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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 88 del 28 giugno 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Deliberazione della Giunta Regionale n. 726 del 26 giugno 2024

Interventi di Istruzione e Formazione Professionale per la qualifica professionale degli ex Centri di Formazione Professionale della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia, DGR n. 822 del 08/06/2018. L.R. 31/03/2017, n. 8. Proroga per l'anno formativo 2024/2025 dell'affidamento ai soggetti attuatori. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP.

Note per la trasparenza

Si provvede ad estendere di un ulteriore anno, nell’ambito del Piano Annuale di Formazione Iniziale 2024/2025, il periodo di affidamento dell’erogazione delle attività di IeFP agli Organismi di Formazione Professionale già individuati con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 812 del 14.8.2018, in attuazione della DGR n. 822 dell’8.6.2018. Si approva l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande e dei progetti volti alla realizzazione di interventi formativi per la qualifica per l’anno formativo 2024/2025.

L'Assessore Federico Caner per l'Assessore Elena Donazzan riferisce quanto segue.

La Legge regionale 29 ottobre 2015, n. 19 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali” ha previsto che le Province, quali enti di area vasta, oltre alle funzioni fondamentali di cui all’art. 1, comma 8, della Legge 7 aprile 2014, n. 56, continuino ad esercitare le funzioni già conferite dalla Regione del Veneto con il personale provinciale addetto alle stesse, e che la Regione stessa garantisca il finanziamento dei costi di tale personale, inquadrato nei ruoli regionali, nei limiti della dotazione finanziaria individuata dalla stessa L.R. n. 19/2015.

La Legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale” all’art. 1, comma 2, ha confermato in capo alle Province le funzioni non fondamentali già conferite alla data di entrata in vigore della stessa relative alla formazione professionale.

Le disposizioni sul riordino delle funzioni provinciali comportano che la funzione di formazione professionale, già svolta dai Centri di Formazione Professionale (CFP) provinciali – ora Scuole della Formazione professionale (SFP) - alla data di entrata in vigore della succitata L.R. n. 19/2015, debba continuare ad essere svolta con il personale ex provinciale ora inquadrato nel ruolo regionale e assegnato a tale funzione, e che la Regione del Veneto non possa aumentare tale personale se non modificando preventivamente la suddetta legge, che stabilisce il vincolo sulla dotazione finanziaria.

Tra le attività precedentemente gestite dai CFP provinciali erano presenti anche i percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), realizzati ai sensi della Legge 28 marzo 2003, n. 53, del D. Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, cc. 622-624, finalizzati all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione e destinati a studenti minorenni dopo la conclusione del primo ciclo.

Tuttavia, già per la realizzazione dell’anno formativo (di seguito A.F.) 2016/2017, la Regione del Veneto rilevava che il personale docente in servizio presso i CFP provinciali non consentiva la copertura di tutte le aree di insegnamento richieste al fine di soddisfare i livelli essenziali delle prestazioni stabiliti a livello nazionale per i percorsi di IeFP dal citato D. Lgs. n. 226/2005.

L’impossibilità di garantire il servizio da parte degli enti provinciali e la volontà di salvaguardare la continuità didattica e il diritto allo studio dei minori in relazione ai percorsi triennali di IeFP programmati presso i CFP provinciali, la cui programmazione ricade tra le competenze regionali, hanno portato la Giunta regionale a definire in via sperimentale a partire dall’A.F. 2016/2017, una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione degli Organismi di Formazione (OdF) accreditati idonei a gestire i medesimi percorsi nelle ex sedi formative della Provincia di Treviso (Villorba) e della Città Metropolitana di Venezia (Chioggia, Marghera e San Donà di Piave).

Per questo, con Deliberazione n. 822 dell’8.6.2018 “Piano Annuale di Formazione Iniziale 2018/2019. Programmazione interventi formativi relativi alle attività precedentemente realizzate nei Centri di formazione professionale ex provinciali. Attivazione della procedura di individuazione di Organismi di Formazione accreditati nell’obbligo formativo idonei a realizzare gli interventi di formazione iniziale precedentemente erogati da Provincia di Treviso e da Città Metropolitana di Venezia nei propri Centri di Formazione Professionale”, la Giunta regionale ha disposto di superare la fase della sperimentazione e di avviare le procedure per individuare, tramite Avviso pubblico gli Organismi di formazione in grado di erogare attività formative di IeFP per un quinquennio nelle sedi di Chioggia, Marghera, San Donà di Piave e Villorba a partire dall’A.F. 2018-2019. L’investimento regionale è stato definito, in presenza delle condizioni necessarie (numero allievi, sedi disponibili, etc.), per la realizzazione di 12 percorsi formativi di durata triennale pari ad un numero massimo di 36 interventi annuali.

Il Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 812 del 14.8.2018, che ha approvato gli esiti dell’istruttoria dei progetti pervenuti in adesione all’Avviso pubblico di cui alla succitata DGR n. 822/2018, nell’individuare i progetti ammessi e finanziabili e i relativi soggetti attuatori, ha anche approvato l’individuazione delle nuove sedi proposte per Marghera e San Donà di Piave, coerentemente con quanto disposto dalla DGR sopra citata. L’esito dell’istruttoria è così riassumibile:

Organismo di Formazione

Sede ex provinciale

Sede formativa proposta

ENAIP VENETO IMPRESA SOCIALE

Formazione iniziale
nel CFP di Chioggia

SEDE CFP EX CITTA' METROPOLITANA

ENGIM VENETO

Formazione iniziale
nel CFP di Marghera

CFP DON COSTANTINO
VIA DEL MURIALDO, 1 - MIRANO

FONDAZIONE SALESIANI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIA NORD EST -IMPRESA SOCIALE

Formazione iniziale
nel CFP di San Donà di Piave

FONDAZIONE SALESIANI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIA NORD EST -IMPRESA SOCIALE
VIA XII MARTIRI, 86 - SAN DONA' DI PIAVE

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

Formazione iniziale
nel CFP di Lancenigo
di Villorba (Provincia di Treviso)

SEDE CFP EX PROVINCIA DI TREVISO

Con riferimento all’elenco suddetto, si ricorda che con Decreto del Direttore della Direzione Lavoro n. 358 del 07/04/2023 si è preso atto che la Fondazione salesiani per la formazione professionale Italia Nord Est - Impresa sociale (codice fiscale 800015710306, codice accreditamento regionale 7478), ha assorbito per incorporazione anche l’Associazione CFP CNOS/FAP Don Bosco di San Donà di Piave ed è subentrata dalla data citata nella titolarità delle relative attività.

Con l’Anno Formativo 2022/2023 è scaduta (il 31 agosto 2023) l’attribuzione dell’offerta formativa per un quinquennio in capo agli enti attuatori di cui sopra nelle 4 sedi ex provinciali sopra individuate e confermate nei termini della citata DGR n. 822/2018.

Con DGR n.864 del 11/07/2023 “Interventi di Istruzione e Formazione Professionale per la qualifica professionale degli ex Centri di Formazione Professionale della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia, DGR n. 822 del 08/06/2018. L.R. 31/03/2017, n. 8 e s.m.i.. Proroga per l'anno formativo 2023/2024 dell'affidamento ai soggetti attuatori. Approvazione dell'Avviso pubblico e della Direttiva per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di attività IeFP”, è stato prorogato anche per l'A.F. 2023-2024 l’affidamento già disposto con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 812/2018.

Si conferma al momento la necessità di prorogare l’affidamento della gestione delle sopra citate attività agli Organismi di formazione già individuati ai sensi della citata DGR n. 822/2018, anche per l’intero anno formativo 2024 -2025 (01/09/2024 - 31/08/2025): nell’attuale condizione, la programmazione complessiva dell’offerta IeFP su base pluriennale è fortemente condizionata dall’incertezza derivante dalla forte e progressiva contrazione demografica in atto, dall’attuale processo di verticalizzazione della filiera professionalizzante nell’ambito dell’IeFP e dalla congiuntura economica e dal relativo impatto sulle scelte delle famiglie.

Per tali ragioni, si propone alla Giunta regionale di prorogare anche per l’anno formativo 2024-2025 l’affidamento già disposto dal sopra citato Decreto n. 812/2018. Ciò consentirà inoltre di effettuare, sulla base di un quadro più consolidato, le necessarie valutazioni per definire, con successivo provvedimento di programmazione, le scelte di natura strategica, anche tenendo conto dei confronti con gli stakeholder.

La presentazione, nell’ambito del Piano Annuale di Formazione Iniziale dei progetti formativi per l’A.F. 2024/2025 nei CFP ex provinciali di Lancenigo di Villorba (Provincia di Treviso), e Chioggia, Marghera, San Donà di Piave (Città Metropolitana di Venezia), deve avvenire, per garantire la valutazione della qualità dei progetti formativi, attraverso la presentazione dell’istanza e del progetto nel Sistema Informativo Unificato (SIU), nei termini dell’Avviso pubblico, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Per ciascun progetto formativo presentato relativamente all’A.F. 2024/2025 è prevista la trasmissione di una domanda da parte degli OdF individuati per ciascuna sede, che sarà oggetto di valutazione in ordine alla coerenza con la programmazione regionale con un giudizio di ammissibilità, del progetto e/ o dell’intervento, senza l’attribuzione di un punteggio.

Conseguentemente va precisato che l’impegno di spesa previsto con il presente provvedimento è relativo esclusivamente all’A.F. 2024/2025.

Si conferma quindi la possibilità di attivare, ove ne sussistano le condizioni previste dall’Avviso, di cui all’Allegato A al presente provvedimento, un numero massimo di 11 primi anni e secondo l’articolazione prevista nel citato Avviso, mentre i secondi e terzi anni sono vincolati al numero di interventi di cui costituiscono prosecuzione, non potendo darsi luogo ad un aumento degli interventi stessi.

Sono, comunque, esclusi dal presente bando gli interventi di quarto anno per il conseguimento del diploma professionale oggetto di altro provvedimento.

Le attività di formazione iniziale sono finanziate dalla Regione del Veneto attraverso l’applicazione di Unità di Costo Standard (UCS).

La DGR n. 584 del 27/05/2024 “Piano Annuale di Formazione Iniziale. Anno Formativo 2024/2025. Approvazione Rivalutazione delle Unità Di Costo Standard - Costi Standard (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.). Approvazione "Documento di programmazione regionale dell'offerta formativa 'Sistema Duale' finanziata a valere sul PNRR - anno finanziario 2023". Interventi finanziabili con risorse nazionali, del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); missione 5 - componente 1 - investimento 1.4 "Sistema Duale". Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti per il primo, il secondo o il terzo anno di Istruzione e Formazione Professionale nelle sezioni comparti vari, benessere, edilizia nonché per interventi specifici per la disabilità. L. 17/05/1999, n. 144. L. n. 53 del 28/03/2003. D.Lgs. n. 226 del 17/10/2005. L.R. 31/03/2017, n. 8. D.M. 12 ottobre 2015.” ha provveduto ad aggiornare i valori per i Costi Unitari -CU (ex Unità Costo Standard - UCS) nei termini sotto indicati:

UCS ora formazione

UCS allievo

Edilizia

Benessere

Comparti vari

Edilizia

Benessere

Comparti vari

Valore AGGIORNATO

78,50

84,00

92,50

862,00

491,00

429,00

Per la realizzazione degli interventi di cui al presente provvedimento, si propone uno stanziamento pari ad euro 3.240.540,00 corrispondente al valore determinato dall’applicazione delle unità di costo standard di cui sopra alle ore di formazione complessivamente stimate.

La copertura finanziaria è assicurata come di seguito:

  • per euro 2.940.075,00 dalle risorse statali assegnate per gli effetti del Decreto Direttoriale MLPS - Direzione Generale delle politiche attive del lavoro, dei servizi per il lavoro e degli incentivi all'occupazione, n. 99 del 18/04/2024, a valere sulle dotazioni iscritte nel capitolo 072019 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative (Art. 68, c. 1, lett. b, c, art. 68, c. 4, L. 17/05/1999, n.144 - D.Lgs. 15/04/2005, n.76)”;
  • per i restanti euro 300.465,00, a valere sul capitolo 023030 “Fondo regionale per l'occupazione dei disabili (art. 14, L. 12/03/1999, n. 68 - L.R. 03/08/2001, n.16 - art. 34, L.R. 13/03/2009, n.3)” corrispondenti al valore di tre interventi dedicati alla formazione per i disabili, dalle risorse pertinenti il fondo regionale per la disabilità ex L.R. 13/03/2009, n. 3 e s.m.i.

In sede di definizione dei provvedimenti di impegno di spesa, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione potrà valutare l’alternativo utilizzo, anche in quota parte, delle risorse regionali proprie dedicate alle finalità di cui alla L.R. 31 marzo 2017, n. 8, così come anche degli eventuali fondi ministeriali ancora disponibili pertinenti le assegnazioni per IeFP disposte per l’annualità 2022 con il D.D. MLPS - Direzione Generale delle Politiche del Lavoro n. 44 del 7.4.2023. Si potrà anche modificare l’allocazione delle fonti nella copertura del fabbisogno, nei limiti dello stanziamento complessivo di cui sopra.

Nel rispetto della declinazione del principio della competenza finanziaria potenziata, di cui all’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011, punto 5.2, lett. c, si prevede che le obbligazioni di spesa, per un importo massimo di complessivi euro 3.240.540,00, saranno assunte a carico del Bilancio regionale pluriennale 2024-2026, approvato con L.R. 22 dicembre 2023, n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”, nei seguenti termini:

  • euro 3.078.513,00 con imputazione contabile nel corrente esercizio, dei quali:
  • euro 2.793.071,25 a valere sul capitolo 072019;
  • euro 285.441,75 a valere sul capitolo 023030;
  • euro 162.027,00 con imputazione contabile nell’esercizio 2026, dei quali:
  • euro 147.003,75 a valere sul capitolo 072019;
  • euro 15.023,25 a valere sul capitolo 023030;

ferma restando la discrezionalità di cui sopra nell’utilizzo dei trasferimenti ministeriali iscritti a bilancio nel capitolo 072019 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative (Art. 68, c. 1, lett. b, c, art. 68, c. 4, L. 17/05/1999, n.144 - D.lgs. 15/04/2005, n.76)”, assegnato al budget della Direzione Formazione e Istruzione.

Al fine del completo e coerente utilizzo delle risorse regionali il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione potrà modificare il cronoprogramma di spesa sopra rappresentato, variando in particolare la percentuale dell’anticipo esigibile nel corso del corrente esercizio, nonché le modalità di liquidazione.

Le modalità di pagamento, come esposte in dettaglio nell’Avviso, Allegato A del presente Atto, prevedono l’erogazione di anticipi, subordinati all’avvio delle attività finanziate, e successive erogazioni a saldo. Gli anticipi, pari al 95% e calcolati sul contributo finanziato, sono esigibili nel corrente esercizio, mentre il saldo sarà richiedibile nell’esercizio 2026, previa approvazione direttoriale dell’attestazione finale delle attività eseguite e/o delle spese sostenute.

Con riferimento alla gestione contabile e amministrativa delle azioni proposte, si rappresenta che con Decreto del Direttore della Direzione Autorità di Gestione, n. 48 del 28.12.2023 è stato approvato il documento recante “Testo Unico dei Beneficiari” che definisce le principali disposizioni in materia di selezione, attuazione e rendicontazione degli interventi finanziati nell’ambito del Programma Regionale (P.R.) FSE Plus Veneto 2021-2027, applicabili di fatto anche alle attività di cui al presente provvedimento, fermo restando quanto eventualmente diversamente stabilito.

Si ricorda che, in caso di finanziamento, il soggetto beneficiario è tenuto agli obblighi informativi previsti dall’art. 35 del D.L. 30/4/2019, n. 34 convertito in L. 28/6/2019, n. 58 che ha modificato l’art.1, commi da 125 a 129 della L. 4/8/2017, n. 124.

L’eventuale copertura finanziaria di costi già considerati nella determinazione delle UCS di riferimento, sarà ritenuta entrata generata dal progetto e conseguentemente da portare in diminuzione, in sede di verifica rendicontale, al contributo assegnato con il presente provvedimento.

Analogamente verrà considerata entrata generata dal progetto qualsiasi somma erogata dalla Regione del Veneto, quale ad esempio quella per il personale inquadrato nei ruoli regionali e impiegato nella realizzazione dei percorsi di IeFP o per l’esercizio della funzione di formazione riferita a tali percorsi, anche se erogata sotto forma di trasferimento alle Province/Città Metropolitana ai sensi della L.R. n. 19/2015 e come tale da portare in diminuzione al contributo assegnato.

A modifica delle disposizioni sulla presentazione dei rendiconti contenute nel Testo Unico dei Beneficiari, per gli interventi oggetto del presente provvedimento, l’attestazione finale delle attività realizzate e/o delle spese sostenute, separatamente per ogni singolo progetto approvato, dovrà essere presentata dal beneficiario alla Regione del Veneto, unitamente a tutta la documentazione richiesta, entro 60 giorni dal termine ultimo indicato nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento.

Ciò premesso si propone di approvare l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di ammissione al contributo e dei relativi progetti volti alla realizzazione di interventi formativi nell’AF 2024-2025 di IeFP triennali per il conseguimento della qualifica professionale nei CFP ex provinciali della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia, da parte degli OdF già individuati ai sensi della DGR n. 822/2018, di cui all’Allegato A del presente provvedimento.

La valutazione dei progetti che perverranno sarà effettuata dalla Commissione di valutazione che sarà nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;

VISTO l’art. 68, comma 4, lett. a) della L. 17/05/1999, n. 144;

VISTA la L. n. 53 del 28/3/2003 “Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale”;

VISTA la L. n. 296 del 27/12/2006, art. 1, commi 622-624 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”;

VISTA la L. n. 56 del 7/04/2014 “Disposizioni sulle Città Metropolitane, sulle Province, sulle Unioni e Fusioni di Comuni.”;

VISTO il D.Lgs. n. 76 del 15/04/2005 “Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c) della legge 28 marzo 2003, n. 53”;

VISTO il D.Lgs. n. 226 del 17/10/2005 “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 5;

VISTO l’art. 35 del Decreto Legge 30/04/2019, n. 34 convertito in L. n. 58/2019 che ha modificato l’art. 1, commi da 125 a 129 della L. n. 124/2017;

VISTO il Decreto del Ministero Pubblica Istruzione n. 139 del 22/08/2007: “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296”;

VISTO il Decreto Interministeriale del Ministero della Pubblica Istruzione e del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del 29 novembre 2007 sull’accreditamento delle strutture formative per accedere ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale di durata triennale e le correlate “Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del Decreto interministeriale del 29.1.2007 (MPI/MLPS) definite in Conferenza delle Regioni in data 14/02/2008;

VISTO il Decreto Interministeriale 15 giugno 2010 che recepisce l’Accordo 29 aprile 2010 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante il primo anno di attuazione 2010-2011 dei percorsi di IeFP, a norma dell’articolo 27, comma 2, del D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226;

VISTO il Decreto Interministeriale 11 novembre 2011 che recepisce l’Accordo 27 luglio 2011 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale di cui al D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226;

VISTO il Decreto MIUR 23 aprile 2012 che recepisce l’Accordo 19 gennaio 2012 tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione del Repertorio delle figure professionali di riferimento nazionale approvato con l’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011;

VISTO l’Accordo tra Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano per l’adozione delle metodologie e degli strumenti condivisi, quale riferimento per l’offerta di istruzione e formazione professionale a livello regionale, siglato in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 25/2/2010;

VISTO l’Accordo tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in tema di esami a conclusione dei percorsi di istruzione e formazione professionale sui riferimenti ed elementi minimi comuni per gli esami in esito ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), siglato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome il 20/2/2014;

VISTO l’Accordo stipulato in Conferenza Stato-Regioni tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano riguardante l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali, l’aggiornamento degli standard minimi relativi alle competenze di base e dei modelli di attestazione intermedia e finale dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, di cui all’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011, repertorio Atti n. 155/CSR del 1° agosto 2019;

VISTO l’Accordo stipulato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 18 dicembre 2019 n. 19/210/CR10/C9 relativo alla tabella di confluenza tra qualifiche e diplomi professionali e per l’assunzione delle dimensioni personali, sociali, di apprendimento e imprenditoriali nell’ambito dei percorsi di istruzione e formazione professionale;

VISTA la L.R. n. 19 del 9 agosto 2002 “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati” e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 19 del 29/10/2015 “Disposizioni per il riordino delle funzioni amministrative provinciali”, così come modificata e integrata dalla L.R. n. 30/2016;

VISTA la L.R. n. 8 del 31 marzo 2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, come modificata con L.R. n. 15 del 20 aprile 2018;

VISTO il D.Lgs. 23/06/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;

VISTA la L.R. n. 22/12/2023, n. 32 “Bilancio di Previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTO il Decreto del Direttore della Segreteria Generale della Programmazione, n. 25 del 29/12/2023 “Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 36 del 23/01/2024 Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026;

VISTA la DGR n. 2120 del 30/12/2015 “Aggiornamento delle disposizioni regionali in materia di accreditamento degli Organismi di Formazione ai sensi della L.R. 19/2002 e ss.mm.ii.”;

VISTA la DGR n. 1368 del 30/07/2013 “Approvazione dei risultati del Tavolo Tecnico per il perfezionamento della qualità nella formazione iniziale e per l'individuazione di linee di indirizzo per la programmazione e organizzazione dell'offerta formativa di percorsi di istruzione e formazione professionale. DGR 2891 del 28.12.2012”;

VISTA la DGR n. 671 del 28/4/2015 “Fondo Sociale Europeo. Regolamento UE n. 1303/2013 e 1304/2013. Approvazione delle Unità di Costo Standard” e s.m.i.;

VISTA la DGR n. 822 dell’8/06/2018 “Piano Annuale di Formazione Iniziale 2018/2019. Programmazione interventi formativi relativi alle attività precedentemente realizzate nei Centri di formazione professionale ex provinciali. Attivazione della procedura di individuazione di Organismi di Formazione accreditati nell’obbligo formativo idonei a realizzare gli interventi di formazione iniziale precedentemente erogati da Provincia di Treviso e da Città Metropolitana di Venezia nei propri Centri di Formazione Professionale”

VISTA la DGR n. 914 del 09/07/2020 “Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale ex L. 53/2003 e D.Lgs. n. 226/2005 “Recepimento degli Accordi stipulati in Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome in data 1° agosto 2019 n. 155/CSR e 18 dicembre 2019 n. 19/210/CR10/C9, riguardanti l’integrazione e modifica del Repertorio nazionale delle figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali ed elementi correlati”;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 812 del 14/08/2018 “Piano annuale di formazione iniziale 2018/19. Programmazione interventi formativi relativi alle attività precedentemente realizzate nei Centri di Formazione Professionale ex provinciali. Attivazione della procedura di individuazione di Organismi di Formazione accreditati nell’obbligo formativo idonei a realizzare gli interventi di formazione iniziale precedentemente erogati da Provincia di Treviso e da Città Metropolitana di Venezia nei propri Centri di Formazione Professionale. DGR 822 dell’8/06/2018. Approvazione degli esiti dell’istruttoria dei progetti pervenuti in adesione all’avviso. Rinvio dell’assunzione dell’obbligazione e della fase di impegno contabile a successivo atto direttoriale”;

VISTO il D.D. 14/04/2022, n. 16 del MLPS - Direzione Generale delle politiche attive del lavoro;

VISTO il D.D. 44 del 7.4.2023 del MLPS - Direzione Generale degli ammortizzatori sociale e della formazione;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, come modificata con L.R. n. 14 del 17 maggio 2016.

VISTO il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 22 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Sistema di gestione e controllo” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;

VISTO il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE, n. 23 del 30 giugno 2023 che approva il documento “Strumenti operativi dell’Autorità di Gestione (modelli, verbali, check-list) del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;

VISTO il Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28 dicembre 2023 che approva il documento “Testo Unico per i Beneficiari” del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo plus 2021-2027 della Regione del Veneto;

VISTA la DGR n. 584 del 27/05/2024 - Piano Annuale di Formazione Iniziale. Anno Formativo 2024/2025. Approvazione Rivalutazione delle Unita' Di Costo Standard - Costi Standard (art. 53 c.1b Reg. UE 1060/2021 e s.m.i.). Approvazione "Documento di programmazione regionale dell'offerta formativa 'Sistema Duale' finanziata a valere sul PNRR - anno finanziario 2023". Interventi finanziabili con risorse nazionali, del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 Priorità 4 Occupazione Giovanile e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR); missione 5 - componente 1 - investimento 1.4 "Sistema Duale". Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione di progetti per il primo, il secondo o il terzo anno di Istruzione e Formazione Professionale nelle sezioni comparti vari, benessere, edilizia nonché per interventi specifici per la disabilità. L. 17/05/1999, n. 144. L. n. 53 del 28/03/2003. D.Lgs. n. 226 del 17/10/2005. L.R. 31/03/2017, n. 8. D.M. 12 ottobre 2015;

VISTO l’art. 2, comma 2, lettera o) della L.R. 31 dicembre 2012 n. 54.

delibera

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di prorogare, per le motivazioni indicate in premessa, anche per l'A.F. 2024-2025, l’affidamento disposto dal Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 812 del 14/08/2018, che ha approvato gli esiti dell’istruttoria dei progetti pervenuti in adesione all’Avviso pubblico di cui alla succitata DGR n. 822/2018 individuando gli Organismi di Formazione accreditati nell’obbligo formativo idonei a realizzare gli interventi di formazione iniziale precedentemente erogati da Provincia di Treviso e da Città Metropolitana di Venezia;
  1. di approvare, nell’ambito del Piano Annuale di Formazione Iniziale 2024-2025, l’Avviso pubblico, Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per la presentazione delle domande di ammissione al contributo e dei relativi progetti volti alla realizzazione di interventi formativi di Istruzione e Formazione Professionale triennali per il conseguimento della qualifica professionale nei Centri di Formazione Professionale ex provinciali della Provincia di Treviso e della Città Metropolitana di Venezia, da parte degli Organismi di Formazione già individuati con Decreto del Direttore della Formazione e Istruzione n. 812/2018;
  1. di precisare che, nell’ottica di una programmazione pluriennale dell’offerta formativa presso le sedi sotto riportate, la realizzazione degli interventi ed il relativo finanziamento vengono mantenuti in capo agli Organismi di Formazione nei termini sotto precisati:

SEDE FORMATIVA

PROVINCIA

FIGURE

ENTE ATTUATORE

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del legno

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del benessere: indirizzo estetica ora
Operatore del benessere: Erogazione dei servizi di trattamento estetico

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore del benessere: indirizzo acconciatura ora
Operatore del benessere: Erogazione di trattamenti di acconciatura

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore grafico: indirizzo stampa e allestimento Ora
Operatore grafico: Impostazione e realizzazione della stampa

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore della trasformazione agroalimentare ora
Operatore delle produzioni alimentari:
Lavorazione e produzione di pasticceria, pasta e prodotti da forno

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

LANCENIGO di VILLORBA

TV

Operatore delle lavorazioni artistiche (riservato ad allievi ex L. n. 104/1992)
ora
Operatore delle produzioni tessili (riservato ad allievi ex L. 104/1992)

FONDAZIONE LEPIDO ROCCO

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

Operatore alla riparazione dei veicoli a motore: indirizzo riparazioni parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo a motore
ora
Operatore alla riparazione dei veicoli a motore:

FONDAZIONE SALESIANI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIA NORD EST -IMPRESA SOCIALE

Manutenzione e riparazione delle parti
e dei sistemi meccanici ed elettromeccanici; Riparazione e sostituzione di pneumatici

SAN DONA’ DI PIAVE

VE

Operatore di impianti termoidraulici

FONDAZIONE SALESIANI PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE ITALIA NORD EST -IMPRESA SOCIALE

CHIOGGIA

VE

Operatore della ristorazione: indirizzo preparazione pasti
ora
Operatore della ristorazione: preparazione degli alimenti e allestimento piatti

ENAIP VENETO IMPRESA SOCIALE

CHIOGGIA

VE

Operatore della ristorazione: indirizzo servizi di sala bar
ora
Operatore della ristorazione: allestimento sala e somministrazione piatti e bevande

ENAIP VENETO IMPRESA SOCIALE

MIRANO

VE

Operatore del benessere: indirizzo acconciatura ora
Operatore del benessere: erogazione di trattamenti di acconciatura

ENGIM VENETO

  1. di determinare in euro 3.240.540,00, l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico del Bilancio regionale di previsione 2024-2026, approvato con L.R. n.32 del 22/12/2023, a valere sui capitoli 072019 “Trasferimenti per il finanziamento delle iniziative in materia di obbligo di frequenza delle attività formative (Art. 68, c. 1, lett. b, c, art. 68, c. 4, L. 17/05/1999, n.144 - D.Lgs. 15/04/2005, n.76)” e 023030 “Fondo regionale per l'occupazione dei disabili (art. 14, L. 12/03/1999, n.68 - L.R. 03/08/2001, n.16 - art. 34, L.R. 13/03/2009, n.3)” nei seguenti termini:
  • euro 3.078.513,00 con imputazione contabile nel corrente esercizio, dei quali:
  • euro 2.793.071,25 a valere sul capitolo 072019;
  • euro 285.441,75 a valere sul capitolo 023030;
  • euro 162.027,00 con imputazione contabile nell’esercizio 2026, dei quali:
  • euro 147.003,75 a valere sul capitolo 072019;
  • euro 15.023,25 a valere sul capitolo 023030;

ferma restando la discrezionalità del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione in merito all’utilizzo, anche in quota parte, delle risorse regionali proprie dedicate alle finalità di cui alla L.R. 31 marzo 2017, n. 8, così come anche degli eventuali fondi ministeriali ancora disponibili pertinenti alle assegnazioni per IeFP disposte per l’annualità 2022 con il D.D. MLPS - Direzione Generale delle Politiche del Lavoro, n. 44 del 7.4.2023;

  1. di dare atto che la Direzione Formazione e Istruzione, cui sono assegnati i capitoli di cui al precedente punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
  1. di approvare le modalità di erogazione dei contributi esposti in premessa;
  1. di prendere atto che, con riferimento agli adempimenti per la gestione e la rendicontazione delle attività, sono applicabili le disposizioni contenute nel “Testo Unico dei Beneficiari” approvato con Decreto dell'Autorità di Gestione FSE n. 48 del 28/12/2023 e s.m.i., fatte salve le disposizioni riportate nell’Avviso, Allegato A;
  1. di ribadire che le fideiussioni poste a garanzia delle anticipazioni e degli acconti intermedi, coerentemente con le disposizioni di cui al suddetto Decreto n. 48/2023, possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiano una stabile organizzazione operativa in Italia;
  1. di dare atto che, a modifica delle disposizioni sulla presentazione dei rendiconti contenute nel Testo Unico dei Beneficiari, per gli interventi oggetto del presente provvedimento, l’attestazione finale delle attività realizzate e/o delle spese sostenute, separatamente per ogni singolo progetto approvato, dovrà essere presentata dal beneficiario alla Regione del Veneto, unitamente a tutta la documentazione richiesta, entro 60 giorni dal termine ultimo indicato nell’Avviso, Allegato A;
  1. di dare atto che l’eventuale copertura finanziaria di costi già considerati nella determinazione delle Unità di Costo Standard di riferimento sarà ritenuta quale entrata generata dal progetto e conseguentemente da portare in diminuzione, in sede di verifica rendicontale, al contributo assegnato con la presente iniziativa. Analogamente verrà considerata entrata generata dal progetto qualsiasi somma erogata dalla Regione del Veneto per il personale inquadrato nei ruoli regionali e impiegato nella realizzazione dei percorsi di IeFP o per l’esercizio della funzione di formazione riferita ai tali percorsi, anche se erogata sotto forma di trasferimento alle Province/Città Metropolitana ai sensi della L.R. n. 19 del 29/10/2015 e ss.mm.ii., e come tale da portare in diminuzione al contributo assegnato;
  1. di stabilire che le domande di ammissione al contributo con i relativi progetti dovranno pervenire alla Giunta regionale del Veneto - Direzione Formazione e Istruzione esclusivamente con le modalità e nei termini indicati nell’Avviso di cui all’Allegato A del presente provvedimento;
  1. di precisare che la presentazione dei progetti da parte degli OdF interessati non vincola in alcun modo l’Amministrazione regionale all’approvazione della finanziabilità degli stessi e ai conseguenti impegni di spesa;
  1. di stabilire che i progetti formativi di cui al punto 3. saranno valutati da una Commissione appositamente nominata dal Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio provvedimento;
  1. di incaricare il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto e dell’adozione degli atti necessari per la realizzazione delle attività in oggetto, comprese eventuali modifiche a cronoprogramma dei pagamenti, modalità di liquidazione della spesa, allocazione delle fonti a copertura del fabbisogno, nei limiti dello stanziamento complessivo di cui al punto 5;
  1. di dare atto che la presente iniziativa è riconducibile all’obiettivo gestionale di cui al DEFR 2024- 2026, cod. 15.02.02 “Sostenere l'offerta regionale di istruzione e formazione professionale”;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art.26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale e nel sito Internet della Regione del Veneto.

(seguono allegati)

Dgr_726_24_AllegatoA_533152.pdf


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