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Materia: Foreste ed economia montana
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1265 del 05 novembre 2024
Programma di interventi di sistemazione idraulico-forestale e individuazione della dotazione per la realizzazione di pronti interventi per le annualità 2024 e 2025 relativi agli artt. 8, 9, 10, 12, 15, 18, 19, 20 lett. a) e 22 della L.R. 13/09/1978, n. 52 "Legge Forestale Regionale". Deliberazione/CR n. 97 del 27/08/2024.
Approvazione del Programma di interventi di sistemazione idraulico-forestale e individuazione della dotazione per la realizzazione di pronti interventi per le annualità 2024 e 2025 relativi agli artt. 8, 9, 10, 12, 15, 18, 19, 20 lett. a) e 22 della Legge Forestale Regionale, da realizzarsi, sul territorio regionale, a cura di Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario - Veneto Agricoltura, ex Deliberazione della Giunta regionale n. 1855 del 29 dicembre 2021. Il Programma viene approvato dalla Giunta regionale in via definitiva, dopo essere passato all’esame della competente III^ Commissione Consiliare per il parere ex art. 8 della L.R. 52/1978, espresso in data 25/09/2024.
L'Assessore Gianpaolo E. Bottacin riferisce quanto segue.
Con Legge regionale 13 settembre 1978, n. 52 “Legge Forestale Regionale”, la Regione ha assunto a proprio carico l’esecuzione degli interventi previsti dagli artt. 8, 9, 10, 15, 18, 19, 20 lett. a) e 22, consistenti in sistemazioni idrogeologiche, interventi di difesa del suolo e delle coste, di difesa fitosanitaria, di miglioramento boschivo e di rimboschimento compensativo, nonché, ai sensi dell’art. 12, in pronti interventi per la conservazione dell'efficienza delle opere di sistemazione idraulico-forestale danneggiate da eventi calamitosi eccezionali.
Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1855 del 29 dicembre 2021 sono state confermate in capo all’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario - Veneto Agricoltura (di seguito Veneto Agricoltura) le competenze per l’esecuzione dei lavori di sistemazione idraulico-forestale in amministrazione diretta, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera d-quater della Legge regionale 28 novembre 2014, n. 37 (Istituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario), così come modificato dall’art. 19 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 (Collegato alla legge di stabilità regionale 2018).
Tali lavori vengono eseguiti in amministrazione diretta, mediante lavoratori assunti sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, assoggettati alla disciplina contrattuale privatistica regolata dal CCNL e dal CIRL per i lavoratori addetti ad attività di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria.
La citata DGR n. 1855/2021 ha inoltre approvato uno schema di convenzione tra la Regione del Veneto, Veneto Agricoltura e Parco Regionale dei Colli Euganei disciplinante le funzioni dei soggetti sottoscrittori nelle attività di sistemazioni idraulico-forestali svolte in amministrazione diretta. Tale convenzione, sottoscritta dalla Regione del Veneto in data 25/02/2022, da Veneto Agricoltura in data 15/02/2022 e dall’Ente Parco Regionale Colli Euganei in data 21/02/2022, ha confermato in capo alla Regione, tra le altre ed in particolare, la programmazione degli interventi di sistemazione idraulico-forestale, la progettazione e l’approvazione degli stessi, lasciando in capo all’Ente strumentale Veneto Agricoltura la realizzazione dei lavori.
La Giunta regionale ha provveduto alla predisposizione del Programma di interventi di sistemazione idraulico-forestale (SIF), ai sensi dell'art. 8 della L.R. 52/1978, per l’importo complessivo di Euro 24.616.000,00 per ciascuna annualità 2024 e 2025, formulando lo stesso in maniera organica per singolo territorio provinciale, per unità idrografica e per bacino di operatività. Il Programma è stato adottato con deliberazione della Giunta regionale n. 97/CR del 27 agosto 2024 e quindi sottoposto alla III^ Commissione Consiliare che lo ha esaminato nella seduta del 25/09/2024, esprimendo a maggioranza il parere favorevole n. 422 in ordine alla definitiva approvazione dello stesso.
Con il presente provvedimento si intende approvare il Programma di interventi di sistemazioni idraulico-forestali (SIF) per le annualità 2024 e 2025. Tale programmazione, che precedentemente veniva proposta annualmente, è ora impostata su base biennale al fine di dare più ampio respiro alle azioni programmatoria e progettuale, conferendo al contempo una maggiore incisività.
Il Programma SIF, Allegato A al presente provvedimento, risulta composto da una relazione generale, illustrante le finalità e le caratteristiche delle attività in oggetto comprensiva dei prospetti riepilogativi degli interventi suddivisi per provincia, per unità idrografica e per bacino di operatività, per un importo complessivo di Euro 24.616.000,00 per ciascuna annualità, comprensivo delle spese per le attività svolte per l’Ente Parco Colli Euganei e quelle di funzionamento per la gestione ordinaria a supporto dei lavori.
Detto Programma trova attuazione mediante il trasferimento a Veneto Agricoltura delle risorse finanziarie di parte corrente e di parte investimento previste nel bilancio di previsione della Regione 2024-2026 e che ammontano a complessivi Euro 24.616.000,00 per ciascuna annualità 2024 e 2025.
I criteri informatori alla base del predetto programma, oltre a rifarsi al disposto di cui all'art. 8 della L.R. n. 52/1978, hanno tenuto in debito conto le esigenze riscontrate sul territorio, in un'ottica di tutela e di conservazione del medesimo anche sotto l’aspetto ambientale, prestando particolare attenzione all'attuale periodo storico caratterizzato da eccezionali eventi metereologici avversi e dalla diffusione di fitopatologie forestali. A tal proposito, pur garantendo un indirizzo programmatorio a carattere preventivo, con il presente Programma, si procede ad incrementare progressivamente, sia per il 2024 che per il 2025, la quota previsionale di pronti interventi per consentire un riscontro tempestivo alle ripetute e sempre più frequenti avversità atmosferiche, anche per la tutela della pubblica incolumità.
Alla luce di queste ultime considerazioni, nel Programma relativo all’anno 2024, a prosecuzione del processo avviato a partire dal Programma per l’anno 2022, si ripropone la parte residua di interventi già inseriti nella precedente programmazione.
Con la riproposizione di una parte degli interventi, si procede tra l’altro alla rivalutazione della progettazione esecutiva sia sulla base delle possibili modifiche dello stato dei luoghi e delle mutate esigenze del territorio precedentemente rilevate, anche a seguito degli eventi meteorologici avversi, sia per quanto riguarda la parziale variazione delle condizioni economiche, con l’aggiornamento di prezzi elementari e manodopera.
La realizzazione di interventi a difesa dell’assetto idrogeologico ed idraulico-forestale nelle diverse realtà territoriali regionali si realizza mediante opere di sistemazione dei corsi d'acqua, di consolidamento dei versanti e delle aree instabili connessi al reticolo idrografico, di salvaguardia e di gestione del patrimonio boschivo, di recupero naturalistico e miglioramento habitat, di difesa dei litorali dall’erosione, compresa la prevenzione antincendio boschivo (A.I.B.), tenendo anche in debito conto le criticità connesse ad eventi meteo-alluvionali eccezionali e altre calamità.
La sola annualità 2024, oltre che nel finanziamento di parte corrente, troverà copertura, per la parte di spese di investimento, con risorse soggette ad indebitamento. Infatti, con Deliberazione della Giunta regionale n. 461 del 02 maggio 2024 è stato approvato l'elenco degli interventi da finanziare a seguito dell'attivazione dell'indebitamento 2024 ai sensi dell'art. 4 della Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32.
Per quanto riguarda l'annualità 2025, si rinvia a successivo provvedimento della Giunta regionale l'individuazione delle risorse necessarie all'attuazione del Programma SIF a carico dei pertinenti capitoli dell'esercizio 2025 del Bilancio di previsione 2025-2027, a seguito dell'approvazione del medesimo da parte del Consiglio regionale.
Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per le fasi di programmazione e progettazione viene individuato nella persona del Direttore della Unità Organizzativa Servizi Forestali, anche per i lavori di pronto intervento.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge regionale 13 settembre 1978, n. 52, artt. 8, 9, 10, 12, 15, 18, 19, 20 lett. a) e 22;
VISTO l’art. 8, comma unico, della L.R. n. 52/1978;
VISTA la DGR n. 1855 del 29/12/2021;
VISTA la Legge regionale 22 dicembre 2023, n. 32;
VISTA la DGR n. 461 del 02/05/2024;
VISTA la Deliberazione/CR n. 97 del 27/08/2024;
VISTO il parere n. 422 della III^ commissione consiliare espresso a maggioranza in data 25/09/2024.
delibera
(seguono allegati)
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