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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 110 del 13 agosto 2024


Materia: Sicurezza pubblica e polizia locale

Deliberazione della Giunta Regionale n. 923 del 06 agosto 2024

Criteri per l'accesso a contributi destinati agli enti locali per progetti di sicurezza urbana ai sensi della Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9, art.3, comma 1, lettere b), e), f). Anno 2024. Deliberazione CR n. 81 del 16/07/2024.

Note per la trasparenza

Con il presente atto la Giunta regionale provvede ad approvare il Bando 2024 riguardante l'accesso ai contributi destinati agli enti locali per progetti di sicurezza urbana ai sensi della Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9, art.3, comma 1, lettere b), e), f). 

I criteri di assegnazione dei contributi sono stati validati dalla competente Commissione consiliare che ha espresso il proprio parere favorevole sulla Deliberazione CR n. 81 del 16/07/2024.

L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.

La sicurezza del territorio e la qualità di vita della popolazione sono sempre state una priorità per l’amministrazione regionale che, grazie in particolare alla Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9 recante “Interventi regionali per la promozione della legalità e della sicurezza”, ha investito in questi anni risorse per dotare gli enti locali e i relativi apparati di Polizia locale di strumenti efficaci e moderni per il controllo in tempo reale delle aree più sensibili, consentendo agli operatori interventi tempestivi e in piena sicurezza.

L’intervento regionale, sotto forma di contributi alla realizzazione di progetti presentati dagli enti locali, è reputato necessario per sostenere lo sforzo degli enti diretto ad assicurare la sorveglianza attiva e costante del territorio e a incentivare la connessione con le centrali operative delle Forze nazionali di polizia, garantendo in questo modo l’effettiva interoperabilità tra gli apparati e la piena integrazione operativa degli enti locali a livello aggregato, come previsto dalla Legge regionale n. 9/2002.

Il perseguimento della suddetta priorità è stato rafforzato dall’approvazione della Legge regionale 23 giugno 2020, n. 24 recante “Normativa regionale in materia di polizia locale e politiche di sicurezza” con cui la Regione del Veneto ha voluto potenziare il proprio sistema territoriale di sicurezza.

La Regione intende confermare questo orientamento e garantire agli operatori delle polizie locali le dotazioni strumentali, gli apparati e i mezzi necessari per svolgere al meglio la loro missione istituzionale, definendo anche per l’annualità 2024 i criteri di accesso a contributi destinati agli enti locali ai sensi dell’art. 3, comma 1 della citata L.R. n.9/2002.

Si evidenzia che, in esito al bando approvato nel 2022 con DGR n. 1035/2022, sono state ammesse a contributo n. 51 domande per un totale di € 1.914.734,10 finanziate per l’importo di € 681.346,00 con i fondi allocati nel bilancio 2022-2024 e per l’importo di € 1.233.388,10 mediante scorrimento della graduatoria sui fondi allocati nei successivi bilanci di previsione 2023-2025 e 2024-2026.

Nel bilancio di previsione 2024-2026, sul capitolo 100105 "Contributi agli enti locali per progetti diretti alla sicurezza del territorio - contributi gli investimenti" sono stati stanziati 700.000,00 euro, di cui 313.388,10 euro già impegnati nel corrente anno per l’esaurimento della suddetta graduatoria. Per la copertura finanziaria del bando 2024 risulta pertanto disponibile l’importo di 386.611,90 euro.

Con il presente provvedimento si intende, pertanto, approvare un nuovo bando disponendo sin d’ora l’utilizzo della graduatoria per l’erogazione dei contributi a valere sull’importo disponibile in bilancio nonché sui fondi resi eventualmente disponibili nel corrente esercizio e in quello successivo.

I criteri per l’accesso ai contributi, di cui all’Allegato A del presente atto, sono stati definiti tenendo conto delle modifiche apportate alla L.R. n. 9/2002 dalla L.R. n. 7/2024 che hanno abbassato le soglie di popolazione richieste alle unioni di comuni, alle associazioni di comuni, alle convenzioni tra enti locali e ai comuni singoli per partecipare al bando, al fine di consentire l’accesso a soggetti che fino ad ora ne sono stati esclusi. In particolare:

  • per le unioni di comuni, le associazioni di comuni, i comuni convenzionati per almeno 5 anni, si è passati da almeno 15.000 abitanti ad almeno 10.000 abitanti;
  • per i comuni si è passati da almeno 20.000 abitanti ad almeno 10.000 abitanti.

A seguito di apposite interlocuzioni con comandi di polizia locale rappresentativi di diverse realtà del territorio, nel bando è stata introdotta una nuova tipologia di progetto che prevede l’installazione di punti luce alimentati con pannelli solari in zone a rischio di fenomeni di spaccio di droga e di criminalità nelle ore serali e notturne, in sostituzione della tipologia di progetto dedicato alle centrali operative della polizia locale avente oramai da anni un rilievo marginale nel totale delle domande di contributo presentate.

A fronte del probabile aumento dei soggetti che concorreranno al bando, dovuto all’ampliamento della platea dei beneficiari, è stato ridotto a € 40.000,00 l’importo massimo del contributo regionale assegnabile per tutte le tipologie di progetto.

In considerazione del fatto che la legislazione regionale promuove e incentiva l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali è stato introdotto, tra i criteri di priorità, un punteggio premiale per le forme associative con popolazione compresa tra 10.000 e 15.000 abitanti, che fino ad ora erano escluse dall’accesso ai contributi.

Tenuto conto dell’indicazione emersa nel corso dell’iter di approvazione delle modiche alla L.R. n. 9/2002,  è stata introdotta la previsione che, nell’elaborazione dei progetti rientranti nella tipologia a) - ripristino della piena funzionalità e implementazione dei sistemi di videosorveglianza – gli enti debbano tenere conto dei principi e delle misure enunciati nella “Carta per un utilizzo democratico della videosorveglianza”, predisposta dall’European Forum for Urban Security, al cui progetto ha partecipato anche il Veneto.

La Giunta regionale, con DGR n. 81/CR del 16 luglio 2024 ha ritenuto di procedere all’emanazione del bando per l’anno 2024 stabilendo criteri, modalità e termini per la presentazione delle domande di contributo. La DGR n.81/CR è stata trasmessa alla competente Commissione consiliare per l'acquisizione del parere ai sensi del comma 3 dell'art. 3 della Legge regionale n. 9/2002.

La Prima Commissione consiliare, nella seduta del 24/07/2024, ha espresso parere favorevole a maggioranza.

Si incarica il Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale dell'esecuzione del presente provvedimento, ivi comprese l'assunzione degli impegni di spesa e l'adozione degli atti conseguenti.

Si autorizza altresì il Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale allo scorrimento della graduatoria delle domande ammesse e non finanziate a valere sui fondi eventualmente resi disponibili sul competente capitolo del Bilancio di previsione nell’esercizio finanziario corrente e nell’esercizio 2025.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTA la L.R. 7 maggio 2002, n. 9, art. 3, comma 1, lettere b), e), f) e successive modifiche e integrazioni;

VISTA la L.R. 27 aprile 2012, n. 18 e s.m.i.;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. f) della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la L.R. 23 giugno 2020, n. 24 e successive modifiche e integrazioni;

VISTA la L.R. n. 32 del 22/12/2023 “Bilancio di previsione 2024 - 2026”;

VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29/12/2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026”;

VISTA la DGR n. n. 36 del 23.01.2024 "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026";

VISTO l’art. 3, comma 3, della L.R. 7 maggio 2002, n. 9;

VISTA la DGR/CR n. 81 del 16/07/2024;

VISTO il parere della Prima Commissione Consiliare rilasciato in data 24 luglio 2024.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare l’Allegato A “Bando per l’accesso a contributi regionali per azioni e progetti di investimento in materia di sicurezza urbana e Polizia locale - Legge regionale 7 maggio 2002, n. 9, art. 3 comma 1, lettere b), e), f). Anno 2024”;
  1. di determinare in euro 386.611,90 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 100105 "Contributi agli enti locali per progetti diretti alla sicurezza del territorio - contributi gli investimenti (art. 3, c. 1, lett. b, e, f, L.R. 07/05/2002, n. 9)" del bilancio 2024-2026;
  1. di dare atto che la Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale a cui è assegnato il capitolo di cui al punto precedente, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale dell’esecuzione del presente atto;
  1. di autorizzare il Direttore della Direzione Protezione civile, Sicurezza e Polizia locale allo scorrimento della graduatoria delle domande ammesse e non finanziate a valere sui fondi eventualmente resi disponibili sul capitolo 100105 del Bilancio di previsione nell’esercizio finanziario corrente e nell’esercizio 2025;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

(seguono allegati)

Dgr_923_24_AllegatoA_536633.pdf

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