. n. 42/2004) con l’individuazione della disciplina d’uso risponde all’esigenza di chiarezza e semplificazione derivante dal territorio, di fronte alle difficoltà di applicazione e incertezza giuridica nell’interpretazione dell’efficacia dei vincoli.
La definizione chiara e condivisa di obiettivi di tutela, declinati in specifiche prescrizioni per la compatibilità paesaggistica delle trasformazioni, si traduce in una maggiore certezza per gli operatori del territorio, riducendo la conflittualità attraverso la costruzione di scenari condivisi.
Nell’ambito delle politiche di governo dei territori, ferma restando la competenza statale, il paesaggio deve divenire soggetto comune di riferimento nelle essenziali relazioni tra gli strumenti di indirizzo regionali, di coordinamento provinciali e di assetto strutturale e operativo comunali.
In questo senso, un ruolo importante è rappresentato dalle amministrazioni locali, soggetti responsabili in prima istanza dello sviluppo armonico del territorio e dell’integrazione del paesaggio nelle politiche urbanistiche e in quelle a carattere culturale, ambientale, agricolo, sociale ed economico, che possono avere un’incidenza diretta o indiretta sul paesaggio.
Lo sforzo di organizzare e sistematizzare il complesso sistema dei vincoli paesaggistici operanti sul territorio può diventare un punto di forza importante e rispondere all’esigenza di semplificazione nella gestione del paesaggio, soprattutto se risultato del confronto con i soggetti coinvolti e in particolare con i Comuni, chiamati per primi a garantire l’efficacia e la trasparenza nella valutazione della qualità del rapporto tra interventi di trasformazione e valore paesaggistico dei contesti territoriali.
L’attività in corso per la redazione della Variante al PTRC con specifica considerazione dei valori paesaggistici rende opportuno attivare una collaborazione con un’associazione senza scopo di lucro che costituisce il sistema della rappresentanza dei Comuni ed è titolare, in quanto associazione maggiormente rappresentativa, della rappresentanza istituzionale dei Comuni nei rapporti con il Governo, il Parlamento e tutte le istituzioni o gli Enti centrali o di rilievo nazionale.
L’ANCI Veneto rappresenta l’ente che meglio interpreta e tutela gli interessi dei Comuni, assicurando un’azione di servizio e di supporto diretto alle realtà locali e promuovendo azioni a supporto delle politiche nazionali e regionali d’innovazione dei processi amministrativi tra Enti locali e Amministrazioni centrali e regionali.
L’apporto di ANCI Veneto nel processo di redazione del piano paesaggistico costituisce un valore aggiunto in quanto garanzia di riconoscimento e valorizzazione del ruolo degli enti locali, primi destinatari del piano e quindi interpreti corresponsabili del governo del territorio e della gestione efficace del paesaggio.
La collaborazione tra i due Enti dovrà riguardare lo studio e l’analisi sulle problematiche inerenti le relazioni soprattutto di carattere procedurale e disciplinare tra il paesaggio e i beni paesaggistici e la loro gestione urbanistico-territoriale, al fine di facilitare il raccordo coerente degli strumenti di governo del territorio, anche in considerazione del successivo processo di adeguamento/conformazione degli strumenti comunali alla Variante al PTRC in corso di pianificazione.
In particolare ANCI Veneto dovrà, anche attraverso la rappresentazione di casi studio efficaci, proporre delle soluzioni tecniche, in forma di indirizzi operativi, alle problematiche di incoerenza tra gli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale, regionali e comunali, in funzione di una gestione semplificata della disciplina del piano paesaggistico regionale, con riferimento soprattutto alla gestione dei beni paesaggistici.
ANCI Veneto per questo potrà anche considerare il contributo di tecnici, professionisti ed esperti di paesaggio e di pianificazione paesaggistica, che conoscono approfonditamente l’esperienza maturata dalle altre regioni italiane, in cui lo strumento del piano paesaggistico è approvato ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004.
L’ANCI Veneto potrà partecipare alla definizione delle procedure relative alle fasi, ai tempi e alle modalità di conformazione/adeguamento al piano paesaggistico regionale, nel rispetto delle disposizioni del vigente D.Lgs. n. 42/2004 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio” e della Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”.
La complessità della materia e gli specifici incombenti che essa presuppone rendono di interesse comune per la Regione del Veneto e l’ANCI Veneto armonizzare le rispettive attività e potenziare la collaborazione sui temi inerenti la pianificazione paesaggistica e il governo del territorio, al fine di creare sinergie utili all’elaborazione e all’approvazione del piano paesaggistico.
Considerata dunque l’opportunità condivisa dai due soggetti di instaurare un rapporto di reciproca collaborazione, si propone l’approvazione dello schema di Convenzione relativa alla collaborazione tra la Regione del Veneto e ANCI Veneto per le attività di studio e ricerca ai fini del coordinamento tra la pianificazione paesaggistica regionale e la pianificazione comunale nel rispetto del D.Lgs. n. 42/2004 “Codice dei beni culturali e del Paesaggio” e degli artt. 45 bis e ss. della L.R. n. 11/2004 recante “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Per il rimborso delle spese che l’ANCI Veneto dovrà sostenere per la realizzazione delle attività di comune interesse, viene determinato un importo massimo di euro 15.000,00 per l’intero periodo di durata della Convenzione, previo inoltro da parte di ANCI Veneto del prospetto riepilogativo delle spese effettivamente sostenute e rendicontate entro il 31 dicembre 2024 e la successiva approvazione del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale.
La copertura finanziaria delle obbligazioni di spesa, pari all’importo massimo di euro 15.000,00, è disposta a carico dei fondi stanziati sul capitolo di spesa n. 101909 “Trasferimenti a sostegno della pianificazione territoriale-urbanistico-paesaggistica (art. 37 L.R. 14/01/2003 n. 3)” del bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2024.
Si dà atto che la Direzione Pianificazione Territoriale, a cui è assegnato il suddetto capitolo di spesa, ha attestato che lo stesso presenta sufficiente capienza.
Si propone pertanto di dare mandato al Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale per la sottoscrizione della Convenzione per attività di studio e ricerca ai fini del coordinamento tra la pianificazione paesaggistica regionale e la pianificazione comunale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
VISTO il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;
VISTO il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTO il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 23, comma 1, lett. d);
VISTA la legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione”;
VISTA la Legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024 – 2026”;
VISTA la Deliberazione del Consiglio regionale del 30 giugno 2020, n. 62 di approvazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC);
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 23 gennaio 2024, n. 36 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale del 22 dicembre 2023, n. 1615 con la quale è stato approvato il Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026;
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione 29 dicembre 2023, n. 25 “Bilancio finanziario gestionale 2024 – 2026”;
VISTO il Protocollo d’Intesa congiunto tra il Ministero della Cultura e la Regione del Veneto per l’adeguamento dell’Intesa del 2009 per l’elaborazione congiunta del piano paesaggistico regionale, e il relativo Disciplinare attuativo, allegati alla DGR n. 1366 del 2/11/2022 e sottoscritti rispettivamente in data 11/11/2022 e 15/11/2022;
VISTO l’art. 2, comma 2 della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
delibera
(seguono allegati)
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