Home » Dettaglio Deliberazione della Giunta Regionale
Materia: Venezia, salvaguardia
Deliberazione della Giunta Regionale n. 418 del 16 aprile 2024
Legge Speciale per Venezia. Progetto Integrato Fusina - P.I.F. - Project financing. Contratto per l'affidamento e la disciplina della concessione di costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina ex art. 37-bis, L. 11/02/1994, n. 109 e ss.mm.ii., Rep. 5785 del 06/07/2005 e successivi atti integrativi. Accordo di Programma "Moranzani" per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell'area di Venezia - Malcontenta - Marghera. Supporto giuridico specialistico.
Con il presente provvedimento si autorizza il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio all’affidamento di un servizio di supporto al R.U.P. con contenuti di elevata professionalità giuridica ed economico-finanziaria finalizzato all’analisi delle possibili prospettive di evoluzione del rapporto concessorio, anche con riferimento a modifiche societarie, nell’ambito del Contratto di project-financing del Progetto Integrato Fusina e delle attività di competenza regionale previste dall’Accordo di Programma “Moranzani”.
L'Assessore Roberto Marcato riferisce quanto segue.
Nell’ambito della programmazione regionale finalizzata al disinquinamento della Laguna di Venezia, il Progetto Integrato Fusina (P.I.F.) rappresenta uno degli interventi principali individuati dal Piano Direttore 2000 di cui all’art. 3 della L.R. n. 17/1990. Tale progetto prevede la realizzazione di opere di collettamento ed impianti di depurazione per il trattamento dei reflui civili, industriali, delle acque di pioggia e delle acque di falda derivanti dagli interventi di messa in sicurezza di emergenza del SIN di Venezia-Porto Marghera, nonché per la produzione e distribuzione di acqua di riuso agli utenti del Polo Industriale di Porto Marghera.
Per la realizzazione di tale progetto, in data 06/07/2005, la Regione del Veneto ha sottoscritto con S.I.F.A. S.C.p.A. il “Contratto per l’affidamento e la disciplina della concessione di costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina, ex art. 37-bis, L. 11/02/1994, n. 109 e ss.mm.ii.”, Rep. n. 5785 dell’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto. Tale Contratto ha previsto un investimento complessivo pari a € 194.272.520,00 di cui € 92.800.000,00 di finanziamento regionale, a valere sui fondi messi a disposizione dalla Legge Speciale per Venezia.
Con una serie di atti successivi è stato modificato ed ampliato l’oggetto della concessione al fine di garantire l’equilibrio economico finanziario dell’iniziativa.
In particolare, con il I Atto Integrativo al Contratto di Concessione, sottoscritto in data 12/12/2008, la Regione del Veneto ha affidato alla Concessionaria S.I.F.A. S.C.p.A. alcuni interventi previsti dall’“Accordo di Programma per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia – Malcontenta – Marghera”, denominato Accordo di Programma “Moranzani”.
Detto Accordo è stato sottoscritto in data 31/03/2008 fra il Commissario delegato per l’emergenza socio economico ambientale dei canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione del Veneto, il Magistrato alle Acque di Venezia, la Provincia di Venezia, il Comune di Venezia, il Commissario delegato per l’emergenza concernente gli eccezionali eventi meteorologici del 26 settembre 2007 che avevano colpito parte del territorio della Regione del Veneto, l’Autorità Portuale di Venezia, il Consorzio di Bonifica Sinistra Medio Brenta, San Marco Petroli S.p.A., TERNA S.p.A. ed Enel Distribuzione S.p.A. al fine di fronteggiare la crisi economica ed ambientale derivante dal progressivo interramento dei canali industriali di Porto Marghera.
Tra le finalità dell’Accordo si evidenzia la realizzazione di una serie di interventi infrastrutturali per la gestione di terre da scavo e fanghi provenienti dal dragaggio dei canali portuali della laguna di Venezia, oltre che una serie di interventi di riqualificazione viabilistica, ambientale ed idraulica nelle aree di Venezia, Malcontenta e Marghera.
Tra gli interventi affidati a S.I.F.A. S.C.p.A. con il I Atto Integrativo del 12/12/2008, sono ricompresi:
L’investimento relativo agli interventi affidati con il I Atto Integrativo ammonta a € 119.700.000,00 a fronte di una contribuzione di € 53.000.000,00 da parte di Enti pubblici e privati, sottoscrittori dell’Accordo di Programma “Moranzani”.
Con DGR n. 517 del 02/03/2010, la Regione ha approvato lo schema del “II atto integrativo al Contratto per l’affidamento e la disciplina della concessione di costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina - Project Financing, ex art. 37-bis, L. 11/02/1994, n. 109 e ss.mm.ii.”, sottoscritto con S.I.F.A. S.C.p.A. in data 19/03/2010.
Tale Atto Integrativo ha previsto un investimento aggiuntivo da parte della Concessionaria di € 45.474.000,00 in relazione all’acquisizione da parte di S.I.F.A. S.C.p.A. della Piattaforma Ambientale SG31 costituita da un impianto di trattamento reflui e un impianto di incenerimento e all’affidamento alla Concessionaria regionale delle attività di progettazione e realizzazione di un nuovo impianto di produzione di acqua demineralizzata, dell’ottimizzazione energetica dell’impianto di incenerimento e dei collegamenti idraulici di interconnessione con le opere del P.I.F..
Da ultimo, in data 27/12/2016 è stato sottoscritto dalla Regione del Veneto e S.I.F.A. S.C.p.A. un Accordo Transattivo e Modificativo al Contratto di Concessione del 06/07/2005, il cui schema è stato approvato con DGR n. 2241 del 23/12/2016, che ha previsto l’erogazione, da parte della Regione del Veneto a S.I.F.A. S.C.p.A., della somma di € 55.951.730,00 necessaria a consentire l’estinzione delle esposizioni debitorie della Concessionaria regionale con il sistema bancario, somma che andrà dedotta dal valore residuo delle opere realizzate secondo quanto previsto dallo stesso Accordo.
Si evidenzia che tale Accordo ha modificato significativamente i contenuti dell’originario rapporto concessorio, prevedendo l’eliminazione della clausola di cui all’art. 19 del Contratto del 06/07/2005 che garantiva alla Concessionaria l’intervento finanziario della Concedente in caso di riduzione dei ricavi e l’approvazione di nuovo Piano Economico Finanziario, comprendente tra l’altro un patto parasociale, in base al quale il governo della Concessionaria viene gestito dai soci pubblici per la durata di cinque anni.
Con DGR n. 1188 del 18/08/2020 la Regione del Veneto si è avvalsa della facoltà, prevista all’art. 14.4, lett. a) dell’Accordo Transattivo del 27/12/2016, di stralciare definitivamente dalla concessione tutte le attività, i lavori ed i servizi previsti dall’Accordo di Programma “Moranzani” ed inseriti nel rapporto concessorio con S.I.F.A. S.C.p.A., liberandosi da ogni impegno contrattuale con la stessa.
Con successiva DGR n. 1843 del 29/12/2020 sono stati definiti gli adempimenti conseguenti alla DGR n. 1188/2020, affidando contestualmente a Veneto Acque S.p.A., società in-house interamente partecipata dalla Regione del Veneto, l’esecuzione degli interventi di cui all’Accordo di Programma “Moranzani” già in capo a S.I.F.A. S.C.p.A., tra i quali le attività di realizzazione, coltivazione, gestione e monitoraggio della discarica “Vallone Moranzani”.
Si evidenzia che l’art. 14.5 dell’Accordo Transattivo del 27/12/2016 prevede che, nel caso di stralcio, S.I.F.A. S.C.p.A. ceda gratuitamente alla Regione del Veneto l’area e le sovrastanti infrastrutture realizzate in regime di concessione o comunque acquisite nell’ambito delle attività assegnate sulla base dell’Accordo di Programma “Moranzani”.
Occorre sottolineare che, ai fini della predisposizione dell’atto di cessione gratuita dell’area del Vallone Moranzani, nel frattempo si è già reso necessario un approfondimento in ordine al regime fiscale da applicare al caso in argomento. In tal senso, con note prot. n. 380073 del 14/07/2023 e n. 176098 del 09/04/2024, la Regione del Veneto ha sottoposto formale interpello all’Agenzia delle Entrate al fine di acquisire la risposta all’interpello da parte dell’Agenzia medesima in merito ai quesiti e alle soluzioni interpretative prospettate, attualmente in corso di istruttoria.
Si evidenzia che la mancata disponibilità delle aree da parte di Veneto Acque S.p.A., tuttora di proprietà di S.I.F.A. S.C.p.A., non ha sinora consentito l’ottemperanza della condizione di efficacia del provvedimento di volturazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, disposta con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 104 del 07/12/2021, e di conseguenza l’avvio delle attività affidate alla società regionale in-house.
Inoltre si rileva che, durante l’ultima riunione tenutasi in data 27/07/2023, i sottoscrittori dell’Accordo di Programma “Moranzani” hanno rappresentato le esigenze di conferimento dei fanghi di dragaggio e terre e rocce da scavo derivanti dagli interventi di competenza, tra i quali riveste particolare urgenza la gestione dei materiali di risulta derivanti dall’esecuzione delle opere afferenti al Terminal Container di Montesyndial nel Porto di Venezia, per il quale è stato nominato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 1832 del 13/05/2022, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale in qualità di Commissario Straordinario.
Si rende quindi necessario assicurare, in tempi rapidi, l’avvio dell’operatività della discarica “Vallone Moranzani”, conseguendo altresì il superamento dell’attuale situazione di criticità venutasi a determinare in ragione dei contenziosi avviati da S.I.F.A. S.C.p.A..
In ordine agli aspetti societari, con nota del 12/01/2023 Veritas S.p.A. ha comunicato una proposta, già condivisa con il Comune di Venezia, relativa all’ipotesi di evoluzione dell’assetto societario di S.I.F.A. S.C.p.A., comprensiva di una serie di iniziative finalizzate alla ridefinizione degli equilibri societari interni alla Concessionaria regionale, con risvolti sul complesso delle attività di cui al Progetto Integrato Fusina e all’Accordo di Programma “Moranzani”.
In particolare, tale proposta ha previsto la formulazione di un’offerta indirizzata al Commissario Liquidatore e agli organi della Procedura che ad oggi governano il “Concordato Mantovani” e alle società controllate dalla Società di Costruzioni ing. E. Mantovani S.p.A. volta all’acquisto della totalità delle quote di partecipazione in SIFA S.C.p.A. detenute dal Gruppo Mantovani e dei relativi crediti vantati nei confronti della Concessionaria.
In data 29/06/2023 si ricorda che il Tribunale Fallimentare di Padova ha avviato l’iter per la procedura di evidenza pubblica e, in esito all’asta tenutasi il giorno 05/10/2023, in data 16/10/2023 ha dichiarato Veritas S.p.A. aggiudicataria definitiva del lotto unico posto in vendita comprendente le partecipazioni azionarie detenute da SIFA S.C.p.A. dalle società Impresa di Costruzioni Ing. E. Mantovani S.p.A., Veneto TLC S.r.l. e Alles S.r.l.
Con nota prot. n. 172/24 del 07/02/2024 SIFA S.C.p.A. ha comunicato l’aggiornamento della compagine consortile in esito alla formalizzazione della cessione azionaria interna tra soci della concessionaria regionale. A seguito dell’intervenuta cessione, Veritas S.p.A., partecipata dal Comune di Venezia, risulta detenere la maggioranza del capitale sociale di SIFA S.C.p.A. (83,31%), con un radicale mutamento della corporate governance della stessa, risultando così in prevalenza in capo ai soci “pubblici”.
In tale contesto, si segnala che, con nota prot. n. 9 del 02/01/2024, Veneto Acque S.p.A. ha comunicato a SIFA S.C.p.A. l’esercizio del diritto di recesso per l’intera quota di partecipazione azionaria pari al 8,67% del capitale sociale.
Con riferimento alla gestione di tali interventi e alla loro fase esecutiva, va evidenziato che la DGR n. 292 del 16/03/2021 ha attribuito al Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) dell’Accordo di Programma sottoscritto il 31/03/2008 per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei canali di grande navigazione e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia - Malcontenta - Marghera.
Considerata la pluralità di profili e rapporti giuridici tra i soggetti coinvolti, la complessità del quadro amministrativo-economico sopra rappresentato nonché l’evoluzione dell’assetto societario di SIFA S.C.p.A., il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha espresso la necessità di acquisire un servizio di supporto al R.U.P con contenuti di elevata professionalità giuridica ed economico-finanziaria, anche con riferimento ai profili societari della vicenda.
Nello specifico, si rende necessario acquisire tale servizio al fine di analizzare le possibili prospettive di evoluzione del Progetto Integrato Fusina e dell’Accordo di Programma “Moranzani” e la loro perseguibilità, tenuto conto delle determinazioni già assunte dalla Giunta regionale e con l’obiettivo di individuare le soluzioni che consentano di salvaguardare il rilevante contributo pubblico finanziato dalla Regione stessa, nonché i contributi provenienti da altri soggetti pubblici, che devono essere necessariamente considerati come finalizzati a conseguire gli scopi di rilevante interesse pubblico che erano in origine stati prefissati.
A tal fine, l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, in considerazione della necessità di procedere all’espletamento di quanto sopra descritto in funzione, altresì, delle sottese ragioni di tutela ambientale e considerato l’elevato grado di specializzazione richiesto, ha preliminarmente verificato la disponibilità di risorse interne all’Amministrazione regionale in possesso di adeguata professionalità.
Con nota prot. n. 612392 del 14/11/2023, l’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ha avviato una specifica indagine interna a seguito della quale non è pervenuto alcun riscontro, accertando quindi che tale attività non può essere prestata dal personale interno all’Amministrazione regionale, in quanto dall’indagine interna non sono emerse figure professionali in possesso delle attitudini professionali pretese dalla specificità delle questioni, stante anche la particolare complessità e la stratificazione degli atti succedutisi nell’ambito del Progetto Integrato Fusina.
Conseguentemente, con il presente provvedimento, si autorizza il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, in qualità di R.U.P. dell’Accordo di Programma “Moranzani”, a procedere, ai sensi della normativa in tema di contratti pubblici, all’acquisizione di un servizio di supporto al R.U.P. altamente specialistico mediante l’individuazione di professionisti di comprovata qualificazione per fornire un supporto giuridico e economico-finanziario specialistico esterno, al fine di analizzare dal punto di vista legale, amministrativo, economico e societario le possibili prospettive di evoluzione del rapporto concessorio, con particolare riferimento anche alle questioni societarie, nell’ambito del Contratto di project-financing attualmente in essere e delle attività di competenza regionale previste dall’Accordo di Programma “Moranzani”, tenuto conto delle implicazioni di natura giuridica ed economica-finanziaria ad esso correlate.
L’attività di supporto specialistico al R.U.P. avrà i seguenti contenuti:
Tale attività dovrà essere portata a termine entro il 30/06/2025, salvo eventuali proroghe al solo fine di completare l’attività richiesta e per ritardi non imputabili ai professionisti. Si specifica che l’eventuale proroga non comporterà ulteriori oneri a carico dell’Amministrazione e il compenso ai professionisti rimarrà invariato.
Con riferimento alla copertura finanziaria, si rappresenta che con Decreto n. 3 del 05/09/2019 del Direttore della Direzione Ambiente, in qualità di Soggetto Responsabile dell'attuazione della Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 69/2013, sono stati individuati gli interventi programmati in attuazione della suddetta ordinanza e i relativi finanziamenti. Tale Decreto n. 3/2019 prevede uno stanziamento pari ad Euro 247.209,56 per imprevisti, coordinamento e gestione dell’Accordo di Programma “Moranzani”, come disposto dall’art. 20 del medesimo Accordo.
Si determina pertanto in € 100.000,00 (IVA ed ogni altro onere inclusi) l’importo massimo delle obbligazioni di spesa derivanti dal presente provvedimento, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Progetti Speciali per Venezia, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi provenienti dalla contabilità speciale n. 3256, rientrati nel bilancio regionale e allocati al capitolo di spesa n. 103561, denominato “Finanziamento degli interventi finalizzati al superamento dell’emergenza socio-economica-ambientale in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione nella Laguna di Venezia - Investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (Ordinanza 29/03/2013, n. 69)”, la cui disponibilità sarà garantita mediante adozione del provvedimento di iscrizione a bilancio di risorse derivanti dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione accertato al 31/12/2023, previa approvazione della Legge Regionale relativa al “Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2023”.
Si incarica il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio del compimento di tutti gli atti necessari all’espletamento delle procedure di evidenza pubblica per l’affidamento del servizio inerente al supporto giuridico ed economico-finanziario specialistico al R.U.P., come sopra descritto, in conformità alla normativa in tema di contratti pubblici. Il Direttore dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio, in qualità di R.U.P. dell’AdP “Moranzani”, è altresì incaricato della stipula del contratto previa approvazione del relativo schema con proprio provvedimento.
Al medesimo Direttore è altresì demandato il controllo sull’attività svolta da esplicarsi anche attraverso l’acquisizione di pareri legali e di una relazione finale.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato, con i visti rilasciati a corredo del presente atto, l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
VISTO il D.Lgs. n. 33/2013;
VISTA la L.R. n. 12/1991;
VISTE le DGR n. 1562 del 28/06/2005; n. 923 del 06/05/2008; n. 2380 del 08/08/2008, n. 517 del 02/03/2010, n. 2241 del 23/12/2016, n. 1188 del 18/08/2020, n. 1843 del 29/12/2020, n. 1658 del 29/11/2021;
VISTO il Contratto per l’affidamento e la disciplina della concessione di costruzione e gestione del Progetto Integrato Fusina, ex art. 37-bis legge 11/02/1994, n. 109 e ss.mm.ii. - Rep. n. 5785, Racc. n. 5125, ed i successivi atti integrativi sottoscritti in data 12/12/2008 e 19/03/2010, nonché l’Accordo Transattivo e Modificativo rep. 7488 del 27/12/2016;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. b) della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
delibera
Torna indietro