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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 53 del 30 maggio 2017


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Deliberazione della Giunta Regionale n. 689 del 16 maggio 2017

Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia. Asse 5 "Assistenza Tecnica". Presa d'atto della Strategia di comunicazione del Programma e autorizzazione a procedere con le attività necessarie alla sua attuazione nonché con quelle necessarie all'organizzazione degli incontri del Comitato di Sorveglianza.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento la Giunta Regionale prende atto dell’approvazione della Strategia di comunicazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia, da parte del Comitato di Sorveglianza del Programma.

Con il medesimo atto si autorizza all’acquisizione dei servizi necessari per l’attuazione della Strategia di comunicazione nonché per l’organizzazione degli incontri del Comitato di Sorveglianza; tali attività saranno finanziate con i fondi stanziati per l’Asse 5 “Assistenza Tecnica” del Programma.

L'Assessore Federico Caner riferisce quanto segue.

A seguito dell’approvazione da parte del Parlamento europeo e del Consiglio il 17 dicembre 2013 del pacchetto di regolamenti sui Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi SIE) per il periodo 2014-2020, sono state definite, con Regolamento (UE) 1303/2013, le norme comuni ai fondi SIE e, con Regolamento (UE) 1299/2013, le disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) all'Obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea - CTE” nell’ambito della Politica di coesione della UE valida per il periodo 2014-2020.

Il Regolamento (UE) 1299/2013 definisce, per l'Obiettivo CTE, gli obiettivi prioritari e l'organizzazione del FESR, i criteri di ammissibilità degli Stati membri e delle Regioni al sostegno del fondo, le risorse finanziarie disponibili e i criteri di assegnazione delle stesse. Detto Regolamento reca inoltre le disposizioni necessarie a garantire l'efficacia dell'attuazione, della sorveglianza, della gestione finanziaria e del controllo dei programmi operativi a norma dell'obiettivo CTE, denominati “programmi di cooperazione”.

Tra i Programmi dedicati a quest’Obiettivo, rientra il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia – Croazia (nel seguito Programma), di nuova istituzione, che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo regionale integrato fra i due Stati e al quale, con Decisione della Commissione europea n. C(2014) 3776 del 16 giugno 2014, è stata assegnata una dotazione FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) di € 201.357.220,00.

L’art. 120 del Regolamento (UE) 1303/2013 prevede che il tasso di cofinanziamento al livello di ogni asse prioritario per tutti i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea non sia superiore all'85 %; pertanto il Programma prevede una quota di co-finanziamento nazionale di almeno il 15%. Per i beneficiari italiani il cofinanziamento è disciplinato dall’articolo 1, comma 240, della Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del 27 dicembre 2013) e dalla delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica n. 10 del 23 gennaio 2015, la quale dispone che per i beneficiari pubblici la relativa copertura finanziaria sia imputata al Fondo di rotazione.

L’articolo 123 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 e l’art. 21 del Regolamento (UE) n. 1299/2013 prevedono, per ciascun Programma Operativo, la designazione di un’Autorità di Gestione, che, in base all’articolo 125 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, è l’organo responsabile del funzionamento di un programma. A seguito della conferma della candidatura della Regione del Veneto ad Autorità di Gestione, avvenuta con deliberazione di Giunta regionale del 24 febbraio 2015, n. 230, il ruolo di Autorità di Gestione per il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia è stato affidato alla Sezione AdG Italia Croazia, ora Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia.

Il Programma Interreg V-A Italy-Croatia è stato adottato dalla Commissione europea con Decisione C(2015) 9342 del 15 dicembre 2015. Successivamente, con deliberazione n. 256 del 8 marzo 2016, la Giunta regionale ha preso atto del testo definitivo del Programma. Si richiama che la lingua ufficiale del Programma è l’inglese e che, pertanto, gli atti conseguenti, le attività e gli strumenti di attuazione del Programma saranno anch’essi in lingua inglese.

Tra gli Assi prioritari ricompresi nel Programma, l’Asse 5 “Assistenza Tecnica” è finalizzato al supporto all’attuazione del Programma e ad assicurare un adeguato sistema di gestione e controllo dello stesso. L’Asse 5 è declinato nei seguenti obiettivi specifici:

  • OS 5.1: Garantire efficienza ed efficacia nella gestione e nell’attuazione del Programma di Cooperazione;
  • OS 5.2: Garantire il supporto ai richiedenti ed ai beneficiari e rafforzare la partecipazione dei partner pertinenti nell’attuazione del Programma.

Conformemente a quanto disposto dall’art. 47 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, il Programma prevede l’istituzione di un Comitato di Sorveglianza con il compito di monitorare e verificare l’efficacia dell’attuazione del Programma stesso e i progressi compiuti nel conseguimento degli obiettivi prefissati. Per l’Obiettivo CTE, il Regolamento (UE) 1299/2013 prevede all’art 12 che al Comitato di Sorveglianza competa anche la selezione delle operazioni nell’ambito dei Programmi di cooperazione.

In coerenza con tali disposizioni, con deliberazione n. 257 dell’8 marzo 2016 la Giunta regionale ha preso atto della composizione del Comitato di Sorveglianza e ne ha sancito l’istituzione, così come concordato fra gli Stati Membri partecipanti al Programma durante l’incontro della Task Force svoltosi a Venezia il 16 febbraio 2016.

L’art. 49 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 stabilisce che il Comitato di Sorveglianza si riunisca almeno una volta all’anno. Le spese per l’organizzazione di tali riunioni sono a carico dei fondi dedicati all’Assistenza Tecnica del Programma.

Considerato che, ai sensi dell’art. 125 c. 2 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, l’Autorità di Gestione è chiamata ad assistere, con il supporto del Segretariato congiunto, organo previsto dall’art. 23, c.2 del Regolamento (UE) 1299/2013, il Comitato di Sorveglianza nello svolgimento delle sue funzioni, si ritiene opportuno procedere con quanto necessario all’organizzazione dei relativi incontri secondo le necessità del Programma.

Ai sensi dell’art. 110 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, tra i compiti del Comitato di Sorveglianza è previsto l’esame e l’approvazione della Strategia di comunicazione e delle sue eventuali modifiche. La Strategia di comunicazione costituisce il quadro di riferimento e detta le linee guida per le attività di comunicazione da realizzarsi all’interno dello specifico Programma, in conformità agli artt. 115-117 del Regolamento (UE) n. 1303/2013. Essa rappresenta un documento strategico fondamentale, individuando le informazioni, gli obiettivi, i destinatari e gli strumenti di comunicazione che devono essere attivati al fine di garantire adeguata visibilità e trasparenza al Programma interessato.

La Strategia di comunicazione del Programma di Cooperazione Italia-Croazia, è stata elaborata dall’Autorità di Gestione con il contributo del Segretariato congiunto ed è stata discussa all’interno del Comitato di Sorveglianza durante il primo incontro svoltasi a Venezia nei giorni 9 e 10 giugno 2016. Successivamente, il documento è stato approvato nel secondo incontro del Comitato di Sorveglianza, tenutosi a Venezia nei giorni 13 e 14 dicembre 2016. Il testo approvato della Strategia di comunicazione è riportato nell’Allegato A al presente atto e prevede per il periodo 2016-2023 un budget totale, al lordo dell’IVA, pari a 1.600.000,00 € da finanziarsi interamente con i fondi stanziati per l’Asse 5 “Assistenza Tecnica” del Programma.

Il Comitato di Sorveglianza ha inoltre approvato, durante il secondo incontro, un cronoprogramma delle attività (roadmap) che dovranno essere svolte nel corso del 2017 per garantire l’attuazione del Programma, dando mandato all’Autorità di Gestione di procedere rapidamente in tal senso. Tra queste sono ricomprese le azioni necessarie all’attuazione della Strategia di comunicazione, individuate come segue nello stesso documento, al quale si rinvia per un maggiore dettaglio:

  • attività di start-up (tra cui ideazione dell’immagine coordinata del Programma e elaborazione di materiali grafici);
  • strumenti ICT – Information Communication Technology (ad es. nuovo sito web, gestione dei social network, ecc.);
  • pubblicazioni (linee guida, brochure, ecc.);
  • eventi pubblici (Conferenze annuali di Programma, eventi locali, presentazione del Programma presso eventi europei, ecc.);
  • target seminari tematici (workshop tematici per i beneficiari, seminari locali, ecc.);
  • relazioni con i media (campagna stampa, conferenze stampa, ecc.);
  • materiali promozionali da utilizzare per migliorare la visibilità del Programma.

Tutte le attività dovranno essere assicurate per l’intera durata del Programma, inteso fino al completamento della fase attuativa, che si concluderà definitivamente nel 2023, termine ultimo per l’ammissibilità delle spese, ai sensi dell’art. 65 c. 2 del Regolamento (UE) n. 1303/2013.

La realizzazione di dette attività, in ragione della necessità di disporre di un qualificato supporto tecnico e operativo, dell’elevata complessità dei prodotti da realizzarsi e dell’innovatività degli strumenti con cui coinvolgere il pubblico di riferimento, richiede il ricorso ad operatori esterni qualificati da selezionarsi mediante procedure ad evidenza pubblica, ai sensi del D. Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016 e sss.mm.ii. (di seguito “Codice”). Gli aggiudicatari dovranno inoltre assicurare l’adattabilità del servizio rispetto alle diverse fasi e agli eventuali cambiamenti che il Programma potrà subire nel corso della sua esecuzione, nel rispetto, in ogni caso, della disciplina inerente le modifiche contrattuali prevista dal Codice.

A tale proposito si rileva che Consip S.p.a., in esecuzione del comma 8 bis dell’art. 9 del D.L. 24.04.2014 n. 66, convertito in legge n. 89 del 23 giungo 2014, ha indetto una specifica procedura di gara per la conclusione di una Convenzione avente oggetto l’erogazione di servizi di supporto specialistico e assistenza tecnica alle autorità di gestione e di certificazione per l’attuazione di programmi operativi 2014-2020, all’interno della quale è compresa, alla lettera E), l’attività di comunicazione la quale prevede che l’aggiudicatario sarà chiamato a fornire le seguenti attività: “la predisposizione e l’implementazione della Strategia di comunicazione per i Programmi Operativi; la progettazione e l’allestimento di campagne di comunicazione, eventi e convegni sulle opportunità e sui contenuti dei Programmi Operativi”. In merito a tale procedura, si rileva tuttavia che allo stato attuale non vi è alcuna Convezione attiva per i servizi oggetto del presente provvedimento. Inoltre, il servizio di predisposizione della Strategia di comunicazione non costituisce una prestazione da attivare in quanto essa è già stata elaborata per il Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia e approvata dal Comitato di Sorveglianza. Per quel che concerne “la progettazione e l’allestimento di campagne di comunicazione, eventi e convegni” secondo il Capitolato della gara Consip, il soggetto aggiudicatario fornirà essenzialmente attività di supporto tecnico, mentre la necessità del Programma richiede la gestione di un servizio di comunicazione complessivo che prevede l’ideazione e la realizzazione degli interventi e strumenti di informazione e pubblicità previsti dalla Strategia di Comunicazione.

Ciò premesso, facendo seguito alle decisioni del Comitato di Sorveglianza, la Regione del Veneto in quanto Autorità di Gestione del Programma è chiamata ad attuare le seguenti procedure di affidamento:

  • al fine di consentire il corretto svolgimento degli incontri del Comitato di Sorveglianza: procedura negoziata sotto soglia comunitaria, ai sensi dell’art. 36 c. 2, lett. b) del Codice, per l’acquisizione del servizio di organizzazione delle riunioni;
  • ai fini dell’attuazione della Strategia di comunicazione:
    • affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 c. 2 lett. a) del Codice, per l’elaborazione dell’immagine coordinata di Programma, elemento prioritario della Strategia di comunicazione in quanto definisce il corporate design caratterizzante il Programma rendendolo chiaramente riconoscibile dai destinatari dei diversi interventi di comunicazione e informazione;
    • procedura aperta sopra soglia comunitaria, ai sensi dell’art. 35 del Codice, per lo svolgimento del servizio di ideazione e realizzazione degli strumenti ed interventi di informazione e pubblicità previsti dalla Strategia di comunicazione del Programma, raggruppabili in un ampio pacchetto di servizi per la comunicazione.

In merito allo svolgimento di dette procedure di affidamento, la Direzione Programmazione Unitaria ha richiesto, con nota n. 110849 del 17 marzo 2017, il supporto della Direzione Acquisti, AA. GG. e Patrimonio, che si è resa disponibile in tal senso.

In relazione alla procedura di acquisizione del servizio per l’organizzazione degli incontri del Comitato di Sorveglianza, si individuano di seguito gli elementi essenziali del contratto che verrà aggiudicato e della procedura che verrà seguita:

  • l'oggetto del contratto consiste nello svolgimento di un massimo di n. 14 incontri, corrispondenti mediamente a 2 eventi all’anno a partire dal 2017 e fino alla conclusione del Programma attesa per il 2023, ossia per un totale di 7 anni; gli incontri, da svolgersi ciascuno nell’arco di 2 giornate, si terranno prevalentemente in Italia e in Croazia, in conformità al principio di rotazione tra i due Paesi del ruolo di presidenza del Comitato di Sorveglianza, e includeranno i seguenti servizi:
  • organizzazione e assistenza nel corso dell’evento;
  • eventuale ricerca e locazione della sede dell’evento e relativi allestimenti tecnici;
  • servizio di catering/ristorazione;
  • acquisto/fornitura di materiali e strumentazione funzionali alla corretta realizzazione degli eventi;
  • l’importo massimo complessivo di spesa previsto per tale servizio è stimato in 168.000,00 €, IVA esclusa, corrispondente ad un valore massimo, al lordo di IVA, di 204.960,00 €. Tale previsione di spesa considera il numero delle riunioni previste (n. 14 incontri) per una spesa media ad evento di 12.000,00 €, al netto di IVA, stimata sulla base dei costi dei precedenti incontri del Comitato di Sorveglianza;
  • considerata l’esistenza sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) di un bando attinente la tipologia di servizio in oggetto, si procederà facendo ricorso a tale piattaforma telematica, mediante Richiesta di Offerta (RdO) con riferimento, ai fini dell’aggiudicazione, al criterio del minor prezzo, ai sensi dell’articolo 95, comma 4, lett. b) del Codice, date le caratteristiche standardizzate del servizio richiesto. La procedura MEPA potrà essere preceduta da un’indagine di mercato ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. b) del Codice. A seguito dei risultati di detta indagine potranno essere invitati a partecipare alla gara MEPA gli operatori economici individuati dalla Stazione Appaltante in osservanza delle disposizioni sancite in relazione alle procedure negoziate dal Codice degli Appalti.

Con riferimento all'affidamento del servizo per l’elaborazione dell’immagine coordinata, si precisano di seguito gli elementi essenziali del contratto e della procedura che verrà seguita:

  • l'affidamento dovrà includere principalmente i seguenti servizi:
    • ideazione e realizzazione del logo e dell’immagine coordinata di Programma;
    • elaborazione del Programme Brand Book quale documento interno che definisce il corporate design del Programma, includendo la descrizione generale della strategia del brand e le sue regole.
    • predisposizione ed editing dei communication kit per progetti;
    • ideazione e realizzazione del corporate design da applicare ai loghi di progetto;
    • elaborazione grafica di materiale promozionale e informativo e produzione di un primo set di tali materiali;
    • produzione di linee guida (project brand manual) per l’utilizzo dell’immagine su materiali e gadget;
    • supporto grafico alle attività di Programma;
  • il budget approvato quale parte della Strategia di comunicazione prevede per tali servizi nel periodo 2017-2018 una spesa massima pari a 48.000,00 €, importo al lordo di IVA, corrispondente ad un importo al netto di IVA, arrotondato per difetto, di 39.300,00 €;
  • considerata l’esistenza sul MEPA di un bando attinente la tipologia di servizio in oggetto, si procederà facendo ricorso a tale piattaforma telematica, mediante affidamento diretto, ai sensi del comma 2 , lett. a) dell’art. 36 del Codice. L’affidamento diretto potrà essere preceduto da consultazione tramite Trattativa Diretta all’interno della piattaforma MEPA.

Per quanto attiene, infine, la procedura per l’affidamento del pacchetto di servizi per la comunicazione, gli elementi essenziali del contratto e della procedura di aggiudicazione sono individuati come segue:

  • l’appalto dovrà includere principalmente i seguenti servizi:
  1. ideazione e sviluppo di strumenti di promozione per il miglioramento della visibilità del Programma;
  2. ideazione e sviluppo del nuovo sito web di Programma, gestione e manutenzione del sito, servizio cloud, sviluppo di strumenti di comunicazione collegati al sito web;
  3. supporto alla elaborazione dei contenuti per il sito web, alla gestione dei social network, al coinvolgimento degli stakeholders, campagna social, produzione di documenti e materiali per il sito web;
  4. pubblicità online e marketing diretto del Programma e dei risultati dei progetti e attività di posizionamento sul web;
  5. programmazione e organizzazione, in diverse località dell’area di Programma o in ambito europeo, di conferenze annuali, workshop, eventi di formazione per stakeholders, infoday, supporto alla partecipazione ad eventi esterni in ambito europeo, disseminazione dei risultati;
  6. service per la produzione audiovideo e fotografico durante gli eventi e per disseminazione dei risultati del Programma;
  7. organizzazione e realizzazione di tutoring e training su piattaforma online, webinars, videoconferenze, e-learning, predisposizione e somministrazione questionari di gradimento ed elaborazione di dati di monitoraggio;
  8. ufficio stampa e campagna media.

In particolare per i punti b) e c), l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, coadiuvata dal Segretariato congiunto del Programma, sarà incaricata di dettagliare, con il supporto della Direzione ICT e Agenda Digitale, le caratteristiche dei prodotti richiesti nonché gli specifici servizi che dovranno essere appaltati all’esterno e quali saranno invece gestiti internamente dalla competente struttura regionale;

  • per la realizzazione di tale pacchetto di servizi per la comunicazione è assegnato, sulla base delle risorse previste dalla Strategia di comunicazione per il periodo 2017-2020, un budget massimo pari a 1.023.000,00 €, importo al lordo di IVA, corrispondente ad un importo arrotondato per difetto di 838.500,00 € al netto di IVA. Tale valore rappresenta la spesa massima destinabile per dette attività e potrà essere oggetto, ai fini dell’indizione della gara d’appalto sopra soglia comunitaria, di una revisione al ribasso in relazione all’esito delle valutazioni interne concernenti in particolare le modalità di realizzazione dei servizi di sviluppo e gestione del nuovo sito web di Programma, di cui ai punti b) e c) precedenti;
  • la gara sarà affidata mediante procedura aperta con criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli articoli 60 e 95 del Codice, secondo il miglior rapporto qualità prezzo, attribuendo un peso pari a 70/100 per l’offerta tecnica e pari a 30/100 per l’offerta economica, sulla base dei criteri di valutazione e ponderazione che saranno precisati nel bando di gara, in conformità a quanto previsto dalle Linee Guida n. 2, di attuazione del Codice recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” approvate dal Consiglio dell’ANAC con delibera n. 1005 del 21 settembre 2016;
  • successivamente alla conclusione del contratto per la realizzazione del pacchetto di servizi per la comunicazione, la Regione si riserva, qualora ne ravvisi l’opportunità, di procedere, ai sensi dell’art. 63 co. 5 del Codice, ad un nuovo affidamento ai medesimi soggetti aggiudicatari, in coerenza con quanto indicato nella Strategia di comunicazione approvata, fino ad ulteriori 3 anni e per un importo massimo, al lordo di IVA, pari a 464.000,00 €, corrispondente ad un importo netto arrotondato per difetto di 380.300,00 €, al netto di IVA.

L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di aggiudicare gli appalti anche in presenza di una sola offerta valida e positivamente valutata e che le commissioni giudicatrici di cui all’art. 77 del Codice saranno nominate conformemente a quanto previsto dagli artt. 77 e 78 del Codice e dalle Linee Guida n. 5, di attuazione del Codice, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” approvate dal Consiglio dell’ANAC con delibera n. 1190 del 16 novembre 2016, che, al paragrafo n. 5, prevedono che il regolamento relativo alla disciplina in materia di iscrizione all’Albo dei Commissari sarà adottato entro 6 mesi dalla pubblicazione delle citate Linee Guida e che entro ulteriori tre mesi sarà adottata la deliberazione che dichiarerà operativo l’albo, vigendo nel periodo transitorio la norma di cui all’art. 216, comma 12 del Codice.

Si precisa che il servizio di realizzazione del pacchetto di strumenti di comunicazione previsti per la Strategia di comunicazione del Programma non rientra nell’elenco delle categorie merceologiche di cui all’art. 1 del DPCM del 24 dicembre 2015 e che pertanto non sussiste l’obbligo di approvvigionamento dall’UO Acquisti Centralizzati SSR-CRAV in funzione di Soggetto Aggregatore regionale secondo quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 1309 del 16 agosto 2016. Pertanto, si dà mandato all’Autorità di Gestione del Programma, nella persona del Direttore della U.O. AdG Italia-Croazia, di adottare tutti i provvedimenti necessari e conseguenti, tra i quali l’approvazione del bando di gara e della documentazione allegata, dello schema di contratto, delle risultanze della gara e l’aggiudicazione della stessa, le pubblicazioni di legge, gli impegni di spesa e la stipula del contratto d’appalto.

La spesa sopra descritta, pari complessivamente ad un importo massimo di 1.275.876,00 €, al lordo di IVA, sarà interamente finanziata mediante i fondi stanziati nell’ambito dell’Asse 5 “Assistenza Tecnica” del Programma e sarà impegnata, a seguito delle risultanze di gara, con propri atti dal Direttore dell’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia sui seguenti capitoli, previo accertamento delle correlate entrate comunitarie e statali:

  • 102664/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) – acquisto di beni e servizi – quota comuniatria (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  • 102665/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) - acquisto di beni e servizi - quota statale (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  • 102671/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) – investimenti fissi lordi e acquisto di terreni – quota comunitaria (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  • 102672/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni - quota statale (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”.

Si rileva, ai fini del monitoraggio della spesa disposto dalla L.R. 1/2011, che la spesa di cui si prevede l’impegno concernente la tipologia “convegni” e “pubblicità” non è soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011 in quanto finanziata con fondi europei e nazionali.

Precisato quanto sopra, si rende opportuno che la Giunta regionale prenda atto della Strategia di comunicazione del Programma di Cooperazione Italia-Croazia (Allegato A), adottata dal Comitato di Sorveglianza, e autorizzi l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, con il coordinamento della Direzione Programmazione Unitaria e il supporto della Direzione Acquisti, AA. GG. e Patrimonio e della Direzione ICT e Agenda Digitale, per il rispettivo ambito di competenza, a procedere alla definizione delle specifiche e all’indizione delle procedure di affidamento necessarie per l’attuazione di detta Strategia nonchè per l’organizzazione degli incontro del Comitato di Sorveglianza e all’adozione degli atti conseguenti.

Il relatore conclude la propria relazione e propone all'approvazione della Giunta regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

  • UDITO il relatore, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale, e che successivamente alla definizione di detta istruttoria non sono pervenute osservazioni in grado di pregiudicare l'approvazione del presente atto;
  • VISTO il Regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR - all' Obiettivo “Cooperazione Territoriale Europea – CTE;
  • VISTO il Regolamento (CE) n. 1303/2013 del 18 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • VISTA la Decisione C(2015) 9342 del 15 dicembre 2015, con la quale la Commissione europea ha adottato il Programma Interreg V-A Italy-Croatia;
  • VISTO il decreto legislativo n. 177 del 31 luglio 2005 “Testo Unico della radiotelevisione”;
  • VISTO il decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016 e ss.mm.ii. di attuazione delle Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture;
  • VISTA la legge n. 241 del 7 agosto 1990 e s.m.i, in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso a documenti amministrativi;
  • VISTA la legge n. 89 del 23 giungo 2014 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 aprile 2014 n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”
  • VISTO il DPCM del 24 dicembre 2015 “Individuazione delle categorie merceologiche ai sensi dell’art. 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito con modificazioni dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi”;
  • VISTA la legge regionale 7 gennaio 2011, n. 1 “Modifica della legge regionale 30 gennaio 1997, n. 5 “Trattamento indennitario dei consiglieri regionali” e disposizioni sulla riduzione dei costi degli apparati politici ed amministrativi”;
  • VISTO l’articolo 2, comma 2, della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
  • VISTE la deliberazione di Giunta regionale n. 2626 del 29 dicembre 2014 relativa all’istituzione della “Centrale Regionale Acquisti per la Regione Veneto (C.R.A.V.) e la deliberazione n. 1123 del 29 giugno 2016 relativa al trasferimento del C.R.A.V. presso l’Area Sanità e Sociale e alle modalità di utilizzo dei finanziamenti;
  • VISTA la deliberazione di Giunta regionale n. 230 del 24 febbraio 2015, con cui la Regione del Veneto ha confermato la propria candidatura ad Autorità di gestione del Programma di Cooperazione Italia-Croazia 2014-2020;
  • VISTA la deliberazione di Giunta regionale n. 256 del 8 marzo 2016 che ha preso atto del testo definitivo del Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020);
  • VISTA la deliberazione di Giunta regionale n. 257 del 8 marzo 2016, “Programma di Cooperazione transfrontaliera Italia - Croazia (2014-2020). Composizione e istituzione del Comitato di Sorveglianza (articoli 47 e 48 del Regolamento (UE) n. 1303/2013)”;
  • VISTE le deliberazioni di Giunta regionale n. 435 del 15 aprile 2016, n. 802 e 803 del 27 maggio 2016 e n. 1108 del 29 giugno 2016, con le quali è stato definito il nuovo assetto dell’organizzazione regionale;
  • VISTO il decreto del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 10 del 16 agosto 2016 che delega il Direttore dell’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, con il coordinamento del Direttore della Programmazione Unitaria, a porre in essere gli atti e adempimenti necessari all’avvio e all’attuazione del Programma, ivi comprese quelle previste nell’ambito dell’Asse 5 “Assistenza Tecnica” e di adottare tutti gli atti necessari e consequenziali;
  • VISTE le Linee Guida n. 2 di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” approvate dal Consiglio dell’ANAC con Delibera n. 1005 del 21 settembre 2016;
  • VISTE le Linee Guida n. 5 di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti della commissioni giudicatrici” approvate dal Consiglio dell’ANAC con Delibera n. 1190 del 16 novembre 2016;
  • VISTA la Strategia di Comunicazione approvata dal Comitato di Sorveglianza nella riunione del 13-14 dicembre 2016; 

delibera

  1. di ritenere le premesse e l’allegato parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  1. di prendere atto della Strategia di comunicazione (di cui all’Allegato A) approvata dal Comitato di Sorveglianza del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia nel corso della seconda riunione svoltasi a Venezia il 13-14 dicembre 2016;
  1. di autorizzare l’acquisizione del servizio per l’organizzazione fino ad un numero massimo di 14 incontri del Comitato di Sorveglianza, nel periodo 2017-2023, per un importo massimo di 168.000,00 €, al netto di IVA, dando atto che si procederà tramite l’indizione di una procedura negoziata di cui all’art. 36 comma 2 lett. b) del Codice, attraverso lo strumento del Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione (MEPA) mediante “Richiesta di Offerta” (RdO), con ricorso, per quanto riguarda l’aggiudicazione, al criterio del minor prezzo date le caratteristiche standardizzate del servizio richiesto, ai sensi dell’articolo 95, comma 4, lett. b) del Codice;
  1. di autorizzare l’acquisizione di servizi per la realizzazione dell’immagine coordinata di Programma, per un importo massimo di 39.300,00 €, al netto di IVA, per il periodo 2017-2018, dando atto che si procederà tramite l’affidamento diretto ai sensi dell’art. 36, comma 2 lett. a) del Codice, come indicato nelle premesse;
  1. di autorizzare, sulla base di quanto indicato nelle premesse, l’acquisizione di un pacchetto di servizi per la comunicazione a favore del Programma di Cooperazione Italia-Croazia, per un importo massimo di 838.500,00 €, al netto di IVA, per lo svolgimento delle attività previste dalla Strategia di comunicazione per il periodo 2017-2020, dando atto che si procederà tramite l’indizione di una gara d’appalto di rilevanza comunitaria a procedura aperta, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli articoli 60 e 95 del Codice, riservando all’aspetto qualitativo il punteggio massimo di 70/100 e al prezzo il punteggio massimo di 30/100;
  1. di riservarsi, successivamente alla conclusione del contratto assegnato con la procedura di cui al punto 5, di procedere, ai sensi dell’art. 63, comma 5 del Codice, ad un nuovo affidamento ai medesimi soggetti aggiudicatari, in coerenza con quanto indicato nella Strategia di comunicazione, fino ad ulteriori 3 anni e per un importo massimo, al lordo di IVA, di 464.000,00 €, corrispondente ad un importo netto arrotondato per difetto di 380.300,00 €;
  1. di incaricare l’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, con il coordinamento della Direzione Programmazione Unitaria e il supporto della Direzione Acquisti, AA. GG. e Patrimonio e della Direzione ICT e Agenda Digitale, per il rispettivo ambito di competenza, alla adozione di tutti gli atti necessari e conseguenti, tra i quali l’approvazione dei bandi di gara e dei relativi avvisi, dei capitolati d’oneri, dei disciplinari di gara e relativa modulistica, degli schemi di contratto, delle risultanze delle gare e della loro aggiudicazione, a provvedere alle pubblicazioni di legge, ad adottare gli impegni di spesa, alla stipulazione dei contratti d’appalto in forma pubblico-amministrativa con riferimento alla procedura di cui al punto 5 e di procedere utilizzando lo strumento MEPA mediante RdO con rifermento alle procedure di cui ai punti 3 e 4;
  1. di dare atto che la Commissione giudicatrice sarà nominata conformemente a quanto previsto dagli artt. 77 e 78 del Codice e dalle linee Guida n. 5 recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” approvate dal Consiglio dell’ANAC con delibera n. 1190 del 16 novembre 2016;
  1. di individuare quale Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi del Codice, il Direttore della Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, il quale curerà ogni adempimento necessario per l’attuazione della presente deliberazione;
  1. di dare atto che le spese conseguenti, determinate nell’importo massimo di 1.275.876,00 €, valore totale al lordo di IVA, saranno a carico dei fondi stanziati per l’Assistenza Tecnica, alla cui assunzione provvederà con propri successivi atti il Direttore della Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, in coerenza con le risultanze delle procedure di cui ai precedenti punti 3, 4 e 5, sui seguenti capitoli:
  • 102664/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) – acquisto di beni e servizi – quota comunitaria (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  • 102665/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) - acquisto di beni e servizi - quota statale (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  • 102671/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) – investimenti fissi lordi e acquisto di terreni – quota comunitaria (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  • 102672/U “Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V A Italia-Croazia (2014-2020) - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni - quota statale (Reg.to UE 17/12/2013, n.1299)”;
  1. di dare atto che non risultano attive convenzioni Consip per i servizi che si intende porre a gara;
  1. di dare atto che la spesa di cui ai punti 3, 4 e 5 per pubblicità e convegni di cui si prevede l’impegno non è soggetta alle limitazioni di cui alla L.R. 1/2011 per le motivazioni espresse in premessa;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione

(seguono allegati)

689_AllegatoA_345644.pdf

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