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Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta Regionale

Bur n. 57 del 09 luglio 2013


Materia: Sanità e igiene pubblica

Deliberazione della Giunta Regionale n. 952 del 18 giugno 2013

Nuova disciplina di riordino della rete regionale delle Commissioni Terapeutiche preposte al controllo dell'appropriatezza prescrittiva, al governo della spesa farmaceutica e alla definizione dei Prontuari Terapeutici Aziendali (PTA). Abrogazione DGR n. 1024/1976 e s.m.i.

Note per la trasparenza:

Con la presente deliberazione si ridisegnano le funzioni delle Commissioni competenti in materia farmaceutica al fine di contemperare le esigenze regionali, di uniformità gestionale delle problematiche sanitarie, con quelle locali di mantenimento delle specificità terapeutiche acquisite. Si provvede inoltre alla nomina della nuova Commissione Tecnica Regionale Farmaci e a dare indicazioni sulla costituzione delle nuove Commissioni Terapeutiche Aziendali.

 

L'Assessore Luca Coletto riferisce quanto segue.

La necessità di un intervento regionale nella gestione della materia farmaceutica ha per la prima volta trovato riconoscimento, in Veneto, nella DGR n. 1024 del 23.3.1976. Scopo di detto provvedimento fu quello di individuare nella Regione, ed in particolare nella Commissione Tecnico-Scientifica Regionale (CTR) ad hoc costituita, un soggetto qualificato in grado di realizzare un Prontuario Terapeutico Regionale (PTORV) ovvero un elenco di farmaci di comprovata attività terapeutica, con l'intento di razionalizzare l'uso dei farmaci in ambito ospedaliero, migliorare la qualità delle cure e perseguire, nel contempo, una riduzione della spesa.

L'iniziale carattere "non vincolante" delle indicazioni assunte dalla Commissione Regionale venne rivisto nel momento in cui si prese atto che i Prontuari Terapeutici Ospedalieri (PTO) utilizzati dalle Aziende ULSS e Ospedaliere si discostavano di molto dalle decisioni regionali. Con DGR n. 4690 del 22.10.1996, pertanto, la Giunta Regionale deliberava di trasformare il PTORV da strumento "di indirizzo" a strumento "vincolante" per le Aziende ULSS e Ospedaliere, al fine di uniformare il comportamento delle singole Commissioni Terapeutiche Ospedaliere (CTO). Con il termine" vincolante "si intende che le singole ASL/AO/IRCCS non possono inserire nei propri prontuari locali/di Area Vasta medicinali non ancora inseriti nel PTORV. Resta salvo, però, che l'ASL/AO/IRCCS può acquistare, qualora lo ritenga indispensabile e insostituibile, un farmaco non inserito in PTORV e/o nel PTO locale su richiesta del clinico per specifici pazienti mediante compilazione di apposita modulistica.

La Giunta Regionale aveva, inoltre, previsto che gli aggiornamenti approvati dalla CTR venissero resi noti dopo ogni singola seduta alle Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere della Regione per l'adozione dei provvedimenti di competenza.

Considerate le normative introdotte negli anni dal Ministero della Salute, prima, e dall'AIFA, poi, in merito alla classificazione dei farmaci ai fini della fornitura e l'indizione di una gara unica regionale per l'acquisto dei farmaci ad uso ospedaliero, il PTORV venne rivisto con DGR n. 3982 del 12.12.2006 al fine di renderlo strumento di facile consultazione anche da parte dei medici e dei farmacisti ospedalieri.

In seguito, l'ulteriore revisione delle competenze della CTR e del suo Regolamento è stata introdotta dalla DGR n. 2517 del 4.8.2009, in virtù anche della DGR n.2187 del 8.8.2008 istitutiva del Programma per la Ricerca, l'Innovazione e l'HTA (PRIHTA).

Gli interventi legislativi in materia di spesa sanitaria operati in questi ultimi anni da AIFA e dal legislatore nazionale impongono ora di rivedere nuovamente il ruolo della Commissione Tecnica Regionale, in rapporto anche alle CT locali, al fine di adottare nuove strategie finalizzate ad un utilizzo più razionale delle risorse disponibili per il raggiungimento di elevati livelli di appropriatezza e per il controllo della spesa sanitaria.

Dall'analisi dell'andamento della spesa farmaceutica complessiva (territoriale + ospedaliera) della Regione Veneto per l'anno 2012 - stimata pari a circa 1.305 milioni di euro, in decremento del -3,3% rispetto al 2011 - è emerso chiaramente che, a fronte di un trend in diminuzione della spesa farmaceutica erogata attraverso le farmacie convenzionate (-9%) anche grazie al crescente impatto dei farmaci equivalenti, e di una spesa per l'assistenza farmaceutica ospedaliera sostanzialmente stabile (+ 0,2%), un aumento significativo (circa il 6%) è generato dalla spesa sostenuta per l'acquisto di farmaci di fascia A erogati attraverso le strutture sanitarie pubbliche (in distribuzione diretta) o attraverso le farmacie convenzionate (in distribuzione per conto) che consentono il trattamento di gravi patologie dopo la dimissione del paziente da ricovero o dopo visita specialistica ambulatoriale.

Nel 2012, il 49% della spesa farmaceutica complessiva regionale (territoriale + ospedaliera) è stata erogata dalle farmacie convenzionate mentre il 51% è rappresentata dall'ammontare sostenuto all'interno degli ospedali o prescritto ed erogato dagli stessi ospedali per cure domiciliari destinate anche ad aree terapeutiche che hanno recentemente visto l'introduzione in commercio di farmaci innovativi e ad alto costo, tra cui terapie per pazienti oncologici, pazienti affetti da HIV, da artrite reumatoide o da emofilia.

La Regione del Veneto in questi ultimi anni, quindi, ha posto in essere diversi strumenti per il controllo della spesa farmaceutica ospedaliera e territoriale, sia nella fase di acquisto (per mezzo di gare regionali e locali come previsto dalle DGR n. 4206/2008 e DGR n. 2492/2010), sia in quella successiva individuando, anche per il tramite della CTR, obiettivi di appropriatezza prescrittiva e predisponendo documenti finalizzati a promuovere l'utilizzo di farmaci a brevetto scaduto; da ultimo, inoltre, ha potenziato e uniformato a livello regionale la modalità di distribuzione dei medicinali (distribuzione per conto-DPC) con l'approvazione della recente DGR n. 2849 del 28.12.2012.

In un contesto così trasversale che sempre più coinvolge professionisti che operano in ambiti diversi, è necessario quindi uniformare i comportamenti (prescrittivi e di presa in carico e di assistenza del paziente durante tutto il percorso di cura) ed implementare sistemi che migliorino la comunicazione tra i vari operatori del SSN, nel rispetto dei reciproci ruoli e competenze.

Un primo passo in questa direzione era stato mosso già dal decreto del Dirigente piani e programmi socio-sanitari n. 141 del 30 settembre 2009, con il quale la Regione ha iniziato a dotarsi di provvedimenti volti a standardizzare la modulistica per la dimissione da ricovero o dopo visita specialistica e per la distribuzione diretta.

In questa direzione si è orientata anche la L.R. veneta n. 23 del 29.6.2012, "Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del piano socio-sanitario regionale 2012-2016" , nonché la CTR allorquando, nel corso del 2012, ha attivato numerosi gruppi di lavoro orientati alla definizione di Linee Guida e Percorsi Diagnostico-Terapeutici su differenti aree terapeutiche di ambito ospedaliero e territoriale (ossigenoterapia, melanoma, epatite-C, biologici, emofilia, HIV), superando quindi la logica focalizzata esclusivamente ai farmaci ospedalieri, secondo cui era stato costituito il Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale.

La direzione così tracciata è stata quella che da ultimo ci impone anche il Legislatore nazionale a seguito dell'adozione del D.L. 13 settembre 2012, n. 158 convertito con modificazioni in Legge 8 novembre 2012, n. 189 (c.d. Decreto Balduzzi) e del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con la legge 17 dicembre 2012, n. 221 (c.d. Decreto Sviluppo).

L'art. 10 del Decreto Balduzzi impone alle Regioni di assicurare (comma 2) l'immediata disponibilità agli assistiti dei medicinali a carico SSN erogati attraverso gli ospedali e le Aziende Sanitarie Locali che, a giudizio della Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell'AIFA, possiedono, alla luce dei criteri predefiniti dalla medesima CTS, il requisito della innovatività terapeutica come definito dall'accordo sancito in sede di Conferenza Permanente Stato Regioni ma soprattutto, di operare (comma 5) una razionalizzazione dell'impiego dei farmaci da parte delle strutture pubbliche e consolidare prassi assistenziali e guidare i clinici in percorsi diagnostico-terapeutici specifici.

Il Decreto Sviluppo, invece, impone alle Regioni di attenersi alle motivate e documentate valutazioni espresse da AIFA per quanto riguarda l'adozione di eventuali decisioni basate sull'equivalenza terapeutica fra medicinali contenenti differenti principi attivi.

Sia il Decreto Balduzzi che il Decreto Sviluppo, impongono, pertanto, una revisione di parte dei compiti svolti dalla stessa CTR ma anche dalle Commissioni Terapeutiche di Area Vasta (CTAV) e dai Nuclei per l'Appropriatezza d'Impiego dei Farmaci (NAIF), istituite con DGR del 4.08.2009, n. 2517, modificando di fatto alcune delle attività che erano previste dai rispettivi regolamenti di istituzione.

Numerose criticità sulle attività svolte dalle CTAV e dai NAIF erano già emerse in Veneto da un'indagine conoscitiva condotta nell'anno 2011 dal Servizio Farmaceutico regionale e i cui risultati sono stati oggetto di una presentazione il 13.03.2012, in cui la Regione ha valutato le attività svolte dalle due commissioni a distanza di due anni dalla loro istituzione. Da questa indagine è emersa la necessità di procedere ad una revisione dei compiti delle stesse in quanto esiste una sovrapposizione di attività a vari livelli (CTR-CTAV-NAIF) con duplicazione e ridondanza di valutazioni e sforzi già effettuati dalla CTR.

Si deve quindi prendere atto che sia a livello nazionale che regionale è avvertita come ineluttabile l'esigenza di rivedere il ruolo delle Commissioni Terapeutiche, riorganizzandole prevedendo due soli livelli, l'uno regionalee l'altro locale, secondo le Disposizioni di cui all'Allegato A al presente provvedimento che saranno oggetto di successiva e più dettagliata disciplina da parte delle singole aziende ULSS, aziende ospedaliere e IRCSS del Veneto. E' altresì necessario che le Commissioni Terapeutiche sviluppino azioni di governo in modo coordinato sui differenti setting assistenziali: ospedaliero, dimissione, visita specialistica, assistenza sanitaria territoriale.

Per lo svolgimento di tutte le attività sopra elencate e sintetizzate nell'Allegato A alla presente, si deve quindi procedere alla nomina dei componenti della nuova Commissione Tecnica Regionale Farmaci (CTRF) atteso che quella da ultimo nominata con DGR n. 4255 del 29.12.2009 è rimasta in carica fino al 31.12.2012.

Si propone, quindi, che la nuova Commissione sia così composta:

- dr.ssa SCROCCARO Giovanna - Servizio Farmaceutico - Regione del Veneto (Presidente)

- dr.ssa ANDRETTA Margherita - Dipartimento Farmaceutico Territoriale - Azienda ULSS n. 20 di Verona

- prof. BONORA Enzo - Endocrinologia e Malattie Metaboliche - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

- dr. CANCIAN Maurizio - Medico di Medicina Generale - Azienda ULSS n. 7 di Conegliano (TV)

- dr. CASTELLO Roberto - Medicina Generale ad indirizzo Endocrinologico - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

- prof. CONCIA Ercole - Malattie Infettive - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

- prof. CONTE Pierfranco - Oncologia Medica - Istituto Oncologico Veneto

- dr. DE BONI Michele - Gastroenterologia - ULSS 2 di Feltre

- dr.ssa FERRARESE Annalisa - Farmacia Ospedaliera - Azienda ULSS n. 18 di Rovigo

- dr.ssa GASPARETTO Teresa - Coordinatrice del Progetto PRIHTA - Segreteria Regionale per la Sanità - Regione del Veneto

- dott. GIOMETTO Bruno - Neurologia - Azienda ULSS 9 di Treviso

- prof. GIUSTI Pietro - Neuropsicofarmacologia - Università di Padova

- dr.ssa GRION Annamaria - Dipartimento Farmaceutico Interaziendale - Azienda ULSS n. 16 di Padova

- prof. LEONE Roberto - Farmacologia Clinica - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

- prof. PAULETTO Paolo - Dipartimento di Medicina Interna - Azienda ULSS 9 di Treviso

- prof. PERILONGO Giorgio - Dipartimento ad Attività Integrata Sperimentale (DAIS) per la Salute della Donna e del Bambino - Azienda Ospedaliera di Padova

- prof. PERTILE Paolo - Scienze Economiche - Università degli studi di Verona

- prof. PIZZOLO Giovanni - Ematologia - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

- prof. PUNZI Leonardo - Reumatologia - Azienda Ospedaliera di Padova

- prof. RODEGHIERO Francesco - Unità Operativa di Ematologia - Ospedale S. Bortolo di Vicenza

- dr. RONCON Loris - Cardiologia SOC - Azienda ULSS n. 18 di Rovigo

- dr. SAIA Mario - Centro Regionale per la sicurezza del paziente - Regione del Veneto

- dr. SAUGO Mario - Servizio Epidemiologico Regionale - Regione del Veneto

- dr. TESSARIN Michele - Direttore Sanitario - Azienda ULSS n. 9 di Treviso

- dr. TOTTOLO Paolo - Medico di Medicina Generale - Azienda ULSS n. 9 di Treviso

- dr. VESCOVO Giorgio - Medicina interna - Azienda ULSS n. 6 di Vicenza

- dr. VIANELLO Andrea - Fisiopatologia Respiratoria - Azienda Ospedaliera di Padova

Dato atto che le sedute della CTRF saranno svolte durante l'orario di servizio non si procederà al riconoscimento del diritto al gettone di presenza in favore dei componenti che rivestono altresì il ruolo di pubblico dipendente delle Asl e della Regione. Il rimborso di eventuali spese di missione, qualora spettanti, saranno, invece, a carico dell'ente di appartenenza.

Parimenti, si ritiene di riconoscere anche in tutti gli altri casi il rimborso delle sole spese sostenute, qualora spettanti, che faranno carico all'Amministrazione regionale.

L'efficacia delle determinazioni assunte dalla CTRF così composta sarà subordinata all'approvazione di quest'ultime da parte del Segretario regionale per la Sanità con proprio provvedimento.

Da ultimo, in considerazione delle nuove disposizioni per la costituzione e il funzionamento delle Commissioni Terapeutiche della Regione del Veneto di cui al sopra citato Allegato A, si propone di abrogare, conseguentemente, la delibera di Giunta regionale n. 1024 del 23.3.1976 di adozione di un prontuario terapeutico farmacologico ospedaliero regionale (PTORV) nonché tutti i successivi provvedimenti di aggiornamento dei farmaci ivi inseriti, di disciplina della Commissione Tecnica Regionale per il PTORV -di recente rivisitata con DGR n. 2517 del 4.8.2009 congiuntamente alla disciplina della Commissione tecnica per il Repertorio Unico regionale dei dispositivi medici (CTRDM) che non subisce variazioni per effetto della presente deliberazione - e di nomina dei relativi componenti.

Tutto ciò premesso, il relatore sottopone all'approvazione della Giunta Regionale il seguente provvedimento.

LA GIUNTA REGIONALE

-UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;

-VISTO il D.L. 6.7.2012, n. 95 convertito con modificazioni dalla L. 7.08.2012, n. 135 recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza di servizi ai cittadini;

-VISTO il D.L. 13.9.2012, n. 158 convertito con modificazioni dalla L. 8.11.2012, n. 189 recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute;

-VISTO il D.L. 18.10.2012, n.179 convertito con modificazioni dalla L. 17.12.2012, n. 221recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese;

-VISTA la legge regionale 29.11.2001, n. 39 "Ordinamento del Bilancio e della contabilità della Regione";

-VISTA la legge regionale 29.6.2012, n. 23 "Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del piano socio-sanitario regionale 2012-2016";

- VISTA la propria D.G.R. 23.03.1976, n. 1024 "Costituzione della Commissione Terapeutica regionale in relazione alla "Mozione presentata dalla Quinta Commissione consiliare permanente relativa alla adozione di un prontuario terapeutico-farmaceutico";

-VISTA la propria D.G.R. 22.10.1996, n. 4690 "Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale Veneto. Aggiornamento giugno 1996";

- VISTA la propria D.G.R. 12.12.2006, n. 3892 "Approvazione nuovo Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regione Veneto";

-VISTA la propria D.G.R. 8.8.2008, n. 2187 "Rinnovo del Programma per la Ricerca l'Innovazione e l'HTA (PRIHTA)";

-VISTA la propria D.G.R. 4.8.2009, n. 2517 "Approvazione del Regolamento per il funzionamento della Commissione Tecnica Regionale per il PTORV (Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale Veneto) e del Regolamento per il funzionamento della Commissione Tecnica per il Repertorio Unico Regionale dei Dispositivi Medici (C.T.R.D.M.)";

-VISTA la propria D.G.R. 29.12.2009, n. 4255 "Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale Veneto PTORV. Commissione Tecnica Regionale. Costituzione";

-VISTA la propria D.G.R. 17 aprile 2012, n. 603 avente ad oggetto "Prontuario Terapeutico Ospedaliero Regionale Veneto PTORV. Commissione Tecnica Regionale. Modifica ed integrazione dei componenti. Regolamentazione delle presenze";

-VISTA la propria D.G.R. 28.12.2012, n. 2849 "Dispensazione di medicinali in applicazione dell'art. 8 della legge 405/2001. Razionalizzazione del processo distributivo dei farmaci di cui al Prontuario della distribuzione diretta (PHT) per conto delle Aziende ULSS tramite le farmacie convenzionate: approvazione dello schema di accordo per la distribuzione per conto tra la Regione del Veneto, Federfarma Veneto, Assofarm Veneto";

-VISTO il Decreto del Dirigente della Direzione Piani e Programmi SS 30.09.2009, n. 141 recante "Definizione dello standard della modulistica per la dimissione da ricovero o dopo visita specialistica e per la distribuzione diretta";

delibera

1.      di ritenere le premesse parte integrante ed essenziale del presente provvedimento;

2.      di approvare l'Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, recante "Disposizioni per la costituzione e il funzionamento delle Commissioni Terapeutiche della Regione Veneto";

3.      di nominare i nuovi componenti della Commissione Tecnica Regionale Farmaci sotto riportati:

-         dr.ssa SCROCCARO Giovanna - Servizio Farmaceutico - Regione del Veneto (Presidente)

-         dr.ssa ANDRETTA Margherita - Dipartimento Farmaceutico Territoriale - Azienda ULSS n. 20 di Verona

-         prof. BONORA Enzo - Endocrinologia e Malattie Metaboliche - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

-         dr. CANCIAN Maurizio - Medico di Medicina Generale - Azienda ULSS n. 7 di Conegliano (TV)

-         dr. CASTELLO Roberto - Medicina Generale ad indirizzo Endocrinologico - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

-         prof. CONCIA Ercole - Malattie Infettive - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

-         prof. CONTE Pierfranco - Oncologia Medica - Istituto Oncologico Veneto

-         dr. DE BONI Michele - Gastroenterologia - ULSS 2 di Feltre

-         dr.ssa FERRARESE Annalisa - Farmacia Ospedaliera - Azienda ULSS n. 18 di Rovigo

-         dr.ssa GASPARETTO Teresa - Coordinatrice del Progetto PRIHTA - Segreteria Regionale per la Sanità - Regione del Veneto

-         dott. GIOMETTO Bruno - Neurologia - Azienda ULSS 9 di Treviso

-         prof. GIUSTI Pietro - Neuropsicofarmacologia - Università di Padova

-         dr.ssa GRION Annamaria - Dipartimento Farmaceutico Interaziendale - Azienda ULSS 16 di Padova

-         prof. LEONE Roberto - Farmacologia Clinica - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

-         prof. PAULETTO Paolo - Dipartimento di Medicina Interna - Azienda ULSS 9 di Treviso

-         prof. PERILONGO Giorgio - Dipartimento ad Attività Integrata Sperimentale (DAIS) per la Salute della Donna e del Bambino - Azienda Ospedaliera di Padova

-         prof. PERTILE Paolo - Scienze Economiche - Università degli studi di Verona

-         prof. PIZZOLO Giovanni - Ematologia - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona

-         prof. PUNZI Leonardo - Reumatologia - Azienda Ospedaliera di Padova

-         prof. RODEGHIERO Francesco - Unità Operativa di Ematologia - Ospedale S. Bortolo di Vicenza

-         dr. RONCON Loris - Cardiologia SOC - Azienda ULSS n. 18 di Rovigo

-         dr. SAIA Mario - Centro Regionale per la sicurezza del paziente - Regione del Veneto

-         dr. SAUGO Mario - Servizio Epidemiologico Regionale - Regione del Veneto

-         dr. TESSARIN Michele - Direttore Sanitario - Azienda ULSS n. 9 di Treviso

-         dr. TOTTOLO Paolo - Medico di Medicina Generale - Azienda ULSS n. 9 di Treviso

-         dr. VESCOVO Giorgio - Medicina interna - Azienda ULSS n. 6 di Vicenza

-         dr. VIANELLO Andrea - Fisiopatologia Respiratoria - Azienda Ospedaliera di Padova;

4.      di dare atto che la CTRF resterà in carica per la durata di anni due, allo scadere dei quali potrà essere rinnovata;

5.      di incaricare le Aziende ULSS del Veneto dell'adozione del provvedimento di disciplina e costituzione della relativa Commissione Terapeutica Aziendale entro il termine di 120 giorni dall'approvazione del presente provvedimento - dandone debita informazione alla competente Direzione regionale- decorso il quale le Commissioni Terapeutiche di Area Vasta (CTAV) e i Nuclei per l'appropriatezza d'impiego dei farmaci (NAIF) si intenderanno decaduti;

6.      di abrogare la DGR n. 1024 del 23.3.1976 e successivi provvedimenti di aggiornamento dell'elenco dei farmaci inseriti in PTORV e di disciplina e nomina dei componenti della Commissione tecnica regionale per il PTORV;

7.      di incaricare il Segretario Regionale per la Sanità dell'adozione di tutti i necessari provvedimenti attuativi della presente deliberazione, ivi inclusa l'approvazione delle determinazioni assunte dalla CTRF;

8.      di determinare in euro 2.000,00 (duemila,00) l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il dirigente della Direzione Attuazione Programmazione Sanitaria disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo n. 3002 del bilancio 2013 "Spese per il funzionamento di Consigli, Comitati, Collegi e Commissioni", compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione e i rimborsi spese (art. 187, L.R. 10/06/1991, n. 12 - art. 4, C.1, L.R. 07/11/1995, n. 43 - art. 2, C.2, L.R. 23/08/1996, n. 28)";

9.      di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione nonché nell'area dedicata del sito Internet.

(seguono allegati)

952_AllegatoA_251782.pdf

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