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Materia: Emigrazione ed immigrazione
Deliberazione della Giunta Regionale n. 853 del 16 luglio 2024
Progetto "CIVIS VII - Cittadinanza ed Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri", a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 - Obiettivo Specifico 2. Migrazione legale e Integrazione. CUP H19I24000370007. Approvazione schema di convenzione di partenariato.
Con la presente deliberazione si prende atto dell’avvenuta approvazione da parte del Ministero dell’Interno, Autorità di Gestione del Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027, del Progetto “CIVIS VII - Cittadinanza ed Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri” volto all’attivazione di piani regionali per la formazione civico linguistica riservati a cittadini extracomunitari regolarmente residenti nel territorio regionale, presentato, per conto della Regione del Veneto, dalla Unità Organizzativa Cooperazione internazionale. Nel contempo si approva lo schema di convenzione tra la Regione del Veneto, in qualità di Capofila di soggetto proponente associato, ed i Partner di progetto.
L'Assessore Cristiano Corazzari riferisce quanto segue.
Il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 è stato istituito con Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1147 del 7 luglio 2021, e ha come principali finalità la gestione efficace dei flussi migratori e l’attuazione delle politiche dell’Unione europea in materia di asilo e immigrazione.
La Giunta regionale con Deliberazione n. 47 del 18 gennaio 2023 ha autorizzato la partecipazione della Direzione Relazioni Internazionali - Unità Organizzativa Cooperazione internazionale ai Bandi promossi dal Fondo in parola nell’ambito dell’obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e integrazione”.
Con Decreto n. 2364 del 21.04.2023, il Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, in qualità di Autorità di Gestione del FAMI 2021-2027 ha emanato l’Avviso pubblico denominato “Piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini di Paesi terzi 2023-2026” che rientra nell’Obiettivo Specifico 2 “Migrazione legale e Integrazione”, Misura di attuazione 2.d) – Ambito di applicazione 2.h) - Intervento b) “Formazione linguistica”. A tale avviso la Struttura regionale autorizzata ha aderito presentando, in qualità di capofila, il progetto “CIVIS VII - Cittadinanza ed Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri”.
La proposta progettuale è stata presentata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto (USRV), in qualità di soggetto aderente, così come prescritto dall’avviso, e in partenariato con:
Obiettivo generale del progetto è favorire l’inclusione e la cittadinanza attiva delle persone provenienti da paesi non UE regolarmente soggiornanti nella Regione del Veneto attraverso il consolidamento e il potenziamento di interventi finalizzati alla loro acquisizione d’un adeguato livello di conoscenza della lingua italiana affinché possano interagire efficacemente con la società di arrivo nei diversi ambiti. Il progetto mira quindi a dotare i destinatari di strumenti linguistici, conoscenze civiche e competenze informatiche utili a orientarsi sul territorio, a usufruire autonomamente dei servizi, ad aumentare le possibilità di accesso al mercato del lavoro e a partecipare alla vita culturale e sociale della comunità di riferimento. In questo senso il progetto persegue anche la finalità di prevenzione del rischio d’isolamento sociale, che è concretamente amplificato dalle difficoltà di comunicazione correlate alla non conoscenza della lingua della comunità di arrivo. Va infatti ricordato che l’istruzione e la formazione costituiscono la base per la partecipazione nella società, e sono uno strumento fondamentale per costruire comunità più inclusive. Per tale ragione, sulla base dell’esperienza già maturata nella precedente programmazione si intende integrare e qualificare l’offerta pubblica di servizi di alfabetizzazione per le persone adulte con cittadinanza non UE. A questo scopo è stato predisposto un piano dell'offerta formativa disegnato sia in risposta alle specifiche esigenze territoriali individuate dai sei CPIA partner (complementare alla loro offerta ordinamentale), sia per raggiungere destinatari con caratteristiche, vulnerabilità e obiettivi formativi diversi.
Primo obiettivo specifico dell’iniziativa è consolidare l'offerta formativa di lingua italiana L2 e favorire la diffusione dei percorsi integrati di lingua e formazione civica, preliminarmente attraverso l'ampliamento dell'offerta formativa di italiano L2 dei CPIA, soprattutto nei territori periferici e in orari e periodi dell’anno in cui l’offerta didattica ordinamentale non è disponibile. Ulteriore obiettivo sarà poi quello di rispondere alle esigenze di conoscenza e competenza linguistica dei cittadini stranieri in condizioni vulnerabili che non riescono ad accedere all'offerta già disponibile sul territorio e hanno necessità di acquisire le conoscenze linguistiche e gli strumenti necessari a un'interazione di base nella vita quotidiana.
Con Decreto n. 0001001 dell’08.02.2024 l’Autorità di Gestione del FAMI 201-2027 ha approvato la graduatoria definitiva delle proposte progettuali presentate a valere sull’Avviso pubblico innanzi citato, ammettendo e sovvenzionando il progetto CIVIS VII per un ammontare complessivo di euro 2.468.247,43. L’importo è finanziato al 50% (pari ad euro 1.234.123,72) dalla Commissione Europea, ed il restante 50% con cofinanziamento Statale. Non è previsto alcun co-finanziamento a carico dei soggetti beneficiari. Le attività progettuali dovranno essere realizzate nel rispetto delle norme che regolamentano la gestione del fondo FAMI, delle “Linee Guida per la progettazione dei Piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini dei Paesi terzi” approvate con il Decreto prot. n. 2364 del 21.04.2023, nonché di quanto stabilito nella Convenzione di Sovvenzione notificata dal Ministero dell’Interno dopo l’approvazione del progetto e sottoscritta tra le parti in data 27.05.2024.
Il progetto CIVIS VII, il cui termine di conclusione è fissato al 31.08.2027 per una durata complessiva di 3 anni, si articola in 4 macroaree d’intervento: “Azioni formative”, distinte a loro volta in percorsi formativi di livello e moduli formativi specifici, “Servizi complementari”, “Supporto gestionale” e “Potenziamento delle azioni”.
Il budget del progetto è stato predisposto in ossequio a quanto previsto dall’avviso di selezione, che impone una dotazione finanziaria pari almeno al 40% del budget complessivo per le azioni formative e un massimo del 60% del budget complessivo di progetto per le restanti aree.
Le azioni formative, focus principale dell’iniziativa, sono articolate in sette percorsi (da alfa basso a B2) e in percorsi formativi di approfondimento, organizzati in moduli di due tipologie: per abilità (scrittura, lettura, ascolto e parlato) a integrazione dei percorsi di livello e per argomento.
Poiché il CPIA di Venezia non ha aderito al partenariato per ragioni organizzative interne, i corsi sul territorio veneziano saranno realizzati a cura dei tre CPIA partner limitrofi (Padova, Rovigo e Treviso).
I percorsi di livello saranno realizzati dai CPIA partner e parzialmente, in particolare per quanto riguarda i corsi di livello alfa e PreA1 finalizzati a rispondere alle esigenze dei cittadini stranieri in condizioni vulnerabili (neo arrivati, donne, analfabeti, ecc.), dall’ATS coordinata da Giuseppe Olivotti scs e dal partner Comune di Venezia. Il partner Veneto Lavoro, inoltre, realizzerà moduli tematici sul lavoro finalizzati a promuovere l'apprendimento della lingua italiana e favorire l'acquisizione di competenze di cittadinanza, migliorare le capacità di adeguare l'uso della lingua al contesto lavorativo, facilitare l'inserimento/reinserimento di cittadini inoccupati o disoccupati, aiutare i lavoratori a inserirsi in modo efficace e costruttivo nel luogo di lavoro, aumentandone sicurezza e benessere.
Allo scopo di favorire la partecipazione alle azioni formative da parte dei destinatari è inoltre prevista l'attivazione di alcuni servizi di base e interventi a supporto dell'accesso ai corsi, quali il babysitting, la mediazione interculturale in particolare in fase di accoglienza, il trasporto, il tutoraggio e la copertura dei costi per l'iscrizione alle prove di certificazione linguistica.
La Regione del Veneto disporrà di una dotazione finanziaria complessiva di euro € 83.689,73 per il coordinamento e la gestione generale del progetto, nonché per le attività di monitoraggio generale e per la promozione degli interventi progettuali. In particolare l’avviso pubblico e il relativo piano finanziario prevedono obbligatoriamente a carico del capofila, quindi la Regione del Veneto, l’individuazione di un revisore indipendente per la verifica amministrativo contabile di tutte le spese progettuali e di un esperto legale esterno che attesti la correttezza di tutte le procedure di affidamento incarico/appalto avviate.
Concorreranno all’implementazione delle attività progettuali, ciascuno in ragione dei propri ruoli e responsabilità e con la dotazione finanziaria di seguito specificata, i partner:
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in qualità di soggetto aderente, non avrà una dotazione di budget, ma assicurerà la qualità delle azioni formative e il coordinamento degli interventi attuati dai CPIA partner.
I rapporti e le modalità di attuazione delle attività progettuali di competenza di ciascun partner sono disciplinate con apposita convenzione di partenariato (Allegato A) che riassume i contenuti espressi nelle premesse, e di cui si propone l’approvazione.
Le dotazioni finanziarie e le attività progettuali soprariportate potranno subire lievi variazioni di carattere non sostanziale, in relazione a mutati e sopravvenuti fabbisogni e subordinatamente all’autorizzazione dell’Autorità di Gestione FAMI.
Si incarica il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione Internazionale alla sottoscrizione della convenzione di cui all’Allegato A e lo si autorizza ad apportare alla stessa modifiche non sostanziali nell’interesse dell’Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1147 del 7 luglio 2021 istitutivo del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione FAMI 2021-2027;
VISTO il Piano Nazionale FAMI, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2022) 8754 del 25 novembre 2022 e successivamente modificato con Decisione C(2023) 9276 del 20 dicembre 2023;
VISTO il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 “Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”;
VISTA la Legge Regionale 30 gennaio 1990, n. 9 “Interventi nel settore dell’immigrazione”;
VISTO il Piano Triennale di massima 2022/2024 degli interventi nel settore dell’immigrazione, approvato dal Consiglio regionale con D.C.R. n. 93 del 14.06.2022;
VISTO l’Avviso pubblico “Piani regionali per la formazione civico linguistica dei cittadini di Paesi terzi 2023-2026”, adottato con Decreto n. 2364 del 21.04.2023 dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, in qualità di Autorità di Gestione;
VISTO il Decreto di approvazione delle graduatorie dei progetti n. 0001001 del 08/02/2024 del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, in qualità di Autorità di Gestione;
VISTA la Convenzione di Sovvenzione tra l’Autorità di Gestione e FAMI e la Regione del Veneto, sottoscritta in data 27.05.2024;
VISTO il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm. e ii;
VISTO il decreto di delega del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021;
VISTO l'articolo 2, comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
delibera
(seguono allegati)
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