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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 141 del 25 ottobre 2024


Materia: Edilizia scolastica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1186 del 15 ottobre 2024

Approvazione dell'elenco degli interventi da inviare al Ministero dell'istruzione e del merito per il riparto delle risorse di cui all'art. 32-bis del Decreto-Legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326.

Note per la trasparenza

Col presente atto si approva l'elenco degli interventi da inviare al Ministero dell'istruzione e del merito per il riparto di risorse finanziarie destinate ad interventi di edilizia scolastica con priorità alla riduzione del rischio sismico.

L'Assessore Valeria Mantovan riferisce quanto segue.

L'art. 32-bis del Decreto-Legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326, ha istituito un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze dedicato ad interventi sulle infrastrutture, con priorità alla riduzione del rischio sismico (cd. Fondo di Protezione civile).

Detto fondo è stato più volte rifinanziato con successive Leggi di Stabilità e per la parte attinente agli interventi sugli edifici scolastici è ad oggi gestito dal Ministero dell'istruzione e del merito.

Con recente nota n. 4610 del 20/09/2024, acquisita al prot. reg. n. 484561 in pari data, il Ministero dell'istruzione e del merito ha chiesto alle Regioni di individuare gli interventi, nell’ambito della programmazione unica nazionale in materia di edilizia scolastica 2018-2020 o di altra programmazione regionale, da ammettere a finanziamento col predetto fondo.

Il Ministero dell'istruzione e del merito con propria nota n. 5299 del 07/10/2024, acquisita al prot. reg. n. 514508 del 08/10/2024, ha comunicato alle Regioni l’ammontare dello stanziamento messo a disposizione pari a Euro 61.000.000,00 e, in particolare, ha notificato alla Regione del Veneto l’assegnazione di Euro 4.717.130,29 richiedendo la presentazione dell’elenco contenente tutti gli interventi che potrebbero essere oggetto di finanziamento entro il 15 ottobre 2024.

La nota ministeriale n. 4610 del 20/09/2024 nel richiedere alle Regioni l’individuazione degli interventi da finanziare, ha invitato a formulare le rispettive proposte sulla base dei seguenti criteri:

  • edifici ricadenti prioritariamente nella zona a più elevato rischio simico presente nella propria Regione e che presentino un indice di rischio inferiore a  0.6;
     
  • interventi esclusivamente di adeguamento sismico o di nuova costruzione nel caso in cui l’adeguamento non sia possibile, previa presentazione di relazione tecnica che evidenzi tale necessità;
     
  • livello di progettazione sviluppato al progetto di fattibilità tecnico/economica o progetto esecutivo;
     
  • costi ammissibili adeguati ai prezzari regionali vigenti.

Con riferimento al prezzario regionale si specifica quanto segue:

  • se trattasi di intervento su edificio pubblico adibito ad uso scolastico, sono da rispettarsi i seguenti costi ammissibili:

    Sostituzione edilizia (nuova costruzione)

    Il costo complessivo del quadro economico dell’intervento, rapportato alla superficie lorda del nuovo edificio, deve essere al massimo pari a 2.400 €/m2;

    Adeguamento sismico

    Il costo complessivo del quadro economico dell’intervento, rapportato alla superficie lorda dell’edificio esistente, deve essere al massimo pari a 1.450 €/m2;
  • se trattasi di intervento su spazi per l’educazione fisica e sportiva (palestra), sono da rispettarsi i seguenti costi ammissibili:

    Sostituzione edilizia (nuova costruzione)

    Il costo complessivo del quadro economico dell’intervento, rapportato alla superficie lorda del nuovo edificio, deve essere al massimo pari a 2.000 €/m2;

    Adeguamento sismico

    Il costo complessivo del quadro economico dell’intervento, rapportato alla superficie lorda dell’edificio esistente, deve essere al massimo pari a 1.350 €/m2.

Nel caso di interventi di nuova costruzione, in alternativa all'adeguamento sismico, è necessario che l’Ente rediga una relazione nella quale si dimostri la convenienza tecnico/economica della soluzione individuata rispetto allo stato di fatto.

Pertanto, il Direttore della U.O. Edilizia Pubblica presso la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia, competente per materia, al fine di individuare i potenziali progetti da finanziare mediante la quota parte del Fondo destinata alla Regione del Veneto, in considerazione del fatto che in ambito regionale l'ultima graduatoria non completamente finanziata e quindi disponibile ad uno scorrimento è quella approvata con i Decreti regionali del Direttore della U.O. Edilizia Pubblica n. 8 del 17/02/2023 e n. 9 del 22/02/2023 in esito all'avviso pubblico autorizzato con DGR n. 23 del 10/01/2023, ha elaborato l'elenco riportato in Allegato A al presente atto, contenente gli interventi rispondenti, in tutto o in parte, ai criteri citati.

Inoltre, si dà atto che la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica in considerazione della specificità della graduatoria approvata con i suddetti Decreti regionali n. 8/2023 e n. 9/2023 e di alcune difficoltà interpretative collegate ai nuovi e parzialmente diversi criteri selettivi contenuti nella sopra citata nota ministeriale n. 4610/2024, provvederà a trasmettere al Ministero dell'istruzione e del merito l'elenco degli interventi di cui all'Allegato A al presente provvedimento, unitamente ad una nota di chiarimenti in ordine alle scelte operate nell'applicazione dei criteri afferenti al livello progettuale, al costo unitario, all'importo del cofinanziamento e al prezzario applicato.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l'articolo 32-bis del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269;

VISTA la nota ministeriale n. 4610/2024, prot. reg. n. 484561/2024;

VISTA la nota ministeriale n. 5299/2024, prot. reg. n. 514508/2024;

VISTA la DGR n. 23 del 10/01/2023;

VISTI i Decreti regionali del Direttore della U.O. Edilizia Pubblica n. 8 del 17/02/2023 e n. 9 del 22/02/2023;

VISTO l'art. 2, comma 2, lettera f) della Legge regionale 31/12/2012, n. 54;

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto dello stanziamento di Euro 4.717.130,29 a favore della Regione del Veneto da parte del Ministero dell'istruzione e del merito a carico del Fondo di cui all'art. 32-bis del Decreto-Legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326, finalizzato al finanziamento di interventi di edilizia scolastica per la riduzione del rischio sismico;
     
  3. di approvare l'Allegato A contenente l'elenco degli interventi proposti ai fini del finanziamento di Euro 4.717.130,29, come reso disponibile con il Fondo di cui all'art. 32-bis del Decreto-Legge n. 269/2003, convertito dalla Legge n. 326/2003;
     
  4. di prendere atto che la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica, per le motivazioni espresse in premessa, provvederà a trasmettere al Ministero dell'istruzione e del merito entro il 15 ottobre 2024 oltre all’elenco degli interventi di cui all’Allegato A, anche una nota integrativa di chiarimenti in ordine alle scelte operate nell'applicazione dei criteri afferenti al livello progettuale, al costo unitario, all'importo del cofinanziamento e al prezzario applicato;
     
  5. di incaricare la Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - U. O. Edilizia Pubblica dell'esecuzione del presente atto;
     
  6. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
     
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
     
  9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1186_24_AllegatoA_540917.pdf

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