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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 123 del 17 settembre 2024


Materia: Sicurezza pubblica e polizia locale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1021 del 03 settembre 2024

Programmazione attuativa della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 "Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile." Seconda fase biennio 2024-2025.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta regionale definisce, per il periodo 2024-2025, la seconda fase della programmazione attuativa delle iniziative afferenti alla Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48, approvando progetti finalizzati alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso e della corruzione nonché alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 impegna la Regione del Veneto a coordinare le proprie politiche di prevenzione e di contrasto del crimine organizzato e mafioso e del fenomeno della corruzione nonchè le politiche di promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Molto è stato fatto, come si evince sia dall’ultima relazione biennale sull’attuazione della legge presentata con DGR/CR n. 23 del 22 febbraio 2023 e approvata dalla competente Commissione consiliare, sia dalle precedenti progettualità attuative della legge.

In linea con l'art. 34 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss. mm. ii, la Regione del Veneto si è impegnata, con  DGR n. 1351/2018, a concorrere al perseguimento degli obiettivi strategici nazionali stabiliti nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) approvata dal CIPE il 22 dicembre 2017, in attuazione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’ONU il 25 settembre 2015 tra i quali rientra anche la scelta, prioritaria, di “assicurare legalità e giustizia”, tramite l’intensificazione della lotta alla criminalità e il contrasto alla corruzione nel sistema pubblico. Il fine è di raggiungere, entro il 2030, il traguardo di ridurre in maniera significativa il finanziamento illecito e il traffico di armi, di potenziare il recupero e la restituzione dei beni rubati e di combattere tutte le forme di crimine organizzato. Si tratta, con tutta evidenza, di un obiettivo pienamente in linea con le finalità della legge regionale e che dovrà servire da guida anche per le future scelte in questo campo.

Le progettualità della L.R. n. 48/2012 sono definite con deliberazioni della Giunta regionale, si sviluppano in un periodo che si colloca a cavallo di due anni e, come sopra evidenziato, prevedono la realizzazione di progetti nelle materie proprie della legge promossi da strutture regionali e finanziati con fondi regionali. In conformità agli indirizzi definiti con DGR n. 1026/2013, l’attuazione dei progetti è affidata alle singole strutture proponenti che hanno l’onere di adottare gli atti necessari, compresi gli atti di impegno e di liquidazione. Le suddette strutture hanno inoltre l’onere di informare periodicamente la struttura di coordinamento, individuata dalla citata DGR nell’Unità Organizzativa Polizie Locali, Antimafia e Sicurezza facente parte della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, dello stato di attuazione del progetto, con cadenza almeno semestrale e secondo le indicazioni da questa impartite, anche ai fini del previsto monitoraggio e del report biennale alla competente Commissione consiliare.

In questo contesto molte iniziative sono state già realizzate, altre sono in fase di avvio o di completamento per diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile, con particolare attenzione ai fenomeni di stampo mafioso o comunque riconducibili alla criminalità organizzata.

Si segnalano, in particolare, i progetti già adottati nel corso del 2024 con DGR n. 597 del 27.05.2024:

Struttura proponente

Titolo del progetto

Importo (€)

Direzione Agroalimentare

“La cultura della legalità in agricoltura. Attività di informazione e divulgazione nelle province del Veneto.

40.000.00

Direzione Beni, Attività Culturali e Sport

“Ti racconto le mafie”

15.000,00

Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale

“La normativa antiriciclaggio applicata agli enti locali territoriali.

1.952,00

 

A conclusione del ciclo programmatorio 2024-2025 sono state presentate altre proposte progettuali che si sintetizzano di seguito e che sono riportate in dettaglio nelle schede di cui all’Allegato A del presente provvedimento:

1. Struttura regionale proponente: Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia locale.

Titolo del progetto: "Giovani costruttori di legalità e cittadinanza attiva”.

Il progetto proposto dalla Cooperativa sociale Itaca onlus di Pordenone è del tutto innovativo e consiste nell’utilizzare l’Edu-l.a.r.p. (Educational Live a role play) quale strumento per la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva tra i giovani. Itaca è una Cooperativa Sociale di tipo “A” che realizza servizi socioassistenziali ed educativi che sulla base dell’esperienza di diverse attività realizzate con i giovani negli ultimi anni si è orientata verso una metodologia teorico pratica in grado di lavorare sulle conoscenze e sulle consapevolezze dei giovani utilizzando soprattutto metodologie partecipative quali il circle time, il cooperative learning, il brainstorming. L’obiettivo è quello di stimolare e guidare i giovani ad una riflessione sulla cittadinanza attiva, di giustizia e di rispetto per le regole, acquisendo conoscenze per una lettura critica del fenomeno mafioso. Nato come momento di intrattenimento, l’Edu-l.a.r.p. è un evento che si propone finalità didattiche formative educative in cui i partecipanti sono accompagnati ad immedesimarsi in un personaggio all’interno di uno scenario specifico per giocare un ruolo adattandosi alla situazione ed interagendo con il gruppo dei pari. Tale iniziativa, che ha già dimostrato in altri ambiti di essere in grado produrre un impatto emotivo significativo tra i giovani, ha raccolto il parere favorevole anche da parte del Game Science Research Center di Lucca, centro di ricerca inter universitario che mira a promuovere supportare e diffondere la ricerca nel campo della scienza dei giochi.

Pur presentando un importante elemento di novità rispetto alle modalità educative messe in campo nelle annualità precedenti, si ritiene di approvare questa iniziativa in via sperimentale favorendo la realizzazione di un progetto dalla portata così innovativa. Per la realizzazione del progetto si determina in 16.036,65 euro (oneri fiscali compresi) l’importo del contributo a favore della Cooperativa sociale Itaca onlus.

2. Struttura regionale proponente: Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia locale:

Titolo del progetto: "Protocollo di legalità: realizzazione di due convegni sul tema della legalità economica".

Con DGR n. 1544 del 6 dicembre 2022 è stato approvato il Protocollo d'intesa sottoscritto in data 18 aprile 2023 tra Regione Veneto e le Parti Sociali,  Anci Veneto, Upi Veneto, Banca d'Italia, Unioncamere del Veneto, e il Comitato Unitario permanente  degli ordini e collegi professionali del Veneto al fine di diffondere la cultura della legalità. In particolare Unioncamere del Veneto, in armonia con le finalità istituzionali delle Camere di Commercio, e nel rispetto della loro autonomia, cura e rappresenta gli interessi e persegue gli obiettivi comuni del sistema camerale in ambito regionale, fornisce formazione ed educazione alla legalità sensibilizzando il sistema imprenditoriale con incontri, percorsi di informazione e progetti nel territorio regionale. In questo contesto, Unioncamere del Veneto che già svolge nell'ambito del sistema camerale funzioni di supporto e promozione degli interessi generali del sistema regionale, con nota acquisita al protocollo regionale n. 430419 del 26.08.2024 ha proposto la realizzazione di due convegni sul tema della legalità economica dal titolo “La legalità Economica: le sue declinazioni pratiche” e “Come studiare le mafie: analisi interdisciplinare del fenomeno” che si svolgeranno nel corrente anno rispettivamente a Padova a settembre e a Verona a novembre a favore degli operatori economici e di tutte le Camere di Commercio del Veneto. Gli eventi di Padova e Verona concludono un ciclo di iniziative che a rotazione hanno coivolto anche tutte le altre realtà territoriali provinciali. Per l’organizzazione degli eventi Unioncamere ha inviato una previsione di spesa complessiva di euro 30.000,00 (euro 15.000,00 a convegno così suddivisi: euro 11.000,00 per costi di promozione, euro 2.000,00 per i relatori, euro 2.000,00 di personale per l'organizzazione dell'evento), chiedendo a Regione Veneto di contribuire con il finanziamento di euro 26.000,00 per la copertura dell'attività promozionale e le spese dei relatori di entrambi i convegni, mentre Unioncamere finanzierà la spesa del personale dei due convegni per l’importo di euro 4.000,00.

I rapporti derivanti tra le parti dall’attivazione delle suddette iniziative saranno regolamentati da due distinte convenzioni i cui schemi sono approvati con il presente atto (Allegati B e C).

Visto il particolare periodo storico caratterizzato, da un lato dalla realizzazione di grandi opere grazie ai fondi del PNRR, dall’altro dalla realizzazione delle opere connesse alle Olimpiadi 2026, e considerato altresì che il sistema camerale fornisce informazione ed educazione alla legalità sensibilizzando il sistema imprenditoriale con incontri e percorsi di formazione rivolti alle istituzioni pubbliche territoriali, si ritiene proficua una collaborazione con il mondo delle imprese pienamente rientrante con gli obbiettivi del Protocollo di legalità sopracitato.

La spesa per la realizzazione dei progetti indicati ai punti 1 e 2, pari a euro 42.036,65 trova copertura finanziaria a valere sulle risorse iscritte sul capitolo 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso – trasferimenti correnti (L.R. 28/12/2012, n. 48)” del bilancio 2024-2026.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la Legge Regionale 28 dicembre 2012, n. 48;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTO il D.Lgs. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs 118/2011;

VISTA la L.R. n. 39/01 e s.m.i.; 

VISTA la L.R. n. 30 del 22/12/2023 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la L.R. n. 31 del 22/12/2023 “Legge di stabilità regionale 2024;

VISTA la L.R. 22/12/2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29/12/2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024 - 2026”;

VISTA la DGR n. 36 del 23/01/2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 597 del 27/05/2024 “Programmazione attuativa 2024-2025 della Legge regionale 28 dicembre 2012, n. 48 "Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile." Prima fase.”

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare la seconda fase della programmazione attuativa 2024-2025 ai sensi della Legge regionale 28 dicembre n. 48 del 2012; 
  3. di approvare l’Allegato A “Schema di proposta attuativa L.R. n. 48/2012 Programmazione 2024-2025" contenente le schede dei progetti proposti dalla Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, per gli importi di seguito indicati: 
  • euro16.036,65 per il progetto "Giovani costruttori di legalità e cittadinanza attiva"; 
  • euro 26.000,00 per il progetto "Protocollo di Legalità: realizzazione di due convegni in sul tema della legalità economica", per un totale di euro 42.036,65;
  1. di approvare gli schemi di convenzione, regolanti rispettivamente i rapporti tra Regione Veneto e Cooperativa sociale Itaca onlus e tra Regione Veneto e Unioncamere  Veneto, relativi alle iniziative in premessa citate, allegati al presente atto (Allegati B e C);
  2. di incaricare della sottoscrizione delle convenzioni con la Cooperativa sociale Itaca onlus e con  Unioncamere Veneto di cui al punto 4) il Direttore della Direzione Protezione Civile Sicurezza e Polizia locale;
  3. di determinare in euro 16.036,65 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per il progetto “Giovani costruttori di legalità e cittadinanza attiva” alla cui assunzione provvederà, con proprio atto, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso (L.R. 28/12/2012, n. 48)” del bilancio 2024-2026;
  4. di determinare in euro 26.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per il progetto “Protocollo di legalità: realizzazione di due convegni sul tema della legalità economica”, alla cui assunzione provvederà, con proprio atto, il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 101846 “Azioni regionali per la prevenzione del crimine organizzato e mafioso (L.R. 28/12/2012, n. 48)” del bilancio 2024-2026;
  5. di dare atto che la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, a cui è stato assegnato il capitolo indicato ai precedenti punti, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza per il progetto “Protocollo di legalità: realizzazione di due convegni sul tema della legalità economica”, mentre per il progetto “Giovani costruttori di legalità e cittadinanza attiva” è in corso una variazione compensativa di competenza e cassa, richiesta con nota prot. n. 427262 del 23.08.2024; 
  6. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale, per quanto di competenza, dell’attuazione dei relativi progetti, adottando i necessari atti amministrativi e dell’esecuzione del presente provvedimento, compresi gli atti di impegno e liquidazione;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_1021_24_AllegatoA_538296.pdf
Dgr_1021_24_AllegatoB_538296.pdf
Dgr_1021_24_AllegatoC_538296.pdf

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