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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 144 del 05 novembre 2024


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1218 del 22 ottobre 2024

Interventi regionali in materia di edilizia scolastica. Integrazione della DGR n. 801 del 12 luglio 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si incarica il Direttore competente per materia ad assumere gli atti conseguenti alle richieste di proroga pervenute da alcuni enti beneficiari di finanziamento per opere di edilizia scolastica, in ragione delle specifiche motivazioni addotte con le singole richieste, anche a termini scaduti, ad integrazione di quanto stabilito con la DGR n. 801 del 12 luglio 2024.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

La Giunta regionale, sulla base di specifiche disposizioni normative, dispone il finanziamento di interventi in materia di edilizia scolastica riguardanti molteplici tipologie di opere. In particolare, in passato, con provvedimenti della Giunta regionale sono stati approvati diversi piani di riparto che hanno disposto l’assegnazione di contributi regionali, nello specifico a favore di soggetti pubblici e privati per l’adeguamento di scuole materne, elementari e medie a valere sulla Legge regionale 24 dicembre 1999, n. 59. Oltre a ciò, risultano disposti contributi a favore di Amministrazioni Provinciali per l’adeguamento di scuole superiori a valere sugli art. 4 della Legge regionale 12 gennaio 2009, n. 1 e art. 16 della Legge regionale 2 aprile 2014, n. 11; a favore di Amministrazioni Comunali per la realizzazione di nuovi edifici scolastici in sostituzione di edifici non più a norma e da dismettere a valere sull’ art. 52 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3 e sulla Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27, e a favore di Amministrazioni Comunali a valere su trasferimenti statali vincolati di cui alla Legge 11 gennaio 1996, n. 23.

In relazione alla fase realizzativa degli interventi oggetto di assegnazione di contributo, talvolta gli Enti beneficiari si trovano a presentare alla Regione del Veneto istanza di proroga dei termini stabiliti dai relativi provvedimenti regionali per la conclusione dei lavori e per la trasmissione alla Regione degli atti di contabilità finale.

Al fine di semplificare la relativa procedura, con Deliberazione di Giunta regionale n. 801 del 12 luglio 2024, con riferimento a tutti i contributi afferenti alle Leggi regionali n. 59/1999, n. 1/2009, n. 11/2014, n. 27/2003, n. 3/2003 e Legge n. 23/1996, si è provveduto a

  • demandare al Direttore della U. O. Edilizia Pubblica, incardinata nella Direzione Programmazione Lavori Pubblici e Edilizia, la valutazione delle richieste di proroga relative agli interventi regionali in materia di edilizia scolastica, anche giacenti presso la struttura medesima, trasmesse entro la scadenza dei termini per la conclusione dei lavori e per la trasmissione alla Regione degli atti della contabilità finale, nonché la loro concessione in ragione delle casistiche autorizzate;
  • stabilire che l’eventuale differimento dei suddetti termini non potrà essere superiore a complessivi 12 mesi rispetto alla scadenza precedentemente stabilita autorizzando il medesimo Direttore a revocare i contributi regionali nel caso di mancato rispetto delle suddette condizioni di proroga.

Da un’ulteriore analisi delle fattispecie di istanze presentante, si ritiene, inoltre, di estendere tale procedura anche alle richieste di differimento dei termini trasmesse in ritardo.

Con l'occasione si ritiene di integrare le motivazioni elencate nella DGR n. 801/2024 con:

  • ritardi dovuti ad adeguamenti normativi;
  • interferenza del cantiere relativo all’intervento oggetto del contributo con altre attività contigue;
  • vertenze giudiziarie e/o recesso contrattuale;
  • sopravvenute cause di forza maggiore.

Si ribadisce che dette proroghe non potranno in ogni caso essere complessivamente superiori a 12 mesi rispetto alle scadenze precedentemente stabilite dai relativi provvedimenti regionali per la conclusione dei lavori e la trasmissione alla Regione degli atti della contabilità finale. Diversamente il Direttore della struttura regionale competente è autorizzato sin d'ora a revocare il contributo.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO il D. Lgs. n. 118/2011 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO il D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la L.R. n. 59/1999;

VISTA la L.R. n. 39/2001 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la L.R. n. 3/2003;

VISTO gli art. 4 L.R. n. 1/2009 e art. 16 L.R. n. 1/2014;

VISTA la L.R. n. 27/2003 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la DGR n. 715 del 26/06/2024;

VISTO l’art. 2, co. 2, lett. f) della Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di integrare quanto disposto dalla Deliberazione della Giunta regionale n. 801 del 12 luglio 2024 demandando al Direttore della U. O. Edilizia Pubblica, incardinata nella Direzione Programmazione Lavori Pubblici e Edilizia, anche la valutazione delle richieste di proroga relative agli interventi regionali in materia di edilizia scolastica, giacenti presso la struttura medesima, trasmesse dopo la scadenza dei termini per la conclusione dei lavori e per la trasmissione alla Regione degli atti della contabilità finale, nonché la loro concessione in ragione delle casistiche integrate, estesamente riportate nelle premesse;
  3. di stabilire che l’eventuale differimento dei suddetti termini non potrà essere superiore a complessivi 12 mesi rispetto alla scadenza precedentemente stabilita autorizzando il medesimo Direttore a revocare i contributi regionali nel caso di mancato rispetto delle suddette condizioni di proroga;
  4. di incaricare il Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica dell'esecuzione del presente atto;
  5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

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