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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 60 del 16 luglio 2013


Materia: Settore secondario

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1106 del 28 giugno 2013

Approvazione del progetto "VET-PET - One health-One medicine: stato sanitario delle popolazioni di animali da compagnia residenti nella Regione del Veneto" presentato dall'Università degli Studi di Padova a valere sulla Legge Regionale 18 maggio 2007, n. 9 "Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale" ai sensi delle DGR n. 4222 del 30 dicembre 2008 e n. 156 del 11 febbraio 2013.

Note per la trasparenza:

Approvazione del progetto "VET-PET - One health-One medicine: stato sanitario delle popolazioni di animali da compagnia residenti nella Regione del Veneto" presentato dall'Università degli Studi di Padova a valere sulla Legge Regionale 18 maggio 2007, n. 9 e della relativa convenzione attuativa.


L'Assessore Marialuisa Coppola riferisce quanto segue.

La Regione ha emanato la Legge Regionale n. 9 del 18 maggio 2007: "Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale" con l'obiettivo strategico di favorire l'innovazione, il trasferimento delle conoscenze e di sostenere la competitività del sistema produttivo locale.

Con deliberazione 30 dicembre 2008, n. 4222, la Giunta regionale ha approvato il primo bando ai sensi dell'articolo 12, L.r. n. 9/2007. Con il medesimo provvedimento sono state riservate risorse pari a € 2.500.000,00 relativamente ad azioni a regia regionale, individuando, al contempo, le caratteristiche che tali azioni debbono possedere.

Con deliberazione consiliare 28 ottobre 2008, n. 78, è stato approvato il Piano Strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione 2008/2010 poi confermato, per il biennio 2011/2012, con deliberazione consiliare 19 ottobre 2011, n. 70. Tale documento programmatorio identifica gli obiettivi di politica regionale in tema di attività di ricerca, sviluppo e innovazione, in coerenza con gli indirizzi formulati dagli strumenti di programmazione comunitari e nazionali.

Successivamente, con deliberazione 11 febbraio 2013, n. 156, la Giunta Regionale ha ritenuto di utilizzare la riserva per le azioni a regia regionale di cui alla sopraccitata deliberazione n. 4222/2008, per finanziare azioni pilota in grado di rigenerare e rivitalizzare le competenze presenti sul territorio, presentati dalle quattro Università venete: Università Ca' Foscari Venezia,Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Verona e Università IUAV di Venezia.

Quindi con deliberazione 21 maggio 2013, n. 768 si è provveduto alla nomina degli esperti valutatori, ex L.r. 18 maggio 2007, n. 9 "Norme per la promozione ed il coordinamento della ricerca scientifica, dello sviluppo economico e dell'innovazione nel sistema produttivo regionale", per la valutazione tecnico-scientifica dei progetti di cui alla deliberazione 11 febbraio 2013, n. 156.

L'Università degli Studi di Padova ha presentato in data 29 aprile 2013 (prot. n. 179862), alla Regione del Veneto - Unità di Progetto Ricerca e Innovazione - il progetto "VET-PET - One health-One medicine: stato sanitario delle popolazioni di animali da compagnia residenti nella Regione del Veneto" (Allegato A).

VET-PET mira a creare una banca dati delle patologie diagnosticate negli animali da compagnia, mettendo in rete gli ambulatori veterinari e coinvolgendo gli ordini professionali provinciali dei medici veterinari e le Aziende ULSS della Regione del Veneto. Questo, al fine di valutare la diffusione delle diverse patologie, anche di natura zoonosica, nelle popolazioni di animali da compagnia residenti nello spazio, nel tempo e in relazione all'esposizione a diversi fattori di rischio.

VET-PET si propone quindi di cogliere le connessioni tra la popolazione umana e quella animale convivente, con l'obiettivo, da una parte di creare uno strumento scientifico utile ai fini conoscitivi, operativi e programmatori, dall'altra di costituire per i medici veterinari uno stimolo all'innovazione e all'interazione intra e interprofessionale.

Il Progetto accoglie i principi informatori della programmazione regionale per l'innovazione, in particolare quelli che prevedono di rafforzare e coordinare la ricerca applicata, migliorare e diffondere il trasferimento tecnologico, contribuire alla qualificazione delle risorse umane. Le finalità che muovono il progetto, si raccordano con le caratteristiche indicate dal piano strategico regionale per la ricerca scientifica, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione. Il campo d'intervento (sfide della società: sanità e benessere) è riconosciuto come prioritario nel programma UE Horizon 2020.

E' altresì da evidenziare, che il Progetto rappresenta un'esperienza replicabile in altri territori. La natura zoonosica della maggior parte delle emergenze sanitarie degli ultimi decenni e il riconoscimento del ruolo delle popolazioni animali come elemento essenziale del benessere dell'uomo, pone come ineludibile la collaborazione e condivisione di conoscenze, linguaggio, pratiche e procedure tra tutte le professioni mediche a livello nazionale.

Il progetto è stato trasmesso, dalla Struttura regionale competente, agli esperti valutatori esterni di cui alla sopraccitata deliberazione n. 768/2013, per la valutazione tecnico-scientifica in data 28 maggio 2013 (prot. 226362).

Il positivo giudizio in merito all'iniziativa in oggetto è stato trasmesso alla Regione in data 24 giugno 2013 (prot. n. 268465).

In particolare sono state confermate le circostanze che:

- il progetto risulta coerente con le finalità cui è chiamato a rispondere;

- le spese ivi previste sono pertinenti e congrue in relazione a valutazioni di mercato.

Inoltre, il report di valutazione contiene alcuni spunti e proposte utili a finalizzare al meglio le attività progettuali e, per tale ragione, gli stessi saranno comunicati, da parte della Struttura regionale competente, all'Ateneo.

Ciò premesso, si propone l'approvazione del Progetto VET-PET per dare rapido avvio alle attività progettuali, la cui data di inizio è fissata al 1 luglio 2013. Si rammenta che il progetto ha una durata biennale, fino al 30 giugno 2015 e che verrà co-finanziato per almeno il 20% dei costi dall'Università degli Studi di Padova.

Relativamente ai pagamenti ed agli anticipi all'Università degli Studi di Padova si prevede di liquidare nel seguente modo:

- 40% dopo l'approvazione della convenzione allegata al presente provvedimento e dietro presentazione di idonea polizza fideiussoria;

- 45% su richiesta in fase di avanzamento lavori e previa presentazione di idonea documentazione contabile che testimoni una spesa sostenuta di almeno il 45%;

- 15% finale a seguito dei controlli effettuati relativamente alla presentazione dei risultati del progetto ed ai controlli sulla documentazione di spesa connessa.

Ai pagamenti a favore dell'Ateneo di cui al capoverso precedente, si procederà sulla base delle effettive disponibilità degli stanziamenti di cassa del bilancio regionale.

Le modalità di realizzazione del progetto sono puntualmente disciplinate nello schema di convenzione per l'attuazione del Progetto (Allegato B) stesso, che si allega al presente provvedimento.

Relativamente alle Linee guida per la gestione della spesa, si rinvia al provvedimento del Responsabile della Struttura regionale competente.

Il relatore conclude la propria relazione e sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'articolo 53, quarto comma, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;

VISTA la Legge Regionale n. 39/2001;

VISTA la Legge Regionale n. 9/2007;

VISTA la DCR n. 78 del 28 ottobre 2008;

VISTA la DCR n. 70 del 19 ottobre 2011;

VISTA la DGR n. 4222 del 30 dicembre 2008;

VISTA la DGR n. 156 del 11 febbraio 2013;

VISTA la DGR n. 768 del 21 maggio 2013;

PRESO ATTO della positiva valutazione tecnico-scientifica trasmessa dagli esperti valutatori esterni in data 24 giugno 2013 (prot. n. 268465), agli atti della struttura regionale.

delibera

1. di considerare le premesse come parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di prendere atto della positiva valutazione tecnico scientifica - agli atti - del Progetto "VET-PET - One health-One medicine: stato sanitario delle popolazioni di animali da compagnia residenti nella Regione del Veneto" presentato dall'Università degli Studi di Padova a valere sulla Legge Regionale 18 maggio 2007, n. 9;

3. di approvare il Progetto "VET-PET - One health-One medicine: stato sanitario delle popolazioni di animali da compagnia residenti nella Regione del Veneto" (Allegato A), presentato dall'Università degli Studi di Padova a valere sulla L.r. n. 9/2007 in conformità alle indicazioni di cui alle deliberazioni n. 4222/2008 e n. 156/2013;

4. di approvare lo schema di convenzione per l'attuazione del progetto (Allegato B) contenente le modalità di realizzazione del progetto stesso;

5. di dare atto che la presente deliberazione non comporta spesa a carico del Bilancio di previsione per l'esercizio 2013;

6. di incaricare il Dirigente Regionale dell'Unità di Progetto Ricerca e Innovazione della sottoscrizione della convenzione di cui al punto 4) e degli atti relativi agli adempimenti amministrativi e contabili necessari per l'attuazione della medesima;

7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 26 del D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33;

8. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Allegati (omissis)



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