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Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)
Deliberazione della Giunta Regionale n. 689 del 16 maggio 2017
Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia. Asse 5 "Assistenza Tecnica". Presa d'atto della Strategia di comunicazione del Programma e autorizzazione a procedere con le attività necessarie alla sua attuazione nonché con quelle necessarie all'organizzazione degli incontri del Comitato di Sorveglianza.
Con il presente provvedimento la Giunta Regionale prende atto dell’approvazione della Strategia di comunicazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia, da parte del Comitato di Sorveglianza del Programma.
Con il medesimo atto si autorizza all’acquisizione dei servizi necessari per l’attuazione della Strategia di comunicazione nonché per l’organizzazione degli incontri del Comitato di Sorveglianza; tali attività saranno finanziate con i fondi stanziati per l’Asse 5 “Assistenza Tecnica” del Programma.
L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.
A seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio il 17 dicembre 2013 del pacchetto di regolamenti sui Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per il periodo 2014-2020, sono state definite, con Regolamento (UE) 1303/2013, le norme comuni ai fondi SIE e, con Regolamento (UE) 1299/2013, le disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) all'Obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea - CTE” nell’ambito della Politica di coesione della UE valida per il periodo 2014-2020.
Il Regolamento (UE) 1299/2013 definisce, per l'Obiettivo CTE, gli obiettivi prioritari e l'organizzazione del FESR, i criteri di ammissibilità degli Stati membri e delle Regioni al sostegno del fondo, le risorse finanziarie disponibili e i criteri di assegnazione delle stesse. Detto Regolamento reca inoltre le disposizioni necessarie a garantire l'efficacia dell'attuazione, della sorveglianza, della gestione finanziaria e del controllo dei programmi operativi a norma dell'obiettivo CTE, denominati “programmi di cooperazione”.
Tra i Programmi dedicati a quest’Obiettivo, rientra il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia – Croazia (nel seguito Programma), di nuova istituzione, che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo regionale integrato fra i due Stati e al quale, con Decisione della Commissione europea n. C(2014) 3776 del 16 giugno 2014, è stata assegnata una dotazione FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 201.357.220,00.
L’art. 120 del Regolamento (UE) 1303/2013 prevede che il tasso di cofinanziamento al livello di ogni asse prioritario per tutti i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea non sia superiore all'85 %; pertanto il Programma prevede una quota di co-finanziamento nazionale di almeno il 15%. Per i beneficiari italiani il cofinanziamento è disciplinato dall’articolo 1, comma 240, della Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27 dicembre 2013) e dalla delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica n. 10 del 23 gennaio 2015, la quale dispone che per i beneficiari pubblici la relativa copertura finanziaria sia imputata al Fondo di rotazione.
L’articolo 123 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e l’art. 21 del Regolamento (UE) n. 1299/2013 prevedono, per ciascun Programma Operativo, la designazione di un’Autorità di Gestione, che, in base all’articolo 125 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, è l’organo responsabile del funzionamento di un programma. A seguito della conferma della candidatura della Regione del Veneto ad Autorità di Gestione, avvenuta con deliberazione di Giunta regionale del 24 febbraio 2015, n. 230, il ruolo di Autorità di Gestione per il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia è stato affidato alla Sezione AdG Italia Croazia, ora Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia.
Il Programma Interreg V-A Italy-Croatia è stato adottato dalla Commissione europea con Decisione C(2015) 9342 del 15 dicembre 2015. Successivamente, con deliberazione n. 256 del 8 marzo 2016, la Giunta regionale ha preso atto del testo definitivo del Programma. Si richiama che la lingua ufficiale del Programma è l’inglese e che, pertanto, gli atti conseguenti, le attività e gli strumenti di attuazione del Programma saranno anch’essi in lingua inglese.
Tra gli Assi prioritari ricompresi nel Programma, l’Asse 5 “Assistenza Tecnica” è finalizzato al supporto all’attuazione del Programma e ad assicurare un adeguato sistema di gestione e controllo dello stesso. L’Asse 5 è declinato nei seguenti obiettivi specifici:
Conformemente a quanto disposto dall’art. 47 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, il Programma prevede l’istituzione di un Comitato di Sorveglianza con il compito di monitorare e verificare l’efficacia dell’attuazione del Programma stesso e i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi prefissati. Per l’Obiettivo CTE, il Regolamento (UE) 1299/2013 prevede all’art 12 che al Comitato di Sorveglianza competa anche la selezione delle operazioni nell’ambito dei Programmi di cooperazione.
In coerenza con tali disposizioni, con deliberazione n. 257 dell’8 marzo 2016 la Giunta regionale ha preso atto della composizione del Comitato di Sorveglianza e ne ha sancito l’istituzione, così come concordato fra gli Stati Membri partecipanti al Programma durante l’incontro della Task Force svoltosi a Venezia il 16 febbraio 2016.
L’art. 49 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 stabilisce che il Comitato di Sorveglianza si riunisca almeno una volta all’anno. Le spese per l’organizzazione di tali riunioni sono a carico dei fondi dedicati all’Assistenza Tecnica del Programma.
Considerato che, ai sensi dell’art. 125 c. 2 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, l’Autorità di Gestione è chiamata ad assistere, con il supporto del Segretariato congiunto, organo previsto dall’art. 23, c.2 del Regolamento (UE) 1299/2013, il Comitato di Sorveglianza nello svolgimento delle sue funzioni, si ritiene opportuno procedere con quanto necessario all’organizzazione dei relativi incontri secondo le necessità del Programma.
Ai sensi dell’art. 110 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, tra i compiti del Comitato di Sorveglianza è previsto l’esame e l’approvazione della Strategia di comunicazione e delle sue eventuali modifiche. La Strategia di comunicazione costituisce il quadro di riferimento e detta le linee guida per le attività di comunicazione da realizzarsi all’interno dello specifico Programma, in conformità agli artt. 115-117 del Regolamento (UE) n. 1303/2013. Essa rappresenta un documento strategico fondamentale, individuando le informazioni, gli obiettivi, i destinatari e gli strumenti di comunicazione che devono essere attivati al fine di garantire adeguata visibilità e trasparenza al Programma interessato.
La Strategia di comunicazione del Programma di Cooperazione Italia-Croazia, è stata elaborata dall’Autorità di Gestione con il contributo del Segretariato congiunto ed è stata discussa all’interno del Comitato di Sorveglianza durante il primo incontro svoltasi a Venezia nei giorni 9 e 10 giugno 2016. Successivamente, il documento è stato approvato nel secondo incontro del Comitato di Sorveglianza, tenutosi a Venezia nei giorni 13 e 14 dicembre 2016. Il testo approvato della Strategia di comunicazione è riportato nell’Allegato A al presente atto e prevede per il periodo 2016-2023 un budget totale, al lordo dell’IVA, pari a 1.600.000,00 € da finanziarsi interamente con i fondi stanziati per l’Asse 5 “Assistenza Tecnica” del Programma.
Il Comitato di Sorveglianza ha inoltre approvato, durante il secondo incontro, un cronoprogramma delle attività (roadmap) che dovranno essere svolte nel corso del 2017 per garantire l’attuazione del Programma, dando mandato all’Autorità di Gestione di procedere rapidamente in tal senso. Tra queste sono ricomprese le azioni necessarie all’attuazione della Strategia di comunicazione, individuate come segue nello stesso documento, al quale si rinvia per un maggiore dettaglio:
Tutte le attività dovranno essere assicurate per l’intera durata del Programma, inteso fino al completamento della fase attuativa, che si concluderà definitivamente nel 2023, termine ultimo per l’ammissibilità delle spese, ai sensi dell’art. 65 c. 2 del Regolamento (UE) n. 1303/2013.
La realizzazione di dette attività, in ragione della necessità di disporre di un qualificato supporto tecnico e operativo, dell’elevata complessità dei prodotti da realizzarsi e dell’innovatività degli strumenti con cui coinvolgere il pubblico di riferimento, richiede il ricorso ad operatori esterni qualificati da selezionarsi mediante procedure ad evidenza pubblica, ai sensi del D. Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016 e sss.mm.ii. (di seguito “Codice”). Gli aggiudicatari dovranno inoltre assicurare l’adattabilità del servizio rispetto alle diverse fasi e agli eventuali cambiamenti che il Programma potrà subire nel corso della sua esecuzione, nel rispetto, in ogni caso, della disciplina inerente le modifiche contrattuali prevista dal Codice.
A tale proposito si rileva che Consip S.p.a., in esecuzione del comma 8 bis dell’art. 9 del D.L. 24.04.2014 n. 66, convertito in legge n. 89 del 23 giungo 2014, ha indetto una specifica procedura di gara per la conclusione di una Convenzione avente oggetto l’erogazione di servizi di supporto specialistico e assistenza tecnica alle autorità di gestione e di certificazione per l’attuazione di programmi operativi 2014-2020, all’interno della quale è compresa, alla lettera E), l’attività di comunicazione la quale prevede che l’aggiudicatario sarà chiamato a fornire le seguenti attività: “la predisposizione e l’implementazione della Strategia di comunicazione per i Programmi Operativi; la progettazione e l’allestimento di campagne di comunicazione, eventi e convegni sulle opportunità e sui contenuti dei Programmi Operativi”. In merito a tale procedura, si rileva tuttavia che allo stato attuale non vi è alcuna Convezione attiva per i servizi oggetto del presente provvedimento. Inoltre, il servizio di predisposizione della Strategia di comunicazione non costituisce una prestazione da attivare in quanto essa è già stata elaborata per il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia e approvata dal Comitato di Sorveglianza. Per quel che concerne “la progettazione e l’allestimento di campagne di comunicazione, eventi e convegni” secondo il Capitolato della gara Consip, il soggetto aggiudicatario fornirà essenzialmente attività di supporto tecnico, mentre la necessità del Programma richiede la gestione di un servizio di comunicazione complessivo che prevede l’ideazione e la realizzazione degli interventi e strumenti di informazione e pubblicità previsti dalla Strategia di Comunicazione.
Ciò premesso, facendo seguito alle decisioni del Comitato di Sorveglianza, la Regione del Veneto in quanto Autorità di Gestione del Programma è chiamata ad attuare le seguenti procedure di affidamento:
In merito allo svolgimento di dette procedure di affidamento, la Direzione Programmazione Unitaria ha richiesto, con nota n. 110849 del 17 marzo 2017, il supporto della Direzione Acquisti, AA. GG. e Patrimonio, che si è resa disponibile in tal senso.
In relazione alla procedura di acquisizione del servizio per l’organizzazione degli incontri del Comitato di Sorveglianza, si individuano di seguito gli elementi essenziali del contratto che verrà aggiudicato e della procedura che verrà seguita:
Con riferimento all'affidamento del servizo per l’elaborazione dell’immagine coordinata, si precisano di seguito gli elementi essenziali del contratto e della procedura che verrà seguita:
Per quanto attiene, infine, la procedura per l’affidamento del pacchetto di servizi per la comunicazione, gli elementi essenziali del contratto e della procedura di aggiudicazione sono individuati come segue:
In particolare per i punti b) e c), l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, coadiuvata dal Segretariato congiunto del Programma, sarà incaricata di dettagliare, con il supporto della Direzione ICT e Agenda Digitale, le caratteristiche dei prodotti richiesti nonché gli specifici servizi che dovranno essere appaltati all’esterno e quali saranno invece gestiti internamente dalla competente struttura regionale;
L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di aggiudicare gli appalti anche in presenza di una sola offerta valida e positivamente valutata e che le commissioni giudicatrici di cui all’art. 77 del Codice saranno nominate conformemente a quanto previsto dagli artt. 77 e 78 del Codice e dalle Linee Guida n. 5, di attuazione del Codice, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” approvate dal Consiglio dell’ANAC con delibera n. 1190 del 16 novembre 2016, che, al paragrafo n. 5, prevedono che il regolamento relativo alla disciplina in materia di iscrizione all’Albo dei Commissari sarà adottato entro 6 mesi dalla pubblicazione delle citate Linee Guida e che entro ulteriori tre mesi sarà adottata la deliberazione che dichiarerà operativo l’albo, vigendo nel periodo transitorio la norma di cui all’art. 216, comma 12 del Codice.
Si precisa che il servizio di realizzazione del pacchetto di strumenti di comunicazione previsti per la Strategia di comunicazione del Programma non rientra nell’elenco delle categorie merceologiche di cui all’art. 1 del DPCM del 24 dicembre 2015 e che pertanto non sussiste l’obbligo di approvvigionamento dall’UO Acquisti Centralizzati SSR-CRAV in funzione di Soggetto Aggregatore regionale secondo quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1309 del 16 agosto 2016. Pertanto, si dà mandato all’Autorità di Gestione del Programma, nella persona del Direttore della U.O. AdG Italia-Croazia, di adottare tutti i provvedimenti necessari e conseguenti, tra i quali l’approvazione del bando di gara e della documentazione allegata, dello schema di contratto, delle risultanze della gara e l’aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa e la stipula del contratto d’appalto.
La spesa sopra descritta, pari complessivamente ad un importo massimo di 1.275.876,00 €, al lordo di IVA, sarà interamente finanziata mediante i fondi stanziati nell’ambito dell’Asse 5 “Assistenza Tecnica” del Programma e sarà impegnata, a seguito delle risultanze di gara, con propri atti dal Direttore dell’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia sui seguenti capitoli, previo accertamento delle correlate entrate comunitarie e statali:
Si rileva, ai fini del monitoraggio della spesa disposto dalla L.R. 1/2011, che la spesa di cui si prevede l’impegno concernente la tipologia “convegni” e “pubblicità” non è soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011 in quanto finanziata con fondi europei e nazionali.
Precisato quanto sopra, si rende opportuno che la Giunta regionale prenda atto della Strategia di comunicazione del Programma di Cooperazione Italia-Croazia (Allegato A), adottata dal Comitato di Sorveglianza, e autorizzi l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, con il coordinamento della Direzione Programmazione Unitaria e il supporto della Direzione Acquisti, AA. GG. e Patrimonio e della Direzione ICT e Agenda Digitale, per il rispettivo ambito di competenza, a procedere alla definizione delle specifiche e all’indizione delle procedure di affidamento necessarie per l’attuazione di detta Strategia nonchè per l’organizzazione degli incontro del Comitato di Sorveglianza e all’adozione degli atti conseguenti.
Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.
LA GIUNTA REGIONALE
delibera
(seguono allegati)
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