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Materia: Appalti
Deliberazione della Giunta Regionale n. 737 del 02 luglio 2024
Adesione in via sperimentale alla Piattaforma Telematica di E-procurement Appalti Telematici "APPTEL" della Regione del Veneto da parte degli Enti pubblici del territorio regionale. Approvazione dello schema di Convenzione. Art. 15 della Legge n. 241/1990. Art. 25, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023.
Il presente provvedimento intende avviare la sperimentazione per consentire l’adesione alla Piattaforma Telematica di E-procurement Appalti Telematici “APPTEL” di Regione del Veneto, propedeutica all’utilizzo ampliato del sistema di E-procurement regionale da parte di altri Enti pubblici regionali. Si approva lo schema di Convenzione tra la Regione del Veneto e l'Ente pubblico del territorio regionale che intenda aderire ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990 e ss.mm.ii. e dell'art. 25, co. 3 del D.Lgs. n. 36/2023.
L'Assessore Francesco Calzavara riferisce quanto segue.
In data 1° gennaio 2024 ha preso avvio la digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici e l’uso obbligatorio di piattaforme di e-procurement certificate per la gestione delle procedure di affidamento in linea con quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. n. 36/2023, entrato in vigore in data 1° luglio 2023. L’attuazione di questa riforma richiede la realizzazione di un’infrastruttura digitale articolata e complessa – la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici - in cui tutti gli attori di settore possono scambiarsi dati in tempo reale tramite la cosiddetta interoperabilità.
L’interoperabilità è il processo attraverso il quale le piattaforme per la gestione degli acquisti pubblici accedono ai servizi messi a disposizione dai sistemi nazionali ANAC – come ad esempio il Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico 2.0 (“FVOE 2.0”) – e inviano di rimando ad ANAC i dati richiesti per lo svolgimento e la trasparenza dell’appalto, secondo specifiche tecniche definite dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).
L’infrastruttura che rende possibile lo svolgimento delle procedure di affidamento in modalità digitale vede al centro la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (“BDNCP”), gestita da ANAC, che racchiude al proprio interno la Piattaforma contratti pubblici (“PCP”), il “FVOE 2.0”, l’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (“AUSA”), il Casellario informatico l’Anagrafe degli Operatori Economici.
Affinché la BDNCP sia costantemente aggiornata e alimentata, è necessario che vi sia un efficiente e tempestivo interscambio di dati con le banche dati statali dove sono contenute le informazioni necessarie alle Stazioni Appaltanti e agli Enti concedenti per gestire il ciclo dell’appalto, e con le piattaforme di approvvigionamento in uso alle stazioni appaltanti, dove le procedure vengono concretamente gestite.
Detta infrastruttura viene a costituire l’ecosistema nazionale di e-procurement, come previsto all’art. 22 del D.Lgs. n. 36/2023.
Di conseguenza, tutti gli affidamenti sopra e sotto soglia devono essere obbligatoriamente espletati su piattaforme certificate e interoperabili.
AgID infatti rilascia alle piattaforme conformi alle specifiche di interoperabilità la certificazione, che attesta la validità dello strumento per gestire digitalmente gli appalti secondo i dettami del Codice dei contratti pubblici.
Si evidenzia inoltre che ai sensi dell’art. 19, comma 2 del Codice dei contratti pubblici, “ciascun dato è fornito una sola volta a un solo sistema informativo, non può essere richiesto da altri sistemi o banche dati, ma è reso disponibile dal sistema informativo ricevente”: per questo motivo è essenziale che tutti i nodi del sistema siano interconnessi.
La Regione del Veneto si è prontamente dotata, per lo svolgimento delle procedure di affidamento di lavori servizi e forniture sia sotto che sopra soglia comunitaria, della Piattaforma Telematica di E-procurement denominata “Appalti Telematici” (“APPTEL”).
Per quanto riguarda le fasi di progettazione ed esecuzione dei contratti si è dotata, invece, della piattaforma denominata “SIAV”.
Entrambe le piattaforme operano nel pieno rispetto delle nuove norme introdotte sulla digitalizzazione del ciclo di vita di un contratto pubblico secondo quanto stabilito dal nuovo Codice dei contratti pubblici all’art. 25 del D.Lgs. n. 36/2023.
La dotazione delle predette piattaforme certificate e la creazione, disposta con DGR n. 270 del 21 marzo 2024, di una Struttura Organizzativa Stabile (“SOS”) deputata e specializzata nella gestione delle procedure di gara di appalti pubblici, hanno permesso a Regione del Veneto di ottenere secondo le normative vigenti ai sensi dell’art. 63 e dell’Allegato II.4. del Codice dei contratti pubblici, la qualificazione di stazione appaltane di massimo livello, ossia quello avanzato, che consente di svolgere direttamente qualsiasi tipo di gara a prescindere dal valore delle medesime.
Ciò premesso, alcuni Enti pubblici del territorio hanno manifestato la volontà, in forza di quanto previsto dall’art. 25, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, di avviare un confronto con la Regione del Veneto al fine di utilizzare la Piattaforma regionale di E-procurement “APPTEL” per far fronte alle proprie esigenze di approvvigionamento.
A fronte di tali richieste la Regione del Veneto intende avviare, ai sensi dell’art. 15 della Legge n. 241/1990, una serie di collaborazioni sperimentali al fine di un successivo ampliamento dell’utilizzo della predetta piattaforma da parte di ulteriori Enti pubblici del territorio regionale quali ad esempio Enti locali ed Enti strumentali (es. Enti parco), sul presupposto che l’ideazione e l’implementazione di una piattaforma digitale comporterebbe investimenti e risorse significative per gli Enti di piccole dimensioni.
Detta collaborazione si concretizza nella messa a disposizione, a titolo gratuito ed in via sperimentale, della piattaforma di approvvigionamento telematico di Regione del Veneto per la gestione delle procedure di gara sia sotto che sopra soglia comunitaria e dei servizi necessari per il corretto utilizzo e funzionamento della stessa.
La medesima è disciplinata nel testo della Convenzione allegata (Allegato A) al presente provvedimento di cui è parte integrante ed essenziale ed inizia a decorrere dalla data di sottoscrizione per 3 mesi e potrà essere rinnovata per ulteriori massimo 3 mesi su richiesta motivata delle parti.
L'esito della sperimentazione in argomento è volto a testare la possibilità di estendere l'utilizzo della Piattaforma Telematica di E-procurement Appalti Telematici “APPTEL” della Regione del Veneto ad altri Enti pubblici del territorio regionale e di valutare le condizioni per poter procedere all'attivazione del servizio. In caso di esito positivo della sperimentazione, con successivo provvedimento della Giunta regionale, si provvederà a dar seguito all'estensione dell'utilizzo della suddetta piattaforma.
Tutto ciò premesso, con il presente provvedimento si approva - come parte integrante dello stesso - lo schema della Convenzione tra la Regione del Veneto e gli Enti aderenti, ex art. 15 della Legge n. 241/1990 ss.mm.ii. e art. 25, comma 3 del D.Lgs. n. 36/2023, per l’utilizzo in via sperimentale della Piattaforma Telematica di E-procurement Appalti Telematici “APPTEL” della Regionale del Veneto (Allegato A).
Con il presente atto il Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT viene incaricato dell'esecuzione del presente provvedimento con riferimento all'adozione di ogni atto connesso, consequenziale e comunque necessario a dar corso alla Convenzione in oggetto inclusa la sottoscrizione della stessa e viene autorizzato ad apportare allo schema di Convenzione di cui all'Allegato A modifiche non sostanziali nell'interesse dell'Amministrazione regionale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTA la Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e ss.mm.ii, recante: "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" ed in particolare l'art. 15;
VISTO il D.Lgs. n. 36/2023;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013;
VISTO l'art. 2, comma 2, della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012;
VISTA la DGR n. 1333 del 29 agosto 2016;
VISTA la DGR n. 768 del 27 giugno 2023;
VISTA la DGR n. 270 del 21 marzo 2024;
VISTA la L.R. n. 54 del 08 novembre 1988 "Interventi per la costituzione di sistemi informativi e l'informatizzazione degli enti locali";
VISTO il "Piano triennale per l’informatica 2023-2025" della Regione del Veneto, approvato con DGR n. 628 del 27 maggio 2022.
delibera
(seguono allegati)
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